- Volgiamoci dove realmente è la Salvezza: Santi Sacramenti e preghiera.
- Il giudizio negativo del Signore sui fatti di Trevignano Romano.
- I Suoi veri profeti annunciano la Verità e sono perseguitati.
Durante la Santa Messa, odo nella mia anima:
“AscoltaMi Sabrina. Io sono il Cristo: il Risorto.
AscoltaMi.”
(pausa)
“Oh! come vorrei che le anime Mie amate la smettessero di correre dietro ai falsi veggenti: quelli, soprattutto, in mala fede e ispirati da satana: l’Avversario di ogni bene e della Mia Verità.
E che, invece, si volgessero dove realmente è la Salvezza (nota: in una rifrazione interiore, colgo che il Signore fa qui chiaro riferimento ai Santi Sacramenti e alla preghiera: in essi Dio vuole e desidera che Lo accostiamo, Lo troviamo, e attingiamo la Grazia della Redenzione): quella che Io, Cristo Dio e Fratello vostro Amabilissimo, vi ho acquistato, o figli degli uomini, spargendo tutto il Sangue Mio Purissimo sul duro Legno della Santa Croce!”
(pausa significativa)
A questo punto, il Signore Gesù si esprime a riguardo della esperienza della sedicente veggente di Trevignano Romano:
“O figli!
Per quanto poi concerne questa vicenda - di cui tanto si parla e si sparla al presente - che posso dirvi?
Lì non c’è soltanto truffa umana, ma anche l’opera dell’occulto. C’è il Malefico, o figli e figlie.
Allontanatevi perciò da tutto ciò, o figli e figlie che molto amo! Presto, fate presto, o Miei amati.”
(pausa molto significativa)
“AscoltaMi ancora, Sabrina, …: segretaria del Mio Amabile Sacro Cuore.”
(pausa)
“Ricordo – per il presente e per ciò che avverrà nel futuro – che i veri profeti furono sempre perseguitati. Perché il mondo odia la Luce. Perché le sue opere sono malvagie.
I veri profeti, o figli e figlie, non vendono menzogne e facili, ed effimere, illusioni.
Essi vi annunciano il Mio Mistero di Morte e di Gloria, e vi dicono, hanno il coraggio di dirvi, di annunciarvi anche le parole scomode - per la vostra umanità corrotta - del Mio Santo Vangelo.”
(pausa significativa)
“Voglio che vi ricordiate bene, o figli Miei amati, che anche Io – l’Innocente e il Santo – fui ingiustamente condannato dalla giustizia umana.”
(pausa significativa)
“Delle volte, Dio, il Padre Mio dolcissimo, permette che si posino, sulle spalle e nel cuore dei Miei veri servi, croci, non piccole, di umana ingiustizia. E questo Egli, l’Eterno, permette perché desidera, per la loro maggior gloria eterna, che siano più intimamente associati alla Mia Opera di Redenzione del mondo.”
(pausa significativa)
“Figlia amata, Sabrina, Io ho altre cose da dirti, da comunicarti, da confidarti: ma non ora. Lo farò presto.
Per ora va’ in pace.”
Locuzioni interiori ricevute il 10 aprile 2023, Lunedì dell’Angelo, in chiesa.