Messaggi del Sacro Cuore di Gesù


"Metti questo Mio Divino Appello all'inizio del Mio Sito prezioso..."


Messaggi del Sacro Cuore di Gesù - 01 - Il Divino Appello






PREMESSA


24-11-2022


Sia lodato Gesù Cristo!


Cari fratelli e sorelle.

Si presentano, in ambito ecclesiale, situazioni concrete - serie - che non sono giuste.

Mi rivolgo alla persona responsabile e non ottengo risposta alcuna.

Ecco perché rendo di pubblico dominio quanto segue.

Grazie della vostra attenzione.


Angelo Corbetta




L'ACCOGLIENZA DELLE PERSONE DISABILI, O COMUNQUE IN DIFFICOLTA', AL SACRO MONTE DI VARESE


28 ottobre 2022, venerdì


Reverendo don Sergio, buongiorno a lei.

A seguito dell'imprevisto avvenuto ieri, dato che l'ascensore era già stato chiuso alle 18.30 (quando per altro il santuario era ancora aperto), ho fatto qualche riflessione che sintetizzo così: penso che a chiunque, sano o malato che sia, debba essere garantito il diritto di pregare in santuario e nella cappella del monastero negli orari in cui questi sono aperti.

Ne consegue che in pratica dev'essere possibile usufruire dell'ascensore fino a quando non sia terminata l'ultima funzione religiosa aperta ai fedeli (al di là che essa si svolga in santuario o dalle Romite Ambrosiane).

Ad esempio: se io volessi, con mia moglie che ha le stampelle, partecipare ai Vespri stasera (ore 19.00) non è pensabile che poi non ci sia la possibilità di scendere in ascensore.

Questo equivarrebbe a dire che, passata una cert'ora, possono ascendere al Sacro Monte per pregare solo le persone sane, che possono camminare bene.

In pratica ne sarebbero esclusi i disabili in carrozzella, le persone che deambulano con difficoltà, le donne incinte, i portatori di bombola di ossigeno, persone anziane con fragilità di vario tipo, eccetera.

Ma questo non può essere: sarebbe una discriminazione assurda oltre che disdicevole; a maggior ragione perché qui non stiamo parlando di istituzioni laiche, bensì confessionali: della Chiesa Cattolica.

In concreto: se lei non fosse stato nello studio ieri sera, cosa avremmo dovuto fare, pernottare dalle Romite? in attesa della riapertura dell'ascensore la mattina dopo ... guardi sdrammatizzo un po', ma questa è una cosa che dovete risolvere (magari mettendovi d'accordo con le monache).

Caro don Sergio, la ringrazio della sua attenzione e in attesa di un riscontro, la saluto cordialmente,


Angelo Corbetta


P.S. Aggiungo: ieri avevamo già l'intenzione di salire dalle Romite per i Vespri (anche perché era da tanto tempo che per il covid non era più stato possibile accedere al Centro di spiritualità).

Tuttavia le dico sinceramente che ce ne siamo andati dal santuario poco dopo il termine della Santa Messa perché, per l'ennesima volta, quel tal signore faceva fracasso sistemando le sedie.

Già un'altra volta don Agostino era intervenuto in merito, ma non era servito a niente.

Don Sergio, è mai possibile che delle persone non possano pregare in santuario neppure subito dopo la Messa?

Ma tant'è: quando si ha a che fare con una persona caparbia, cosa si vuol fare, insistere?... non serve a nulla.

Certo, fa un po' pensare che il "padrone" del santuario, almeno in certi momenti, sia quest'uomo e non voi sacerdoti lì operanti.





5 novembre 2022, sabato


Reverendo don Sergio, buonasera a lei.

Riflettendo su quanto occorso il 27 ottobre, dato che in tale occasione lei mi aveva detto che "l'ascensore è per il santuario" - e quindi non per garantire che le persone disabili possano partecipare anch'esse alla preghiera liturgica proposta dalle Romite Ambrosiane - non ho potuto oggi non pormi una domanda, che pacatamente le rivolgo:


quando al Sacro Monte di Varese vengono organizzati eventi profani che si svolgono anche in orari nei quali ormai il santuario è chiuso, e ci sono artisti che (ovviamente) portano con sé gli strumenti musicali, per loro l'ascensore è funzionante o no?


Mi creda, don Sergio, non sono mosso da alcuno spirito polemico.

Penso semplicemente che quando un credente solleva una questione seria - in questo caso il diritto che tutti devono poter avere di partecipare alla preghiera pubblica della Chiesa - essa non vada elusa, bensì presa in considerazione, dialogata e risolta.

Cordialmente,


Angelo Corbetta


P.S. Insieme a mia moglie Sabrina, ringrazio lei - come pure don Agostino - per la grande cura che ponete nel dare gloria a Dio conferendo solennità ai Sacri Riti - in primis la Santa Messa - in occasione delle Feste liturgiche più importanti; com'è stato ieri, solennità di San Carlo Borromeo, compatrono della Diocesi Ambrosiana.




***




Dal blog Duc in altum del dr. Aldo Maria Valli:


https://www.aldomariavalli.it/2022/11/07/comunione-sulla-lingua-se-il-ministro-straordinario-non-conosce-le-norme/




Comunione sulla lingua: ancora abusi


  • PREMESSA

5 novembre 2022


Sia lodato Gesù Cristo!


Cari fratelli e sorelle,

pochi giorni fa ho avuto la possibilità di un dialogo pacato e ragionevole con il prevosto della basilica di San Vittore martire in Varese, monsignor Luigi Panighetti.

A seguito di tale incontro, sono stato rassicurato di poter tornare a ricevere la Santa Comunione direttamente in bocca senza che fossero sollevate ulteriori difficoltà.

Questo perché, nel frattempo, veniva confermata da parte dei presbiteri la volontà di attenersi alle disposizioni attualmente vigenti in materia:


https://www.chiesadimilano.it/avvocatura/files/2022/08/Nota-Avvocatura-Risposte-Protocollo-Celebrazioni-30-agosto-2022.pdf

https://www.chiesadimilano.it/avvocatura/files/2022/09/Nota-Avvocatura-Validita-Protocollo-Celebrazioni-30-settembre-2022.pdf


Purtroppo però le cose sono andate diversamente.


A questo punto, senza acredine ma con molta amarezza nel cuore, devo purtroppo constatare che qualsiasi fedele che desideri ricevere la Santa Eucaristia nel modo tradizionale nella basilica di San Vittore, di fatto è una presenza che dà fastidio e di cui si farebbe molto volentieri a meno: non da parte di tutti, ma certamente di alcuni ministri straordinari della Santa Comunione.


Di seguito quanto occorso stasera.

Grazie della vostra attenzione.


Angelo Corbetta



LETTERA APERTA


Reverendo don Luigi, buonasera a lei.


Sono spiacente di doverle comunicare che nella Santa Messa vespertina di oggi, da parte di una signora, ministro straordinario della Santa Comunione, sono stati espressi nei riguardi di persone che volevano ricevere la Santissima Eucaristia direttamente in bocca, ennesimi comportamenti inaccettabili, sotto il profilo umano nonché religioso.


Tra i quali, abusando del suo ruolo, ella ha esortato una di queste persone a porgere le mani.

Le ha detto, testuali parole: "Le mani!".


Anche con i comunicandi successivi questa signora si è espressa in modo, minimo che si possa dire, inopportuno, per non dire abusivo e maleducato.


D'altra parte, mia moglie ed io - come pure altri fedeli che hanno ricevuto la Santa Comunione dal sacerdote celebrante - non abbiamo avuto problemi di alcun genere.


A questo punto, dico schiettamente: se questi incaricati/e a distribuire la Santissima Eucaristia, non sono all'altezza del loro ruolo; e inoltre, da quanto constatato purtroppo anche stasera, non hanno capito che cosa dispone il Documento emesso dall'Avvocatura diocesana in data 30 agosto c.a, confermato con successivo scritto esplicativo in data 30 settembre: e cioè che il ministro straordinario della Comunione deve, secondo i documenti suddetti, igienizzarsi le mani SOLO se entra in contatto con le labbra del comunicando (e non, come è stato fatto stasera, ogni volta che si trova dinanzi un fedele che vuole comunicarsi come si è fatto per secoli nella Chiesa Cattolica), allora sarà meglio che lascino perdere di svolgere questo delicato ministero.


Perché, caro don Luigi, la Santa Comunione Eucaristica è l'Incontro del Dio nascosto con l'anima in Grazia.

Ed è assolutamente inaccettabile che si ripetano episodi a causa dei quali la ricezione del Sacramento diviene di fatto una tortura psicologica nonché una pubblica umiliazione.


Persone adulte trattate come bambini dell'asilo!


Basta abusi!


Angelo Corbetta


P.S. In questo periodo sono poi venuto a conoscenza del fatto che alcuni sacerdoti ambrosiani, dinanzi a una persona che voleva esercitare il proprio legittimo diritto di ricevere l’Eucaristia direttamente in bocca, sono giunti persino al punto di mentirle affermando che non esiste alcun decreto della Curia nel merito.



"Sono veri abusi."

  • UN LETTORE CI SCRIVE

Domenica 6 novembre 2022

Cari amici.

Dopo i fatti occorsi ieri, ci sono giunti riscontri da parte di uomini e donne di fede, appartenenti alla Chiesa Cattolica.

Un credente - italiano, ma non facente parte della Diocesi di Milano - ci ha comunicato quanto segue:


Purtroppo questa situazione continua sia da certi laici sia da certi sacerdoti.

Il clima è anche peggio di prima.

Io da un po' di settimane mi metto all'ultimo e sto a mani giunte e non c'è resistenza dal sacerdote, solo una volta da un ministro: iniziava a balbettare che non si può, ma io continuando a stare a mani giunte alla fine ha ceduto.

Sono veri abusi.





No alla Comunione sulla lingua

  • Comunicato


29 ottobre 2022, sabato

Sia lodato Gesù Cristo!


Cari fratelli e sorelle,

dato che questa vicenda è divenuta di pubblico dominio:


https://www.aldomariavalli.it/2022/09/11/no-alla-comunione-sulla-lingua-gli-abusi-non-finiscono-mai-ed-e-ora-di-dire-basta/


https://www.aldomariavalli.it/2022/09/26/comunione-sulla-lingua-cronache-dalla-chiesa-degli-orrori/


per correttezza sarà mia premura, prossimamente, aggiornarvi sugli sviluppi della stessa.


Tengo però subito a precisare che attualmente mia moglie si avvale dell'uso della carrozzella non in modo continuativo, bensì in casi di particolare necessità.



Cari amici, insieme a Sabrina, colgo questa occasione per dirvi: grazie della vostra vicinanza e attenzione.


Serena Domenica nella Grazia del Signore Gesù, Vincitore del male e della morte.



Angelo Corbetta





Il ruolo della donna nella Chiesa


Durante la Santa Messa, odo nella mia anima:


"Sabrina ascoltaMi. Io sono il Cristo."


(pausa)


"AscoltaMi.

Sì, pubblica quella foto * perché Io stesso voglio che si veda che sei, per Mia esplicita Volontà, la missionaria del Mio Cuore Fedele e Santo."


(pausa)


"Inoltre: desidero precisare, dato che il Vescovo **, alla domanda se le donne possano essere ordinate sacerdoti, ha risposto: - Non lo so; adesso no ... -, ecco, Sabrina, desidero espressamente ribadire che non è Mia Volontà che le donne siano parte del Mio clero.


Piuttosto, per il grande Amore che arde nel Mio Cuore Sacratissimo per ciascuna donna - e le sante e le peccatrici - esorto le Mie figlie amatissime a crescere spiritualmente: a camminare, giorno dopo giorno, nella vita spirituale - che è la vera vita - di modo che possano giungere a tale santa oblazione di sé stesse da potersi offrire come vittime, in unione con Me, Cristo Dio Vero, per la salvezza eterna e la redenzione vera degli uomini; in specie di coloro che sono molto lontani dal Mio Cuore Sacratissimo."


(pausa)


"Va' in pace".


***


NOTE:


* Messaggi del Sacro Cuore di Gesù - 22 - Sabrina scrive le sante parole del Signore


** La domanda a cui il Signore fa riferimento è stata posta dallo stesso presule nel corso dell'omelia; il quale ha dato ad intendere che può darsi che per l'innanzi possano anche essere ordinate delle donne, in qualità di presbiteri, nella Chiesa Cattolica.



Locuzioni interiori ricevute venerdì 21 ottobre 2022, in chiesa.





Novembre: il mese del suffragio per le anime del Purgatorio.

  • L'unione di amore con Dio.


Sono da poco entrata in chiesa, quando odo nella mia anima:


"Sabrina, ascoltaMi. Io sono Cristo."


(pausa)


"Novembre, Sabrina, è il mese dei morti. Il mese del suffragio, per i morti che sono morti nel Mio Nome, nella Mia Pace, nella Mia Santa Grazia."


(pausa)


"Esorto personalmente le anime Mie amate, che sono ancora in cammino sulla terra, a prepararsi fin d'ora, con preghiere e sante meditazioni, alla Novena per i fedeli defunti. La quale novena inizierà, come sapete, Miei Angelo e Sabrina, tra non molti giorni (nota: precisamente il 24 ottobre)."


(pausa significativa)


"Figli cari, figlie Mie amate. Vi parlo perché vi amo.

Io vi amo come mente umana non può concepire - il Mio Amore è Divino - ed è per questo, o Miei cari, che Io, Gesù Cristo, Fratello vostro Amantissimo, vi invito nuovamente al Cielo."


(pausa)


"Mentre si avvicina questo prezioso mese, Io - Dio vostro di Pietà Infinita - vi esorto, o cari: volgete la mente vostra, e il cuore soprattutto, alla Patria eterna, alla Città Celeste, alla Santa Gerusalemme, Sposa dell'Agnello Immolato, che Io sono.

Io sono la Sua Luce in eterno, Sabrina."


(pausa)


"Figli amatissimi; ricordate: la vita di quaggiù, in questo misero esilio colmo di tante povertà e sofferenze, dura poco, è breve rispetto a quella del Cielo Mio Santo.

E perciò, Miei cari, Io vi invito, con incommensurabile Amore, affinché non deviate dallo stretto sentiero, del bene, che alla vera Vita - in Comunione eterna con Dio - conduce: pregate, pregate, pregate.

ApriteMi, nella preghiera, i vostri cuori, affinché Io li possa ricolmare di Me, che sono la Gioia, la Pace, la Salvezza vostra."


(pausa significativa)


"Figli amati, non dimenticatevi delle anime del Purgatorio, e segnatamente di quelle che sono più abbandonate.

E non dimenticate, o Miei cari tutti, le anime dei vostri parenti, amici ... di coloro che nel corso di questa breve vita transeunte, vi hanno fatto del bene.


Ricordatevi, o figli, che con la Mia Morte e Risurrezione gloriosa, Io, Gesù Cristo, vi ho riaperto la porta arcana del Cielo eterno.

Ma questo esilio è così carico di diaboliche insidie, ed i cuori ... o Sabrina ... è ben raro che si volgano e si offrano completamente a Me. E così rimangono ferite dai morsi dei gravi peccati e di quelle concupiscenze alle quali oppongono, a seconda dei casi, scarsa o persino nulla resistenza."


(pausa)


"Prima di morire, spesso, queste anime, queste persone, Mi chiedono perdono, e così Io, Salvatore e Redentore Piissimo, le salvo, le preservo dal fuoco tremendo, ed inestinguibile, dell'Inferno.

Esse però sono ferite, maculate, spezzate; infrante dalle conseguenze dei peccati gravi commessi. Ecco che, dunque, hanno necessità di passare attraverso l'ultima purificazione, quella del Purgatorio.


Voi che siete ancora abitanti, pellegrini in questa terra tenebrosa, aiutatele, ve ne prego Io stesso!

E così esse anime ascenderanno più presto al Mio Cielo beatifico; e voi, o figli, acquisterete, Lassù: in Cielo, nuovi e potenti intercessori, i quali vi aiuteranno a capire col cuore che c'è una cosa sola di cui c'è veramente bisogno.

Figli, figli e figlie amate: l'unione con Me, per amore."


(pausa significativa)


"Per ora, Sabrina, va' in pace ...".


Locuzioni interiori ricevute venerdì 14 ottobre 2022, in un santuario.




Il Matrimonio dei presbiteri cattolici di Rito Latino

e l'abominio dell'omosessualismo accolto da questa Chiesa


Dopo la Santa Comunione, odo nella mia anima:


"Sabrina, se vai a confessarti da padre ..., è valida l'Assoluzione?"


Nota: il presbitero al quale il Signore fa qui riferimento è un sacerdote appartenente alla Chiesa Cattolica Orientale, sposato e padre di famiglia.


- Certo, Signore, che lo è. -


"E allora perché i sacerdoti cattolici di Rito Latino non possono sposarsi?"


"E perché, d'altro canto - con estremo dolore del Mio Cuore -, questa povera e misera Chiesa in terra accetta e approva e accoglie l'omosessualismo?"


(pausa significativa)


"Va' in pace".


Locuzioni interiori ricevute sabato 15 ottobre 2022, durante la Santa Messa vespertina, nella Festa della Dedicazione della Cattedrale di Milano.




  • La sacralità del Sacrificio di Cristo Signore

  • Riparazione delle gravi immodestie in chiesa

  • Supplichiamo Dio per il grande dono della pace


Sono da poco entrata in chiesa e, prima di prendere posto, già odo nella mia anima:


"Quel sacerdote, Sabrina, che ha celebrato in mare, Io lo perdono.

Sì, lo perdono: perché è sinceramente pentito, ed anche perché ha avuto il coraggio di fare pubbliche scuse.

Io vedo il cuore, Sabrina."


Nota: in una rifrazione interiore - mentre odo le sante parole qui sopra riportate - sento che la forma esteriore di tale celebrazione, secondo il Pensiero Divino, è indegna della sacralità della Santa Messa.


(pausa)


"Sabrina ascoltaMi.

Ti senti, in questo periodo estivo, per riparare le molte, e gravi, immodestie commesse persino alla Mia Divina Presenza, nella Mia casa, di entrarvi sempre e di permanervi con maniche lunghe, tali che ti coprano fino al polso compreso?"


- Sì, mio Signore: umilmente, per Tuo amore, lo farò. Col Tuo santo aiuto. -


"Ti prego, Mia Sabrina: scrivi questo Mio desiderio sul Mio Sito, esso prezioso, affinché anche altre anime buone compiano, in questo tempo estivo, tale sacrificio per Mio amore."


- Va bene, Signore. -


(pausa significativa)


"AscoltaMi ancora.


Figli cari: è necessario che continui da parte vostra, o cristiani, o Miei discepoli amati, la preghiera, e la supplica accorata, per ottenere presto il dono della tanto sospirata pace fra Ucraina e Russia."


(pausa)


"Per ora va' in pace".


Locuzioni interiori ricevute il 27 luglio 2022.



MSC - 2022-07-27 The sacredness of the Sacrifice of Christ the Lord





Messaggi del Sacro Cuore di Gesù - 1994-02-26 Preghiera al Divino Re della Pace


Messaggi del Sacro Cuore di Gesù - Messages from the Sacred Heart of Jesus


Messaggi del Sacro Cuore di Gesù - IN EVIDENZA





Sito: A difesa della vera Fede Cattolica (google.com) :


  • PROFANAZIONI EUCARISTICHE - IL SANTISSIMO CORPO DEL SIGNORE CALPESTATO -









Una pseudo legge divina: frutto della "sinodalità"


Durante l'omelia, il sacerdote celebrante esprime la sua approvazione per il fatto che solo nella Chiesa del presente si attua una consultazione dei laici, in nome della "sinodalità", in merito alle decisioni che poi il vertice andrà ad esprimere nei documenti ufficiali.

Poco dopo, odo nella mia anima:


"AscoltaMi, Sabrina. Io sono Cristo.

AscoltaMi."


(pausa)


"Quindi, Sabrina, ora - nella Chiesa odierna - con questa tanto decantata "sinodalità", saranno i laici a decidere che cosa è bene e che cosa è male?

Sarà la maggioranza a stabilire in Essa - nella Mia Chiesa in terra - una pseudo legge divina?

E c'è ben da credere, Sabrina, che il punto dolente riguardando il Sesto Comandamento, quello sarà il primo dei Miei Comandamenti che essi, i pastori, muteranno.

Anzi, per certi aspetti, l'hanno già mutato: a partire, soprattutto, dalla sciagurata Amoris laetitia, firmata da quell'eretico che tanti danni ha fatto finora, negli anni del suo pontificato."


(pausa significativa)


"Sabrina, figlia Mia: per ora termina qui ...

Va' in pace ...".


Locuzioni interiori ricevute il 25 luglio 2022, Festa liturgica di San Giacomo apostolo, in chiesa.



MSC - 2022-07-25 - A pseudo divine law: fruit of "synodality"





Il sacerdote e l'anima vittima


Durante la Santa Messa vespertina, odo nella mia anima:


"AscoltaMi Sabrina. Io sono il Cristo."


(pausa)


"Il sacerdote ha da essere una vittima.

E ora dico: l'anima vittima deve, è chiamata, a vivere, per certi aspetti, come il Mio sacerdote santo."


(pausa significativa)


"... Va' in pace".


Locuzioni interiori ricevute domenica 26 giugno 2022, in chiesa.



"Lo Spirito Santo è la Grazia."

- Charles de Foucauld: nobile servo del Signore -


Durante la Santa Messa, odo nella mia anima - e la Sua Voce è così amorevole! - :


"Sabrina, ascoltaMi.

Io sono il Cristo."


"Vengo a te, in questo vespro benedetto, per parlarti del Mio nobile servo: Charles de Foucauld.

O meglio: nel Mio Cuore, Santissimo ed Amantissimo, fratel Carlo di Gesù.


Sì, o Miei cari figli e figlie: Charles è stato veramente tutto Mio, in vita e, ancor più, in morte.

Certo non chiedo a tutti i cristiani - i credenti in Me: Cristo, morto e risorto -, non chiedo a tutti, dunque, di ritirarsi nel deserto.

Ma è fuor di dubbio che ogni vero credente in Me è da Me stesso chiamato a costruire in sé stesso - nella propria anima in Grazia - una cella interiore, nella quale ritrovarsi interiormente e frequentemente con Me: suo Dio e suo Salvatore."


(pausa significativa)


"Se voi, figli amati, non custodite, con amore e con costanza, la vostra vita interiore, o Miei cari, come potrete essere Miei discepoli, e missionari e Miei testimoni, in questo mondo attuale così tumultuoso e stressante e venefico? Poiché in esso purtroppo - a causa delle libere scelte degli uomini - regna satana: il Nemico."


(pausa significativa)


"Vita interiore; raccoglimento; preghiera. Senza queste caratteristiche, che cristiani sareste?...

Figli, figli amati, Io Cristo, Dio e vostro Fratello Amorosissimo, con intenso e santissimo affetto, vi ammonisco - perché vi amo: voi parlate troppo, o figli e figlie; e vi arrovellate, e vi agitate alquanto; ma, d'altra parte, pregate poco."


(pausa)


"E se pregate poco, o addirittura non pregate affatto - per certi di voi è così -, che ne sarà di voi?

E come farete a rimanere spiritualmente in piedi senza la fortezza, la fede, l'amore vero, che sono tutti doni del Divino Paraclito? lo Spirito Santo Amore."


(pausa significativa)


"Mentre attendete, o figli, la grande solennità di Pentecoste - e auspico fortemente, e vi esorto in questo, che la vostra attesa sia orante ed umile - ricordate, o figli, Miei amati, che chi riceve lo Spirito Santo, riceve tutto. Perché Dio si dona pienamente a lui."


(pausa significativa)


"Lo Spirito Santo è la Grazia.

Lo Spirito Santo è Dio stesso: la Terza Persona della nostra mirabile e beatifica, Santissima Trinità."


(pausa significativa)


"Figli, figli amati, lo sottolineo ancora: curate, custodite, crescete nella vostra vita vera, quella interiore.

Poiché, come il Mio Santo Spirito ispirò alla Santa Teresa Benedetta della Croce: il vostro mondo interiore, là dove regna la Mia Santissima Grazia, è il luogo della libertà assoluta."


"... fa' sapere alla Mia santa Chiesa in terra - e lo farai con questo Mio santo dettato - che il Mio Carlo - fratel Carlo di Gesù - dimora, e così sarà per sempre, nel Mio empireo.

E Io, Cristo Redentore, desidero ardentemente che molti dei Miei figli e figlie possano godere per sempre di tale incommensurabile Felicità.

Per questo, Io Gesù, vi invito, o figli: abbandonatevi a Me.

Abbandonatevi a Me con amore."


"Va' in pace".


Locuzioni interiori ricevute il 18 maggio 2022, in chiesa.





Gravi scandali commessi alla Reale Presenza di Dio


Nota: il tono della Voce di Nostro Signore è addolorato, serio e pacato nel contempo.


Poco prima dell'inizio della Santa Messa vespertina, odo nella mia anima:


"Quanto soffro, Sabrina, per queste gravi immodestie commesse alla Mia Reale Presenza!"


(pausa)


"... Scrivi, sul Mio Sito, esso prezioso, il dove e il quando di questi gravi - e così frequenti! - scandali."


(pausa significativa)


"Di chi la colpa e la responsabilità?


In primis, dei Miei preti, i quali, non fidando in Me e nella Mia mirabile Provvidenza, hanno paura - sono vili: quanto sono vili! - nel richiamare e nell'istruire le anime - e anche i giovani - su quello che, in verità, ha da essere il contegno e l'abbigliamento nella Mia santa casa, alla Mia Reale Presenza."


"Secondo: molto spesso, dei genitori: che sono tali in quanto hanno procreato queste persone, questi giovani.

Ma cosa ci si può attendere, Sabrina, o Mia serva, da uomini e donne che, loro per i primi, sono dei lussuriosi e dei sensuali?

Da gente che non è educata?

Da un popolo - il vostro, o italiani - che Mi ha, in così larga parte, voltato le spalle? e, per giunta, con grande ostinazione e superbia."


(pausa)


"Inoltre, anche questi giovani - dal momento che l'hanno ben raggiunta e passata l'età di ragione -, anch'essi, dunque, hanno la loro parte di colpa e di responsabilità."


(pausa)


"Ma, anche a questo riguardo, che cosa ci si può aspettare da una gioventù che, in larga parte, nutre la propria anima di pornografia, e che, già a dodici anni, per esempio, ha rapporti sessuali?...


Che senso del pudore - e che santo timore di Me, Dio Eterno e Santo - vuoi che possano avere persone - giovani e meno giovani - che il demonio sbatte qua e là, a suo piacimento, e, in molti casi, mentre esse non se ne rendono neppure conto?"


(pausa molto significativa)


"Alle Mie amate vittime, e ai cristiani che sono in Grazia di Dio, con il Mio Cuore in Mano Mia trafitta, dico:


RIPARAZIONE.

RIPARAZIONE.

RIPARAZIONE."


"Va' in pace".


Locuzioni interiori ricevute il 10 maggio 2022, nel santuario di Santa Maria del Monte sopra Varese.




"Desidero essere amato."


- Gesù si rivolge alle persone che rischiano di disperarsi.


- Il Sacro Cuore chiede preghiere per i poveri peccatori.


- Il perdono ai nemici per Suo amore.



Durante la Santa Messa vespertina, odo nella mia anima:


"Sabrina, ascoltaMi; Io sono il Cristo.

AscoltaMi."


(pausa)


"Desidero essere amato, Sabrina."


"Dì alle Mie anime amate che Io le attendo sempre al Mio Trono di inesauribile, Divina Misericordia: il Sacro Tabernacolo."


(pausa significativa)


"Vedo, Sabrina, molte piaghe, nelle anime e nei cuori dei Miei figli amati.

Io sono il Medico Divino, Sabrina.

E desidero ardentemente guarire le piaghe dei cuori infranti: infranti e trafitti dal male, e, delle volte, dal molto dolore."


(pausa significativa)


"Sabrina, ascoltaMi.

In questo vespro benedetto, in onore dei Miei Santi Apostoli, ho una cosa da dirti, da chiederti: vuoi, o Mia cara, perdonare ai tuoi nemici per amor Mio ?"


- Signore, sì: per amor Tuo, con la Tua Grazia, li perdono. -


"... Continua, o cara, a pregarMi per le anime dei poveri peccatori.

Io, il Sacro Cuore Amore, desidero che tutti i Miei amati figli e figlie, che leggeranno questo Mio santo dettato, accolgano, con cuore umile e grato, questo Mio Divino, accorato Appello:


O Miei cari, Miei amatissimi figli, vi invito fortemente a pregare ogni giorno per la conversione dei poveri peccatori.

E segnatamente per quelle povere anime che, dopo molte sciagure, sono tentate di disperare.

Ma no! Il Mio Cuore è l'Oceano della Divina Misericordia. E perciò, o voi tutti che tentati di suicidio siete, dopo aver molto sofferto, ascoltateMi: no cari; non ascoltate il demonio nemico, che vuole condurvi, perfido al sommo, alla completa rovina.

No figli! Ascoltate Me, che sono il vostro Piissimo Redentore, colmo di inesauribile Misericordia per tutti, e particolarmente per i cuori più esacerbati dal dolore e che rischiano perciò di cadere nell'oscuro, così cupo abisso della disperazione."


(pausa significativa)


"Vi amo, figli. Coraggio! Anche se caduti molto in basso siete, non disperate.

La Mia Grazia, quando accolta in cuore umile e pentito, può porre rimedio a tutto."


(pausa)


"Va' in pace".


Locuzioni interiori ricevute il 3 maggio 2022, Festa dei Santi Apostoli Filippo e Giacomo, in chiesa.



Messaggi del Sacro Cuore di Gesù - 2022-05-03 Jesus addresses those who are in danger of despair



MSC: Gesù si rivolge alle persone che rischiano di disperarsi


(3 maggio 2022 - file audio di Sabrina)





Messaggi del Sacro Cuore di Gesù - 2022-04-05 MSC to the president Mario Draghi - Unjust restrictions in Italy





Messaggio del Signore Gesù al presidente del Consiglio dei ministri, Mario Draghi


Durante la Santa Messa vespertina, odo nella mia anima:


"Sabrina, ascoltaMi attentamente.

Io sono il Cristo."


(pausa)


"Inizio a dirti questo:


Mi rivolgo a Mario Draghi e gli consiglio - per il suo stesso bene, oltre che per il bene dell'Italia tutta: quella vera, quella composta dalle persone che, ai Miei occhi divini fulgidi, sono di buona volontà - di dimettersi."


(pausa significativa)


"Va' in pace ...".



Messaggio del Signore sulle ingiuste restrizioni vigenti in Italia


All'offertorio della Santa Messa:


"AscoltaMi ancora, Sabrina.

Sono finite le ingiuste restrizioni?"


- Purtroppo no, Signore.

C'è stato solo un parziale allentamento di tali restrizioni. -


"E' così.

E quindi, fino a quando esse non cesseranno completamente, non tagliarti i capelli.

Questo Io, Cristo, Figlio di Dio, ti comando, poiché tu sei per Me, al presente, per certi aspetti, come il Mio Giovanni: quello nel deserto: il Mio precursore."


"Va' in pace".


Locuzioni interiori ricevute il 5 aprile 2022, martedì della quinta settimana di Quaresima, in chiesa.





Messaggio del Signore Gesù al presidente del Consiglio dei ministri, Mario Draghi



Messaggio del Signore Gesù al presidente del Consiglio dei ministri, Mario Draghi – gloria.tv



(5 aprile 2022 - file audio della signora Sabrina Luraschi Corbetta)





Messaggio del Signore sulle ingiuste restrizioni vigenti in Italia



Messaggio del Signore sulle ingiuste restrizioni vigenti in Italia – gloria.tv



(5 aprile 2022 - file audio di Sabrina)





Messaggio della Madre di Dio nel grave frangente attuale


Durante la Santa Messa festiva, dopo che il sacerdote celebrante ha elevato a Nostra Signora del Rosario di Fatima un'accorata supplica per la pace, odo nel mio cuore la Sua materna voce.

Maria Santissima, con tono dolce e serio nel contempo, dice:


"Bisogna pregare molto

per scongiurare il rischio

di una guerra globale".


Locuzioni interiori ricevute sabato 19 marzo 2022, in chiesa.



Messaggio della Madre di Dio nel grave frangente attuale – gloria.tv




"Ogni peccato grave è seme di guerra e di odio."

La conversione del cuore: via alla vera Pace


Il seguente santo dettato è stato donato durante un'adorazione silenziosa al Santissimo Sacramento dell'altare.

Sto pregando i misteri dolorosi del Rosario, quando odo nella mia anima:


"AscoltaMi, o Sabrina, Io sono Cristo."


(pausa)


"AscoltaMi per le Mie anime amate: per le quali ho versato tutto il Sangue."


(pausa)


"Figli e figlie, Miei carissimi.

Il peccato: sì, il peccato - ogni peccato grave, in special modo - è seme di guerra e di odio.

Poiché, esso peccato, è una disobbedienza alla Santa Legge eterna - che il Padre Mio e vostro Celeste ha impresso nei vostri cuori, o figlioli, Miei diletti, per il vostro bene, presente ed eterno.

Esso peccato è superbia. Distacco e volontà che vuol ergersi contro il retto ordine stabilito da Dio Eterno.

Esso peccato comporta disordine, egoismo, guerra."


(pausa significativa)


"Se veramente volete la Pace vera, o figli - quella che si effonde senza fine dal Mio Sacro e trafitto Cuore - imploratela, con umile fiducia, a Noi del Cielo.

Poiché Io, Cristo, Dio e Uomo, ve lo ricordo - in modo speciale in questo vespro benedetto del venerdì, giorno del Mio patire santo - : non come la dà il mondo, Io do a voi la pace, figli Miei."


(pausa significativa)


"Se volete veramente la pace, o figli, lasciate, per amor Mio, le effimere e così deludenti attrattive del peccato."


"O figli Miei, o voi, poveri peccatori!

Se decidete di lasciare la via del male e di qualsiasi empietà, Io vi prometto che: soffrirete sì, ma per un tempo breve; dopo di che, quando la Mia Santa Misericordia avrà trionfato in voi, e il vostro cuore sarà, almeno in certa misura, purificato dal male precedentemente commesso, ecco che, allora, voi, o figli e figlie a Me carissimi - per i quali ho versato tutto il Sangue - comincerete a gustare nel vostro cuore la vera Pace: quella che è dono Mio; quella che dal Cielo discende.

E inizierete altresì ad avere, a nutrire pensieri di Cielo: poiché, nel frattempo, perseverando umilmente in preghiera, voi vi sarete - per Mia Grazia sposata alla vostra buona volontà - in certa misura, dunque, allontanati dai pensieri cattivi ed empi e da quelle ambizioni, vane e mondane, che ingannano così sovente i vostri cuori e che sanno solo di terra."


(pausa significativa)


"Figlioli; figlioli a Me carissimi.

Sono ancora qui - Io, Gesù: il Salvatore - a chiamarvi perché VI AMO.

Vi chiamo, nella Mia inesauribile Pazienza e Misericordia, perché vi desidero e vi voglio salvi, nel Mio Regno, per l'eternità.

O Miei cari! non vogliate perdere la grazia sublime della Beata Eternità per un effimero piacere, per quattro soldi, per onori che sanno di fumo e cenere.

Cercate invece la gloria che viene dall'Unico Dio."


"Mai Io, Cristo, Mi stancherò di ripetere che solo in Me, Dio Vero e Santo, è la vera Gioia.

Quella che voi, o figli e figlie traviati, errando gravemente cercate nella ripetitività dei peccati impuri e nelle varie vanità mondane."


(pausa)


"Figli e figlie, che grave inganno è nel mondo!

Io, invece, sono il Signore Dio vostro e non posso assolutamente ingannarvi.

Io sono la Via, la Verità e LA VITA."


(pausa significativa)


"Quindi, figlioli, Miei amati: ricordate: se volete la pace nel mondo, dovete necessariamente, per prima cosa, voler purificare il vostro cuore dal peccato, dal male morale."


(pausa significativa)


"Figli, con grande serietà, Io, Cristo, in questo vespro benedetto, vi dico che: questa attuale mancanza di pace, tra le nazioni, è diretta conseguenza dei vostri gravi peccati.

Segnatamente accendono il Fuoco della Divina Ira i milioni di aborti volontari, e le vostre nefandezze senza numero; delle quali, oltretutto, molti fra voi non Mi chiedono che vi siano perdonate.

E, aggiungo - col Mio Cuore sanguinante in Mano Mia trafitta -, anche gli adulteri e i divorzi accendono la Santa Ira di Dio, Mio Padre."


(pausa significativa)


"Il Mio Divino Cuore, e il Padre stesso - a Me eternamente unito con Vincolo di Ineffabile Amore - desidera effondere sopra ciascuno di voi, o figli immensamente amati, la Sua dolce e soavissima Misericordia ... ma se voi, o figli, continuate, con tanta ostinazione colpevole, a peccare - come se Io mai vi avessi detto nulla: mai vi avessi richiamati a Me con tanto Divino Amore - ; ecco, o cari, se così è, come potete voi lamentarvi se grandi castighi vi piombano addosso?..."


(pausa)


"O figli. Io sono il Sacro Cuore Amore.

Vi esorto a fermarvi dal ritmo tumultuoso della vostra giornata e a riflettere - se possibile alla Mia Santa Reale Presenza - su queste Mie sante ed elette parole, che vi dono con tanto Divino Amore, per il vostro bene."


(pausa)


"Per ora va' in pace, o cara".


Locuzioni interiori ricevute venerdì 25 febbraio 2022, in chiesa.




Sospendere dal lavoro e negare lo stipendio:

un peccato che grida vendetta al Cospetto di Dio.


Durante la Santa Messa vespertina, e precisamente nel corso della Preghiera dei fedeli, odo nella mia anima:


"AscoltaMi, Sabrina.


Per ora ti dico solo questo: l'aver sospeso dal lavoro e negato lo stipendio a quegli uomini e a quelle donne che, giustamente, non vogliono farsi iniettare quel siero genico sperimentale, è un gravissimo peccato, che grida vendetta al Cospetto di Dio, Mio Santissimo Padre."


"Per ora va' in pace ...".


Locuzioni interiori ricevute il 16 febbraio 2022, in un santuario.


***


Secondo la Dottrina Cattolica, basata sulla Sacra Scrittura, i peccati che gridano vendetta al Cospetto di Dio sono quattro:


1) Omicidio volontario.


2) Peccato impuro contro natura.


3) Oppressione dei poveri.


4) Defraudare la giusta mercede a chi lavora.



Maria Santissima e San Giuseppe, l'uomo giusto a Lei sposo, rapiti in Dio


Il seguente Messaggio è stato donato durante la Santa Messa vespertina, nella Festa della Sacra Famiglia di Gesù, Maria e Giuseppe (celebrata nell'ultima Domenica di gennaio, secondo il Rito Ambrosiano).

Mentre ascolto l'omelia, tenuta da un diacono, il quale sta dicendo che dopo il ritorno dall'esilio in Egitto, inizia la normalità della vita nascosta di Gesù a Nazaret, all'improvviso odo nella mia anima:


"Scrivi, Sabrina, che non è così.

Essi godevano di rapimenti in Dio".


Locuzioni interiori ricevute Domenica 30 gennaio 2022, in chiesa.





"Questo sarà un segno."

  • Ingiuste restrizioni.


Durante la Santa Messa, odo nella mia anima:


"Sabrina, ascoltaMi. Io sono Cristo."


(pausa)


"AscoltaMi.

Anche se i tuoi capelli non sono del tutto a posto - secondo l'ordine umano delle cose - tu, in verità, non devi tagliarli.

Poiché: questo sarà un segno - in te, Mio profeta - che certe restrizioni che stanno per essere applicate in Italia, sono ingiuste."


(pausa)


"Va' in pace".


Locuzioni interiori ricevute giovedì 2 dicembre 2021, in chiesa.





L'Ardente Amore del Cuore Sacratissimo di Gesù


"Devi dire alle anime, Sabrina, di ancorarsi in Me: per non cadere nel cupo abisso della disperazione."


(pausa significativa)


"Sabrina. Mia serva.

Esorta le anime, in Mio Nome, ad osservare amorevolmente, con spirito filiale, i Miei Santi Comandamenti."


(pausa)


"O anime a Me carissime! per le quali ho versato tutto il Sangue Mio Immacolato, sul duro Legno della Santa Croce: Mio Trono; Mio Altare; Mio Talamo."


(pausa significativa)


"O anime carissime!

O voi che siete nel peccato: lasciatevi salvare da Me, ora, perché i castighi, figlioli, saranno terribili."


"Tornate a Me, o Miei cari; tornate a Me!"


(pausa)


"Vi aspetto, o poveri peccatori - i più poveri di tutti: perché voi avete perso Me, che sono il Supremo Bene; la Vita stessa."


"Vi attendo, o figli e figlie - ciascuno di voi - sinceramente pentiti, al Mio santo confessionale."


"O anime.

Nel mirabile Sacramento della Mia inesauribile Misericordia Divina, Io, in verità, Mi nascondo nel Mio ministro.

Perché, cosa sarebbe, o anime a Me care, confessarsi direttamente da Me, visto da voi nella Mia ineffabile Gloria e Maestà Divina?... o confessarsi da un Angelo?


Ma ecco che Io, Cristo, per comprensione della vostra debolezza, o figli, Mi nascondo nel Mio sacerdote: nel Mio ministro regolarmente ordinato nella Chiesa Cattolica. La vera Chiesa; anche se, storicamente, al presente il Suo mistico volto è lordato dalle sozzure immonde dei vostri innumerevoli peccati e abomini, o figli."


(pausa significativa)


"Figli e figlie. Coraggio.

Anche se avete molto peccato, non abbiate paura ad accostarvi a Me, per chiederMi perdono dei vostri errori, delle vostre deviazioni, dei vostri peccati molteplici.


Io sono lo stesso Amore!


Un Amore tale arde sempiterno nel Mio Cuore Sacratissimo, tale che Esso è incomprensibile alla vostra piccola e limitata intelligenza umana.


Oh, quanto VI AMO, o figli!

Quanto vi amo."


(pausa)


"Coraggio, figlioli.

Io Gesù, vostro Fratello e vostro Migliore Amico, vi attendo: per perdonarvi, per lavarvi; per guarirvi dalle ferite del peccato."


"Io vi amo."


(pausa)


"Va' in pace, Sabrina".


Locuzioni interiori ricevute il 1° dicembre 2021, durante la Santa Messa.





"... spezza il Pane della Mia Santissima Parola ..."


"Sabrina ascoltaMi. Io sono Cristo."


(pausa)


"Questo, che sto per dettarti, è, o Sabrina, il completamento del Mio precedente Messaggio: ai Miei Vescovi e ai Miei sacerdoti. Amen."


(pausa significativa)


"AscoltaMi attentamente Sabrina."


(pausa)


"Ti sei rivolta all'Autorità Ecclesiastica competente, e come ti ha risposto? Prima dicendo che, questo Vescovo, era disposto ad incontrarti di persona, non sui social.

Ma poi, in seguito, dopo le cose alquanto giuste che gli hai scritto, non ne ha più voluto sapere.

E perché? Perché, o cara, come tu giustamente dici, in questo momento particolare della storia italiana, i Miei Vescovi non sono uomini liberi."


(pausa)


"E dunque: lascia che i morti seppelliscano i loro morti, Sabrina. Ma tu va'! e annunzia il Mio Verbo Divino.


Sì, Sabrina, Mia serva. Sarà così: Io Mi riservo di parlarti così, in questa modalità, in particolari situazioni.

Ma quello che ora Io, Cristo, ti chiedo primariamente di fare non è più la pubblicazione delle Mie sante parole sul Mio Sito, esso prezioso, bensì:


Sabrina, apri il Mio Santo Vangelo e spezza il Pane della Mia Santissima Parola per tutti, e segnatamente per i poveri, i piccoli, gli umili.


Sì, Sabrina: spezza il Mio Pane Santo, quello della Mia Divina Parola, meditando sul Mio immortale Vangelo, soprattutto facendone dono ai Miei piccoli e ai poveri; ma non esclusi i Miei unti e persino i Miei Vescovi. Certi di loro, Sabrina, hanno tanto bisogno di questa Mia Luce Divina!"


(pausa significativa)


"Per ora, o diletta anima, tu puoi andare in pace ...".


Locuzioni interiori ricevute il 30 novembre 2021, Festa di Sant'Andrea Apostolo, durante la Santa Messa.




Messaggi del Sacro Cuore di Gesù - 2021-06-24 Messaggio del Signore Gesù in merito ai vaccini anticovid


Messaggi del Sacro Cuore di Gesù - 2021-06-24 Message from the Lord Jesus regarding anticovid vaccines




MESSAGGIO DEL SACRO CUORE - 18 NOVEMBRE 2021:

- Il green pass è anticostituzionale e antidemocratico -

- Il "vaccino" anticovid ai bambini: "Per amor del Cielo, non accettate che i vostri bambini siano vaccinati!" -

- La Grazia e il peccato: "Ve lo ripeto: Vivete nella Mia Santa Grazia." -

- Perché il Signore piange - Ai Vescovi e ai sacerdoti: "Ipocriti! Sepolcri imbiancati." - "Pastori. Destatevi." -


PRECISAZIONE


Cari fratelli e sorelle nel Signore,

ritengo doveroso sottolineare che il seguente santo dettato è stato donato dopo la pubblicazione, sul sito ufficiale della Conferenza Episcopale Italiana, del "Messaggio per la Giornata della Vita" prevista per il 6 febbraio 2022: Custodire ogni vita – Chiesacattolica.it .

In tale comunicato, la CEI ha espresso un'aspra opposizione alle persone, le quali - per ragioni etico-morali e/o di - alquanto fondata! - perplessità sull'efficacia dei cosiddetti vaccini anticovid - hanno liberamente deciso di non farsi iniettare il siero genico sperimentale.


I Vescovi italiani scrivono:


Non sono mancate, tuttavia, manifestazioni di egoismo, indifferenza e irresponsabilità, caratterizzate spesso da una malintesa affermazione di libertà e da una distorta concezione dei diritti.

Molto spesso si è trattato di persone comprensibilmente impaurite e confuse, anch’esse in fondo vittime della pandemia; in altri casi, però, tali comportamenti e discorsi hanno espresso una visione della persona umana e dei rapporti sociali assai lontana dal Vangelo e dallo spirito della Costituzione. Anche la riaffermazione del “diritto all’aborto” e la prospettiva di un referendum per depenalizzare l’omicidio del consenziente vanno nella medesima direzione.


In sintesi: la CEI afferma quindi che chi rifiuta lo pseudo-vaccino anticovid è un egoista, un irresponsabile e, ciò che è ancor peggio, una persona lontana dallo spirito della Costituzione, e - addirittura! - dal Vangelo.

E, nella loro reprimenda, i Vescovi italiani giungono persino ad equiparare chi non vuole vaccinarsi a chi avvalla l'aborto o l'eutanasia.

Non c'è traccia, nel loro messaggio, del fatto che i suddetti sieri genici siano stati ottenuti da linee cellulari di feti umani volontariamente abortiti.

Purtroppo, non v'è dubbio: questi pastori hanno deviato dalla Verità di Cristo per seguire l'eretico argentino che siede sul soglio di Pietro.


Kyrie, eleison!


***


"Sabrina, ascoltaMi. Io sono Cristo, il Signore."


(pausa significativa)


"Il cosiddetto green pass, Sabrina, è anticostituzionale e antidemocratico."


(pausa)


"Quel cosiddetto "vaccino" - perché non è tale, figli Miei amati - vi nuoce, e vi nuocerà.


Per amor del Cielo, non accettate che i vostri bambini siano vaccinati!

Ne fareste, e grandemente, il loro male."


(pausa significativa)


"Figli e figlie.

Vi parlo perché vi amo.

AscoltateMi, adunque, per il vostro stesso bene: presente ed eterno."


(pausa)


"Figli e figlie.

Ve lo ripeto: vivete nella Mia Santa Grazia, e confidate in Me - nella Mia Bontà Infinita - anche qualora voi cadiate nell'abisso tenebroso del peccato mortale."


(pausa)


"Figli, Miei amatissimi, ve lo ripeto: non rimanete in peccato mortale!"


(pausa significativa)


"Ed ora, Sabrina, ai Miei Vescovi.

Quelli, in verità, che - purtroppo - non sono più Miei, in senso pieno, poiché, anche se sono stati validamente ordinati in seno alla Mia Chiesa Cattolica, non di meno, non stanno più ministrando per Me.

Né servono Me, né Mi seguono.

Al contrario, seguono, in molti, il mondo e le sue logiche perverse, anticristiche."


(pausa significativa)


"Ipocriti! Sepolcri imbiancati.

Davvero che non siete molto diversi da coloro che Mi perseguitarono, quando vivevo, Pellegrino Amoroso, su questa povera terra di esilio: per la vostra Salvezza."


"Sabrina, ascoltaMi. Ecco, lo vedi?

Hai ragione, Sabrina. Che Chiesa è questa?

Scrivilo, spiega *, sul Mio Sito, esso prezioso."


- Lo farò, Signore. -


"Ora ascoltaMi.

Con Santa Ira - perché siete veramente un popolo di dura cervice, o Miei pastori! - Io ve lo dico - oggi - che cosa Mi fa piangere.

Che cosa Mi fa piangere Sangue, e non solo Lacrime umane."


(pausa)


"A Me e a voi, o Vescovi, e sacerdoti.


Mi fate piangere, e piangere Sangue, quando: dopo aver peccato gravemente contro il Sesto Comandamento, da soli o con un vostro complice, voi - che siete i Miei consacrati - delle volte neppure fate un atto di contrizione.

E così voi - o sciagurati! - venite poi a riceverMi nel Santissimo Sacramento dell'altare in peccato mortale.

E così voi, o Vescovi e sacerdoti, commettete, oltre che impurità e/o fornicazioni sacrileghe, il peccato - molto grave ai Miei occhi fulgidi divini - di sacrilegio:

- e perché Mi ricevete - Me, Ostia Consacrata - in peccato.

- E perché avete profanato il vostro corpo - e la vostra anima, a Me consacrata - mediante l'impurità, pienamente consentita. Da voi, o pastori! che dovreste invece essere quelli che a Me conducono le anime, che Io ho comprate a prezzo di tutto il Mio Prezioso e Immacolato Sangue."


(pausa significativa)


"Pastori. Destatevi.


Mi fate piangere, e Sangue versare, quando tacete del tutto le Parole scomode del Mio Santo Vangelo.

E questo lo fate, molto spesso, per rispetto umano e quieto vivere.

O stolti! E dove sarà "il mondo", e dove sarà "la gente" ... quando vi presenterete - ciascuno di voi - al Mio Santo ed irrevocabile Giudizio?"


"Fermati, Sabrina."


Nota: difatti inizia la Preghiera Eucaristica.

Dopo la Sacra Consacrazione, il Signore prosegue dicendo:


"AscoltaMi Sabrina."


"Voi, Vescovi e sacerdoti, Mi fate piangere, e piangere Sangue, quando assolvete, a vostro arbitrio, anime che non possono essere assolte: perché sono pubblici peccatori - che vivono in stato di peccato mortale manifesto - e perché non hanno nessuna intenzione di convertirsi, cambiando vita per Mio amore."


"Figlia, per ora ... puoi andare in pace.

Ma sappi che questo Mio santo dettato non è concluso ..."


"Va' in pace."


Locuzioni interiori ricevute il 18 novembre 2021, in chiesa.



* Nota: Il Signore fa qui riferimento al ministero del lettorato:


  • E' disdicevole che: nella Diocesi Ambrosiana, chi non è in possesso della cosiddetta "certificazione verde" non possa attualmente proclamare la Parola di Dio, durante la Santa Messa.

E così ci troviamo, delle volte, di colpo rinviati nel clima preconciliare (sia chiaro che non intendo con questa affermazione disprezzarlo).

Semplicemente constato che è il sacerdote che legge tutto: Letture (che per noi ambrosiani adesso, in Avvento, sono due), Salmo responsoriale, Vangelo. E magari anche la preghiera dei fedeli...


- Dal modo in cui le Letture vengono proclamate, non di rado si coglie con chiarezza che (con grande probabilità) la persona che legge non si è minimamente preparata.

Eh sì che di chiacchiere inutili se ne fanno, spesso, anche nelle sacristie.


- Sbagliare è umano: ma è piuttosto raro che, quando un lettore/una lettrice erra nel leggere e subito se ne accorge, abbia l'umiltà di correggersi.

Ne consegue che si perde completamente il senso e il significato autentico della Parola di Dio che si sta proclamando.

Ad esempio, in riferimento al Libro dell'Apocalisse di San Giovanni Apostolo: se il lettore, in luogo di leggere "Agnello immolato" legge "angelo immolato"...


- La Parola di Dio - nonché le antifone della Messa - viene proclamata come si leggerebbero le notizie al telegiornale.

Ma d'altronde, lo spirito contemplativo non è cosa che si possa improvvisare.

Questo modo così affrettato di leggere, oltre a non essere riguardoso del Verbo della Vita, vanifica grandemente l'accoglienza della Parola di Dio nel cuore degli uditori presenti.


Ritengo che quando le persone mostrano ripetutamente di non essere capaci di adempiere al ministero del lettorato in modo sufficientemente dignitoso e rispettoso della Parola di Dio, sia necessario (certo, con carità e pacatezza, come vorremmo fosse fatto a noi) farlo loro presente.

Dopo di che, se una persona non ha l'umiltà sufficiente di accettare questa correzione fraterna, e di cercare di migliorarsi in questo ambito, sarà bene che rientri in sé stessa e pensi se non sia meglio recedere da tale compito.


- Un'altra cosa - la quale, per ovvii motivi, si evidenzia non soltanto nel ministero del lettorato, ma in genere ovunque una persona credente si impegni in ambito pastorale - che dispiace al Signore è il protagonismo con cui certe persone leggono all'ambone.


CONCLUSIONE


Per amore di Cristo e delle anime immortali, cerchiamo tutti, in umiltà di cuore, di servirLo meglio: prima di tutto, con la dedizione interiore, frutto di un cuore che desidera realmente convertirsi ed appartenere completamente a Dio.

E poi, di conseguenza, nelle opere che poniamo in essere per amor Suo e della Chiesa, Sua mistica Sposa.



Messaggi del Sacro Cuore di Gesù - 2021-11-18 The green pass - Anti-covid "vaccine" to children




Ai sacrileghi

  • Messaggio del Sacro Cuore nel Primo Venerdì del mese di novembre


Durante la Santa Messa, odo nella mia anima:


"I sacrileghi.

Quanto li desidera il Mio Cuore!

Che essi ritornino a Me."


(pausa significativa)


"Sabrina, ascoltaMi.

AscoltaMi, per il bene della Chiesa e di molte anime."


"Io sono Gesù Cristo, il Salvatore. Amen."


(pausa significativa)


"Dì ai sacrileghi - a Nome Mio - che Io li desidero nuovamente fedeli e vicini al Mio Cuore Santissimo."


(pausa significativa)


"O figli: figli e figlie che vi siete così tanto allontanati da Me, Cristo Dio Buono, da commettere sacrilegio, dopo aver già commesso dei peccati gravi, ascoltateMi.

Io sono il vostro Dio, ricco di Misericordia.

Io, Io stesso, vi aspetto, con incommensurabile Amore, al Mio santo confessionale."


(pausa)


"Figli e figlie. Sì, o Miei amati; ma che Mi avete tradito, e, con ciò stesso, voltato le spalle: a Me, il Sommo Bene."


(pausa)


"O figli e figlie.

Io sono ben disposto a dimenticare, e a perdonare completamente, il vostro passato peccaminoso: sol che voi accettiate di afferrare la Mia Santa Mano - che è la Misericordia del Mio Sacro Cuore - che tanto desidera ricondurvi nella dolce Casa del Padre Mio: Casa Santissima che è il Suo stesso Eterno Cuore."


(pausa significativa)


Figli. Figli e figlie: ascoltateMi: fate così.

Vincete, con il Mio Santo Sostegno spirituale, la vergogna, che il demonio nemico vi aveva ispirato, e a causa della quale siete voluti diventare dei sacrileghi, tacendo dei peccati gravi nella Santa Confessione.