2010-07-04 Messaggio sulla Parola di Vita; ai sacerdoti e alle suore professe; per le vacanze

“Ecco, o Mia diletta …, sono qui, amen; sono tornato a te con questa Mia santa Parola, amen, per loro e per il tuo stesso bene, amen.”

(pausa)

“Non voglio più – per amore alla Mia Divina Misericordia, amen, e per loro, amen -, non voglio più – oggi, amen – lasciarli digiuni di questa Mia Parola – santa e diletta, amen – poiché Io voglio confortarli – i Miei cari figli e figlie, amen – nelle loro sofferenze, e pene frequenti, e quotidiani affanni, amen.”

(pausa)

“Ma prima di parlare ad essi in modo specifico, desidero fare questa premessa, amen. Queste sante parole, che Io stesso – Gesù Cristo, amen – ti detto al cuore, o Mia eletta …, non sono per se stesse … indispensabili. Amen.”

“E perciò - per prima cosa, amen – IO VOGLIO RICHIAMARE LE MIE ANIME A DISSETARSI ALLE FONTI DELL’ACQUA VIVA – del Mio Cuore Santo, di Me Verbo Eterno e Santissimo, amen – che sgorgano perenni nella SACRA SCRITTURA. Amen.”

“Figli cari, ho disposto in Essa infinite ricchezze per estinguere la sete ardente di amore e pace del cuore umano. Amen.

(pausa)

“Pertanto, figli Miei cari e diletti, amen, sappiate bene questo, e non dimenticatevelo, amen: Io non ho piacere se dedicate del tempo a leggere e meditare col cuore delle serie rivelazioni private, e poi, nel contempo, trascurate, amen, di LEGGERE e MEDITARE COL CUORE LA MIA SANTA PAROLA DI VITA – E VITA ETERNA, AMEN - : NELLA BIBBIA E, SOPRATTUTTO, NEL MIO SANTO EVANGELO. AMEN.

(pausa significativa)

“Detto questo, o Miei cari figlioli e figlie care, Io desidero oggi comunicarvi alcune cose che ritengo importanti e che tengo serrate e custodite nel prezioso Scrigno dorato che è il Mio Cuore Sacratissimo. Amen.”

(pausa)

“Ora apro questo mistico Scrigno d’oro, ed Io – Io Stesso, amen – vi dico così, amen: - primo: Messaggio di conforto a tutti i sacerdoti ordinati in seno alla Mia Chiesa - Cattolica, Apostolica e Romana, amen - e a tutte le suore professe perpetue, amen: Mi rivolgo segnatamente a tutti coloro che, in queste due categorie spirituali, sono in crisi, oppure stanno attraversando delle notti o prove interiori. Amen.”

Una sola parola Io dico loro quest’oggi, amen: VOI CHE SIETE GIUNTI ALL’ORDINAZIONE SACRA PRESBITERALE, E VOI, DONNE, CHE SIETE GIUNTE AL GIORNO SACRO E SOLENNE DELLA VOSTRA PROFESSIONE PERPETUA, SAPPIATELO – senza smarrimenti od interiori incertezze, amen: VOI SIETE VERAMENTE - REALMENTE, AMEN - STATI CHIAMATI DA ME. AMEN.

(pausa significativa)

“Ed ora, secondo: una Mia parola per i Miei figli – in modo speciale i fedeli laici, amen – coloro che cercano di impegnarsi in una seria sequela di Me – Agnello immolato in Croce e Santissimo, amen – ed anche coloro che, invece, sono – nel Mio gregge, amen – pecorelle vacillanti o zoppe persino, amen – poiché queste ultime si avvicinano troppo spesso ai dirupi dei gravi peccati, e così rimangono, non di rado, ferite ed azzoppate, storpie spiritualmente parlando, amen.”

“A tutti costoro Io, Gesù Buono, oggi dico, amen: figli cari, se avete il dono da Me elargito – attraverso la Mia Divina ineffabile Provvidenza, amen – di godere di un periodo di vacanza in luoghi ameni e deliziosi, amen, Mi raccomando: PORTATEMI CON VOI, nell’intimo del vostro cuore, con la Grazia Santificante, amen!

E se l’avete perduta – ahimè! – se potete (nota: poiché ci sono situazioni in cui oggettivamente parlando non è possibile all’anima accostarsi al Sacramento della Confessione), CONFESSATEVI AL PIU’ PRESTO, AMEN, per riavere quel bell’abito candido e splendente, che Io vi ho acquistato con la Mia Morte in Croce e la gloriosa Mia Risurrezione, ed Ascensione superna – nei Cieli altissimi, amen – alla destra eterna di Dio, Mio dolcissimo Padre, amen.”

(pausa)

“Chi per vari motivi, amen (nota: ad esempio, i conviventi e i divorziati risposati), non può lecitamente e validamente confessarsi, amen, amen, ecco, Io gli – o le – chiedo, amen, faccia così, amen: si ponga in ginocchio nel nascondimento della sua cameretta, dinanzi a Me Crocifisso, o al Mio Santo Volto, o altra Mia Immagine degna di Me, amen, e Mi dica – con quanta sincerità può realmente trovare nel suo cuore, amen, amen – il dispiacere, il dolore per i propri peccati e per tutto ciò che in lui – o in lei, amen – tuttora NON E’ conforme a Me, non è degno di Me. Amen.”

“Figli cari, l’estate – con le sue gioie effimere, amen – non vi trasporti altrove – nel cuore, amen -. NON VI PORTI SCIAGURATAMENTE A DIMENTICARVI DI ME, che sono, o Miei cari, il SUPREMO ED IMPERITURO VOSTRO BENE. AMEN.”

“In modo speciale, o Miei cari figli e figlie amate, amen: non trascurate per futili motivi LA SANTA MESSA almeno NEI GIORNI FESTIVI. Amen. Se lo fate, se la omettete per vostro comodo ed egoismo, amen – e di ciò siete consapevoli, amen – allora sappiate che con tale omissione commettete un PECCATO GRAVE e FERITE IL MIO CUORE SACRATISSIMO, già COSI’ TANTO INFRANTO e RIGETTATO DAI PIU’. AMEN.

(pausa significativa)

“Figli cari, e voi, o figlie Mie: NON BESTEMMIATE I NOMI SANTISSIMI! IL MIO NOME, CHE E’ DIVINO, E QUELLO DELLA MIA SANTISSIMA MADRE MARIA. AMEN.”

“NON OLTRAGGIATE – MORALMENTE, AMEN – IL NOME - e, dunque, la persona, amen – DEL MIO SANTO PADRE BENEDETTO. AMEN. Sappiate che chi offende volontariamente e con malizia il Mio santo Vicario in terra, amen, offende e colpisce Me (riferimento a Luca 10,16), Cristo Dio suo, e vostro, cari figli Miei. Amen.”

(pausa significativa)

“Un’ultima cosa, eletta cara …: la prossima volta Mi rivolgerò - col Mio Cuore Sacratissimo in Mano Mia trafitta e gocciante Sangue vivo, amen – a tutti coloro che, per vari motivi di sofferenza - fisica o morale, amen - non fanno o non faranno ferie liete e riposanti, amen. A tutti coloro – figli e figlie carissimi, amen, che stringo teneramente al Mio Cuore, amen – che in luogo delle vacanze sono distesi e sofferenti sul DURO LETTO DELLA CROCE. Amen.”

“Ma fin d’ora li benedico di tutto cuore, e li prego a non rigettare la grande grazia spirituale che Io sto concedendo loro, amen – e che l’uomo spirituale può ben capire col cuore, amen, che essa vale ben più di cento e mille vacanze, amen: La grazia insigne di PARTECIPARE in modo incruento alla MIA PASSIONE REDENTRICE PER LA SALVEZZA DEL MONDO INTERO. AMEN.

(pausa significativa)

“Concludi così, o eletta cara: sai, Io, Parola Eterna, per ore ed ore … ed ore … potrei stare a parlarti, poiché Io sono la Fonte inesauribile della Sapienza, della Parola Vera e dell’Amore Infinito. Amen.

“Ma, ma … Io sono Dio, e tu solo una piccola, povera creatura mortale; la Mia bambina … Per cui ora ti lascio andare con Clemenza Divina e comprensione umana acutissima di tuo Fratello maggiore, amen – VERO UOMO, AMEN: anche ora, anche in Cielo, hai capito? Hai compreso, … Mia serva …?”

- Sì. -

“Ecco, dunque, va’ in pace; e dì che se i Miei figli e figlie vi consegnano dei fiori da disporre o in chiesa – per gli incontri di preghiera riparatrice da Me Stesso richiesti – o in casa vostra – dinanzi al quadro di Me Misericordioso; o ancora, per quanto ci possa stare lì (nota: infatti, il nostro angolo di preghiera è piccolo), dinanzi al vostro angolo della preghiera personale, amen -; ecco, fa’ sapere loro presto che Io ne sarò felice, soprattutto però se questo segno, questo dono sarà un loro personale e libero ATTO DI AMORE  e SINCERO PENTIMENTO di se stessi – per le  proprie gravi colpe, amen. UN DONO D’AMORE A ME SACRO CUORE AMORE. AMEN.”

“… Va’ in pace! Sono Cristo”.

 

Locuzioni interiori ricevute domenica 4 luglio 2010, durante un’adorazione al Santissimo Sacramento.

  

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