2010-01-05 Appello del Signore Gesù alle anime vergini stolte

“O Mia diletta serva, scrivi. Amen.”

 

“Sì, scrivi un poco per amor Mio – di Me, Cristo Dio tuo, amen, amen – e delle Mie anime immortali, e le savie e le stolte. Amen.”

 

(pausa)

 

“Stasera – in questa notte, santa e benedetta, amen, amen – Io, Gesù tuo Santo – Santo dei Santi, amen, amen, amen – voglio parlarti per il bene vero ed eterno delle Mie anime … però, ahimè! delle vergini spose, amen, che sono in ritardo rispetto al tempo, giusto ed opportuno, amen, amen, amen, per prepararsi al santo ed eterno Mio convito. Amen, amen, amen.”

 

(pausa)

 

“O anime stolide – stolte, amen – perché vi andate affaticando – e da anni, per giunta, ormai, amen, amen … -, perché, dunque, vi andate ognor più affaticando nelle vanità mondane ed in piaceri che non sono degni dell’alta, altissima dignità a cui Io ho voluto elevare l’uomo - e la sua donna, amen – mediante il dono immenso, fatto a tutta l’umanità perduta, amen, amen, il dono immenso e mirabile, dunque, nella pienezza dei tempi – pienezza stabilita e preordinata da Mio Padre Dio, Eterno e Vero, amen – DONO MIRABILE E STUPENDO DELLA MIA UMILE INCARNAZIONE. Amen.”

 

(pausa)

 

“Or dunque, Mie anime, siete in – forte – ritardo!

 

(pausa)

 

Lo Sposo – che Io sono, amen, amen, amen – sta, dunque, per venire a chiamarvi … ma voi, anime! anime Mie care ed addormentate – dormienti il sonno nefasto del peccato – ne siete impreparate, amen.”

 

(pausa)

 

“PRESTO! PRESTO! PRESTO!

Scuotetevi, o Mie povere anime, poiché fra breve – in molte di voi, amen, amen – dovrete comparire dinanzi al Figlio dell’uomo e Giudice supremo, che Io sono: Gesù Cristo … Amen.”

 

(pausa)

 

“Mie care anime, siate, diventate dolci per Me, al Mio Cuore tenero e Divino, amen, e non siate più amare come l’assenzio per il Mio Petto infuocato per voi d’ARDENTISSIMA ED ETERNA CARITA’! Amen.”

 

Dopo alcuni contenuti personali, il Signore ha concluso:

 

“… della vera salvezza che Io ed Io solo – pigiando nel tino mistico della Redenzione da Solo (riferimento a Isaia 63,3), vi ho ottenuto col PREZZO del MIO SANGUE IMMACOLATO, E CASTO, E DIVINO. AMEN.”

 

“Va’ in pace, per ora, serva. Ho finito.

Cristo, Buon Pastore.

Il Messia promesso dai secoli. Amen.

Il SACRO CUORE AMORE.

Amen.”

 

“Benedico. Amen”.

 

 

Locuzioni interiori ricevute il 5 gennaio 2010, in serata, durante l’Ufficio delle Letture, pregato in una chiesa.

 

 

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