2010-04-11 Messaggio del Signore Gesù nella Festa della Divina Misericordia

“EccoMi, diletta, amen, eccoMi di nuovo a te! per il bene tuo e per quello vero dei Miei figli e figlie, amen, le anime che Io amo, come Me stesso, essendo morto – e risorto, amen – per ciascuna di loro, amen.”

 

(pausa)

 

“… vengo ora per dirti – Clementissimo, amen – questo Messaggio per le Mie anime, nel mondo intero disperse, e radunate però nella certa unità della Santa Chiesa Cattolica, Apostolica e Romana, amen.”

 

“IO SONO GESU’ MISERICORDIOSO. AMEN.”

 

“Dì loro, dì ai Miei figli e figlie consacrati dal - e col - Sacramento del Battesimo, amen, e dì ai Miei figli, i sacerdoti, amen, che LA CHIAVE PREZIOSA ED IMMATERIALE PER APRIRE LO SCRIGNO DORATO - AUREO, AMEN - CHE E’ IL MIO SACRATISSIMO CUORE, E’ L’ORAZIONE. AMEN.”

 

(pausa)

 

“Io desidero, eletta cara, far grazia al mondo, ma esso nella sua maggior parte è lontano dal Mio Amore e dalla Mia vera Sapienza. Amen.”

 

“Io sto, con la Mia Madre Santissima – la Regina dolce e forte della Mia Misericordia, amen – dinanzi a molti cuori, ma essi non si aprono, amen.”

 

(pausa significativa)

 

“Voglio dir loro, voglio dire stamani a tanti cristiani di nome che, fino a quando non si decideranno – con l’aiuto prezioso ed insostituibile della Mia Santa Grazia, amen – a rompere definitivamente con i loro – prolungati nel tempo, amen, e nel cuore, amen, amen – compromessi coi peccati gravi, MAI potranno gustare e godere in verità del Dono pasquale che è LA MIA VERA PACE. Amen.”

 

(pausa)

 

“Fino a quando divideranno il loro cuore fra questi due pulpiti – uno vero e l’altro falso, amen, amen, amen – non potranno realmente dire che sono Miei. Amen.”

 

(pausa)

 

“Questi due pulpiti sono: uno, quello della Chiesa (nota: ho inteso che con ciò il Signore Gesù ci esorta a seguire fedelmente il Magistero della Sua Chiesa amata).

L’altro, la televisione attraverso cui entra nelle vostre case il mondo  del male con le sue idee e mentalità e mode perverse, amen, a Me opposte, e per Me detestabili, foriere di inferno nei cuori, amen.”

 

(pausa)

 

“Care anime, cari figli; figli Miei! Non sono ormai trascorsi molti giorni da quando Mi avete contemplato CROCIFISSO PER VOI - e per tutti, amen -.”

 

“Non lasciate ora che, con l’arrivo della bella stagione, … non lasciate, adunque, che le vostre anime siano subitamente travolte dallo spirito del mondo, a Me avverso e Mio nemico!”

 

(pausa)

 

“Cari figli, e figlie! Vi invito quest’oggi, in questa solenne Festa della Mia Divina Misericordia, amen – Festa istituita da Me Stesso e confermata pochi anni fa dalla Mia Santa Chiesa in terra, amen, attraverso quella santa persona che è stato, ed è ora nel Mio Cielo, amen, il Mio grande Servo Giovanni Paolo II, amen -; vi invito, dunque, figli cari e a Me fedeli – e chi non l’è, lo diventi, mediante una vera e santa Confessione, amen – vi invito dunque a formare intorno a Me una spirituale corona di preghiera, amore e riparazione, amen, per la salvezza del mondo; quel mondo lontano dal Mio Amore e, di conseguenza, dalla Mia Misericordia, amen.”

 

(pausa)

 

“Sono Gesù, il Misericordioso Agnello Pasquale. Amen.

Però le anime – dillo loro da parte Mia, amen – non si dimentichino che sono anche IL DIO GIUSTO, che ama le cose giuste (riferimento al Salmo 11,7), amen; e al Quale ogni vivente qui ora presente in terra, dovrà un giorno certo rendere conto. Amen”.

 

 

Locuzioni interiori ricevute la Seconda Domenica di Pasqua - della Divina Misericordia - 11 aprile 2010, durante l’adorazione al Santissimo Sacramento.

 

 

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