2012-10-05 Abbandoniamoci a Dio come un bimbo in braccio alla sua tenera e dolce madre

Questo breve Messaggio mi è stato dettato dal Signore poco prima della Santa Messa:

 

“Diletta, Io sono Cristo Gesù.

Diletta, dì alle anime: PREGATE! PREGATE! PREGATE!... perché è rimasto poco tempo. Amen.

Cristo. Amen.”

 

“Per ora va’ in pace. Amen”.

 

Più tardi, durante l’adorazione eucaristica comunitaria, odo nel mio cuore:

 

“Anch’Io sono felice di essere qui con te, diletta. AscoltaMi. Io sono il Sacro Cuore Amore. Amen. Vengo quest’oggi, primo venerdì del mese di ottobre, per dire a tutti i Miei figli e figlie, che Mi cercano e Mi desiderano – onestamente e piamente, Mi desiderano, amen – di NON TEMERE, poiché IO NON LI ABBANDONERO’ MAI, e neppure nei tempi più difficili, che ormai, o diletta, non sono, purtroppo, lontani, e che anzi, per Me – per il Quale mille anni son come fossero un giorno solo (riferimento a 2Pt 3,8-9), amen – in realtà – in verità, amen – sono alle porte. Amen.”

 

- Questo Tuo dire, o mio Signore, mi rimane però misterioso … -

 

“Non importa, o diletta. Ciò che conta non è che l’uomo – e la donna – viatore in terra capisca, con la mente e il suo cuore, tutto di Me e del Mio agire santo; la qual cosa è, peraltro, impossibile. Ma, invece, o Sabrina diletta cara, quel che Io voglio e desidero, e quanto il Mio Cuore Sacratissimo brama fortemente dalle Mie anime amate – e segnatamente da coloro che, tra i cristiani cattolici, vogliono esserMi devoti e fedeli – veramente, amen – è L’ABBANDONO FIDUCIOSO E TENERO come d’un bimbo svezzato (riferimento al Salmo 131,2) in braccio alla sua tenera e dolce madre. Amen.”

 

(pausa significativa di riflessione amorevole per noi che leggiamo questo Suo Messaggio)

 

“O Sabrina, ascoltaMi. Sì, ascoltaMi di nuovo, come se fosse la prima volta che tu odi, nel tuo cuore - … - la Mia Santa Voce. Amen.”

 

(pausa)

 

“O Sabrina, Mia dolce serva e figlia amata, dì questo, oggi stesso, alle anime Mie amate. Questo è, infatti, il Mio amoroso Messaggio per ciascuna di loro, amen: Figlie amate, anime battezzate – nel Nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo – brutti eventi, umanamente parlando, stanno dinanzi a voi; ma oggi Io vi dico  - accoratamente vi dico - di NON TEMERE poiché, se voi vi abbandonate, con fiducia di bimbo svezzato, al Mio Cuore Sacratissimo, Io, Io Stesso, Gesù Cristo, Dio Vivo e Santo - il Vivente per la distesa dei secoli e nell’eternità senza termine, amen – vi prometto quest’oggi che Io vi concederò, per i momenti e i tempi di speciale tribolazione, grazie straordinarie e molto grandi nel vostro spirito umano: grazie di straordinaria fortezza nella prova, e persino – mentre voi per Mia grazia grande permarrete in piedi – spiritualmente parlando, amen – e persino - o Miei cari e Mie care figlie amate, amen – voi potrete sorreggere, e guidare, e sostenere le altre persone, quelle che, in quel tempo, non saranno animate dalla vostra stessa fortezza, Mio dono speciale a voi rivolto; soprattutto in quel tempo della prova suprema, e cioè, o Sabrina, eletta cara …, quando ivi apparirà l’anticristo, l’uomo della perdizione e fautore della rovina eterna di una moltitudine di anime … purtroppo …”

 

“Per ora, o Sabrina eletta cara, tu puoi andare in pace e con il Soffio Divino del Mio Santo Spirito, che ti guida e ti sorregge. Amen.
Va’ in pace!
Io sono Cristo, il Signore tuo Dio, e Io ti benedico.
Va’ in pace! Amen.”

 

“Ho finito, per ora …”

 

- Amen -.

 

 

Locuzioni interiori ricevute il 5 ottobre 2012, primo venerdì del mese, in chiesa.

 

 

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