2012-02-12 Messaggio di vicinanza del Sacro Cuore alle persone che soffrono per la crisi

“Cari figli! La crisi sempre più inghiotte speranze lecite, desideri buoni e aspirazioni ed aspettative umanamente legittime … e voi vi sentite ogni giorno di più venir meno la speranza, e la gioia – quella vera, quella santa, quella che nasce dal cuore che è in pace con Dio e con i fratelli e le sorelle; senza rancori e odi, neppure nascosti – e la gioia vera, vi dicevo, o cari, per certi tra voi, ormai non è più se non un pallido, sbiadito e lontano ricordo.”

 

(pausa)

 

“Figli cari! Figli Miei! NON CEDETE!”

 

(pausa)

 

“Ancoratevi alla preghiera del cuore, e chi tra voi può lecitamente farlo, cerchi verace e frequente CONFORTO nel Pane Santo Eucaristico - che Io stesso sono, realmente, amen – e nel Mio Sangue Preziosissimo, nel Sacramento della Confessione su di voi generosamente versato, se pentiti davvero siete. Amen.”

 

(pausa)

 

“O figli! Tempi duri vi attendono, o voi tutti, e se non RIMANETE NEL MIO AMORE (riferimento a Giovanni 15,9) con costanza e sincero amore, voi verrete meno. CredeteMi, o cari: senza di Me non potrete far più nulla, nulla che sia buono e santo (riferimento a Giovanni 15,5); ma, al contrario: la paura vi attanaglierà l’anima, il rancore verso chi contro di voi commette umana ingiustizia, tenterà soffocarvi lo spirito; e l’odio – unito all’esasperazione provocata dalla sofferenza interiore, e fisica anche in certi casi, per la precarietà che vivete, e vivrete - condurrà certi tra voi a gesti insani verso se stessi e/o di violenza verso colui, o coloro, che vi opprimono. E lo fanno perché hanno fra le loro mani quel potere malvagio che i soldi – la ricchezza – conferiscono. Amen.”

 

(pausa)

 

“Figli cari! Oggi il vostro Divino amabile Maestro vi impartisce una lezione difficile, per questi presenti e per i futuri tempi duri e aspri: VINCETE IL MALE CON IL BENE. AMEN.” (riferimento a Romani 12,21)

 

(pausa significativa)

 

“Figli cari, Io sento profonda Compassione Divina e umana per voi che soffrite.

Figli cari, sono il MEDICO DIVINO e come tale oggi vi offro, con Amore Incommensurabile, la MEDICINA: Figli cari, PREGATE, PREGATE, PREGATE! Amen.”

 

(pausa significativa)

 

“Figlia Mia, Sabrina …, Io sono tutto una piaga nel vedere – poiché tutto è presente innanzi a Me, Cristo Dio Vero – che cosa avverrà di questa povera e misera Italia, che Mi rifiuta.”

 

(pausa)

 

“A meno che essi, presto e in grande numero, non tornino a Me e alla Mia Santa Legge di Amore - Io vedo - ci sarà distruzione e morte. Amen.”

 

(pausa)

 

Anime vittime, Mie care, care al Mio Cuore: PREGATE! PREGATE! PREGATE! DIGIUNATE! DIGIUNATE! DIGIUNATE! SACRIFICATEVI! SACRIFICATEVI! SACRIFICATEVI! AMEN.

 

“Va’ in pace, Sabrina, eletta cara. Io sono con te.

Sono Cristo, il tuo Dio vero. Amen. E ti benedico. E con te benedico Sua Santità, il Papa Benedetto Decimo Sesto, e tutte le anime vittime – quelle vere, e non solo di nome, amen – che Io ho sparse nel mondo intero.”

 

“Va’ in pace! Amen”.

 

 

Locuzioni interiori ricevute domenica 12 febbraio 2012, durante un’adorazione al Santissimo Sacramento.

 

 

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