2010-03-21 e 23 Messaggi del Signore Gesù sulla primavera dello Spirito

“Ecco, prendi e scrivi, o Mia diletta anima … amen.”

 

(pausa)

 

“Oggi inizia la primavera; dillo alle anime … amen.”

 

“Dì loro che - come tra poco i fiori vi doneranno i loro smaglianti, bellissimi colori ed i loro profumi, soavi od intensi, amen – Mio dono, amen – ecco che anch’Io Mi attendo di percepire i soavi aromi delle Mie virtù nelle Mie anime. Amen.”

 

(pausa)

 

“… Come la benefica pioggia di primavera irriga i campi della terra ed i Miei prati, amen, così il Signore Iddio tuo Santo – tre volte, amen – effonde dal Cielo sui cuori buoni, amen, la rugiada del Suo Santo Spirito, amen, affinché le Mie anime facciano molto frutto. Un frutto che rimanga per la vita eterna e beata. Amen.”

 

(pausa significativa)

 

“Oggi vengo anche un momento a rivolgerMi ai cuori dei peccatori tutti del mondo intero, amen, i quali sono aridi e sterili, amen. Sono vuoti di veri e dolci frutti per Me, Cristo Iddio loro, amen …”

 

(pausa)

 

“O peccatori! Poveri peccatori e figli Miei! VENITE FUORI – finalmente, amen – dai vostri sepolcri spirituali!

IO SONO LA VITA E LA RISURREZIONE IN ETERNO! AMEN. IO VOGLIO SALVARVI! AMEN.”

 

(pausa)

 

“Fate che la dolce rugiada primaverile del Mio Spirito Santo, amen, possa ormai raggiungere anche ciascuno di voi, amen, o Miei diletti figli e figlie, amen – ma infedeli! Amen.”

 

“Fate che – finalmente, e per Me e per voi – la Mia Santa Voce Divina, che nell’intimo dei vostri cuori e spiriti umani vi chiama alla conversione, amen, sovrasti e vinca – finalmente, amen – tutte le voci in voi stonate e mortifere, amen: quelle del mondo, del peccato, della carne e del demonio, amen.”

 

“Io sono, o Miei cari, come l’Usignolo Divino, amen, il vostro Gesù caro, ed invito quest’oggi, all’inizio di questa primavera sulla terra, amen, e i santi tra i Miei figli e i peccatori, amen, a volersi unire a Me – Divino Maestro della sinfonia eterna, amen – nella LODE PERENNE E SANTA CHE DAL MIO CUORE IMMACOLATO E DIVINO S’INNALZA FINO AL TRONO DEL PADRE CELESTE PER LA GLORIA DI LUI, MIO ETERNO AMATO ED AMANTE SUPREMO. AMEN.”

 

“Puoi andare in pace, o Mia diletta …, e con la Mia benedizione. Amen.”

 

“Sono il Cristo. Amen”.

 

 

Locuzioni interiori ricevute domenica 21 marzo 2010, durante l’adorazione al Santissimo Sacramento.

 

 

 

***

 

 

“Scrivi, o Mia diletta anima. Amen.

Scrivi ora per le Mie anime amate. Amen.”

 

(pausa)

 

“Vengo stamani, qui dinanzi a te, eletta … vengo oggi a specificare quali sono particolarmente gli aromi, i profumi, gli incensi spirituali che Io - Cristo tuo Dio e Salvatore loro, amen - Mi attendo di percepire in questa primavera dello Spirito, amen, che è la Mia Santa e gloriosa Pasqua, ormai imminente. Amen.”

 

(pausa)

 

“Ecco, … Sabrina Mia … quali sono i doni profumati ed olezzanti, le virtù che Io – Cristo risorto e Vivo per sempre, amen – desidero in questa primavera spirituale, amen, assaporare, quando Io Mi chino dall’alto sui figli dell’uomo ed in specie – in questo caso, amen – sulle anime buone, amen, ossia coloro che sono, e si trovano, e rimangono, amen, con la loro buona volontà sempre sorretta ed adiuvata dalla Mia Santa Grazia, amen; coloro dunque che permangono nello stato della Grazia Santificante, amen, e non cadono, amen, non vogliono cadere nonostante che esse anime abbiano da affrontare – come tutti i poveri e miseri figli di Adamo ed Eva, amen – sovente, quotidianamente, amen – le tentazioni.”

 

(pausa significativa)

 

“Or dunque, … dì loro, dì ai Miei figli e figlie amati, così, amen:

Voglio – primo – Io, Gesù, tuo e loro, amen: voglio e desidero letificarMi  col profumo intenso della rosa rossa, che è la CARITA’ ARDENTE e, per le anime più avanzate in virtù e santità, amen – quelle che si trovano dalla Quinta Dimora del Castello Interiore di Santa Teresa d’Avila in su, amen – anche il rosso profumo misticamente sanguigno del loro martirio quotidiano. Amen.”

 

“Martirio che si esplica ogni giorno – e di giorno e di notte, amen – mediante il loro costante ed amoroso sforzo non solo per evitare le colpe gravi e mortali, amen, bensì anche i peccati veniali … pienamente voluti. Amen.”

 

(pausa)

 

“Desidero poi sentire salire dalle Mie anime amate – in Grazia Mia, amen – il dolce e soave - e consolantissimo al Mio Cuore Divino ed umano, amen, amen, amen - profumo della violetta candida dell’umiltà vera. Amen.”

 

“Esso profumo sa ed è veramente del Paradiso e delle anime veramente cristiane – non solo di nome, amen, amen, amen – e di quegli spiriti eletti che davvero seguono ogni giorno realmente Me, loro Signore e DIO – PER AMORE, AMEN – UMILIATO – INGIUSTAMENTE, AMEN -, CROCIFISSO E POI – dopo innumerevoli, inauditi strazi, supplizi ed oltraggi, amen – RISORTO ALLA VITA NUOVA E PIU’ VERA, quella del Cielo, amen.”

 

(pausa)

 

“Esse anime Mi seguono in umiltà, e ciò segnatamente mediante il sincero rinnegamento – amoroso, amen – di se stesse e delle perverse passioni, amen; e per mezzo di una fedele e semplice obbedienza a coloro ai quali esse sono – a vario titolo e in diverso grado, amen – tenute ad obbedire, amen: direttore spirituale, superiore religioso, Vescovo … eccetera. Amen.”

 

(pausa significativa)

 

“Infine, per ora, amen: Io desidero sentire nelle Mie anime fiorire l’attuale tanto disprezzato, nella tua  società empia e grandemente immorale; e stolta, amen, nel non volere più servire e seguire Me, Cristo, Dio Vero ed Unico, amen … ecco, desidero sentire e vedere nel giardino interiore delle Mie anime amate ed elette il fiore della purezza, il giglio profumatissimo della castità; ciascuna conforme alla propria vocazione e stato attuale di vita cristiana. Amen.”

 

“… Va’ in pace, Sabrina.

Sono Cristo, e Io ti benedico. Amen”.

 

 

Locuzioni interiori ricevute il 23 marzo 2010, durante l’adorazione silenziosa al Santissimo Sacramento.

 

 

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