2016-12-22 Messaggi prenatalizi del Sacro Cuore e di Maria Santissima, nostra Mamma celeste

"O Sabrina, Io sono nella Santissima Eucaristia."

 

(pausa)

 

"Scrivi: sì, scrivi per le Mie anime amate."

 

(pausa significativa)

 

"Devi dire alle anime, o Sabrina, eletta cara, che non Mi cerchino nella grotta, a Betlemme, perché Io non sono più lì."

 

(pausa)

 

"Devi dire alle Mie anime amate, dei cristiani cattolici, che Mio compiacimento è dimorare in un cuore puro. Amen."

 

(pausa)

 

"Dì alle anime, ricorda loro, che una sola goccia del Mio Sangue può lavare e purificare mille mondi, e che Io le sto aspettando al santo confessionale. Amen."

 

(pausa)

 

"Le attendo pentite, contrite, umili e sincere nell'accusa al sacerdote, Mio ministro - che lì tiene il luogo Mio, amen - dei propri peccati - specie se gravi; ma non solo - e molto fiduciose nella Bontà inesauribile del Mio Santo e Divin Cuore, la cui gioia suprema è quella di perdonare i Miei figli e figlie, i poveri peccatori pentiti. Amen."

 

(pausa)

 

"Devi far sapere alle Mie amate anime, da parte Mia, che Io sono ora Vivo e Vero nella Santissima Ostia consacrata, e che, dunque, ogni volta che sostano in adorazione - amorevole e riparatrice - di Me Ostia, ecco, ogni volta è Natale: poiché Dio e l'uomo, nella vera adorazione, si amano, si parlano, castamente e santamente si baciano."

 

"Sì, Sabrina: in essa adorazione - verace, pura e umile - le volontà si congiungono nel Puro Amore Divino: poiché l'anima umana che sinceramente Mi vuol bene, cerca - pur nella sua piccolezza e povertà e coi suoi difetti - di amarMi ogni giorno di più e di consolare il Mio Cuore, così ampiamente ferito dalla devastante e così diffusa empietà del mondo. Amen."

 

(pausa significativa)

 

"Ecco, Sabrina, il Mio Santo Natale si avvicina; ecco, Esso è ormai alle porte ... Figli cari, figlie amate, lasciate che il Divino Bambino possa riabbracciarvi pentiti e desiderosi, dopo tanta sporcizia interiore, di una vita vera, nuova e rinnovata nello Spirito Santo."

 

(pausa significativa)

 

"Figli cari, figlie amate! i tempi sono difficili - e sempre più lo saranno -: tornate a Me, o figli e figlie, così da essere salvati in quel giorno. Oh! quel giorno! Chi resisterà se Io - Dio Eterno, Vivo e Vero - trovo macchie anche negli Angeli? Tuttavia, figli Miei, figlie amate, vi invito Io stesso a nutrire una profonda e viva confidenza nella Mia Divina Misericordia, mentre ancora siete anime viatrici, pellegrinanti in terra, in cammino santo verso il Cielo. Amen."

 

(pausa significativa)

 

"Ed infine, o anime Mie dilette: confessate - adorne dunque dell'abito mistico e lucente della Mia Santa e Divina Grazia -, Io stesso vi attendo, santamente desideroso di ciascuna di voi, nel Mirabile Incontro che è la Santa Comunione Eucaristica natalizia. Amen."

 

"Fate, o Miei cari tutti, che in quella Santa Notte e in quel santissimo giorno che è il Mio Natale benedetto, Io possa trovare nei vostri cuori una tenera culla per Me, Bambino; una dolce casa, di amore e soave pace, per il Mio tanto ferito Cuore. Amen."

 

"Per fare che sia così, o Miei cari tutti, è necessario che lasciate fuori di voi tutto il mondo del peccato, anzitutto; e poi il mondo del caos, della dissipazione e dello sterile consumismo.

Per inciso: non è lì la vera gioia, o Miei cari; non è lì. Amen."

 

(pausa)

 

"Figlioli amati, voi tutti che seguite il Mio Sito prezioso, credendo in Me, confidando in Me, Io - Gesù Cristo, vero Dio e Fratello vostro dolce e amabile; Io, tenero e vero Buon Pastore - vi benedico tutti di cuore; e segnatamente desidero benedire quelli tra i Miei figli e figlie umili, che sono poveri, sofferenti, esclusi; non dal Mio Cuore, però. Amen."

 

(pausa)

 

"Va' in pace, Sabrina! Per ora non ho altro da dirti ... Va' in pace! Amen".

 

Poco dopo, odo nel mio cuore:

 

"O diletta, sono la Mamma del Cielo."

 

"Desidero dire a tutti i Miei piccoli figliolini, che grande e pio - santo, nel Signore, Mio Eterno Dio - è il Mio desiderio che i loro cuori divengano la tenera culla di Gesù Bambino nella, ormai vicina, Notte Santa."

 

"Va' in pace, figlia. Sono con te e ti proteggo sotto il Mio manto materno".

 

 

Locuzioni interiori ricevute il 22 dicembre 2016, durante un'adorazione al Santissimo Sacramento, nella chiesa di un monastero.

 


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