Durante la Santa Messa festiva vespertina, odo nella mia anima:
“Sabrina, ascoltaMi. Io sono Cristo.”
(pausa)
“AscoltaMi, Mia cara; cara figlia.
Devi dire alle anime, da parte Mia, che non abbiano alcun timore servile, cioè alcuna paura, ad avvicinarsi a Me, anche se i loro peccati sono come lo scarlatto.”
“Voglio con ciò dirti che le anime dei poveri peccatori, alle quali Mi sto appunto rivolgendo, non troveranno la Pace vera fino a quando - ricusando e ripudiando sinceramente i loro propri peccati gravi - non verranno ad inginocchiarsi al Mio santo confessionale: per chiederMi sinceramente perdono del male commesso: per debolezza o fosse pure per molta malizia.
Io perdonerò tutto all’anima sinceramente pentita.”
(pausa)
“Per ora va’ in pace, o Mia cara.”
Locuzioni interiori ricevute sabato 20 luglio 2024, in chiesa.