Poco prima dell’inizio della Messa festiva vespertina, odo nel mio cuore – e il tono della Voce di Nostro Signore è chiaro, pacato, serio e amorevole - :
“Sabrina ascoltaMi. Io sono il Cristo, il tuo Signore.”
(pausa)
“Se vuoi accostare con frutto il Mio Vangelo di Salvezza devi leggerlo con semplicità d’animo; e con amore; con fede viva.”
(pausa)
“Lascia perdere le vane disquisizioni di certi che si dicono “studiosi di Sacra Scrittura”; ma in realtà non lo sono: perché non la studiano per emendarsi dai vizi e per progredire nella santità della vita – a beneficio del Mio corpo mistico: la Chiesa –, ma, purtroppo, l’accostano per innalzare un vano trofeo al loro proprio “io” egoistico.”
(pausa)
Per ora va’ in pace Sabrina, diletta Mia cara. Amen.”
Locuzioni interiori ricevute sabato 27 aprile 2024, in chiesa.