2017-11-15 Messaggio del Sacro Cuore in preparazione al Santo Natale

All'ora del vespro, durante un'adorazione eucaristica (comunitaria e silenziosa), odo nel mio cuore:

 

"O diletta, Io sono Cristo, il Signore.

AscoltaMi."

 

(pausa)

 

"In questi giorni autunnali - che però, per certi aspetti, paion già d'inverno - Io ti dico: quanto gelo, ancor oggi, per il piccolo Bambino Gesù!"

 

"Quanti cuori - degli uomini - così duri, chiusi, ostinati nel male."

 

(pausa)

 

"Non ci sono che le Mie vere vittime, che siano capaci di consolarMi realmente, per un mare, un oceano persino: quello dell'umana ingratitudine. Amen."

 

(pausa significativa)

 

"Anime care, o voi che così tribolate siete, ascoltateMi: Io vi parlo per il vostro vero bene, presente ed eterno. Amen.

Invano voi cercherete, nelle ore del dolore, consolazione e pace nelle varie cose che il mondo vi offre.

La vera consolazione e la vera pace sono solo in Me, Cristo, Dio vostro, nel Padre Mio soavissimo e nello Spirito Santo Amore. Amen."

 

(pausa)

 

"Dilette anime che soffrite, ricordate! Nella preghiera - sincera, del cuore - è la vostra consolazione, è il verace vostro conforto; è l'autentico sollievo dell'anima affranta. Amen.

VI AMO!"

(pausa significativa)

 

"Dilette anime, Mie care promesse spose per l'eternità, mentre sempre più si approssima il Mio Santo Natale, Io vi invito e vi esorto fortemente - virilmente - a riservare nelle vostre giornate (rifrazione interiore: il Signore Gesù desidera che esse siano un'offerta d'amore a Lui) un buon spazio di silenzio - spegnete il chiasso mondano, immorale, vacuo della televisione, o Mie care anime -; un buon spazio di silenzio, adunque, per ascoltare Me, Dio vostro Pietoso, che vi parlo dalle pagine immortali del Mio Santo Evangelo."

 

"In preparazione al prezioso Mio Natale, meditate, o care anime, assiduamente, su questo Mistero mirabile della Mia Natività."

 

"Mirate il piccolo Gesù: nella grotta, nella mangiatoia ... il Mio Cuore di Bambino, e Dio, ha così tanta mistica sete del vostro umano amore! Amen."

 

"O dilette anime! Quando i vostri giornalieri impegni ve lo permettono, ricordate di farMi visita nelle chiese, ove sto - spesso, per così tante ore - così solo, così abbandonato; e così disprezzato dalla maggior parte delle umane creature, le quali non stimano a sufficienza, o non stimano affatto, qual Dono Mirabile sia la Mia Reale Presenza nell'Ostia Consacrata. Amen."

 

(pausa molto significativa)

 

"Per ora, o Sabrina, tu puoi andare in pace, con la Mia sacra benedizione e protezione.

Prega: consolaMi.

E non ti dimenticare mai delle povere anime che soffrono nel fuoco del Purgatorio.

Figli cari, figlie amate: abbiate pietà di tutte loro!

Offrite per esse il suffragio devoto di Sante Messe - specie per le più abbandonate: per quelle anime per cui nessuno prega più -, digiuni e preghiere. Amen."

 

(pausa)

 

"Sabrina, va' in pace ...".

 

Locuzioni interiori ricevute il 15 novembre 2017, in chiesa.


Comments