2008-08-06

“O Mia diletta, prendi e scrivi. Amen … Vengo stamani Io, Cristo, tuo DIO VERO e VIVO, a parlarti, ancora una volta, per le famiglie. Amen.”

 

(pausa)

 

“… Vengo quest’oggi, stamani, a lamentarMi con te, col Mio Cuore sofferente e ferito fra le Mani Mie trafitte, sprizzante Sangue vivo. Amen.

Vengo a dirti che non sono felice né soddisfatto a causa della mancanza di educazione di molti figli e figlie da parte dei loro genitori. Come, per esempio, diletta Mia anima, quei genitori che sono all’incirca tuoi coetanei. Amen.

Ho dato presentemente a loro una grazia non ancora elargita a voi, Miei Angelo e Sabrina, e cioè quella di stringere fra le braccia un proprio figlio, una fanciullina veniente dai due, l’uomo e la donna – sposi nel Mio progetto di salvezza, amen – col concorso insostituibile di Dio Eterno, che ivi infonde l’anima immortale. Amen.”

 

“In verità, Mia cara sposa … hanno – questi uomini, queste donne – la grazia di avere uno o più figli, ma li allevano – e non educano – come polli: li crescono non per il Cielo ma per il mondo, quello del male e del peccato. Amen.”

 

(pausa)

 

“O Mia diletta anima sposa, il peccato, il demonio ha sempre insidiato anche i Miei più piccoli, dei quali – Miei prediletti pargoli! – Io ho detto: Lasciate che i bambini vengano A ME, e  non glielo impedite, amen. Ma ora, nei tuoi tempi, MOLTO oscuri, quasi l’infanzia vera e propria NON esiste più – come ti dissi anche molto tempo fa, diletta, quando tu eri molto giovane, amen.”

 

(pausa)

 

“Miei cari genitori – cristiani e non, credenti e non -, Mi rivolgo stamani a tutti voi che siete nel mondo intero – e soprattutto nei paesi più progrediti, quelli dove il benessere materiale è più vistoso e diffuso quasi ovunque; ma, purtroppo, non posso dire lo stesso della salute spirituale dell’anima … - e vi chiedo: come mai allevate figli bastardi, e cioè che sono e che crescono non ad immagine Mia, bensì molto somiglianti al demonio infernale, amen, il capostipite dei figli ribelli ed empi? Molto spesso, Miei cari, che avete ricevuto il più grande dono nel matrimonio nell’ordine naturale, e cioè il figlio – ma che non lo state trafficando bene, questo talento celeste, e questa scintilla divina (nota: l’anima del figlio/a) – i vostri figli, dicevo, spesso sono empi, peccatori, impuri, bugiardi, lussuriosi, drogati in vario modo … perché VOI PER PRIMI NON SIETE QUEI SANTI, QUEI BUONI, QUEI CRISTIANI che dovreste essere. Amen.

Parlo anche a voi, trentenni di oggi, che avevate ricevuto in molti il dono inestimabile e la luce superna della Fede, nel Santo Mio Battesimo – Mio Sacramento, Mio dono immenso e grande – ma lo avete trascurato e buttato via come una moneta falsa. Amen. Mentre, in verità, figli traviati e stolti, siete voi considerati DA ME come una moneta falsa, che non ha alcun valore, e questo a motivo delle vostre cattive abitudini viziose ed egoiste. Amen.”

 

(pausa)

 

"Avete insegnato – se non con le parole, certamente con i fatti – ai vostri figli che ciò che conta nella vita presente è possedere, arraffare, godere più che sia possibile. Insomma, che la vera gioia e la soddisfazione della pace si trovano nell’avere e non nell’ESSERE. E così avete fatto dei vostri figli dei disperati, degli annoiati; delle persone che hanno smarrito il senso e significato profondo della vita presente su questa terra, in vista del Mio Cielo. Amen. Ne avete fatto dei molli, dei deboli e fragili, dei perennemente indecisi – in ordine alle cose che valgono - e, quindi, degli incapaci ad assumersi delle responsabilità umane e cristiane, e ad occupare il loro specifico posto nella società umana, ma soprattutto nel mosaico stupendo ed immortale delle anime salvate da Me - grazie al Mio Sangue Prezioso - che Io voglio ed ardo dal desiderio di presentare a Dio Mio Padre. Amen."
 

“O Miei cari genitori, padri e madri, ASCOLTATEMI. Sì, ascoltateMi; ascoltate la Mia Voce supplicante con Amore inesauribile e compassionevole, che vi dice oggi: Miei cari figli, uomini e donne, il dono più grande, più bello e necessario che potete – se lo volete, dandoMi grande gioia celestiale – elargire a ciascuno dei vostri figli e dei vostri e Miei piccoli è: LA VOSTRA SANTA CONVERSIONE. E cioè la DECISIONE – presa quest’oggi, e non domani; che poi, Io lo so bene, quello è un domani che non viene, non sorge mai – di MUTAR VITA. Solo la Mia grande Grazia può rendervi possibile questo, dopo anni e decenni trascorsi da voi peccando. Amen.

Io sono Gesù: ascoltateMi per il bene vostro e dei vostri figli e figlie. DateMi un segno significativo di amore – del VOSTRO amore – che Mi ripaghi del Mio immenso, infinito DONO DI AMORE A VOI E PER VOI, FIGLI AMATI: spegnete la televisione con tutte le sue turpitudini e sconcezze. E così avrete più tempo – visto che dite di non avere mai tempo – per due realtà importantissime ai Miei occhi divini fulgidi: PREGARE e DIALOGARE in FAMIGLIA, onde satana non vi sbatta qua e là come povere foglie secche al vento. Amen.

Per ora ho finito, diletta Mia, e ti benedico col Mio Cuore luminoso, Cuore tutto Amore e tutto Bontà. Amen. Sono il tuo Fratello, il Cristo trasfigurato oggi per infondere in te, cara figlia Mia, ed in tutti il seme di una grande Speranza che fiorisca nel Mio Cielo, in eterno. Amen”.

 

 

Locuzioni interiori ricevute il 6 agosto 2008, Trasfigurazione di Nostro Signore, dopo la Santa Messa.

 

 

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