2010-10-10 Dolce ed urgente appello di Cristo Gesù a tutti i poveri peccatori e ai Suoi figli che pregano

“Sono triste, o diletta cara, e Io ho sete di loro. Amen.”

 

(pausa)

 

“Chiama, adunque – quest’oggi, amen – tutti i poveri peccatori, e soprattutto i lontani, i più lontani, amen, affinché quanto prima essi ritornino al Mio Cuore ferito e Buono, amen … poiché presto verranno i castighi – i Miei castighi, amen – su questa misera terra e di peccato, e di fango e sporcizia morale, amen.”

 

(pausa)

 

“Ecco, diletta cara e Mia serva amata, chiamali, CHIAMALI TUTTI prima che sia troppo tardi per loro. Amen.”

 

(pausa)

 

“Ti dico, o eletta cara …, che se non si eleveranno un numero sufficiente di preghiere, se non si eleveranno PREGHIERE VERE - PREGHIERE COL CUORE, AMEN: cuore sincero e pentito, amen, amen – presto … (nota: a questo punto, Nostro Signore mi ha parlato di un evento negativo che si verificherebbe, appunto, nel caso di una nostra – di tutti – scarsa corrispondenza alla Sua chiamata alla preghiera del cuore; ha continuato dicendomi di non riferire di questo evento ad alcuno, fuorché al mio direttore spirituale, il quale ne è già stato informato) Amen.”

 

“La Pace, quella vera, è solo DONO MIO, ma molte anime peccatrici amano la morte – il peccato, amen – e non Me Vita: Vita Vera, Vita inesauribile e perfetta, amen.”

 

“Esse anime scelgono liberamente di vivere qui sulla terra una specie di pre-inferno, amen, ossia un’esistenza percorsa in una totale, assoluta, continua SEPARAZIONE DA ME, amen.”

 

“Poi, dopo la morte, hanno – per sempre, amen – il possesso tremendo, e mortifero lo spirito, di ciò che qui sulla terra scelsero. Amen.”

 

(pausa)

 

“Mia eletta cara, ora tu puoi andare, e prega con i tuoi fratelli e sorelle in Me qui riuniti …”

 

“Però prima permetti, o Mia serva …, che Io, tuo Signore e Dio, ti dica: ecco, protendo le Mie Mani, le Mie braccia – gloriose e pure, amen – nella ricerca amorosa e piena di castissimo ed ardentissimo desiderio, amen, dell’abbraccio – pentito nel cuore, amen – delle Mie – povere – creature peccatrici e lontane. Amen.”

 

“Che dolore al Mio Cuore!”

 

“O voi, figli Miei che leggete il Mio Sito – esso prezioso, amen – e che quindi – mentre prima eravate lontani, amen – ora state iniziando a conoscerMi veracemente – e che avete iniziato – o voi, che prima non lo facevate – a pregarMi - a pregare Me, Dio vostro Santo, e la Mia diletta e Santissima Madre Maria di Nazaret, amen -; ecco, Io Mi rivolgo in questo vespro benedetto e santo, amen – ricordo pasquale, amen, amen (riferimento alle apparizioni serali di Gesù Risorto, come si può leggere nei Santi Vangeli: Luca 24,13-43 e Giovanni 20,19-25) a voi, e VI DICO: O CARI, CONSOLATEMI!”

 

“Va’ in pace, o eletta.

Sono Cristo, tuo Dio, ed Io ti benedico, col Mio braccio destro spiegato e santo.”

 

“Va’ in pace! Amen.

Ho finito.

Cristo. Cristo Gesù. Amen, amen, amen.”

 

“E segnati”.

 

 

Locuzioni interiori ricevute domenica 10 ottobre 2010, durante l’adorazione eucaristica in Villa Sacro Cuore, a Triuggio.

 

 

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