Premessa

Cara sorella/caro fratello nel Signore,

                                                                     come prima di intraprendere la lettura di un nuovo libro è bene accostare la premessa, così – ed ancor più – riteniamo sia necessario, a te che hai aperto il Sito dei Messaggi del Sacro Cuore di Gesù, prendere visione di alcune annotazioni che crediamo giusto e conveniente apporre qui di seguito.

Facciamo questo affinché la lettura meditata ed orante delle locuzioni interiori sia fruttuosa e ben intesa, più che sia possibile (se poi permanesse qualche difficoltà in tal senso, puoi sempre contattarci mediante l’e-mail; volentieri ti risponderemo).

 

*    Anzitutto, desideriamo spiegarti la ragione per cui abbiamo voluto chiamare il Sito www.messaggidelsacrocuore.it , sebbene contenga anche locuzioni intellettuali dettate da Dio Padre, dallo Spirito Santo, da Maria Santissima e dall’Angelo Custode.

Infatti, cara lettrice/caro lettore, senza nulla togliere alla bellezza e preziosità dei Messaggi donati dagli altri Cittadini del Cielo, ci appare con estrema chiarezza – dopo anni che io, Sabrina, ricevo questa grazia nell’orazione – la loro dimensione cristocentrica.

E’ soprattutto Gesù, il Verbo Incarnato – Vero Dio e Vero Uomo, nostro Fratello, come Egli stesso dice molte volte – a rivelarsi in queste pagine.

E’ il Suo Sacratissimo Cuore a parlare.

Un Cuore che ci ama, che desidera per noi la Sua gioia e la Sua pace; e che molto soffre quando ci vede lontani dalla Casa del Padre.

 

*    Voglio subito precisare che l’uso della scrittura in stampatello, in corsivo, in grassetto, le sottolineature e le pause non sono scelte mie arbitrarie, ma corrispondono al modo in cui percepisco queste sante parole nel mio spirito.

Inoltre, la doppia sottolineatura di alcuni termini è stata sostituita con parola in grassetto e sottolineatura semplice (es.: cuore). Per motivi tecnici.

 

*    Non essendo comunque possibile, per ovvie ragioni, tradurre l’intensità e l’accoramento dell’Amore Divino e di quello della nostra Mamma Celeste, quando mi parlano, confido che Dio – volendo instaurare un dialogo profondo con te nella preghiera – verrà in aiuto con il Suo Santo Spirito di Pietà. Così anche tu, come noi, potrai intuire nell’anima che le Sue parole sono vive.

 

*    Una parte dei Messaggi che qui presentiamo già da alcuni anni erano stati diffusi, raccolti in fascicoli, e in questa prima divulgazione avevamo riscontrato frutti di bene nelle anime che con cuore sincero ed umile li avevano accostati.

 

*    In certi passaggi, il modo di esprimersi del Signore Gesù risulta molto forte,  a tal punto da poter suscitare in certuni un senso di turbamento e di disapprovazione. A questo riguardo, cerchiamo di fornirti una corretta chiave di lettura, dicendo due cose:        

 

*    se hai già accostato altri scritti mistici - alquanto degne di attenzione sono le rivelazioni del Sacro Cuore a Santa Margherita Maria Alacoque; come pure “Il dialogo della Divina Provvidenza” di Santa Caterina da Siena, nel quale il Padre Celeste denuncia e corregge con la forza della Verità i gravi scandali ed errori di quel tempo - allora pensiamo che tu sia già al corrente della modalità amorosa e chiara usata in questa particolare forma letteraria che è la rivelazione privata.

Se invece sei digiuno da tali conoscenze, potresti farti aiutare da qualche persona competente in materia, come può essere un santo e pio sacerdote.

 

*    Desideriamo anche notare che, in un tempo come il nostro, pervaso di buonismo (secondo il quale è ritenuto bene tutto e il contrario di tutto; e dove spesso neppure noi cristiani abbiamo più il coraggio di chiamare le cose col proprio nome e di rendere, quando necessario, aperta testimonianza a Cristo, nostro Dio e Unico Salvatore) e di grande confusione, è quanto mai necessaria ed urgente una parola vera, che ci indichi la via della salvezza e dell’autentica realizzazione della nostra vita. Una parola che, se accolta col cuore e vissuta, può renderci davvero felici.

Questa Parola si trova già - da circa duemila anni - nel Vangelo.

Ora, però, Gesù e la Mamma Celeste continuano – in varie modalità, nel mondo intero – a rivelarsi ad anime elette, poiché nessuno al pari di Loro vede e valuta la gravità dei tempi che stiamo attraversando. Essi, che molto ci amano, stanno creando un meraviglioso mosaico di Misericordia con i Loro ripetuti appelli alla PREGHIERA e alla CONVERSIONE.

Nessuno è tenuto a credere a quanto affermato nelle rivelazioni private, ma noi pensiamo che - quando i loro contenuti si mostrano seri e conformi alla Sacra Scrittura e alla Dottrina della Chiesa Cattolica Apostolica Romana - sarebbe da persone poco prudenti banalizzarle o trascurarle.

I riferimenti alla Parola di Dio che possiamo trovare nelle locuzioni interiori qui presentate sono innumerevoli.

 

*    A volte, la parola che può creare problema è il termine “bastardo”, che viene usato da Nostro Signore in certi Messaggi che odo nell’anima.

Come intendere rettamente questa espressione forte che Egli usa?

Anzitutto, diciamo che questa parola non è assente nella Sacra Scrittura; in particolare ci riferiamo all’Antico Testamento, specie negli scritti dei Profeti.

Inoltre, sulla bocca di Nostro Signore, il Santissimo, è fuor di dubbio che mai ho udito alcun termine volgare o poco fine.

Pertanto, svestendoci dell’uomo vecchio con la sua mentalità grossolana e materialista, vogliamo cercare di dare una retta interpretazione al significato di questa parola, quando detta da Gesù.

Come Egli stesso spiega, il termine surriferito indica la grande difformità che l’anima assume dalle Tre Divine Persone e da Gesù Cristo (non dimentichiamo che noi siamo, per grazia, figli adottivi di Dio Padre nel Figlio Suo Amato) quando opera una o più scelte di grave peccato.

Non ho mai percepito disprezzo nella Voce di Nostro Signore, anche quando si è espresso usando questa parola molto forte.

Al contrario, sento che – Lui che agisce sempre mosso dall’Amore più ardente per ciascuno di noi e dall’accorato, struggente desiderio della nostra salvezza - parlando così, cerca di svegliarci dal sonno stanco delle nostre anime, che troppo facilmente si acquietano in una falsa pace, ritenendosi “a posto” con Dio senza magari osservarne per amore i Comandamenti.

 

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