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Ardente appello del Sacro Cuore alla preghiera e al sacrificio

 

 

“FIGLI CARI!

 

ANIME DI PREGHIERA!

 

ANIME IN GRAZIA. AMEN.”

 

 

“A voi Mi rivolgo quest’oggi costernato e dolente, amen, col Cuore Mio infranto e gocciante Sangue Vivo in Mano Mia divina e orrendamente trafitta dall’umana cattiveria e malizia, amen.

 

A voi Io Mi rivolgo ed in maniera ancora più struggente che nel passato, IO VI DICO:

 

 

 

VI SUPPLICO:

CONSOLATEMI!

 

 

 

 

(pausa significativa)

 

“Desidero che vi riuniate a pregare e a cantare a Me, Cristo Dio Vivo,

con i Miei eletti e cari Angelo e Sabrina, amen.”

 

“Figli buoni, non siate anche voi insensibili, o comunque tiepidi e poco ferventi, dinanzi all’atroce Mio dolore che questa nuova spina, premuta nel Mio Cuore dalla stessa Mia Chiesa in terra, dai suoi pastori – certi di essi, amen – Mi provoca!”

 

“Almeno voi, o Miei cari santi – e cioè che vivete stabilmente in Grazia Mia – almeno voi, amen, esaudite i desideri del Mio Cuore sofferente ed affranto, amen, con digiuni, preghiere, suppliche, novene e sacrifici offerti in espiazione per i molti peccati … e perché IO, IO STESSO, AMEN, NON SONO QUI ACCOLTO. AMEN.”

 

 

Locuzioni interiori ricevute il 30 Ottobre 2010, alle ore 21.15,

durante un’adorazione eucaristica in una chiesa parrocchiale.