Sto pregando l’Ufficio delle Letture, quando odo nella mia anima:
“Scrivi questo, o figlia. È importante.”
(pausa)
“Ci sono persone, anche tra i Miei sacerdoti, che si confessano male, Sabrina: perché in Confessione tacciono uno o più peccati mortali: per vergogna.
Queste anime, Sabrina, queste persone, che sono incancrenite nel male – e soprattutto schiave di peccati commessi contro il Sesto Comandamento e schiave dell’ambizione del potere mondano, anche in ambito ecclesiastico – per le loro male Confessioni e per il fatto che, pur perdurando nel peccato da molto tempo ormai, neppure se ne confessano e pentono più, corrono, Sabrina, il grave rischio di dannarsi, di perdere l’anima.”
“Io, Gesù Misericordioso, le esorto dunque oggi, queste povere e misere anime, a pregare.
Poiché Io voglio salvarle!
E la preghiera, con semplicità – così come ne sono capaci, malridotte come sono – è il mezzo umile e semplice, ma nel contempo tanto sublime e prezioso, che Io – Io stesso: Gesù vostro Caro – consiglio loro come ultima Arca di Salvezza.”
“O poveri peccatori, Io vi amo!
Quanto vi amo.
Tornate a Me.”
(pausa significativa)
“Va’ in pace, eletta cara.
Io sono Gesù.”
Locuzioni interiori ricevute sabato 25 maggio 2024.