Durante la Santa Messa, odo nella mia anima:
“AscoltaMi, Sabrina. Io sono il Cristo. Io voglio parlarti.”
(pausa)
“Oggi – in questo vespro benedetto, in onore del Mio Santo e grande Precursore, Giovanni il battezzatore: nel deserto – Io, Io stesso, ti nomino lucifera, e cioè: sii portatrice della Mia vera Luce – di Verità e Amore – nel mondo intero.”
“Ma perché ciò avvenga non è necessario che tu, Sabrina Mia cara, percorra il mondo intero.
Infatti, il Mio Spirito Santo è onnipotente.”
(pausa molto significativa)
“Sii dunque, o Sabrina, Mia amata …, la Mia lucifera: … sorretta dalla Potenza indefettibile della Mia Santa Divina Grazia, abbi – e mantieni degnamente – quella missione sublime che, nei tempi così remoti (prima della creazione di questo mondo visibile), Io – Sommo Creatore e Redentore – affidai al più sublime Arcangelo: colui che fu Lucifero; ma che, messo alla prova, essendo libero - essendo stato da Me stesso creato creatura libera – da tanto sublime altezza e mistica nobiltà volle deliberatamente rovinare se stesso, fino a mutarsi in demonio, residente nel più profondo abisso dell’Inferno tremendo; ed eterno.
A questo punto, in una rifrazione interiore, odo nel mio cuore:
- E trascinò con sé molti altri, purtroppo. -
Perché, Sabrina, la scelta unica degli angeli decaduti è, per loro stessa volontà, irrevocabile.
E non avrà rimedio – come affermano certuni che sono tuttora in grave errore – neppure quando Dio porrà termine a questo cielo e a questa terra, ed instaurerà il Suo Regno definitivo: di Gloria, di Amore, di Luce, di Verità, di Pace infinita.”
(pausa molto significativa)
“… Va’ in pace!”
Locuzioni interiori ricevute il 28 agosto 2023.