2009-08-31 Messaggio della Beata Vergine Maria del Carmelo

“AscoltaMi, o figlia.

Vengo a te stanotte come dolce Mamma di Gesù – Mio Figlio e Figlio di Dio, amen – e tua, tua Mamma, dolce e serena, amen.

Vengo però a te … col Cuore Immacolato sanguinante dolore vivo a causa dei peccati mortali – gravi, gravi peccati, amen – della gente – non tutta, certo – di Appiano, e del mondo intero, amen.

Dico – Io, Maria, Maria di Nazaret, eletta anima, amen – “di Appiano” poiché il Mio Figlio Divino – e Vero Uomo, Gesù Cristo, morto per voi tutti, o cari figli Miei, amen – ha su questo paese – non buono – uno speciale progetto di rinnovamento interiore, spirituale, dei cuori umani che qui si trovano a risiedere e a dimorare mentre sono nel loro pellegrinaggio nel tempo.

E dopo di che – lo ricordo loro una volta di più, Io, l’Immacolata Madre di Dio Altissimo, Gesù Cristo, Uomo Dio, amen – viene la morte ed il giudizio. Amen.

Ricordatevi! o figli: una sola morte – niente reincarnazione -, un solo ed unico giudizio particolare ad opera del Redentore degli uomini: Mio Figlio, Gesù Cristo, l’Uomo Dio. Amen.”

 

(pausa)

 

“… Ora, o figlia, Io voglio rivolgerMi a tutti gli abitanti di questo territorio appianese: TUTTI, o cara figlia Mia, eletta cara del Mio Gesù caro e Supremo Tesoro Divino del Mio Cuore Purissimo e senza macchia. Amen.

Mi voglio rivolgere a tutti loro come Madre Santa e sommamente pietosa di tutti, e di ciascuno in modo del tutto particolare ed unico.

E voglio dir loro: Io sono la Madonna del Carmelo (nota: affermato con solennità), quella stessa che voi dite – in genere – di onorare.

Cari figli, per il vostro stesso bene, ASCOLTATEMI!

Asciugate le Mie lacrime DI SANGUE, quelle stesse che Io verso nel vedere quel che fate, e in chiesa – delle volte persino – e nelle vostre case: profanazioni, Comunioni sacrileghe, impurità, aborti anche molteplici, contraccezione nel Matrimonio e al di fuori di esso – nelle vostre impure fornicazioni, amen. Adulteri, prostituzioni, e bestemmie – e molte.”

 

(pausa)

 

“Molti uomini – ma non solo uomini, amen – abusano in questo paese cui ora Io Mi rivolgo – con grande amore e compassione, amen – molti uomini abusano del vino e degli alcolici, e poi una volta tornati a casa sono anche irascibili – ovviamente – e violenti con le proprie mogli e donne. Amen.”

 

“Anche la droga – e le droghe – sono, purtroppo, molto diffuse qui – come altrove – e vi distruggono la vita del corpo e dell’anima, o Miei cari giovani, e non solo giovani … ahimè! Che strazio per il Mio dolce, dolce e tenero Cuore di Madre vostra!”

 

(pausa)

 

“Sono Maria, la Tutta Pietosa, e vi dico: VI SUPPLICO, FERMATEVI, o cari figli Miei!”

 

(pausa)

 

“Vi supplico con le lacrime sanguigne negl’occhi Miei purissimi: FERMATEVI, O FIGLI A ME CARI PIU’ DI ME STESSA!”

 

(pausa)

 

“E voi, o uomini e donne: giovani e anziani, ricchi e poveri, colti e poco istruiti nelle scienze di questo mondo, amen … O voi tutti che da anni e decenni persino non varcate più nemmeno la soglia di questa vostra chiesa – quella stessa che Mio Figlio Gesù Cristo vi dona come luogo privilegiato di vero culto amoroso e di sincera e verace adorazione a Lui, Dio Vivo presente davvero in mezzo a voi tutti, nell’Ostia Consacrata dal Suo sacerdote ogni giorno.

O voi tutti, vi prego, VI SUPPLICO: tornate a mettere i vostri piedi – che corrono così rapidi verso il male, amen – tornate a mettere i vostri piedi e tutto il vostro essere, e soprattutto il vostro cuore ferito dentro questa chiesa di Santo Stefano, primo Martire vero e glorioso di Mio Figlio benedetto Gesù Cristo.”

 

“Vi prego, come Madre vera: entrate in questa chiesa, anche voi, o uomini – giovani ed anziani – che siete – anche per ore, ogni giorno – ad affollare i bar della piazza; e certi di voi siete oziosi.

Vi prego! Venite ora nella casa del Mio Figlio, questa chiesa parrocchiale, e mettetevi di fronte a Lui con cuore sincero.

Vi prego, cari figli! Il Crocifisso Dio vostro – e Mio, amen, nei secoli eterni, amen, amen, amen – vi vuole salvare.

Venite in questa chiesa e lasciate che, nel silenzio di Amore Suo Misericordioso, Gesù Cristo vi parli: che Egli vi possa rivolgere quelle parole di vero Amore Divino e viva compassione  che da tanto tempo attende di dirvi …”

 

“Cari figli, ho molte cose da dirvi, e confidarvi, ma non ora, bensì presto. Amen.”

 

“Ora stendo, pietosa e vera, le Mie braccia, le Mie mani materne su ciascuno di voi, e vi benedico; per quanto lo posso fare, ossia benedico ciò che è bene. Ma né Io né Dio non possiamo – e mai potremo – benedire e “battezzare” ciò che è male e peccato, sia grave che non, ossia veniale.”

 

“Cari figli, VI AMO!

Per questo vi sto chiamando – per salvarvi, amen – prima che piombino su questa Italia misera e povera, e sul mondo intero, i giusti castighi di Dio, Mio Figlio – i quali castighi voi uomini empi, impenitenti e cattivi nel cuore vi state apparecchiando ogni ora – di giorno e di notte, amen, senza mai sosta alcuna – con le vostre empie ed ingiuste azioni, e con i desideri impuri e cattivi che covate nei cuori induriti: vendette, rancori, risentimenti, invidie e maldicenze.”

 

“Presto tornerò per voi. Non rifiutateMi! Ne va della vostra eterna salvezza.”

 

“Sono Maria di Nazaret e ti benedico, o cara figlia Mia, Sabrina …

Va’ in pace, dunque. Ho finito, per ora.

Amen, amen, amen: in onore di Dio Padre, di Dio Figlio e di Dio Spirito di Amore Purissimo, amen, Vincolo indissolubile - Matrimonio Divino - della Santissima Trinità. Amen …”.

 

 

Locuzioni interiori ricevute il 31 agosto 2009, in una Cappellina.

 

 

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