2012-11-01 Messaggio di Cristo Signore, il Re dei Santi

“O Mia diletta serva, scrivi.

QUANTO SONO IRRIVERENTI! lo vedi?”

 

“Scrivi tutto questo sul Mio Sito – esso prezioso – spiegando ciò che è successo e che queste due persone non stavano parlando di cose sante … amen.

Io sono il Signore degli eserciti. Amen.”

 

Subito dopo la Santa Messa (si tenga presente che mio marito Angelo e io occupavamo la seconda panca davanti, nella navata centrale, e questo con l’intenzione di poter partecipare con maggiore attenzione al Divino Sacrificio), mentre ancora all’organo si eseguiva il brano musicale conclusivo, una persona si è avvicinata ad un’altra che stava seduta alla prima panca ed ha iniziato a parlare a voce molto alta (per farsi sentire, sovrastando il suono dell’organo) di argomenti che, come il Sacro Cuore ha detto, non erano cose sante, bensì profane. Allora, Gesù si è dolorosamente lamentato, dicendomi le sante parole che vi ho riportato qui sopra; io ho preso l’occorrente per scrivere il Suo Messaggio e mi sono messa in ginocchio. A questo punto, quelle due persone sono andate via.

Pausa significativa, a cui segue un contenuto personale.

Poi il Signore prosegue, dicendo:

 

“… un Pensiero, un Messaggio – oggi, festa grande di tutti i Santi – per le anime pie che visitano il Mio Sito prezioso, amen: O Miei cari! Cari figli e figlie, Io Mi rivolgo a voi quest’oggi, e vi dico: Pregate, pregate molto e di vero cuore per tutte le anime che giacciono sofferenti nel Purgatorio; ed esse, che già sono salve ma non ancora perfettamente sante, intercederanno per voi presso il Trono pietosissimo del Mio Sacratissimo, Divino Cuore. Amen.”

 

(pausa)

 

“Esorto anche, con il Mio Cuore Pietoso in Mano, tutte le anime che desiderano porsi alla Mia sequela – in quella particolare e personale vocazione che ognuna di loro ha ricevuto in dono dalla Mia Bontà paterna di Creatore - Buono e Ottimo: sommamente Sapiente – di cielo e terra, di tutte le cose visibili e invisibili, amen – a farsi guidare da un santo e saggio – avveduto e preparato nelle cose dello Spirito Mio, amen – direttore spirituale. Te lo dico, questo, Sabrina, perché Io vedo moltitudini di anime che, in buona fede, commettono anche grandi errori, e questo perché esse sono ignoranti nella vera Fede e nella Dottrina Cattolica. Amen.

Infine, invito tutte le anime ad attingere all’illuminato magistero del Santo Padre Benedetto Decimo Sesto, sull’apposito sito (nota: www.vatican.va). Si istruiscano! in questo anno santo della fede; Io lo desidero per il loro bene, presente, e soprattutto eterno. Amen.”

 

“Va’ in pace!

Io sono Cristo Signore, il RE dei SANTI, e Io ti benedico, o Sabrina, eletta cara.

Va’ in pace. Amen”.

 

 

Locuzioni interiori ricevute il 1° novembre 2012 - solennità di Tutti i Santi - nella chiesa di Santo Stefano ad Appiano Gentile.

 

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