4) Aprile 1992

Locuzioni interiori ricevute durante un'adorazione eucaristica notturna …:

 

“Ti insegna il tuo Angelo: il sacrificio brucia e consuma i peccati e le imperfezioni nel Cuore Sacratissimo di Gesù, Eterna Fornace purificatrice. Amen!”

 

Stavo meditando su queste parole, quando ho sentito:

 

“Scrivi, o anima! Sono io, Federico, come tu mi chiami (nota: in quel tempo avevo dato questo nome al mio Angelo Custode, poiché Federico significa ricco di fede; il che, in realtà, era uno sprone per me, dato che gli Angeli Santi contemplano Dio svelatamente), che ti parlo.

Sono qui per insegnarti, su mandato dell’Altissimo, la via della Vita. L’UMILTA’ E LA CROCE SONO LE STRADE PIU’ BREVI, PIU’ RIPIDE E PIU’ SICURE PER ARRIVARE PRESTO IN CIMA AL SANTO MONTE DELLA PERFEZIONE EVANGELICA.
Il digiuno smorza le passioni, attenua le perverse tentazioni di satana, dà forza e nuovo vigore allo spirito.

La Quaresima è il tempo santo che la Chiesa di Dio ti offre per convertirti e raggiungere la vittoria pasquale con Cristo, nostro Re. Sii vigilante, mi dice di dirti l’Altissimo che governa nei cieli e sulla terra.

Egli ti vuole bruciare ed infiammare d’ardente amore per la Sua Casa: si vuole servire di te quale umile strumento per stendere sul mondo l’oceano della Sua Infinita Misericordia.”

 

“Oracolo del Signore: figlia Mia diletta, sii tu misericordia per i tuoi fratelli più lontani da Me e dall’eterna salvezza.

Gettati tu per prima in quest’oceano salutare e sii paziente, soprattutto verso te stessa. Io che sono Dio vedo che spesso ti lasci vincere da questa orrenda tentazione della fretta che guasta tutto e che, a lungo andare, potrebbe generare in te la superbia: che non sia mai! Io ti voglio piccola, piccolissima, come un’infante che gioca e balbetta con la sua madre. Sai, anima cara, è vero che tu balbetti quando Mi preghi, ma Io comprendo il tuo linguaggio da piccola bambina poiché ti amo immensamente, tanto da avere dato la Mia vita per te!

S’avvicina la Santa Pasqua, il giorno della Mia Vittoria sulla morte e sul peccato … ma, ricordati, o piccola anima, che prima del Tabor c’è il Calvario … Lo vedi come sono buono e paziente verso te e come calcoli le tue colpe per un nulla se tu ti penti? Fa’ così anche tu coi tuoi fratelli; perdona, perdona infinite volte a coloro che pur ti offendono. E lasciati umiliare! L’UMILTA’ RISTABILISCE LA TUA VERA NATURA MORALE.

Non dimenticare che … eri morta ed Io ti ho risorta alla Grazia, eri cieca ed Io ti ho aperto gli occhi sulla Mia ammirabile Luce! Tu imitaMi col tuo prossimo: dai la Luce che Io sono, dai la Vita, dai la Gioia: Io sono il Dio della gioia vera!

Ora va’ in pace ché Mi consoli … non ti rimprovero sui difetti che hai e che conosci; piano piano, o anima, col Mio santo aiuto, vedi di cambiare.

I Miei Santi Angeli ti sono sempre appresso: non offendere la Nostra presenza col peccato, nemmeno piccolo. Impegnati fortemente in questa lotta col male, con te stessa e col mondo.

Ti benedico e sempre veglio sul tuo cammino; il tuo Gran Dio.”

 

“Ora ascolta me, o anima!

Le vie dello Spirito sono infinite ed Egli le dispone diverse per ogni creatura, a seconda di ciò che la Sua Divina Sapienza Gli ispira.

Con te l’Altissimo Dio desidera iniziare un cammino eterno … Ora tu vivi, piccola anima, la fanciullezza spirituale, ancora piena di cadute ed inciampi, ma presto Dio ti metterà alla prova … Ora è facile per te, mia protetta, essere fedele al Divino Sposo, ma poi calerà la notte. Te lo dico questo perché il Signore me lo ordina per il tuo bene. Dov’è un’anima così favorita dai celesti lumi pur senza averne alcun merito, come accade a te?

Ora ascolta Lui, il tuo dolce Gesù, il Signore del cielo e della terra che a te si comunica …”

 

“O anima, eccoMi a te. Piano piano progredisci sulle Mie vie. Ti ringrazio perché quest’oggi, finalmente, al dolore per i peccati hai aggiunto tanta confidenza nella Mia Divina Misericordia. Tu non ti stai ingannando, o anima. Questo è quello che Io voglio da te: che tu Mi ascolti e metta in pratica, fin nelle più piccole cose, i Miei giusti insegnamenti.

Sii più docile col tuo prossimo … Mostrati una figlia grata, sia per la vita soprannaturale che per quella naturale. Consola la … che Io vedo tanto afflitta; non stare tanto a considerare il motivo per cui lei è così triste: tu solo consolala! Se, in alcuni momenti, non sai cosa dirle, chiamaMi: il Mio Spirito di fratellanza e comprensione verrà subito in tuo aiuto.

Io accolgo le preghiere che Mi hai innalzato per i tuoi più cari. Ora hai al tuo fianco il Mio caro figlio … che, Io lo vedo, tanto Mi ama, e tanto di più vorrebbe amarMi, ma che è ancora frenato dai tanti impacci del mondo terreno.

Carissimo …, figlio Mio diletto, alza il tuo sguardo a Me, lasciati abbagliare da questa Luce che Io sono, la quale dissolve tutte le tenebre del tuo spirito. Le tentazioni che tu avverti così fortemente nell’ultimo periodo, specialmente quelle d’impurità, ti devono servire per progredire sempre più in una vita casta, e più spirituale che materiale. Confortati … col pensiero che colui che è tentato è vicino a Me. A che gioverebbe al nemico delle anime prender di mira coloro che già strettamente tiene avvinti a sé col peccato mortale?
AmaMi … perché Io sono il tuo Dio, per ripagare l’immenso Amore che ti porto, che Mi ha portato a crearti e a sostenerti in vita, giorno dopo giorno, fino alla meta beata del Cielo.
Io guardo con grande Amore paterno la tua famiglia e tutte le famiglie veramente cristiane. Benedico i tuoi bambini, che tanto ho stretti al Cuore, e la tua sposa …, che molto Mi consola.

Vai in pace, figlio Mio, e ricorda che Io veglio sempre, ad ogni momento, su di te: non fare azioni e non pronunciare parole che Mi arrechino dispiacere. Già sono molti quelli che Mi addolorano, tu almeno consolaMi. Amen.
 

Anima cara, sii tu sempre presente a te stessa, ossia non perdere la vigilanza. Sii tu fedele, nelle consolazioni e nel tempo dell’aridità.

Guarda il Mio Cuore Eucaristico che batte incessantemente per voi … i Miei poveri figli peccatori non comprendono quale Fonte d’Acqua Viva, qual Tesoro sia qui racchiuso! Ma tu, Sabrina, tu adoraMi. Lascia ogni cosa che non sia Io e adoraMi; adoraMi soprattutto nel santuario del tuo piccolo cuore di bambina. E’ vero, piccola anima, come ha detto la Mia piccola Santa (Teresa di Lisieux) che i bambini non si dannano. Allora resta un’infante: Mi sarai gradita e di consolazione grande.

Ora vai in pace; Io ti benedico e lascio i Miei Angeli a vegliare su di te. Amen!
Ora pregaMi col cuore. Ti amo, o anima!”

 

“O anima cara, hai ben motivo di ringraziarMi e di gioire ed esultare nello spirito per ciò che Io Mi sono degnato di farti provare: il tuo misero cuore che si dilata e sta confitto col Mio per la salute delle anime.

Non sai, o anima Mia diletta, che grazie alle tue lacrime ed ai tuoi sospiri, alcuni grandi peccatori cominciano a sentire nel loro cuore inaridito il bisogno impellente di ricorrere a Me, loro Salvatore? Oh, Io t’amo ed è questo ch’Io voglio da te: un dolore santo per riparare le offese che Mi giungono da ogni parte. Ben hai potuto intuire lo strazio che lacera pure il Cuore della Mia Santissima Madre Maria. ConsolaLa, figlia Mia, unisciti al Suo santissimo pianto per tutti i figli che corrono il rischio orrendo di perdersi eternamente … Piangi ed offriMi tutte le lacrime ed i sospiri per le anime lontane. Non lasciar perdere nemmeno un dolore, non soffrire invano. OFFRI TUTTO: mortificazioni, disagi e tutte le tue miserie.
Ti chiedo, figlia Mia, di meditare col cuore tutta la Mia Santissima Passione che Io ho sofferto per te.

Ti benedico, vai in pace, figlia Mia!”

 

Ancora un Messaggio per un sacro ministro …:

 

“… figlio Mio diletto, abbandonati con immenso amore fra le braccia del tuo Dio che Io sono e sta’ unito a Me nella preghiera continua col cuore; medita … sulla Mia Passione … non temere, figlio Mio: Io sono con te e non ti lascio mai; offriti come olocausto al Mio Santo Cospetto.

Vai nella Mia pace: ti benedico nel nome del Padre, del Figlio e del Santo Spirito.”

“Anch’Io amo stare con le Mie povere creature, o anima cara! Amo lavarle dalle loro sozzure, amo nutrirle col Mio Corpo e col Mio Sangue, amo riscaldarle col Fuoco del Mio Divino Amore! Amo infine prendere fissa dimora nei loro amabilissimi cuori; Io entro e resto a dimorare dove la Mia Santissima Grazia è ben accetta: ecco perché chiamo questi cuori che Mi contengono amabilissimi.

Anima cara, quanti affanni per cose da nulla! Sta’ in croce con Me e non pensare ad altro che non sia utile alla salute eterna del tuo spirito.

Medita sul Mio bel Paradiso, sulla santa dimora del Cielo, dove Io ti vado preparando un posto. Sto preparando per ogni Mio figlio eletto la santa corona scolpita con le gemme dei meriti che, giorno dopo giorno, voi accumulate con una vita santa, una esistenza in Grazia Mia. Amen!

A questo punto, il Signore Gesù si rivolge ad un sacerdote:

… figlio Mio diletto, stai in croce un po’ con Me, tuo Signore e Santo Maestro. Non sai o figlio, Mio ministro, che Io dono la croce solo alle anime che fortemente prediligo? Non che tu ne abbia alcun merito per questo Mio santo dono; solo, Io ho abbassato il Mio divino sguardo su di te e ti ho avuto … Misericordia. Amen.


Anima cara, figlia Mia, Io lascio i Miei Angeli a vegliare sul tuo cammino e ad accompagnarti, quasi per mano, alla Settimana Santa, coi suoi dolori ed ardori di spirito. Ci sono con te il tuo Angelo Custode, l’Angelo della Pace, l’Angelo del Silenzio, l’Angelo della Modestia, l’Angelo della Temperanza ed un Serafino che ha il compito di infiammarti il cuore con la santa devozione.

Anima cara, ti raccomando tanto di pregare affinché i tuoi fratelli non aggiungano altri sacrilegi a quelli che già solitamente usano commettere durante tutto l’anno. Si avvicina ormai la Mia Santissima Pasqua e tanti dei Miei cari figli si accosteranno al Sacramento della Santa Confessione con animo impuro e senza il minimo desiderio di conversione del cuore. Oh, quante grazie Io dono ai Miei figli attraverso i Miei ministri invano! Ancor peggio, figlia Mia, poiché queste Confessioni sacrileghe vanno ad avvampare ancora maggiormente il fuoco dell’eterna condanna. O ingrati e poveri, disgraziati figli, non vedete quanto vi amo? Non vedete che ogni giorno verso il Mio Sangue per voi, per trarvi a salvezza e placare l’Ira Divina del Padre mio? Oh, SIATE CREATURE NUOVE! IO ENTRO NEI VOSTRI SEPOLCRI E VI RESUSCITO … guarda, figlia Mia che sei risorta alla Grazia, quanti tuoi fratelli e sorelle stanno per le vie del mondo morti alla vera Vita! Quanti si uccidono continuamente l’anima col peccato mortale ed i sacrilegi d’ogni specie!...

Ma, nel più profondo del tuo piccolo cuore, abbi pace, figlia Mia, perché viene il santo mattino di Pasqua. Amen.

Ti benedico e sempre resto al tuo fianco. Nel Mio Nome vai in pace!”

 

“… Lo vedi, o anima cara, che Io ti parlo attraverso i Miei sacerdoti? Fidati di Me, di ciò che lentamente vado operando in te, nel tuo spirito. Se ti mando delle croci pesanti è perché so e conosco fin dove arriva la fortezza che Io ti ho donato.

… nei prossimi giorni (nota: della Settimana Santa) … chiamaMi così: Cuore Sacratissimo di Gesù, abbi alfine pietà di questa mia pover’anima e degnati di condurla, dopo questa … prova, alla vittoria pasquale con Te.

O dolce Gesù, per il Sangue che hai sudato nell’orto, per il Sangue che hai sparso sulla Croce, abbi pietà delle anime più lontane ed abbandonate a se stesse ed al mondo!

O Divin Redentore, io desidero unire la mia piccola goccia di sangue al Tuo, affinché il Tuo Sacratissimo Cuore trionfi presto in ogni Tua creatura. Amen.

Io t’amo, o anima, e se una croce non serve, non la mando affatto. Ma c’è tanto bisogno di anime generose nel patire, di cuori che bramino la sofferenza più del pane quotidiano per salvare le anime! Oh, Io vi voglio felici sulla terra con la santità ed in Cielo nella Mia visione beatifica, nella Luce Eterna. Amen!

Ti chiedo nella Settimana Santa di stare ai piedi della Mia Croce, con la Mia Madre Santa, Giovanni e le pie donne … piangi con loro! Non essere, o anima, indifferente al Nostro immenso dolore, non stare dalla parte della folla che Mi ingiuria ed oltraggia! Già tanti tuoi fratelli Mi tratteranno in tal modo; infine, resta in croce con Me, tuo Salvatore, meditando col cuore che le anime non si redimono se non a prezzo del sangue. Amen.

Vai in pace, o figlia Mia diletta.

Sappi che questo modo per fare l’adorazione Mi è particolarmente gradito, perché c’è più di silenzio e di comunicazione fra i cuori. Amen.

SIA SEMPRE LODATO E GLORIFICATO IL NOME DI DIO CHE SI E’  INCARNATO ED E’ MORTO PER SALVARCI. Prega così, o anima!”

 

Locuzioni interiori ricevute nel giorno santissimo di Pasqua:

 

“O consolazione del Mio Cuore che geme, o figlia Mia, rallegrati!

Oggi, dopo una attesa lunga secoli, Io ho vinto la morte ed ho riaperto all’umanità la porta del Cielo! Guarda, Mia diletta, gli Angeli che fanno festa ed esultano nel Mio e vostro Cielo, guarda i Miei Santi che tanto hanno sofferto durante la loro vita mortale, come godono ora nello splendore della Mia Eterna Luce!...

Io desidero che tu sia per Me come una piccola cirenea che Mi aiuta a portare le spine e le sofferenze che ogni giorno Mi vengono dalle anime dei Miei figli infedeli. Tu sii perseverante e non dar retta alle suggestioni del nemico infernale! Anima, Io l’ho vinto! Stai sempre nella Mia Grazia e soffri con Me e con la Mia Santa Madre. Coraggio, figliola, il Cielo è con  te …

Vai in pace, Mia diletta figlia. Amen!”

 

Un Messaggio ad un sacerdote:

 

“Figlio Mio, per poter guidare le anime spiritualmente bisogna essere santi e immacolati al Mio cospetto … Ora Io parlo a te singolarmente: oggi è la Mia Santa Pasqua; sii nuova creatura e rifiuta ogni peccato … Sii nella pace e persevera tu pure sulle Mie vie, salendo gradino dopo gradino la scala di Giacobbe: la scala che porta al Cielo, alla Santità piena, senza macchia e senza ruga. Amen!”

 

Qui terminano i Messaggi ricevuti nella Santa Pasqua di Risurrezione.

 

“La prima cosa che ti ho chiesto di praticare, o anima, è la santa umiltà.

Ora, essendo ormai prossimo il mese di maggio, dedicato alla Mia Mamma Santissima, ti domando la recita quotidiana del Santo Rosario con l’intenzione particolare di consolare il Mio afflittissimo, e pur mitissimo, Cuore.

La Mia Santa Madre desidera anche che i Miei sacerdoti pratichino questa lodevole devozione religiosa con l’intenzione di consolarLa e togliere le spine dolorosissime che sempre più figli degeneri Le premono nel cuore. Amen.”

“Lo stato vittimale, o anima, presuppone un enorme abbandono a Me di ogni tua cosa: i tuoi cari, le tue occupazioni, il tuo tempo, la tua volontà, il tuo futuro, te stessa: tutto Mi devi offrire su di un vassoio d’oro, la santa confidenza, affinché Io ne usi a Mio piacimento per la salvezza delle anime. Quindi, o anima a Me cara, se croci grandi si abbattono su di te, non devi disperare o indietreggiare; al contrario, buttati con un amore ed una fiducia ancora maggiori nelle Mie braccia divine.

Dì al Mio servo … di leggere e meditare molto il Mio Vangelo, in special modo il capitolo 17 di Luca. Si applichi con tutte le sue forze alla propria santificazione e alla salute delle anime: una di queste due cose senza l’altra è insufficiente.

O anima, stai nella Mia pace. Ecco, Io lascio i Miei Angeli a vegliare su di te; in questi giorni, ti pongo al fianco anche l’Angelo della Mortificazione, in ogni cosa, dalla più grande alla più piccola.
Ti benedico. Amen!”

 

“Ora Io desidero parlare ai MIEI FIGLI PIU’ GIOVANI, la maggior parte dei quali insegue la vanità della terra. Cari figlioli Miei, guardate come dura poco ed è realmente effimero il piacere che il mondo vi offre! Osservate, invece, come i Miei Santi, che nella loro vita mortale hanno condiviso la Croce con Me, ora godono letizia in eterno nel Cielo.

Alzate, o giovani che tanto amo, i vostri occhi, la vostra mente ed il vostro cuore solo Là dove dura eterna la Gioia vera! Amen!”

 

“Il secondo requisito richiesto alla vittima per amor Mio è l’amore alle croci ed ai patimenti. Quindi, o anima, tu non devi solo sopportare con pazienza le varie prove ed affanni, devi anche amarli e desiderarli, non in se stessi, ma per il profitto che molte anime trarranno da un patire santo. Amen!”

 

“Sulla terra la croce è il mezzo che avvicina maggiormente un’anima a Me, tuo Dio. Il trono delle anime sante in terra è la croce: il loro vessillo, la loro ancora di salvezza, il loro più prezioso tesoro è la Santa Croce sulla quale Io ho patito e sono morto per salvarvi; le anime si salvano solo a prezzo del sangue.

Ora vai in pace, o piccola anima.”

 

“O anima, eccoti finalmente qui nel luogo dove Io maggiormente amo parlarti! (nota: cioè alla Presenza del Santissimo)

Un altro Messaggio per un sacerdote:

Dì al Mio ministro … di perseverare su questa via che egli, col Mio santo aiuto, ha intrapreso. Che egli non pensi di essere troppo duro nelle sue omelie: unisca la fortezza alla dolcezza ed alla temperanza e si ricordi, nel trattare con le anime, che in Me la Misericordia è di molto superiore alla Giustizia … Ecco, la croce si avvicina e si posa sulle tue spalle: aiutaMi, figlio Mio, a portare questo pesante Legno nella tua vita quotidiana.

 

Anima, vai in pace ora e ringraziaMi per la pazienza e l’amore che mostro verso di voi, Miei figli. Amen.”

 

“O figlia, non temere! Io rimango sempre con te, ovunque tu vada!

Riguardo al Mio caro figlio …, che hai al tuo fianco, ti dico che egli Mi consola molto. Maturi sempre più la sua fede in Me con la preghiera del cuore e molta meditazione sulla Mia Parola. Se egli si applicherà con tutte le sue forze, capirà chiaramente quale è il Mio progetto su di lui: infatti, chi vive in Me, nella Mia Parola, acquista grande chiarezza interiore, che gli fa intuire i superni piani di Dio, Trinità Infinita, quale Io sono.

Figlia Mia, resta sempre in Me, sii vera figlia della Luce.

Ti benedico: nel Mio Nome abbi pace. Amen!”

 

“Io poso il Mio sguardo amoroso su tutti i Miei figli e benedico solamente coloro che realmente desiderano la Mia benedizione, la Mia Grazia, la Mia pace. Dove c’è il peccato mortale non può coesistere il Mio Amore, la Mia amicizia.

A questo punto, il Divino Maestro si rivolge a due sposi cristiani:

Che essi si allontanino totalmente dalla via del peccato, dai peccati d’ira e di malevolenza gli uni gli altri, ed allora Io sarò l’Emmanuele per loro, vivrò sempre con la loro famiglia, benedirò ogni loro azione e li proteggerò da ogni insidia del male.

Il peccato e la Grazia non devono coesistere (nota: evidentemente, in questo caso, il Sacro Cuore si riferisce al peccato veniale; ciò è comprovato da quel "decidetevi TOTALMENTE per Me" che segue subito dopo) nei vostri cuori, figli Miei: decidetevi TOTALMENTE per Me, per i Miei Comandamenti, ed allora sarete ricolmati di pace.

... e ..., amatevi come Io vi ho amato, arrivando a dare tutto il Mio Sangue per voi. Amen.”

 

"Muori al mondo …, o anima, ed ai suoi desideri perversi e disordinati! Vivi nella pace che nasce da una coscienza monda dal peccato mortale e nella quale la Grazia aumenta sempre di più. Amen.

Dì a suor … che Io l’amo tanto e che i suoi sacrifici ed ardenti preghiere Mi sono graditi. Amen.
Gradirei molto che le anime a Me già strettamente consacrate facessero un voto personale come vittime d’amore per la salvezza del mondo intero.

Riferisci queste cose a chi ti dirige spiritualmente, affinché egli possa far conoscere questo Mio desiderio di riparazione ed amore alle anime più generose: CHI PIU’ MI AMA, PIU’ BRAMA DI SOFFRIRE CON ME.

Anima, è su di te la Mia santa benedizione: nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, abbi pace. Amen!"





Comments