2010-10-09 Il Sacro Cuore Amore soffre per la scarsa risposta dei Suoi unti e dei malati alle Adorazioni

“Mia diletta cara, amen, Io non deluderò i Miei figli, purché essi non deludano Me. Amen.”

 

(pausa)

 

“Intendo dirti con ciò, o diletta Mia cara anima, amen, che Io sono Onnipotente, amen, ma il Mio Potere nei cuori umani dipende anche – ho voluto Io stesso che fosse così, amen – dal libero consenso della libertà umana. Amen.”

 

(pausa)

 

“Ecco, o Mia cara, e figlia Mia diletta … amen: perché ti sto ora – e oggi, amen; qui – facendo questo discorso?”

 

“Perché Io avevo richiesto che ci fossero ammalati alle Mie Adorazioni: a quelle di Me, Sacro Cuore Amore, amen … ma dove sono essi?... e per quanto riguarda i Miei sacerdoti il discorso è anche più sconfortante per il MIO CUORE ARDENTE e CASTO al sommo grado – divino grado, amen -.”

 

(pausa)

 

“O diletta! presto! Chiama tutte le anime perché vengano a Me; chiamale senza stancarti mai, e poi mai, perché questa missione è molto importante, ed urgente. Amen.”

 

(pausa)

 

“Mia diletta cara, se avranno fede viva VEDRANNO I MIRACOLI. Amen.”

 

(pausa significativa)

 

“Dì a tutti i – Miei – figli e figlie che seguono con amore sincero il Mio Sito prezioso, che Io li amo e li benedico. Amen.”

 

“Va’ dunque in pace, eletta Mia, e con la Mia sacra e santa benedizione, e per loro e per te: nel nome del Padre e di Me – Figlio: Gesù Cristo, amen – e del Paraclito Spirito, Nostro Amato. Amen.”

 

“Va’ in pace. Ho finito.

Sono Cristo. Amen”.

 

 

Locuzioni interiori ricevute sabato 9 ottobre 2010, alle ore 17.45, al Pala Iper di Monza, in occasione dell’ “October festival”, in una stanzetta dietro il palco, adibita per l’occasione a sacrestia.

 

 

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