2018-09-22 Versando Lacrime di Sangue, Gesù chiede preghiere per i nemici di Angelo e Sabrina

Durante la Santa Messa mattutina, odo nel mio cuore:

 

"Sabrina, ascoltaMi. Io sono Cristo. Amen."

 

(pausa)

 

"Dato che, con grande ostinazione, prosegue, da vari mesi ormai, l'odio - e la cattiveria - dei tuoi nemici, ed è ben lungi dal placarsi, Io, oggi, chiamo espressamente tutte le persone - i Miei figli e figlie amati - che seguono con amore il Mio Sito prezioso, a pregarMi per la principale delle tue nemiche: che si chiama Silvia. Amen."

 

A questo punto, all'inizio della Preghiera Eucaristica, il Signore mi chiede di fermarmi; il santo dettato riprende subito dopo l'elevazione del Sacro Calice:

 

"Se questa donna non cessa immediatamente di agire, nei tuoi confronti soprattutto, con così grande perfidia, ed invidia, Io maledirò la sua casa molto più di quanto non la maledicano, già da molto tempo, lei e il suo uomo, con i loro gravi peccati di bestemmia, impurità e quant'altro. Amen."

 

(pausa significativa)

 

"Desidero espressamente che i lettori dei Miei Messaggi - di Me, Sacro Cuore Amore - sappiano ora che il demonio sta cercando di fermare questa Mia Opera di amore vittimale, usando costantemente di alcune persone che, consapevolmente e con premeditata malizia, da mesi ormai, fanno tutto il possibile per tormentarvi. Amen."

 

(pausa significativa)

 

"Scrivi inoltre che: tutte le persone che hanno più di quindici anni e che sono a te fisicamente vicine - tu hai capito cosa Io intenda dire, a chi Mi stia riferendo - sono decisamente incamminate verso l'Inferno."

 

"E' sufficiente questo castigo per te, o Sabrina, per il male grande che ti stanno facendo?"

 

- Signore, Tu vedi il mio cuore e sai benissimo che io non vorrei vedere all'Inferno neppure il peggiore dei miei nemici e detrattori.

Ti prego, Signore Gesù: salva le loro anime!

Venga meno, al Fuoco del Tuo Santo Amore, la durezza di questi cuori, e di tutti i peccatori ostinati. -

 

"Sì, è così: hai detto il vero."

 

"..."

 

"Il muro, che sembra invalicabile - ma non lo è, perché il demonio non è, non può essere, più forte di Me -, la chiusura totale, la terra bruciata che queste persone malvagie, nel corso dell'anno presente, vi hanno deliberatamente costruito intorno - tra l'altro, spandendo il letame della loro velenosa maldicenza, nel paese ove ora abitate - è pura crudeltà."

 

(pausa)

 

"Ma, d'altra parte, che cosa ci si potrebbe aspettare da persone che, in molti ambiti della propria vita, personale e sociale, hanno preso - di fatto - come loro maestro, pastore e guida il demonio?"

 

(pausa significativa)

 

"Figli cari, figliole Mie amate: Io, oggi, vi supplico - con le Lacrime sanguigne negli occhi Miei celesti -: pregate per i nemici - gli aguzzini persino: perché, , moralmente lo sono - dei Miei Angelo e Sabrina. Io che sono il Giudice lo dico, amen: pregate per loro, che si convertano, finché gliene concedo in dono il tempo: prima che sia tardi e la loro dimora sia tra i demoni, per sempre. Amen."

 

(pausa significativa)

 

"Per ora, eletta, va' in pace ..."

 

(pausa)

 

"Va' in pace."

 

"Io sono il Cristo, il Signore tuo Dio. Amen".

 

Locuzioni interiori ricevute sabato 22 settembre 2018, in chiesa.

 



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