2015-08-27 Appello del Sacro Cuore ai poveri peccatori

All'inizio dell'adorazione eucaristica, odo nel mio cuore:

 

"O diletta, Io sono Cristo, il tuo Signore."

 

(pausa significativa)

 

"Ecco, diletta; eccoMi a te per l'ardente AMORE che anima, illumina, infiamma da sempre il Mio Santo e Divino Cuore. Per questo stesso ETERNO AMORE Io desidero oggi parlare, tramite te Mia serva eletta, alle anime, che AMO come Me stesso. Amen."

 

(pausa)

 

"Lo vedi, Mia diletta? Neanche le religiose - certe fra loro, non tutte; ma non poche, purtroppo - hanno più rispetto di Me, esposto nel Santissimo Sacramento sull'altare. Spiega in breve ciò che è successo."

 

Il fatto è che una suora parlava a voce alta con una donna lì presente; entrambe apparivano incuranti del Santissimo, dei presenti, di qualsiasi cosa attorno a loro.

 

(pausa significativa)

 

"Desidero - con il Cuore in Mano, fiammeggiante AMORE - rivolgerMi stamani in modo particolare, specialissimo, alle anime dei poveri peccatori e delle povere peccatrici, che abitano a milioni ... la terra; questa povera terra di lacrime e fango; terra di duro, aspro, sofferto esilio, a motivo del peccato primo - quello originale - e degli innumerevoli che lo seguirono; e lo seguono ancora. E così sarà fino alla consumazione dei secoli, quando il Padre e Io metteremo fine a questo mondo: a questo cielo e a questa terra, instaurando allora - per la gioia di tutti i Santi e i benedetti - quel Regno di pace, amore e giustizia che non avrà mai fine: il Mio Regno eterno e felice; per sempre. Amen."

 

"E dunque, se così è, se la carne e il sangue non possono ereditare il Regno di Cristo e di Dio (riferimento a 1Corinzi 15,50), perché Io vedo sempre, o figli amati da Me al sommo, che voi vi perdete e rovinate l'anima servendo e seguendo idoli falsi? Carne, denaro, successo, potere, onori mondani, MAI potranno darvi quella vera felicità a cui pur - incessantemente, il giorno e la notte - il vostro cuore anela.

E allora, adesso che, in modo particolare, il tempo s'è fatto breve: su, coraggio, venite a Me! Non tardate più, figli amati. Confessate invece, con vero e umile pentimento, le vostre gravi colpe, per poter gustare davvero la soave ed intensa, vera dolcezza del Mio Divino Perdono ..."

 

(pausa significativa)

 

"Guardate, giovani e vecchi, che la vita di quaggiù è un soffio, e presto vola via. Fatene un bel e profumato fiore per il Cielo, per la vita eterna.

CredeteMi - Io sono il Primogenito, il vostro Fratello Gesù Cristo, che vi ama con AMORE incommensurabile e che non vi inganna -: merita ogni sacrificio l'acquisto dell'eterna salvezza e della vita beata nel Paradiso eterno ... amen."

 

(pausa)

 

"Carne, piacere, sudori animaleschi nelle vostre orge bestiali: quanto dolore Mi date, o figli! Figli e figlie Mie amate! Sì, voi donne che, troppo spesso ormai, tenete la parte di Eva seduttrice e Mi fate perdere le anime di molti uomini con la vostra procace, erotica, volgare avvenenza! Convertitevi anche voi, o figlie cristiane del Mio Cuore, che sul Calvario ha versato Sangue - il Mio purissimo - anche per voi.

E, o voi, bestemmiatori; e voi, che vi ubriacate con vino, birra e liquori; e, o voi, adulteri: ecco, tutti voi con l'orgoglio dei vostri immondi peccati sfidate Dio, il Padre Mio buono e dolcissimo ... ma, in verità, quali marci frutti hanno recato le vostre volontarie e reiterate ribellioni? Ammettetelo: non siete felici; siete, delle volte, ubriachi, ebbri di piacere corporale; ma non siete felici. Amen."

 

(pausa significativa)

 

"Vedo nei nights, nelle discoteche, sulle spiagge: turpitudini senza numero; e, alle volte, le vostre perverse passioni - troppo spesso acconsentite - che portano alcuni di voi, o figli amati - battezzati in Me, nel Mio Nome Santo e diletto - a giungere persino al delitto, all'omicidio volontario. Se in quell'ora di intensi fumi carnali satana aveva prevalso, ora, o figli Miei amati, vi supplico PENTITEVI, per non divenire domani - un domani che per certi di voi non è neppure lontano - gli eterni abitatori dell'Inferno. Ve lo dico questo, o miseri e poveri figli, perché IO VI AMO."

 

(pausa significativa)

 

"Drogati, alcolizzati, sballati dalle musiche sataniche - sì, da satana stesso ispirate per muovere i vostri sensi, e quindi il cuore, al male morale, il peccato -. E perché tutto questo? Già l'ho detto, e più volte, in questi Messaggi, di Me Sacro Cuore Amore: voi cercate la gioia ove essa non è."

 

(pausa)

 

"Mia diletta e cara anima, Sabrina Mia ..., fa' che le persone preghino. Sì, le invito Io stesso a pregare più che sia possibile, in vista di questo travagliato autunno ..."

 

"Va' in pace, per ora.

Io sono il Cristo, il Figlio del Dio Vivente, e ti benedico con tutto il Mio Cuore, avvolto in fiamme amorose ardenti ... va' in pace".

 

 

Locuzioni interiori ricevute giovedì 27 agosto 2015, durante l'adorazione eucaristica, nella chiesa di un monastero.

 

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