2015-11-17 Messaggio del Sacro Cuore al Suo Vicario, Papa Francesco

Il seguente santo dettato è riportato integralmente, come ricevuto da Sabrina martedì 17 novembre 2015, in mattinata, durante un'adorazione eucaristica (comunitaria e silenziosa) nella chiesa di Santo Stefano ad Appiano Gentile:

 

"Sabrina scrivi, e pubblica presto sul Mio Sito, esso prezioso, per il vero bene di molte anime. Amen."

 

(pausa significativa)

 

"Dunque: Io ho detto: "Questo è il Mio Corpo"; e non: "Questo significa - o rappresenta - il Mio Corpo". Amen."

 

"Devi sapere, o Sabrina, che i protestanti, guidati dal loro sciagurato e deviato - nella Dottrina, intendo - padre Lutero, sono, per molti aspetti, nell'errore e lontani da Me, Unica Verità. Amen."

 

(pausa)

 

"Ben vengano i sani e santi - fondati sulla Mia Verità - sforzi ecumenici. Io sono per il vero dialogo, o Sabrina eletta cara.

Ma un ecumenismo che prescinda dalla Verità non può piacerMi, né tanto meno consolarMi, consolare il Mio Cuore. Amen."

 

(pausa)

 

"E pertanto scrivi a chiare lettere che: al Signore Gesù non è stato gradito l'intervento alla chiesa luterana di Papa Francesco. Amen."

 

(pausa significativa)

 

"Scrivi, Sabrina: per il Papa; amen."

 

"Francesco, Io, Io stesso mi rivolgo a te, Mio Vicario in terra, in questo momento molto difficile, e insidioso per giunta, della storia dell'umanità, e oggi ti dico, con tanto Divino Amore e nella Verità: Io non ti ho costituito Mio Vicario in terra perché tu aumenti a dismisura la confusione e lo smarrimento nei figli e nelle figlie della Mia Chiesa Cattolica; ma piuttosto perché tu, che sei Pietro, li confermi e custodisca nella vera Fede Cattolica trasmessa dagli Apostoli. Amen."

 

(pausa)

 

"Se però tu, in questo difficile ed aspro frangente storico, reputi di non essere in grado di adempiere, degnamente e compiutamente, la missione primaria di Pietro, allora, Io stesso te lo dico con ineffabile e santa, Divina Carità: allora, o Mio caro e povero figlio, è meglio che tu ti dimetta."

 

(pausa significativa)

 

"Francesco, Io ti avevo tanto benedetto!

Non essere tu - te ne supplico Io stesso, oggi - a trascinare la Santa Chiesa, Mia Sposa mistica e reale, nel gorgo infernale dell'aperta eresia, e ciò concedendo i Sacramenti di Eucaristia - che Io sono - e di Santa Confessione - che è il Mio Sangue versato per voi e su voi, che, se pentiti, vi assolve - ai pubblici peccatori!"

 

(pausa)

 

"O Francesco! perché ti stai lasciando ingannare e sviare? perché segui quelle margherite, fradice e marce, che stanno abusivamente nel giardino della Mia Santa Chiesa in terra? Perché ascolti Kasper? Quello è mosso e ispirato dal demonio, Francesco! altro che "grande teologo"."

 

(pausa)

 

"AscoltaMi Francesco, Io te ne supplico, con somma umiltà - Io che sono l'Umiltà, e la Grazia, fatta Persona -.

AscoltaMi, o Francesco; prima che sia troppo tardi e piombino sull'umanità tenebre fittissime ... che per ora, o Sabrina, diletta Mia, preferisco non ulteriormente specificare. Amen."

 

(pausa)

 

"Va' in pace, Sabrina. Io ti benedico e resto sempre con te.

Coraggio, diletta. Io sono il Forte. Io combatto - santamente combatto - con voi. Voi vincerete, o figli Miei fedeli - in Grazia Mia - perché la Verità e l'Amore vero vi guidano e illuminano l'anima."

 

"Va' in pace. Ti benedico".

 
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