2008-10-05

“Mia diletta anima, scrivi. Amen.”

 

“Sono il tuo Gesù, il tuo Maestro Divino e buono, che a te … ora si comunica, amen … Ora desidero dirti questo: tre parole, Mie parole …

La seconda parola, Mia diletta serva, anima vittima, è per tutti i missionari e le Mie serve missionarie del mondo intero, amen: desidero dir loro, col Mio Cuore in mano, sfavillante e fiammeggiante Amore purissimo e casto, ardente per loro – per ciascuno e ciascuna in modo particolare e del tutto speciale, amen – che il vero Mio missionario è colui che è santo in Me, per Mia grazia misericordiosa. Amen. Chi tende sinceramente, nella costanza e nella complessità e semplicità della vita di ogni giorno – giorno dopo giorno – con costanza indefessa, nonostante tutte le prove e tribolazioni - chi tende, amen, alla vera sequela di Me, Cristo Crocifisso suo Signore, amen. Ecco, costui – o costei – è il vero ed autentico missionario, colui – o colei – che, pur nell’umile nascondimento e nella semplicità del servizio fraterno quotidiano, amen, saprà, in verità, farMi nascere e crescere nelle anime che gli /le affido. Sì, cara Mia sposa … è così: l’anima che più saprà comunicarMi agli altri, ai prossimi – e persino ai lontani e alle lontane, svagate e disperse pecorelle del Mio ovile santo e non, amen – è l’anima santa, l’anima mistica, l’anima di profondo respiro e vita interiore solida e costante, amen; quella che va edificando la sua vita tutta intera – con buona volontà, pur con certe umane debolezze – su di Me Roccia: sì, è quest’anima, che Mi ha scelto come suo Sposo amabile e prezioso, colui che più Mi farà fruttificare nelle anime per la vita eterna. Amen.”

 

Nota: il Signore vuole che meditiamo sul grande esempio della Beata Madre Teresa di Calcutta.

 

“Poiché il Cristianesimo, cara anima eletta … prima di essere la santa e sublime Dottrina, SONO IO, UOMO DIO CRISTO GESU’.
Fallo sapere loro, cara, e cioè ricordaglielo. Amen.”

 

“Ti benedico, piccola missionaria e segretaria del Mio Cuore amante, casto e buono; e le benedico, tutte le anime missionarie Mie del mondo intero. Amen.

Dì loro, infine, ch’Io sono loro Vicino e Compagno di viaggio, in ispecie quando sono tribolate e travagliate, ché sono molte oggigiorno le difficoltà della vera missione. Io lo so bene. Amen.

Dì loro che il Missionario supremo e vittimale del Padre – il Figlio – li benedice tutti. Amen”.

 

 

Locuzioni interiori ricevute il 5 ottobre 2008, durante un’adorazione al Santissimo Sacramento.

 

 

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