2017-06-02 Amore e riparazione al Sacro Cuore, nel mese in Suo onore

All'inizio dell'adorazione eucaristica comunitaria, seguente la Santa Messa mattutina, odo nel mio cuore:

 

"Alcuni desideri del Mio Sacro Cuore, in questo mese in Mio onore."

 

"Cari figli!

A voi, come un Divino Mendicante, Io, oggi, Mi rivolgo, e vi chiedo umilmente - Io che sono l'Umiltà fatta Persona - la carità squisita del vostro ricambio d'amore, all'Amore ardentissimo che arde sempiterno nel Mio Divino, Santissimo Cuore. Amen."

 

(pausa)

 

"Cari figli e figlie!

In questo mese prezioso, in modo del tutto particolare, Io, Io stesso, vi domando l'offerta al Padre Celeste e allo Spirito Paraclito, di ferventi e costanti - quotidiane - preghiere in riparazione:

- per i milioni di aborti senza nome; ma non per Me: essi, infatti, in verità, hanno ricevuto ciascuno il proprio nome eterno dal Sommo e Buonissimo Padre Mio e loro. E questo sia di consolazione e conforto alle donne che hanno rifiutato loro, per i più svariati motivi, la grazia di poter vedere la luce di questo mondo e, ancor più, il dono sublime del Santo Battesimo. Amen.

Care figlie, da Me immensamente amate, pentitevi e confessatevi, presto! E così Io vi prometto che un giorno potrete abbracciare il frutto del vostro grembo, Lassù, nel Mio Cielo: frutto santo e - per la Mia Divina, incommensurabile Misericordia - fin d'ora felice fra i cori immortali degli Angeli Miei Santi. Amen."

 

"Cari figli e figlie, Miei devoti: o voi, che non vi lasciate dominare dalla carne, che tende alla morte , bensì lo Spirito Santo è vostro Maestro e Luce Eterna di vera Vita (Romani 8,1-11); o voi, Miei santi e sante - anime in Grazia di Dio -, pregate umilmente e intensamente per i milioni di donne che hanno abortito e per quelle che abortiranno, procurandosi, tra l'altro, una ferita nel cuore che si rimarginerà solamente in Cielo: e ciò vale per quelle tra esse che otterranno, con la Grazia Mia e la loro buona volontà, l'eterna salvezza; ché, purtroppo, non per tutte loro è così; anzi, molte nemiche ostinate della vita e della luce - Io ve lo rivelo quest'oggi - sono, purtroppo, per sempre dannate all'Inferno. Amen."

 

Gesù è molto, molto triste.

 

"Pregate, o Miei cari figli e figlie, affinché le donne ­- giovani e meno giovani, sposate o meno, cattoliche o persino atee - che hanno abortito, affinché si convertano e accettino di essere accolte nell'abbraccio veramente misericordioso, del Mio Sacro e Divino Cuore. Amen."

 

(pausa significativa)

 

" - In riparazione per i molti, e sempre più diffusi, sacrilegi eucaristici: là dove viene profanato, dagli uomini ingrati ed empi, il supremo Sacramento del Divino Mio Eterno Amore.

Io li amo ed essi Mi odiano: sì, come è anche scritto: - Mi hanno odiato senza ragione. - (Giovanni 15,25: Salmo 35,19 e Salmo 69,5)."

In riparazione per i sacrilegi, le profanazioni e le molte indelicatezze verso il Sacramento Santo del Mio Amore Divino, Io, Gesù Cristo - Dio Vero e Vivo nella distesa dei secoli, che a Me solo appartengono -, vi chiedo, o figli e figlie, Miei amati, l'offerta umile e costante di vere preghiere - del cuore, figli cari - e che Mi teniate compagnia in tante chiese, ove trascorro molte ore - di giorno e ancor più di notte - solo."

 

"OffriteMi digiuni con amore: digiuni a pane e acqua, o comunque austeri, in riparazione di una moltitudine di gravi peccati che infanga, ognor più, questo povero mondo di esilio.

E coloro che, per malattia o altra grave ragione, non possono offrirMi digiuni e grandi mortificazioni, riparino con l'umile e amorevole offerta di piccoli sacrifici - fioretti -, i quali saranno davvero per il Mio Tenero e Santissimo Cuore, come piccoli e graditissimi fiori profumati soavemente, che consoleranno il Mio Animo, così perennemente amareggiato e rattristato dalle gravi brutture della vita presente: sodomie, adulteri, impurità, narcisismi, gravi scandali - anche verso i Miei piccoli, da Me così tanto amati! - e immodestie e sconcezze e volgarità pressoché senza numero. Amen."

 

(pausa significativa)

 

"Ora, diletta, puoi andare in pace ... Solo lascia che prima Io ricordi a tutti i Miei amatissimi figli cristiani, e in primis ai Miei vescovi e sacerdoti, la basilare necessità della meditazione orante quotidiana qual verace e spirituale nutrimento e pane di Vita vera, per potere con ciò permanere e perseverare nella Mia Divina e Santissima Grazia; e, ancor più, per crescere sempre più in Essa fino al Giorno splendido dell'eternità: quando voi, o figli e figlie santi, vi incontrerete finalmente con Me, faccia a faccia; e sarete introdotti per sempre nel Cielo, la Dimora dell'Eterna Pace."

 

"Vi aspetto!

Sì, vi attendo con Grande Amore."

 

"Va' in pace. Amen".

 

Questo santo dettato termina poco prima del canto del Tantum ergo e della benedizione eucaristica.

 

Locuzioni interiori ricevute il primo Venerdì del mese, 2 giugno 2017, in chiesa.

 

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