2008-02-06

“In verità, quest’oggi vengo a dirti, ancora una volta, che il sacrificio a Me più gradito è quello della volontà umana che si prostra in adorazione – pronta e generosa – della Mia Volontà Divina. Amen.

… inizia la Quaresima!... nel deserto, che ti condurrà, ancora una volta, a Pasqua; la MIA Pasqua, il passaggio VERO da morte a Vita – molti non ci credono più, diletta …

E voi, Miei cari preti, come state iniziando la Santa Quaresima, quel periodo santo che è destinato a condurvi con l’anima amante, compassionevole e devota sotto la Mia Croce? Dico, in verità, “quel” periodo, sebbene esso inizi oggi, poiché, purtroppo, per certi di voi, questo tempo santo nel cuore è lontano.

Vicina è invece la carne; non quella che certe, molte persone, anche cristiani – di nome – mangiano anche nei giorni proibiti offendendoMi, e che si acquista dal macellaio: e voi, figli Miei, comprati a prezzo del MIO Sangue, vi andate come cani famelici anche in Quaresima, e cioè nei singoli venerdì; siete, purtroppo, divenuti, Miei cari, peggio delle bestie.

Ma ora qui, mentre parlo ai sacerdoti, a quelli lontani ed infedeli a Me, Mi vado riferendo ad un’altra carne, come essi ben hanno compreso: la carne del peccato e del godimento illecito …

Sì, Io, il Legislatore e il Giudice, IL REDENTORE,… ho ben diritto di parlarvi e lamentarMi così, anche con accenti severi, ma pur tuttora carichi d’infinita Misericordia, mentre ogni momento, notte e giorno, Mi tocca di contemplare quello che fate, o eletti Miei! Vi state veramente apparecchiando la mensa infernale coi demoni CON LE VOSTRE STESSE MANI.

E ciò che vi condurrà non a Pasqua, ma, in verità, all’Inferno, che durerà per sempre, è la lussuria unita alla gola ed avvinghiata alla vostra spaventosa e gigantesca superbia, per la quale, persino in ultimo, divenuti ormai una cosa, un essere solo con le sozzure da bestie che amaste, rifiuterete di pentirvi, dandoMi così l’estremo e definitivo dolore, perdendovi per sempre e vanificando tutta la Mia dolorosa Passione.

E allora, perché parlo, se ormai siete configurati all’immagine del demonio e non, sotto molti aspetti, alla Mia? Parlo perché VI AMO, cari sacerdoti Miei, e spero che, in questo primo sacro e solenne giorno della Quaresima, vorrete ascoltarMi.

Coraggio! Siamo ancora in tempo, cari: Io sempre vi porgo la Mia Mano, benedicente il bene e maledicente il male che vedo, che c’è in voi.

E tu, o figlio, sacerdote spesso infedele ai tuoi impegni presbiterali, sei ancora – OGGI – in tempo ad afferrare la Mia Mano di Dio Redentore, Fratello maggiore e Santo, che è salito sulla Croce al posto tuo, proprio perché tu, peccatore, potessi salire un giorno al Cielo. Amen.

Se vuoi, Mio servo, damMi la mano e potrai cominciare ad assaporare, fin da questa terra, la Vita celeste e Divina. Amen.

Figlio, figlio Mio, rifletti in preghiera, dinanzi al Mio tabernacolo, su questo Mio invito ancor colmo di Pietà Divina … anche se tante volte già Mi hai dato il bacio di Giuda, TRADENDOMI. Amen.

Prega la Nostra Santa Madre Maria, quella colomba aurea che ti ho donato, che era lì sotto la Croce per Me e per te, che ti ottenga PRESTO la grande grazia delle lacrime di pentimento e di amore e il dono segnalato di una VERA E STABILE CONVERSIONE. Amen.

O figlio, sacerdote, Io sono Dio. Quello stesso che, anche ogni giorno, prendi fra le tue mani, certe volte immonde, e ti dico alfine: Figlio, figliolo Mio caro, non credere al demonio, non lasciarti confondere da lui – quell’essere infame e malvagio, vero bastardo che non merita d’essere ascoltato ed accolto. CREDI IN ME, FIGLIO AMATO: LA MIA GRAZIA DIVINA PUO’ PORRE RIMEDIO A TUTTO. AMEN. Se lo vuoi anche tu, figlio. Amen.

Diletta, ora benedico col Mio braccio spiegato e la Mano destra trafitta …

Il Cristo. Amen”.



Locuzioni interiori ricevute il 6 febbraio 2008, Mercoledì delle Ceneri.

 

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