2018-06-13 Il Sacro Cuore chiede preghiere per i nemici di Sabrina e Angelo

Durante la Santa Messa mattutina (e precisamente dall'inizio dell'omelia del sacerdote allo scambio della pace escluso), odo nel mio cuore:

 

"Sabrina, ascoltaMi. Io sono Cristo. Amen."

 

(pausa)

 

"AscoltaMi. Io voglio essere il Re del tuo cuore ..."

 

(pausa significativa)

 

"Ed ancora - e questo scrivilo sul Mio Sito, esso prezioso: chiedo espressamente preghiere ai Miei amati figli e figlie, a pro dei tuoi nemici - persecutori e vessatori -.

E soprattutto chiedo alle persone che credono in Me - e in questa Mia manifestazione, celeste e Divina, a te rivolta - di pregare per quella donna: che ti odia e che ride - o meglio, sghignazza - come fa il demonio."

 

(pausa)

 

"Esorto le persone malvagie che, già da tempo, vi stanno tormentando, di smetterla; altrimenti, quel male che vi fanno, tornerà su di loro.

E se ancora non la smetteranno, Io li castigherò, colpendo i loro figli (Esodo 20,5): e questo perché, anche se sono cattivi, vogliono un certo bene ai loro figli (Matteo 7,9-11 e Luca 11,11-13).

E così, Io li punirò, li castigherò, poiché essi - sebbene con altra intenzione e per altro fine - non cessano di tormentarti.

 

Nota: come si legge nel seguito di questo santo dettato, quanto sta accadendo crea grave ostacolo all'Opera del Sacro Cuore; essi non ci fanno del male col fine di bloccare questa Opera di Dio, ma per altri motivi. Tuttavia questa rimane attualmente la conseguenza più grave e seria di tale stato di cose.

 

Inoltre: in una rifrazione interiore, il Signore mi ha illustrato chiaramente il significato delle affermazioni qui sopra riportate, e cioè che, nell'eventualità della loro protratta ostinazione nel male nei miei confronti, Egli - con Divina Giustizia - colpirà i loro figli, così come essi stanno colpendo me: piccola figlia Sua, che Egli tiene come la pupilla del Suo occhio.

 

E ciò - ed è qui che voglio arrivare - crea grande pregiudizio alla Mia Santa Opera, a te, Sabrina, a voi, Sabrina e Angelo, affidata.

Difatti, di recente vi hanno vessato a tal punto che, per le conseguenze di ciò sulle vostre persone, e in modo speciale sulla tua, Io non ti avevo più dettato alcun Messaggio. Amen."

 

(pausa significativa)

 

"Sabrina, per ora va' in pace, e non temere perché: non prevarranno!".

 

Locuzioni interiori ricevute il 13 giugno 2018, memoria di Sant'Antonio da Padova, in chiesa.

 

 


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