Messaggi del Sacro Cuore di Gesù

Il Divino Pastore richiama a Sé, con ardente Amore, il sacerdote don Alessandro Maria Minutella


Sono da poco giunta in chiesa, quando odo nel mio cuore:

 

"Sabrina, lascia che Io, Cristo, istruisca l'anima tua nel silenzio. Amen."

 

(pausa significativa)

 

"Questa sera - sì, in questo vespro benedetto -, Io discendo a te dal Cielo come il Buon Pastore (Giovanni 10,1-18)."

 

(pausa)

 

"Come Buon Pastore, Io vado alla ricerca della Mia cara pecorella smarrita (Luca 15,4-7).

Sono molto addolorato per quanto è occorso al Mio sacerdote Alessandro Maria. ( http://www.diocesipa.it/site/notifica-del-decreto-di-scomunica-a-don-alessandro-m-minutella/ )

Tuttavia egli, dichiarando invalide e false le Sante Messe celebrate "in unione con il nostro papa Francesco", ha fatto un'affermazione gravissima, che ha portato, e sta portando tuttora, molte anime a trasgredire di fatto la Legge Mia Divina; in special modo, il Terzo Comandamento."

 

(pausa significativa)

 

"Questa attuale situazione, che si è configurata da quando gli è stata notificata la scomunica, prelude a cose e a fatti molto gravi, se egli non ritratterà presto quelle sue affermazioni gravemente erronee. Amen."

 

(pausa)

 

"Pertanto, nell'eccesso della Misericordia del Mio Sacro e Divin Cuore, Io, in questo vespro benedetto, a lui Mi rivolgo, e desidero dirgli: Alessandro Maria, torna alla via della saggezza. Torna presto, figlio Mio, nell'Arca sicura e certa della Mia Verità.

Il Mio Cuore, sommamente Amante, ti attende per riabbracciarti nel tenero e Divino Amplesso della Mia Santa Misericordia."

 

(pausa significativa)

 

"Per ora, Mia diletta, non ho altro da dirti.

Va' in pace".

 

Locuzioni interiori ricevute giovedì 15 novembre 2018.


***

 A
ssociazione Riparazione Eucaristica Sacro Cuore:   www.assriparazioneucaristica.org

Ai sacerdoti che osteggiano il Sito del Sacro Cuore


***

I Comandamenti di Dio sono immutabili.

 

- Ai ministri di Cristo Signore: "Non siate vili. Abbiate il coraggio della Verità!" -


Poco dopo che, per l'ennesima volta in tempi recenti, il sacerdote - durante la Santa Messa, e precisamente prima dell'atto penitenziale - ha esortato i presenti ad avere fiducia in papa Francesco (!?), odo nel mio cuore:

 

"No, Sabrina. Né tu, né gli altri Miei figli, che vogliono essere Miei veri discepoli, dovete dare fiducia a colui - quell'impostore e quel menzognero, e nemico della Mia Verità - che occupa al presente il soglio di Pietro: Francesco."

 

(pausa significativa)

 

"Piuttosto, ricordate sempre, o figli amati, che i giusti e rettissimi COMANDAMENTI DI DIO non mutano col trascorrere del tempo e nel susseguirsi delle epoche umane."

 

(pausa)

 

"Io, il Signore, sono IL SANTO, e L'IMMUTABILE, da sempre e per sempre. Amen. (Malachia 3,6)"

 

(pausa significativa)

 

"Qui in San Vittore, come in molte altre chiese d'Italia, una parte non esigua dei Miei ministri si è rammollita: sono diventati pavidi e troppo timidi, e così asservono se stessi, senza troppi scrupoli, alle falsità del bergoglismo e del neo-modernismo."

 

(pausa)

 

"Va' in pace".


Locuzioni interiori ricevute il 10 novembre 2018 - memoria liturgica di San Leone magno, papa - in chiesa.

 



"Metti questo Mio Divino Appello all'inizio del Mio Sito prezioso...":   01 - Il Divino Appello





Messages from the Sacred Heart of Jesus



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07 - Prima testimonianza pubblica di Sabrina sui "Messaggi del Sacro Cuore di Gesù"

 

10 - Necessari chiarimenti a seguito della pubblicazione di alcuni articoli infamanti

 

11 - Importante precisazione a seguito di un altro articolo diffamatorio

 


L'avvento di tre mesi in preparazione al Santo Natale di Gesù:   09 - Per contattarci 





Come ai tempi delle catacombe

 

Durante l'omelia della Santa Messa mattutina, mentre il sacerdote parla del periodo in cui i cristiani uscirono dalle catacombe e poterono esprimere pubblicamente la propria Fede nel Signore Gesù Cristo, odo nel mio cuore:

 

"Sabrina, ascoltaMi. Io sono il Cristo."

 

(pausa significativa)

 

"In verità, in verità, Io ti dico: tra non molto, i veri cristiani torneranno ad essere come ai tempi delle catacombe."

 

(pausa)

 

"Va' in pace!".

 

Locuzioni interiori ricevute venerdì 9 novembre 2018, festa della Dedicazione della Basilica Lateranense, in chiesa.

 






Il Sacro Cuore benedice l'Arcivescovo Carlo Maria Viganò

Durante la Santa Messa del mattino (celebrata secondo il Rito Ambrosiano), e precisamente mentre viene proclamato il Salmo 16, come di seguito qui riportato:


RIT: Sulle tue vie, Signore, tieni saldi i miei passi.

Io t’invoco poiché tu mi rispondi, o Dio;
tendi a me l’orecchio, ascolta le mie parole,
mostrami i prodigi della tua misericordia,
tu che salvi dai nemici chi si affida alla tua destra.

Custodiscimi come pupilla degli occhi,
all’ombra delle tue ali nascondimi,
di fronte ai malvagi che mi opprimono,
ai nemici mortali che mi accerchiano.

Il loro animo è insensibile,
le loro bocche parlano con arroganza.
Tieni saldi i miei passi sulle tue vie
e i miei piedi non vacilleranno.


odo nel mio cuore:

"Sabrina, scrivi."

"Benedico il Mio figlio Carlo Maria."

"Va' in pace".

Locuzioni interiori ricevute giovedì 25 ottobre 2018, in chiesa.

 


Insegnaci a contare i nostri giorni
e giungeremo alla sapienza del cuore.

(Salmo 89,12)

 

Poco dopo il termine della Santa Messa festiva, odo nel mio cuore:

 

"O figlia,

ricordino gli uomini

che sono mortali."

 

"Va' in pace".

 

Locuzioni interiori ricevute domenica 21 ottobre 2018, solennità della Dedicazione della Cattedrale Ambrosiana, in chiesa.





Il carattere dell'Ordine Sacro è indelebile

 


Durante la Santa Comunione della Messa mattutina, odo nel mio cuore:

 

"Sabrina, ascoltaMi. Io sono Cristo."

 

(pausa)

 

"Anche quegli uomini che, per vari motivi, hanno lasciato il sacerdozio, sono tuoi figli in Me, perché in essi il carattere dell'Ordine sacerdotale è permanente e indelebile."

 

"Va' in pace!".

 

Locuzioni interiori ricevute giovedì 18 ottobre 2018, festa di San Luca Evangelista, in chiesa.

 


Dal Catechismo della Chiesa Cattolica

Il carattere indelebile

1581 Questo sacramento configura a Cristo in forza di una grazia speciale dello Spirito Santo, allo scopo di servire da strumento di Cristo per la sua

Chiesa. Per mezzo dell'ordinazione si viene abilitati ad agire come rappresentanti di Cristo, Capo della Chiesa, nella sua triplice funzione di sacerdote,

profeta e re.

1582 Come nel caso del Battesimo e della Confermazione, questa partecipazione alla funzione di Cristo è accordata una volta per tutte. Il sacramento dell'Ordine conferisce, anch'esso, un carattere spirituale indelebile e non può essere ripetuto né essere conferito per un tempo limitato. 215

1583 Un soggetto validamente ordinato può, certo, per gravi motivi, essere dispensato dagli obblighi e dalle funzioni connessi all'ordinazione o gli può essere fatto divieto di esercitarli, ma non può più ridiventare laico in senso stretto, 216 poiché il carattere impresso dall'ordinazione rimane per sempre. 217

La vocazione e la missione ricevute nel giorno della sua ordinazione lo segnano in modo permanente.

( http://www.vatican.va/archive/catechism_it/p2s2c3a6_it.htm )





Il Sacro Cuore invita gli sposi cristiani alla santità e alla Felicità eterna


Dopo la Santa Messa del mattino, sto devotamente pensando allo Scapolare della Beata Vergine Maria, quando odo nel mio cuore:

 

"Scrivi, o figlia del Carmelo."

 

(pausa)

 

"O cara figlia, oggi, desidero rivolgerMi ai Miei cari sposi cristiani, e dir loro che si amino sempre nel vincolo del Mio Santo e Divino Amore: e così essi non costruiranno la loro casa sulla sabbia, bensì sulla salda Roccia, che Io sono (Matteo 7,21-27). Amen."

 

(pausa significativa)

 

"Figli amatissimi: alta e pura vocazione è il Matrimonio (Genesi 1,26-31; 2,18-25; Matteo 19,4-6).

Ma troppi di voi lo avete ridotto ad un immondezzaio; e il talamo vostro è impuro, e diviene così casa del demonio, e non Mio diletto, Mio tempio, Mia dimora: sì; Mio  talamo mistico, in cui Io - che sono Dio - posso dilettarMi con voi e di voi, o figli Miei amatissimi (Proverbi 8,30-31), che sposi siete."

 

(pausa significativa)

 

"Figlioli diletti, uomini e donne, sposati in Me: tornate ad essere dei puri, dei casti, dei santi: ed allora la Mia benedizione sarà costantemente sopra di voi, sulla vostra casa e su tutte le vostre opere (Salmo 127); e il Male, il demonio, se sarete ferventi nel bene - vivendo costantemente in Grazia Mia - non vi potrà nuocere, né recar danno in nulla: nulla di ciò che realmente conta (1Pietro 3,13-18)."

 

(pausa)

 

"Figli amati, mariti: amate le vostre spose; rispettatele (Efesini 5,25-32).

Non trattatele più come un oggetto di godimento, per dare sfogo alla - non di rado, bestiale - vostra concupiscenza."

 

"Non dimenticate, o figli: esse spose percorrono con voi il cammino, spesso arduo, della vita terrena, la cui Meta è il Cielo."

 

"Fate che sia così davvero, o Miei sposi amati: vivete in modo tale che, fin da ora, la vostra piccola casa sia sempre chiesa di preghiera e casto, ed operoso, amore, sì che poi un giorno, al termine del vostro pellegrinaggio quaggiù, vi siano ampiamente aperte le arcane porte del Paradiso (2Pietro 1,3-11). Amen."

 

(Nota di Sabrina: cari fratelli e sorelle, a proposito del concetto di "chiesa domestica", vi invito a leggere l'Esortazione Apostolica Familiaris consortio: http://w2.vatican.va/content/john-paul-ii/it/apost_exhortations/documents/hf_jp-ii_exh_19811122_familiaris-consortio.html al numero 56, ed i relativi link lì evidenziati.)

 

(pausa significativa)

 

"Per ora, o diletta cara anima, tu puoi andare in pace ..."

 

"Va' in pace!".

 

Locuzioni interiori ricevute il 16 ottobre 2018, memoria liturgica di Santa Margherita Maria Alacoque, in chiesa.

 

 

 


Consolante Messaggio del Sacro Cuore ai sacerdoti anziani ed ammalati


All'inizio della Santa Messa vespertina, odo nel mio cuore:

 

"Ti prenda grande compassione, o Sabrina, Mia eletta cara, per i Miei sacerdoti anziani ed ammalati, perché essi sono, nel Mio Sacratissimo Cuore, i tuoi amati figli. Amen."


( http://www.messaggidelsacrocuore.it/gesu-costituisce-sabrina-piccola-madre-dei-sacerdoti )


(pausa)

 

"Sabrina, ascoltaMi: sì, ascoltaMi, per il vero bene delle anime immortali."

 

(pausa)

 

"In questo vespro benedetto, Io, Divino tuo Maestro, e Buon Pastore del gregge santo del Padre Mio, desidero farMi particolarmente presente e vicino ai Miei cari preti sofferenti."

 

"Abbraccio, con tanta Divina Tenerezza, i Miei sacerdoti, che ora sono anziani e che in passato avevano gravemente peccato; ma ora se ne sono dolorosamente pentiti."

 

"Miei diletti cari, perle del Mio Cuore! Per il vostro sincero pentimento, canterete in eterno la Sacra Liturgia Celeste.

O Miei eletti! Sì: il Cielo vi attende per far festa - eterna Festa - con voi, o Miei amati ministri."

 

(pausa)

 

"Va' in pace".

 

Locuzioni interiori ricevute il 15 ottobre 2018, memoria liturgica di Santa Teresa d'Avila, in chiesa.


 


Messaggio del Sacro Cuore nella Festa del Serafico Padre Francesco

Durante la Santa Comunione eucaristica della Santa Messa mattutina, odo nel mio cuore:

 

"Sabrina, ascoltaMi. Io sono il Cristo. Amen."

 

Poco dopo, durante il ringraziamento al Divino Sacrificio, il Signore parla di nuovo alla mia anima:

 

"Sabrina, ascoltaMi."

 

"Devi sapere che nel cuore dei Miei religiosi e delle Mie religiose - anime consacrate, in modo particolare, a Me - ci sono spesso tante ferite.

Il mondo è, non di rado, un deserto, e non è perciò sempre facile ed immediato custodire integra ed immacolata la professione dei voti perpetui di povertà, castità e obbedienza."

 

(pausa)

 

"Esorto quindi stamani - primo giovedì del mese e Festa solenne del Mio grande e mirabile amatore, Francesco di Assisi - tutte le anime religiose, a Me consacrate, che hanno il cuore ferito - dai peccati del passato (ma che ora vogliono seguirMi con fedeltà) e da tanti dispiaceri, delusioni e amarezze - ad accorrere con fiducia al Trono di Clemenza stupenda: quel Trono e quello Scrigno immortale che è il Mio Cuore Sacratissimo. Amen."

 

(pausa significativa)

 

"Possano così, esse anime afflitte e ferite, trovare nel Mio Sacro Cuore - sempre Vivo per intercedere a vostro favore, o figli, presso il Trono eccelso del Padre (Lettera agli Ebrei 7,25) - possano, adunque, trovare l'Oceano sconfinato della Mia Bontà e di tutta la Mia Divina Tenerezza: rialzarsi dal loro sconforto, deporre l'animo amareggiato e rivestire l'abito splendente della pura gioia (Salmo 30,12).

E decidere, quindi, di seguirMi con rinnovato slancio interiore e con santa letizia (Salmo 30,13).

Figli e figlie Miei carissimi, o voi che religiosi siete: imparate alla santa scuola del Poverello di Assisi ove è la perfetta letizia.

Imparatelo, inoltre, dal Mio Santo Apostolo."

 

Il Divino Maestro fa riferimento alla Lettera di San Giacomo, al capitolo 1:

2Considerate perfetta letizia, miei fratelli, quando subite ogni sorta di prove, 3sapendo che la prova della vostra fede produce la pazienza. 4E la pazienza completi l'opera sua in voi, perché siate perfetti e integri, senza mancare di nulla.

"Se voi, o dilette anime religiose, decidete - oggi, e non domani - di donarvi, di ridonarvi interamente a Me, ecco che voi, così facendo, inizierete a percorrere il santo cammino della povertà di spirito: questa è la vera via che conduce alla perfetta e pura e semplice gioia (Matteo 5,3) - poiché l'Essere di Dio è assoluta Semplicità. Amen."

"E' per questo che ai mondani questa via santa rimane occulta!

Perché essi amano circondarsi, con interiore attaccamento, di mille cose inutili, quando non addirittura dannose."

 

"Guardate invece, o Miei cari, al fulgido ed eminente esempio del Frate umile di Assisi: abbracciando, con casto amore, madonna povertà, egli giunse ad essere il Serafico: , il suo cuore di uomo, ridivenuto bambino per Mio amore (Matteo 18,3-4), giunse agli ardori paradisiaci della perfetta estasi: Francesco, il Mio Francesco - per Mia grazia e sua eroica buona volontà - giunse ad ardere per Dio solo come un serafino celeste. Amen."

 

(pausa significativa)

 

"Religiosi e religiose: Miei amati.

Coraggio! Stamani Io, amandovi in modo del tutto particolare, vi invito e vi esorto sulla via del vero e puro amore."

 

"Abbandonatevi con fiducia e con umile cuore a Me e troverete quello che il vostro cuore desidera: la pura gioia, del Cielo, e la perpetua pace."

 

(pausa)

 

"Sabrina, va' in pace.

A te, oggi, il Mio ringraziamento per accettare di farti la Mia scrivana diletta.

E, dal Cielo, la benedizione del Serafico, sulla tua difficile, ardua e così importante missione.

Va' in pace!".

 

Locuzioni interiori ricevute giovedì 4 ottobre 2018, in chiesa.

 


Il Sacro Cuore si rivolge, con amore ineffabile e ardente, ai sacerdoti che sono nell'abisso del peccato mortale


Subito dopo il termine della Santa Messa mattutina, odo nel mio cuore:

 

"Prendi e scrivi, o diletta anima. Amen."

 

(pausa significativa)

 

"Oggi, all'inizio di questo - come tu dici - bel mese, in onore della Beata Vergine Maria del Santo Rosario, e delle Missioni Cristiane, Io, Cristo, discendo a te dal Cielo per dirti che è necessario pregare molto per tutti gli annunciatori e i ministri del Mio Santo Evangelo.

Pregate perché i Miei missionari e le Mie missionarie, nel mondo intero, siano luce e sale (Matteo 5,13-16) per la salvezza eterna di molte anime. Amen."

 

(pausa significativa)

 

"Inoltre, Sabrina, eletta cara: raccomando con tutto il Mio Cuore che si elevino, notte e giorno - in questo tempo sempre più oscuro ed empio -, incessanti preghiere e suppliche ardenti per la parte corrotta e marcia, interiormente parlando, del Mio clero cattolico."

 

"In verità, in verità, Io ti dico: se il popolo cristiano è, al presente, in così larga parte, malmesso dinanzi a Me, è perché - come sempre è stato da quando esiste questa Mia Religione: il Cristianesimo -, è perché, ti stavo dicendo, per i primi sono i pastori a non essere quei santi e quei puri che, invece, per la loro stessa vocazione e sacra ordinazione, dovrebbero essere. Amen."

 

(pausa)

 

"Mai Mi stancherò di ripeterlo: non è, o figli Miei amati, o unti Miei diletti - che Io, Gesù, tengo cari come le pupille degl'occhi Miei divini -, non è, o Miei amati, nella carne - nel piacere della carne, fruito in modo gravemente disordinato, da soli o con altri - quella vera gioia a cui il vostro cuore umano incessantemente anela. Amen."

 

(pausa significativa)

 

"Unti Miei amati! O voi, che siete nel peccato mortale, reiterato anche da molto tempo, ormai: coraggio! DateMi la mano, afferratevi a Me!

Io solo, Gesù Salvatore, nella Mia Santa e Onnipotente Grazia, posso strapparvi dal fetido abisso infernale - sì, vero anticipo d'Inferno - in cui siete voluti cadere, consentendo al peccato."

 

"Preti pedofili, preti omosessuali, preti - poveri figli Miei! - deviati e corrotti, VI SUPPLICO: NON RESPINGETE LA MIA CHIAMATA ALLA GRAZIA E ALLA SALVEZZA!

Ne va del vostro destino eterno, e di quello di molte anime, che sono come misticamente connesse al vostro abito ed ufficio sacerdotale."

 

"Figlioli Miei amati, Miei sacerdoti: decidetevi a donare il vostro cuore tutto intero a Me, Cristo Dio, ed Io vi elargirò in dono perfetto quella vera gioia che la vostra anima - che è immortale - desidera. Amen."

 

(pausa significativa)

 

"Per ora, o Sabrina, eletta cara, tu puoi andare in pace. Amen."

 

"Sono il Cristo, il Signore tuo Dio".

 

Locuzioni interiori ricevute il 1° ottobre 2018, memoria liturgica di Santa Teresa di Gesù Bambino e del Volto Santo, in chiesa.


2008 - Messaggi del Sacro Cuore per i sacerdoti cattolici





Confortante Messaggio del Sacro Cuore alle persone sofferenti


- IL SIGNORE GESU' ESORTA I CREDENTI IN LUI ALLA POVERTA' DI SPIRITO -

 

Durante la preghiera liturgica dei Santi Vespri, odo nel mio cuore:

 

"Coraggio, anime dilette! Coraggio. Io sono Gesù, il vostro Salvatore e Amico. Amen."

 

(pausa)

 

"Mi rivolgo, in questo vespro benedetto, in modo particolare, a voi, figli e figlie, Miei amati, che sofferenti siete."

 

"Sappiate, o diletti, che se voi, nella sofferenza e nella prolungata pena - fisica, morale, spirituale - non vi lamentate, con amarezza e acredine interiore, bensì accettate dalla Mano dolce e benefica del Padre vostro Celeste e la spina e la rosa - cioè: e il dolore e la santa gioia -, ecco, sappiate, o Miei diletti, che la Ricompensa che vi attende nei Miei Cieli Santi è grande (Matteo 5,4). Amen."

 

(pausa significativa)

 

"Mie care anime!

Chi piange, non si disperi.

Chi gioisce, lo faccia con santa temperanza.

Chi compra o acquista, sia distaccato - santamente distaccato - dai beni che per ora possiede.

Poiché, o Miei cari, passa presto la scena di questo mondo! (1Corinzi 7,29-31)"

 

(pausa significativa)

 

"Figlioli Miei diletti, figliole Mie amate, soprattutto in ogni cosa - prospera od avversa - rendete grazie: perché questa è la Volontà di Dio Padre in Me, Cristo, Dio e Signore vostro (1Tessalonicesi 5,18). Amen."

 

(pausa significativa)

 

"Figli diletti, figliole amate: Io, Gesù vostro, sono vicino, in modo del tutto particolare, a coloro tra voi che hanno ricevuto in dono dal Padre Eterno le croci più pesanti - per l'umana natura - da portare.

, Io che ho bevuto fino in fondo il più amaro calice del Dolore umano (Luca 22,41-44), non mancherò di assistervi in ogni modo nella vostra grande sofferenza (rifrazione interiore: Egli ci esorta ad attraversare il dolore vivendo costantemente nella Sua Divina Grazia). Poiché Io sono Gesù, il Salvatore. Amen."

 

(pausa significativa)

 

"Per ora, o diletta anima, tu puoi andare in pace, ma sappi che Io tornerò ... Va' in pace".

 

Locuzioni interiori ricevute il 25 settembre 2018, nella chiesa di un monastero.


 



Messaggio del Sacro Cuore alle famiglie cristiane

Sto pregando il Santo Rosario, quando odo nel mio cuore:

 

"Sabrina, ascoltaMi. Io sono il Cristo. Amen."

 

(pausa significativa)

 

"Sabrina, per il bene delle anime immortali bisogna dire anche le parole scomode.
Quelle parole che tanto fastidio danno alla vostra umanità, corrotta e peccatrice. Amen."

 

(pausa)

 

"E, quindi, stasera - in questo vespro benedetto, a tre mesi esatti dalla Notte del Mio Santo Natale -, Io, Divino Maestro, ti dico: delle volte, ci sono genitori - padri e madri - che si lamentano: sì, lamentano che hanno dei figli - bambini o, più grandi, adolescenti - che essi non riescono a dominare - Io dico meglio: ad educare -, perché, essi figli e figlie, sono caparbi e superbi e ostinati."

 

"Io desidero stasera invitare questi genitori ad un serio e sereno esame di coscienza, per vedere in se stessi, anzitutto, questo: se per caso non siano essi, per i primi, i superbi e i ribelli: e non nei confronti di un'altra creatura umana, bensì di Dio stesso, del Quale, anche da molto tempo, trasgrediscono "tranquillamente" i Santi Comandamenti della Sua perfetta Legge (Giacomo 1,25): la Legge dell'amore; la Legge dell'amore evangelico, sgorgata purissima dalla Fonte - mistica, incontaminata e ricca di Grazia - del Mio Sacro Cuore. Amen."

 

(pausa significativa)

 

"Diletta anima, ti ho dettato questo santo dettato per le famiglie cristiane, a tre mesi esatti dal Mio Santo Natale, perché Io le amo.

E' grande il Mio desiderio che esse siano piccole chiese domestiche, e non più porcili, e come stalle sudice, nelle quali satana - il Nemico - si pasce maledetto.

La Mia Grazia, cari coniugi cristiani, può rendere possibile quello - castità, purezza, modestia, amore fedele e reciproco, e apertura alla vita: con semplicità di cuore e santa generosità e avveduta responsabilità umana - che alla vostra povera natura, decaduta e fragile, mai sarebbe possibile realizzare."


(pausa)

 

"Per ora, o diletta anima, tu puoi andare in pace, e con la Mia santa e sacra benedizione.

Il Mio Sangue, che ancora sta scendendo sulla tua anima per la Santa Assoluzione - che hai ricevuto in dono, ancora una volta, stamani - rende ... il tuo udito spirituale maggiormente atto ad udire la Mia Santa e Divina Voce.

Va' in pace".

 

Locuzioni interiori ricevute il 24 settembre 2018, in chiesa.




Il Sacro Cuore, versando Lacrime di Sangue, chiede preghiere per i nemici di Angelo e Sabrina


Durante la Santa Messa mattutina, odo nel mio cuore:

 

"Sabrina, ascoltaMi. Io sono Cristo. Amen."

 

(pausa)

 

"Dato che, con grande ostinazione, prosegue, da vari mesi ormai, l'odio - e la cattiveria - dei tuoi nemici, ed è ben lungi dal placarsi, Io, oggi, chiamo espressamente tutte le persone - i Miei figli e figlie amati - che seguono con amore il Mio Sito prezioso, a pregarMi per la principale delle tue nemiche: che si chiama Silvia. Amen."

 

A questo punto, all'inizio della Preghiera Eucaristica, il Signore mi chiede di fermarmi; il santo dettato riprende subito dopo l'elevazione del Sacro Calice:

 

"Se questa donna non cessa immediatamente di agire, nei tuoi confronti soprattutto, con così grande perfidia, ed invidia, Io maledirò la sua casa molto più di quanto non la maledicano, già da molto tempo, lei e il suo uomo, con i loro gravi peccati di bestemmia, impurità e quant'altro. Amen."

 

(pausa significativa)

 

"Desidero espressamente che i lettori dei Miei Messaggi - di Me, Sacro Cuore Amore - sappiano ora che il demonio sta cercando di fermare questa Mia Opera di amore vittimale, usando costantemente di alcune persone che, consapevolmente e con premeditata malizia, da mesi ormai, fanno tutto il possibile per tormentarvi. Amen."

 

(pausa significativa)

 

"Scrivi inoltre che: tutte le persone che hanno più di quindici anni e che sono a te fisicamente vicine - tu hai capito cosa Io intenda dire, a chi Mi stia riferendo - sono decisamente incamminate verso l'Inferno."

"E' sufficiente questo castigo per te, o Sabrina, per il male grande che ti stanno facendo?"

 

- Signore, Tu vedi il mio cuore e sai benissimo che io non vorrei vedere all'Inferno neppure il peggiore dei miei nemici e detrattori.

Ti prego, Signore Gesù: salva le loro anime!

Venga meno, al Fuoco del Tuo Santo Amore, la durezza di questi cuori, e di tutti i peccatori ostinati. -

 

"Sì, è così: hai detto il vero."

 

"..."

 

"Il muro, che sembra invalicabile - ma non lo è, perché il demonio non è, non può essere, più forte di Me -, la chiusura totale, la terra bruciata che queste persone malvagie, nel corso dell'anno presente, vi hanno deliberatamente costruito intorno - tra l'altro, spandendo il letame della loro velenosa maldicenza, nel paese ove ora abitate - è pura crudeltà."

 

(pausa)

 

"Ma, d'altra parte, che cosa ci si potrebbe aspettare da persone che, in molti ambiti della propria vita, personale e sociale, hanno preso - di fatto - come loro maestro, pastore e guida il demonio?"

 

(pausa significativa)

 

"Figli cari, figliole Mie amate: Io, oggi, vi supplico - con le Lacrime sanguigne negli occhi Miei celesti -: pregate per i nemici - gli aguzzini persino: perché, , moralmente lo sono - dei Miei Angelo e Sabrina.
Io che sono il Giudice lo dico, amen: pregate per loro, che si convertano, finché gliene concedo in dono il tempo: prima che sia tardi e la loro dimora sia tra i demoni, per sempre. Amen."

 

(pausa significativa)

 

"Per ora, eletta, va' in pace ..."

 

(pausa)

 

"Va' in pace."

 

"Io sono il Cristo, il Signore tuo Dio. Amen".

 

Locuzioni interiori ricevute sabato 22 settembre 2018, in chiesa.


 

Messaggio del Sacro Cuore ai poveri peccatori pentiti  


Il seguente santo dettato è stato donato dal Signore durante la Santa Messa del mattino, e precisamente a partire dalla elevazione del Sacro Calice, contenente il Preziosissimo Sangue del Divino Agnello:

 

"Sabrina, ascoltaMi. Io sono il Cristo. Amen."

 

(pausa significativa)

 

"Scrivi questo sul Mio Sito prezioso: se un'anima è sinceramente pentita, Io sono ben disposto a perdonarle le azioni più abominevoli e, per la Mia eccelsa santità, ributtanti.

Io, che sono Gesù, perdono volentieri (i poveri peccatori pentiti): perché Io sono il Salvatore; e sono disceso dal Cielo, nella pienezza dei tempi, per salvare il mondo, non per condannarlo (Giovanni 12,47)."

 

(pausa)

 

"Per ora va' in pace, o Sabrina, eletta cara. Amen".

 

Locuzioni interiori ricevute il 17 settembre 2018, in chiesa.

 









 


Gentili lettrici e lettori, attualmente nulla vieta che questi "Messaggi del Sacro Cuore di Gesù" possano essere da voi diffusi a titolo gratuito (senza fini di lucro), citando però sempre la fonte da cui sono stati tratti: www.messaggidelsacrocuore.it 

 

Inoltre, precisiamo che non ci riteniamo responsabili per eventuali manomissioni del testo o di una frammentazione indebita e controproducente dello stesso.

 

Vista poi l’attuale imperfezione delle traduzioni automatiche, e considerato quanto sia importante che le sante parole di Nostro Signore e della Vergine Santissima siano accostate con precisione - esattamente come sono state pronunciate - noi garantiamo al presente solo la versione originale - italiana - leggibile in questo Sito.