2009-08-02

“Mia diletta … EccoMi a te per parlarti brevemente, ora, per i Miei sacerdoti, amen; ancora una volta, con grande pazienza amorevole. Amen.”

 

(pausa)

 

“Oggi – stamani – desidero dirti per loro questo, amen: o Miei cari unti amati, anche se so già in anticipo che certi – molti – di voi ignoreranno, ed altri – certi – persino scherniranno a causa di queste Mie sante, elette parole al cuore … della Mia serva amata, amen, non di meno non per questo Io Mi scoraggio e non per questo il Mio Amore indefettibile viene meno o si sconforta. Amen.”

 

“Insomma, Io voglio dirti, o Mia eletta cara, che Io, Dio tuo Buono e Santo, ascoltino o non ascoltino, voglio loro ancora parlare. Amen.”

 

(pausa)

 

“E dunque, o Miei unti amati, a Me e a voi, a ciascuno in modo particolare e personale, amen; sia che tu, o Mio unto, sia santo o peccatore, povero o ricco di talenti preziosi al Mio Cospetto Santo, dinanzi a Me, Dio tuo Eterno e – per te, uomo – incarnato, amen: O MIEI UNTI DI TUTTO IL MONDO, IO, GESU’ CRISTO, DIO VOSTRO E RE VOSTRO, VI PREAVVISO, AMEN: I CASTIGHI ORMAI SONO PROSSIMI, POICHE’ LA MANO DI DIO ETERNO, MIO PADRE SANTISSIMO, STA PER CADERE SU QUESTA UMANITA’ ORMAI TROPPO SCONVOLTA DAL MALE MORALE e sbattuta qua e là da satana, Mio nemico acerrimo, come foglie secche inconsistenti di vera Vita e della Linfa vitale che Io, Vite eterna e buona – perfettamente genuina e feconda, amen – sono per la vita di ogni Mio vero discepolo e seguace. Amen.”

 

(pausa)

 

“E perché Mi rivolgo ora a voi, o Miei servi unti?”

 

“Per dire ai fedeli fra voi: o figli Miei preti, pregate per gl’infedeli. Amen.”

 

“E, soprattutto, per SUPPLICARE FEDELMENTE quelli tra voi che sono empi peccatori di FARE PRESTO, DI MUOVERVI, DI DARVI DA FARE ORA PER POTER SFUGGIRE REALMENTE ALLA GRANDE, IMMINENTE IRA DIVINA CHE VI SOVRASTA, AMEN, COME FULMINE CHE STA PER ABBATTERSI, TRAMORTENDO IN UN SOLO MOMENTO – E ALL’IMPROVVISO – TUTTA LA TERRA DOMINATA DALL’EMPIETA’, DAL DEMONIO, DAL PECCATO GRAVE RIPETUTO. AMEN.”

 

A questo punto, il Signore Gesù si rivolge non solo ai Suoi sacerdoti, bensì anche ai fedeli cristiani:

 

VI ESORTO TUTTI A PREGARE E, SOPRATTUTTO A PENTIRVI.

E CHI TRA VOI PENSA DI STARE IN PIEDI, AMEN, BADI DI NON CADERE ORA, CHE I TEMPI SONO PROSSIMI. AMEN.

 

E CHI E’ FEDELE, E’ COSTANTEMENTE MIO SERVO – E STA IN PIEDI PER LA MIA BONTA’ INCOMMENSURABILE E PROFONDA – ORA IO LO SCONGIURO PER IL SUO STESSO SUPREMO BENE, AMEN: FACCIA, IN QUESTA PORZIONE DI TEMPO DI GRAZIA CHE GLI RIMANE – A LUI O A LEI, E ALL’INTERA UMANITA’, AMEN – FACCIA – SPECIE IL MIO FIGLIO PRETE – L’IMPOSSIBILE PER POTER RAGGIUNGERE – IN ALLEANZA PERENNE CON ME, SUO DIO BUONO – L’ALTA VETTA DEL PERFETTO ABBANDONO IN ME, FRATELLO BUONO E SALVATORE.

Poiché con questa PIENA ED AMOROSA CONFIDENZA IN ME, GESU’- DIO CHE SALVA, AMEN – egli conquisterà il premio del Mio Cielo in eterno, quando un castigo terribile si abbatterà su tutta la faccia della terra, e rapirà da qui – terra -, e svellerà i Miei fiori: e bambini, e giovani, e anziani; e suore, e frati, e preti.

Non verrà risparmiato nessuno – ma questo non significa, o diletta e cara anima, che tutti avranno a morire in quel momento, amen –.”

 

(pausa)

 

“O Mio unto, possa tu – che ora non Mi sei fedele – tornare ad essere come giglio, come rosa amorosa e fragrante; per Me, tuo Dio Vero e Redentore unico.

Possa tu essere lavato, irrorato, innaffiato nuovamente dal Mio Prezioso Sangue, prima che sia tardi, troppo tardi per te. Amen.”

 

“Benedico, diletta, nei Miei unti solo ciò che posso realmente benedire. Amen, amen.”

 

“… Cristo, Pastore e Pane di Vita; che sarà eterna. Amen, amen, amen”.

 

 

Locuzioni interiori ricevute domenica 2 agosto 2009, durante l’adorazione eucaristica.
 

 

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