2022-05-10 Gravi scandali commessi 

alla Reale Presenza di Dio

Nota: il tono della Voce di Nostro Signore è addolorato, serio e pacato nel contempo.


Poco prima dell'inizio della Santa Messa vespertina, odo nella mia anima:


"Quanto soffro, Sabrina, per queste gravi immodestie commesse alla Mia Reale Presenza!"


(pausa)


"... Scrivi, sul Mio Sito, esso prezioso, il dove e il quando di questi gravi - e così frequenti! - scandali."


(pausa significativa)


"Di chi la colpa e la responsabilità?

 

In primis, dei Miei preti, i quali, non fidando in Me e nella Mia mirabile Provvidenza, hanno paura - sono vili: quanto sono vili! - nel richiamare e nell'istruire le anime - e anche i giovani - su quello che, in verità, ha da essere il contegno e l'abbigliamento nella Mia santa casa, alla Mia Reale Presenza."


"Secondo: molto spesso, dei genitori: che sono tali in quanto hanno procreato queste persone, questi giovani.

Ma cosa ci si può attendere, Sabrina, o Mia serva, da uomini e donne che, loro per i primi, sono dei lussuriosi e dei sensuali?

Da gente che non è educata?

Da un popolo - il vostro, o italiani - che Mi ha, in così larga parte, voltato le spalle? e, per giunta, con grande ostinazione e superbia."


(pausa)


"Inoltre, anche questi giovani - dal momento che l'hanno ben raggiunta e passata l'età di ragione -, anch'essi, dunque, hanno la loro parte di colpa e di responsabilità."


(pausa)


"Ma, anche a questo riguardo, che cosa ci si può aspettare da una gioventù che, in larga parte, nutre la propria anima di pornografia, e che, già a dodici anni, per esempio, ha rapporti sessuali?...


Che senso del pudore - e che santo timore di Me, Dio Eterno e Santo - vuoi che possano avere persone - giovani e meno giovani - che il demonio sbatte qua e là, a suo piacimento, e, in molti casi, mentre esse non se ne rendono neppure conto?"


(pausa molto significativa)


"Alle Mie amate vittime, e ai cristiani che sono in Grazia di Dio, con il Mio Cuore in Mano Mia trafitta, dico:


RIPARAZIONE.

RIPARAZIONE.

RIPARAZIONE."


"Va' in pace".



Locuzioni interiori ricevute il 10 maggio 2022, nel santuario di Santa Maria del Monte sopra Varese.