2) Dicembre 1991

“O anima, tu devi vivere ogni Santa Messa con una grande tensione verso il momento supremo della Santa Comunione, del Mio incontro con te.”

 

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SOLENNITA' DELL'IMMACOLATA CONCEZIONE DELLA BEATA VERGINE MARIA - 8 DICEMBRE

 

Sto leggendo e meditando le litanie del Sacro Cuore; quando prego: "Cuore di Gesù, Re e centro di tutti i cuori", sento:

 

“Sì, o anima! Io voglio essere il Re nel tuo cuore.

Io voglio regnare in esso per l’eternità; desidero renderlo simile al Mio, così longanime e ricco di Grazia verso tutti gli uomini, Miei figli.

O anima, tu dovresti stare sempre in ginocchio ad adorarMi per tutte la grazie che ti elargisco in questo tempo!

Guarda la Mia Madre Santa come è BELLA, neppure l’ombra del peccato l’ha sfiorata: ecco perché è pura, intatta, incontaminata.

Io voglio che le Mie spose, le anime Mie amanti, siano uno specchio di Maria Santissima, la senza macchia.

Ecco, Io ora voglio effondere su di te il Mio Divino Amore e i  torrenti inarrestabili della Mia Misericordia e Sapienza.

Non vedi, anima cara, che ti tengo per mano? Come puoi cadere tuttora con l’abbondanza dei Miei doni? Non farlo, non trafiggere il Mio Cuore così innamorato delle anime!

Tu, durante l’elevazione del calice, giustamente preghi: "Sangue di Cristo inebriami!"; ma ti rendi pienamente conto di ciò che significa questa invocazione, ne comprendi tutta la portata? Essere inebriati del Mio Sangue significa bere con Me il calice amaro del dolore, colmo fino all’orlo. E’ una cosa molto ardua, ma chi ci riesce, in forza dell’amore a Me e alle anime, gusterà infine il soavissimo aroma della Grazia e della Santità.  

Mi è molto gradita l’opera di riparazione che tu compi partecipando a più Sante Messe (in uno stesso giorno) per i poveri peccatori, ma Io voglio da te di più e di meglio. Certo, da te stessa non puoi trarre molto, ma unita a Me col cuore puoi realizzare prodigi d’immenso amore. Io, infatti, sono Incontenibile ed Immenso ed il Mio Amore è diffusivo, espansivo, eterno.

Vai nella Mia pace, o anima cara!”

Dio Padre, con infinita Bontà, esclama:

 

“HO TANTO AMATO IL MONDO DA DARE IL MIO VERO FIGLIO PER VOI TUTTI, CARI FIGLI!”

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"Come tu rifletti, il male nel mondo è tanto, e tanto pure se ne farà anche la notte di Natale, la Notte Santa … ma, non temere, ora si è compiuta la speranza, che per chi ha fede è certezza: IL SALVATORE E’ NATO!

Sotto le umili spoglie di un Bambino indifeso si cela la Gloria di Dio!

Io cerco dei cuori poveri per entrare ed abitare in essi … In questo Santo Natale, Io desidero che tu e la tua amica … Mi apriate i vostri cuori in modo del tutto speciale; devono essere spalancati a Me solo, altrimenti come potrò Io, che pur Dio non violo mai la libertà delle Mie creature, sommergervi coi flutti del Mio Divino Amore?

Voglio in questi ultimi giorni (di Avvento) una preghiera viva e costante; desidero che Mi sentiate sempre davanti a voi, cari figli, qualunque cosa voi stiate facendo.

VOGLIO NASCERE IN VOI NELLA SANTA NOTTE … DOPO CHE SARO’ NATO, VORREI ANCHE CHE VOI, MIEI DILETTI, MI FACESTE CRESCERE NEL VOSTRO CASTELLO SPIRITUALE …: NUTRITEMI, RIDATEMI L’AMORE CHE IO, PAROLA ETERNA, HO DONATO A VOI NELLA MIA INCARNAZIONE. AMEN."

 

"Io sono il tuo Angelo e ti benedico nel nome del Signore."

 

“ParlateMi, figlioli! Io bramo grandemente che le Mie creature Mi amino e stiano alla Mia Divina Presenza; non però per averne maggior gloria, solo per l’INFUOCATO AMORE che vi porto e che voglio espandere su ciascuno di voi!”

 

VIGILIA DEL SANTO NATALE - 24 DICEMBRE

 

“Ecco, Io sto per venire ed il Mio servo … (nota: cioè il confessore) ha dato l’ultimo colpo per abbattere gli ostacoli che Mi impedivano di prendere un totale possesso del tuo cuore.

Infatti, ora che tu realizzi pienamente la tua miseria e riconosci la tua povertà ed indigenza, dopo tutti i favori che ti ho accordato, Io posso strapparti al mondo.

GuardaMi stanotte; voglio che tu trascorra parte del tempo a pregare ed a contemplarMi nel buio e nella solitudine della tua cameretta. In realtà, non sarai affatto sola, perché Io e la Mia Madre Santa ti saremo accanto …

Costruisci pietra su pietra il tuo castello interiore; anima cara, le fondamenta sono costituite dall’umiltà. Senza di essa tutto l’edificio interiore crolla. Applicati, dunque, da questo momento, alla pratica di questa bella virtù che ha reso gloriosi i Miei Santi …

Ho anche da istruirti sulla Mia Nascita sotto spoglie mortali, ma a questo riguardo non basterebbe un intero anno perché tu comprenda il Divino Mistero. Quindi, in considerazione della tua debolezza, non ti carico di molte sagge nozioni. Ti chiedo solamente di contemplarMi piena di stupore per l’Amore immenso che già riversavo su … ogni … creatura dal momento della Mia venuta.

Il piccolo Bambino nella mangiatoia ti ama tanto!”

TEMPO DI NATALE

 

“O anima! Io, in questi momenti, ti do tutta la Grazia necessaria per resistere al mondo …, ma tu devi contribuire maggiormente, affinché il Mio progetto su di te si realizzi appieno.”

 

“Tu hai gran desiderio di tenere fra le tue braccia Me tenero Bambino, ma ricorda, o anima, che tu Mi devi custodire e curare soprattutto nel tuo cuore. Amen!”

 

“Tu, domattina, andrai ad alloggiare dalle Mie spose. Vedi dunque di trattarle con grande rispetto ed amore fraterno, perché esse sono vivi templi della Santissima Trinità, sono anime a Me solo consacrate.

Sarò Io stesso a guidarti in questi giorni, o anima; quindi non temere per l’assenza di un direttore spirituale. Lo Spirito Santo ti sarà Maestro e t’insegnerà, volta per volta, ciò che è più opportuno che tu faccia. Amen!”

 

Prego il mio Angelo Custode di presentare all’Altissimo le mie preghiere per la conversione dei poveri peccatori …:

 

“Certamente! E non solo le tue, o anima, ma anche quelle che ogni persona qui presente innalza al Trono Santissimo di Dio, Creatore e Sostenitore di tutto l’universo!”

 

“Tu devi essere simile ad un piccolo fiore, o anima cara, che si lascia bagnare dalla rugiada del Cielo. Se infatti il Celeste Giardiniere non ti bagna e disseta, tu inaridisci. Alla sua stagione, la pianticella va pure potata ed è necessario recidere alcune sue parti, perché essa cresca in seguito più rigogliosa. Così deve accadere a te: voglio levarti tutti i fronzoli che ancora ti legano alla terra per fare di te un fiore del Cielo.

Ti ripeto amorevolmente che desidero il martirio del tuo cuore con tutte le sue passioni perverse e disordinate. Inoltre, voglio l’annientamento della tua umana volontà … tu devi arrivare a poter dire: - Cristo vive in me! -.

Già ti ho detto quanto amo la comunione con le Mie creature. Amen!”

 

"Signore Gesù, mi avvedo bene che corrispondo solo parzialmente ai Tuoi doni e me ne dispiace molto. Aiutami Tu a ben amarTi."


“O anima! La legge dell’amore in sé è molto semplice: si tratta solamente di fare che si sviluppi in te il seme gettato nel tuo cuore con il Santo Battesimo e con gli altri Miei ammirabili Sacramenti, primo fra tutti il Pane Celeste, che tu stai adorando …”

 

“… Cari figli, Io spando ogni istante su di voi i tesori delle grazie acquistati a prezzo del Mio stesso Sangue. Tocca a voi ora rispondere prontamente ai Miei caritatevoli inviti. Amen!”

 

"Gesù mio, Ti supplico, istruiscimi su come deve essere la mia preghiera."

 

“Le tue orazioni devono sgorgare dal cuore limpide come l’acqua di una fonte. Per fare che siano tali, occorre che la sorgente, il più profondo del tuo cuore, sia puro e casto, libero da ogni pensiero di vanità, mondanità, superbia … non c’è una cosa che impedisca così tanto il vero incontro con Dio come la superbia!

Un errore che tu commetti quando cominci a pregarMi è quello di non svuotare la tua mente da ogni pensiero negativo, o anche positivo ma umano, cosicché ne deriva una preghiera distratta e arida.

Anche e specialmente in questo ambito che è la preghiera – che deve essere fatta santamente per progredire sulla via della virtù, per poter poi realizzare le parole: "La mia vita è tutta preghiera!" – Io vi sto ricolmando di grazie.

Cari figli, se vi rimprovero, se vi esorto a fare di più e meglio, è solo perché vi amo e vi voglio santi. Amen.”

 

“Sopporta questo piccolo sacrificio con amore, perché anch’esso è utile per salvare anime … o forse tu non hai sete della salvezza dei Miei figli lontani, non desideri che anch’essi prendano parte alla festosa assemblea dei Santi?

Ogni minuto che tu trascorri in ginocchio con amore, Io lancio ad un’anima in pericolo di perdersi le Mie frecce d’Amore e sciolgo un po’ del ghiaccio che c’è nel suo cuore … Desidero che tu stia in questa posizione finché starai alla Mia Divina Presenza. Amen!”

 

“O anima,… sii meno scrupolosa ed applicati con più fervore al Mio santo servizio. Prendi la croce, se davvero vuoi essere la Mia piccola serva!”

 

“Io vedo che a volte tu, o anima, respingi i Miei piccoli inviti ad una vita più sobria. Altre volte, sei incerta e pigra nel modificare alcune cattive abitudini … non sia più così! Pensa: se Io avessi agito con tale tiepidezza durante la Mia dolorosa Passione, non vi avrei mai redenti!

Coraggio, sii perseverante nel bene, tendi sempre all’azione migliore, a compiere ogni dovere quotidiano trasfigurandolo, cioè facendolo in vista del Cielo. Amen!”

 

“Non voglio più sentire uscire dalla tua bocca una lamentela per nessuna cosa. Imita i Miei Santi, che anche in mezzo ad atroci dolori, fisici e morali, non aprirono le loro labbra … tengono tutto nel loro cuore i Miei diletti amici ed imitatori, perché la loro fede ardente fa loro intravvedere la gloria futura. Amen!

Vai in pace, o anima, Io sono con te e ti benedico. Sii tu benedetta nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo Paraclito. Amen!”

 

Qualche giorno di ritiro presso un monastero …:

 

“O anima, guarda le Mie Piaghe e i chiodi che si conficcano nelle Mie Mani e nei Miei Piedi!”

 

Nella tua preghiera non ti devi preoccupare di dire molte cose, ma di ASCOLTARE.

Questa sera, prendi un solo salmo, meditalo ed applicalo alla tua vita.”

 

“Vedi che PACE  Io dono alle creature che a Me realmente si consacrano?”


***


Locuzioni interiori ricevute durante un'adorazione eucaristica notturna nel coro della chiesa, dove di solito entrano solo le monache:

 

“O anima cara! Io sono contento dei progressi  che tu compi in questi giorni. Dominati, segui la Grazia. Io sono fedele alle Mie promesse; come ti avevo detto, ti sto ispirando ad ogni istante. Sii docile e premurosa verso il tuo prossimo …”

 

“Lo vedi, o anima?

QUEST’OSTIA SANTA E’ IL MIO SACRO CUORE PALPITANTE GIORNO E NOTTE DI IMMENSO AMORE PER VOI, MIEI FIGLI!

Io sono un Dio Fedele e tu non ti inganni se ti fidi di Me, se getti fra le Mie braccia sante ed immacolate tutta la tua vita.

In questa santa notte, ti raccomando di pregare perché si ottengano alla Mia Chiesa santi sacerdoti …

Ama ogni Mia creatura di un amore soprannaturale, spirituale. Sii buona con tutti, vedi in ogni persona Me, il tuo Cristo, ma non attaccarti ad alcuno … ti desidero per Me solo, per la salvezza delle anime …”

 

Poi ho sentito un canto soave ed intenso, con una melodia dolcissima, simile a quella che si usa nel salmodiare:

 

Noi cantiamo in eterno la Misericordia del Signore,

perché Egli ci ha chiamati a Sé e noi ora siamo nella Luce,

Gioia sempiterna della Tua Presenza.

Gaudio senza  fine dei Santi,

Tu doni vesti candide agli uccisi di spada e a tutti i Tuoi Martiri!

Noi siamo i pargoli Innocenti

Che hanno versato il loro sangue per il Nostro Signore …

E quante anime si salvano per i meriti di noi, Santi Martiri,

per opera della Grazia che ci ha sostenuti.

A Lui Solo la lode, la maestà e la potenza nei secoli eterni!

LodateLo voi che siete sulla terra, così come noi Lo onoriamo in Cielo!

Egli è l’Eterno, l’Immutabile, l’Amore …

Oh! Noi Ti benediciamo, giorno e notte ci prostriamo innanzi al Tuo Santo Tempio!

Ci hai ricolmati di Luce ed ora possiamo riflettere la Luce stessa che Tu sei,

o Invincibile! Amen, amen, amen!”

 

SI’, IO SONO.

IO SONO LA LUCE IMMUTABILE,

IO SONO LA GIOIA PERFETTA, SONO IL LIETO GAUDIO DEI MIEI SANTI TUTTI.

O figli che siete ancora in cammino sulla terra, non guardate il mondo con le sue sozzure, ma volgete gli occhi vostri alle realtà eterne … che vi giova accumulare tesori in terra? Perché divenire avidi per cose che passano e nulla resta? Siate avidi della Mia Santità, delle virtù … e voi, Mie spose, praticate la Regola e la santa obbedienza … Siate vergini vigilanti e caste. Osservate la Mia Madre Santa, vostra … somma Protettrice.

Io sempre vi benedico e, ad ogni istante, poso il Mio sguardo amante su di voi  ... oh, quanto diletto traggo dalle vostre mortificazioni, dai vostri silenzi, dalla vostra continua preghiera che sale al Mio Trono Santo come incenso profumato, e cambia la Mia Giustizia in Santa Misericordia …”

 

“In questa notte, quanti sacrilegi si commettono, o anima!

Essi Mi rinnovano le orrende pene che sopportai durante la Mia atroce Passione … ma Io sono il Dio amante dell’uomo e patirei volentieri mille Passioni per condurvi tutti al gaudio eterno … ecco la Mia grande sofferenza, ecco perché mendico continuamente dei cuori che riparino ed espiino: perché per molti dei Miei figli quelle ore di intensa Agonia, quel sudore di Sangue, quei chiodi acuminati, gli sputi, gli oltraggi e tutti i tormenti che Io ricevetti nel Venerdì Santo non gioveranno a nulla … Amen!

Ripara, espia; desidero che tu stanotte, prima di coricarti, ti stenda a terra e, con amore, faccia un atto di umiltà e riparazione. Amen, amen!”

 

"Angelo mio …"

 

“Sono qui presente e domani ti guiderò in modo del tutto speciale alla pratica dell’umiltà … questo è il giorno consacrato a Dio e tutto in te domani deve renderGli lode e profondo ringraziamento, perché Egli, nella Sua Bontà Infinita, si è degnato di posare lo sguardo su di te, misera peccatrice, per portarti alla vita di Grazia …”

 

“Oh, quanto "dolore" proviamo noi Santi Angeli Custodi, perché sono pochi i cristiani che ci invocano: noi siamo il potente esercito di Dio, le milizie dell’Altissimo, e come abbiamo care le vostre anime, o figli adottivi del Padre in Cristo!”

 

Qui terminano le locuzioni interiori di quella notte di grazia.


***

 

La Domenica mattina, dopo il Divino Sacrificio e la Santa Confessione, volevo ritirarmi in camera mia, ma ho sentito:

 

“Mi vuoi già lasciare solo, o anima?”

 

Così sono rimasta in ginocchio per un certo tempo ad adorare il Santissimo Sacramento …:

 

“Non ho intenzione di darti Messaggi stamani; è Mio desiderio ardente che tu mediti e metta in pratica i Miei amorevoli inviti di stanotte.”

 

“O piccola anima! Questi giorni di silenzio e pace stanno ormai per terminare, ma non temere di perdere sul tuo cammino di vita le sante nozioni da poco acquisite. Certo, vista la tua grande debolezza e fragilità, questo potrebbe accadere, ma Io ti sono sempre accanto e, semmai tu ti distaccassi da questa retta via, provvederò con segni ed ispirazioni a rimetterti sulla strada della Vita …”





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