Premessa
Cara sorella/caro fratello nel Signore, come prima di intraprendere la lettura di un nuovo libro è bene accostare la premessa, così – ed ancor più – riteniamo sia necessario, a te che hai aperto il sito dei Messaggi del Sacro Cuore di Gesù, prendere visione di alcune annotazioni che crediamo giusto e conveniente apporre qui di seguito. Facciamo questo affinché la lettura meditata ed orante delle locuzioni interiori sia fruttuosa e ben intesa, più che sia possibile (se poi permanesse qualche difficoltà in tal senso, puoi sempre contattarci mediante l’e-mail; volentieri ti risponderemo).
Infatti, cara lettrice/caro lettore, senza nulla togliere alla bellezza e preziosità dei Messaggi donati dagli altri Cittadini del Cielo, ci appare con estrema chiarezza – dopo anni che io, Sabrina, ricevo questa grazia nell’orazione – la loro dimensione cristocentrica. E’ soprattutto Gesù, il Verbo Incarnato – Vero Dio e Vero Uomo, nostro Fratello, come Egli Stesso dice molte volte – a rivelarsi in queste pagine. E’ il Suo Sacratissimo Cuore a parlare. Un Cuore che ci ama, che desidera per noi la Sua gioia e la Sua pace; e che molto soffre quando ci vede lontani dalla Casa del Padre.
In particolare, poi, la maggiore grandezza dei caratteri di alcune parole è segno della particolare intensità e dello struggimento di amore e/o dolore con cui il Signore le ha pronunciate. Inoltre, la doppia sottolineatura di alcuni termini è stata sostituita con parola in grassetto e sottolineatura semplice (es.: cuore). Per motivi tecnici.
Se invece sei digiuno da tali conoscenze, potresti farti aiutare da qualche persona competente in materia, come può essere un santo e pio sacerdote.
Questa Parola si trova già - da circa duemila anni - nel Vangelo. Ora, però, Gesù e la Mamma Celeste continuano – in varie modalità, nel mondo intero – a rivelarsi ad anime elette, poiché nessuno al pari di Loro vede e valuta la gravità dei tempi che stiamo attraversando. Essi, che molto ci amano, stanno creando un meraviglioso mosaico di Misericordia con i Loro ripetuti appelli alla PREGHIERA e alla CONVERSIONE. Nessuno è tenuto a credere a quanto affermato nelle rivelazioni private, ma noi pensiamo che - quando i loro contenuti si mostrano seri e conformi alla Sacra Scrittura ed alla Dottrina della Chiesa Cattolica Apostolica Romana - sarebbe da persone poco prudenti banalizzarle o trascurarle. I riferimenti alla Parola di Dio che possiamo trovare nelle locuzioni interiori qui presentate sono innumerevoli.
Come intendere rettamente questa espressione forte che Egli usa? Anzitutto, diciamo che questa parola non è assente nella Sacra Scrittura; in particolare ci riferiamo all’Antico Testamento, specie negli scritti dei Profeti.
Inoltre, sulla bocca di Nostro Signore, il Santissimo, è fuor di dubbio che mai ho udito alcun termine volgare o poco fine. Pertanto, svestendoci dell’uomo vecchio con la sua mentalità grossolana e materialista, vogliamo cercare di dare una retta interpretazione al significato di questa parola, quando detta da Gesù. Come Egli Stesso spiega, il termine surriferito indica la grande difformità che l’anima assume dalle Tre Divine Persone e da Gesù Cristo (non dimentichiamo che noi siamo, per grazia, figli adottivi di Dio Padre nel Figlio Suo Amato) quando opera una o più scelte di grave peccato. Non ho mai percepito disprezzo nella Voce di Nostro Signore, anche quando si è espresso usando questa parola molto forte. Al contrario, sento che – Lui che agisce sempre mosso dall’Amore più ardente per ciascuno di noi e dall’accorato, struggente desiderio della nostra salvezza - parlando così, cerca di svegliarci dal sonno stanco delle nostre anime, che troppo facilmente si acquietano in una falsa pace, ritenendosi “a posto” con Dio senza magari osservarne per amore i Comandamenti. |