Durante la Santa Messa, odo nel mio cuore:
“AscoltaMi Sabrina. Io sono il Cristo.”
(pausa)
“È necessario esortare le anime a pregare – pregare molto! – per le anime del Purgatorio; perché: lontani dagli occhi, lontane dal cuore: povere anime sofferenti!
Nota:
1) Ho colto interiormente che il Signore ha detto: “lontani dagli occhi, lontane dal cuore” per sottolineare che mentre siamo in cammino nel pellegrinaggio terreno siamo uomini, composti cioè di anima e di corpo. Ma poi, a causa del peccato originale, nella morte corporale (come ben sappiamo) purtroppo lo spirito e la carne si separano: il corpo mortale va incontro alla decomposizione, mentre l’anima immortale e spirituale varca la soglia dell’Aldilà, dove Cristo Redentore la giudica ed ella riceve la retribuzione eterna che ha meritato con le opere compiute mentre era unita al corpo, nella vita terrena.
2) In una rifrazione interiore, ho compreso che questa dimenticanza, questo triste oblio, a riguardo di coloro che ci hanno preceduti, è anche dovuto al fatto che l’anima di noi - che siamo tuttora pellegrini in questa valle di pianto e di molte fatiche - è gravata da un corpo di argilla. Ciò rende a noi, parlando in generale, più arduo tenere presenti le realtà che non vediamo e che non ascoltiamo mediante i sensi, interni ed esterni. In questo caso, le anime che stanno compiendo la loro propria purificazione in Purgatorio.
3) Tuttavia, non si può non ricordare, a questo punto, che la vera Fede è una grande luce che ci illumina e ci conforta, persino dinanzi al dramma, umanamente irreparabile, della morte dei nostri cari. Confidando nella Divina Misericordia del Sacro Cuore di Gesù e nella potente intercessione di Maria Immacolata, noi speriamo che siano stati salvati, e quindi preghiamo per le loro anime – offrendo soprattutto il Divino Sacrificio di Cristo, nella Santa Messa - affinché quanto prima Cristo Signore nostro le accolga nella gloria del Cielo.
Chi - per amore a Me, Cristo, e ad esse - si ricorderà di tutte loro? Soffrono molto, infatti.
Soprattutto quelle, tra esse, che ebbero da Me grazie più grandi e sublimi: e non vi corrisposero quasi per nulla.”
(pausa significativa)
“… Per ora va’ in pace, Mia cara, e non tardare ad esortare le persone credenti a pregare per le anime del Purgatorio.
Va’ in pace …”.
Locuzioni interiori ricevute il 24 ottobre 2023, in chiesa.