Durante la Santa Messa, odo nella mia anima:
“Sabrina, ascoltaMi. Io sono il Cristo.
AscoltaMi.”
(pausa significativa)
“AscoltaMi. AscoltaMi, Sabrina.
È molto importante questo, e scrivilo – Io te lo dico – sul Mio Sito, esso prezioso.
Perché Io voglio che tu sia un segno vivente per questo popolo italiano, in gran parte ormai stolto e insipiente, e gravemente asservito al demonio, nell’orgia orrenda della grande prostituta Babilonia.
E, bada bene, Sabrina: essi – questi di cui ti sto parlando ora – non fanno queste cose – queste immondezze – per umana fragilità, ma per malizia e con grande ostinazione.”
(pausa)
“Pertanto, Sabrina:
O vergine sposa, figlia di Sion, deponi i tuoi gioielli, togli l’abito della festa; lascia sciolti i tuoi capelli - come il Mio grande servo e precursore Giovanni, nel deserto. -
Indossa, o figlia di Sion – Sabrina: figlia Mia e della Chiesa Mia Sposa –, l’abito nero del lutto … perché, te lo ripeto: si commettono troppi peccati contro di Me.”
(pausa molto significativa)
“E quando sorgerà il mese di novembre, dato che le anime – molte fra esse – del Purgatorio soffrono dolori atroci: perché hanno, nel corso di questa breve vita mortale, molto e gravemente peccato; e se ne sono pentite in modo appena sufficiente per essere preservate dal fuoco tremendo della dannazione eterna … ecco, Sabrina Mia … a causa di questo che ti ho detto e confidato or ora, a novembre, ti chiedo fin d’ora, oltre all’abito nero (che non dovrà essere necessariamente quello che stai indossando in questa stagione estiva), aggiungi anche il velo nero, lungo: quello che già portasti – per amor Mio, o Sabrina – nel Tempo santo della Mia Quaresima, di quest’anno.”
(pausa molto significativa)
“Infine – per ora – ti dico: il Mio Cuore Divino e umano, sarebbe molto consolato se per Mio amore - seguendo il tuo esempio, e con il coraggio che Io stesso ti do - e per amore e adorazione al Mio Nome Santo – volessero anch’esse * indossare, nel partecipare alla Messa – il Mio Divino Sacrificio – un abito nero – lungo e modesto – in segno pubblico, manifesto e umile: in riparazione dei troppi gravi peccati che offendono Dio Mio Padre.”
“Va’ in pace.”
* nota: “anch’esse”, cioè, con tutta evidenza, altre donne cristiane cattoliche.
Locuzioni interiori ricevute il 2 agosto 2023, santo giorno dell’Indulgenza della Porziuncola.