2010-09-19 Messaggio del Signore Gesù sul Santo Battesimo

“Coraggio, Mia diletta e amata, prendi e scrivi, e metti presto sul Mio Sito. Amen.”

 

“Anzitutto, oggi, una parola – Mia parola, amen – voglio e desidero dirti, amen, sull’ammirabile Sacramento del Mio Battesimo … Amen.”

 

(pausa)

 

“Esso Battesimo è un GRANDE DONO, che la Mia Bontà munifica e provvida ha voluto elargire a tutti voi, Miei cristiani, e Miei eletti: sacerdoti e religiosi, in questo caso. Amen.”

 

“E quando il vostro Battesimo – procedente dal Mio, amen, amen – potrà dirsi pienamente realizzato, compiuto e vivo?”

 

(pausa)

 

“Quando, o Miei cari figli e Miei amati, e, o voi, Miei eletti sacerdoti e Mie vittime, amen, quando ciascuno di voi – per Grazia di Dio e sua propria buona volontà, amen – avrà raggiunto quella piena maturità nello Spirito Santo che Io Mi attendo da ciascun fedele battezzato. Amen.”

 

“E come si prova ciò? Ciò è vero e reale – vita reale, amen, e non pia e stolta vostra immaginazione interiore, amen – nella misura della vostra personale conformazione A ME, Cristo Dio Vivo. Amen.”

 

“E, soprattutto, dato che è primariamente SULL’AMORE che voi – ciascuno di voi, amen – sarete giudicati da Me, Gesù Buono, Redentore vostro amabile e giusto, amen – al sommo grado, amen; divino grado, amen – ma Io sono altresì PIETOSO e Fratello vostro vero, amen – ecco, o Miei cari e care figlie Mie, amen, è soprattutto la crescita interiore – e poi fattiva, ovviamente, amen – della vostra CARITA’ A DIO E A PROSSIMO, amen, quella che molto conta ed ha grande valore agl’occhi Miei divini e fulgidi. Amen.”

 

(pausa significativa)

 

“Figli cari, oh! come vorrei che foste tutti dei Santi, e dei GRANDI  SANTI, per giunta!”

 

(pausa)

 

“Ed invece – che tristezza al Mio Cuore affranto, infranto e buono!, amen – ed invece oggi accade questo, amen: pare già un miracolo straordinario che uno – o una, amen – non perda la Grazia Divina mediante il commettere peccato mortale.”

 

“E questo Mio discorso, amen, purtroppo non muta neppure nel caso e considerando i Miei eletti – religiosi e religiose, amen – ed i Miei sacerdoti. Amen.”

 

(pausa)

 

“Per inciso, scrivi oggi per i Miei preti amati, amen: sono stanco – e nella pena del Cuore Divino, amen – … a causa, amen, della grande molestia che certi di voi Mi date con i vostri ripetuti peccati gravi. Amen.

E poi – spesso, amen – quando – e se, amen – vi confessate di ciò, non ravviso in voi, purtroppo, un così grande ed ardente pentimento, e dunque neppure un fermo e stabile proposito – santo e sincero, amen – per una vera emendazione di vita, ad immagine del Santo – che Io sono – che vi ha chiamati (riferimento a 1Pietro 1,15-16). Amen.”

 

(pausa)

 

“Sabrina, eletta cara … chiama oggi – Domenica: giorno santissimo del Mio definitivo Trionfo sulle forze del male e della morte, amen – chiama dunque a raccolta tutti i Miei figli e le Mie figlie fedeli, in Italia e nel mondo, amen – poiché tu per far questo che  ti chiedo, non è necessario … che ti sposti di qui, perché LA MIA GRAZIA E’ ONNIPOTENTE. Amen.”

 

“Chiama dunque tutti i Miei figli buoni e veramente devoti a pregarMi e supplicarMi con vero cuore di fratelli e sorelle, amen, per tutti coloro che – in specie nella Chiesa Cattolica, amen – hanno ricevuto la grazia insigne del Battesimo, ma – ahimè! – troppe volte, nel corso di questa loro vita terrena e transeunte, L’HANNO DISPREZZATA, ed anche grandemente, per coloro che più ne hanno consapevolezza, amen: a volte e non di rado, amen, purtroppo, grande consapevolezza dovuta agli studi ecclesiastici ed al loro stato di vita particolare ed eletto, amen: ossia SACERDOTALE e/o RELIGIOSO, amen.”

 

“Troppo spesso costoro hanno voluto calpestare LE SANTE PROMESSE DEL BATTESIMO sotto i loro piedi, consegnando, liberamente e volontariamente, tutto il proprio essere – anima e corpo, amen – all’insidioso e mortifero principe delle tenebre e della notte oscura e senza fine dell’Inferno – eterno tormento, amen -: satana; e ciò mediante il peccato grave: spesso è quello della carne; ma non solo esso. Amen.”

 

“Hanno calpestato la Mia Santa Legge, amen; hanno scosso dal collo, e soprattutto dal loro cuore, il soave giogo della libertà dello Spirito per schiavizzarsi sotto la tirannia terribile del demonio. Amen.”

 

(pausa significativa)

 

“O Miei cari e Miei santi, si avvicina anche il mese del Santo Rosario: pregatelo anch’esso con tutto il cuore e con viva carità, amen, per questi vostri fratelli e sorelle disgraziati, sciagurati e molto poveri e miseri nello spirito innanzi a Me - Dio loro e vostro, amen - affinché QUANTO PRIMA DECIDANO DI TORNARE ALLA DOLCEZZA VERA – e non come quella mendace e mortifera dei piaceri carnali illeciti – DELLA CASA PATERNA. AMEN.”

 

“… Va’ in pace!

Sono Cristo, il tuo Dio e il tuo amato Fratello maggiore. Amen”.

 

 

Locuzioni interiori ricevute domenica 19 settembre 2010, durante un’adorazione al Santissimo Sacramento.

 

 

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