2012-10-07 Supplichiamo Gesù eucaristico affinché i castighi di Dio sull'Italia possano essere attenuati

“O diletta, Io sono Cristo, il Re della pace. Amen.”

 

(pausa)

 

“Diletta anima, dì alle anime, sul Mio Sito prezioso, che è necessario che esse preghino MOLTO e di VERO CUORE, in questo mese di ottobre e nei seguenti, cosicché i Miei castighi, su questa perfida e cattiva Italia, possano essere attenuati, in quanto che eliminati del tutto non lo possono ormai più essere. Amen.”

 

 (pausa)

 

“O diletta! E’ per il loro stesso bene e per il bene dei loro figlioli amati, che Io chiedo loro di PREGARE. Amen.”

 

“E non solo in un modo generico Io lo chiedo loro, bensì ora – oggi – Io ti aggiungo questo, o diletta, nel presente Mio Messaggio, amen: CHI PUO’ – e quando ciò è possibile nelle vostre molto occupate giornate *, o figli, figli cari, amen – CHI PUO’, DUNQUE, VENGA AD ADORARMI NELLE MIE CHIESE. AMEN. E CIO’ SIA PER PLACARE LA MIA SETE DI ANIME E PER PLACARE LA GIUSTA IRA DI DIO, MIO PADRE. AMEN.”

 

(pausa significativa)

 

“Per ora puoi andare in pace, o diletta cara; e pregaMi col cuore, che ne avrò piacere e gioia.”

 

“Va’ in pace, Sabrina.

Sono Cristo, il Signore tuo Dio. Amen”.

 

 

Locuzioni interiori ricevute domenica 7 ottobre 2012, durante l’adorazione al Santissimo Sacramento, in una cappella.

 

 

* Ho colto un tono di amorevole rimprovero quando il Signore Gesù ha detto “nelle vostre molto occupate giornate”, come se con ciò Egli volesse invitare ciascuno di noi a fare un serio esame di coscienza per verificare il modo in cui occupiamo il tempo che - giorno per giorno, ora dopo ora - Dio stesso ci dona.

Se sinceramente ci impegniamo, col Divino Soccorso, a porre il Signore al primo posto nella nostra vita, di certo che il tempo per la preghiera - e anche per adorarLo nel mirabile Sacramento dell’Eucaristia – si trova. Gloria e lode a Dio!
 

 

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