2018-03-16 Messaggio del Sacro Cuore ai poveri peccatori pentiti

Dopo la Via Crucis comunitaria, mentre sto iniziando (per conto mio) la recita dei misteri dolorosi del Rosario, odo nel mio cuore:

 

"Scrivi, diletta anima."

 

(pausa)

 

"Molte volte, i Miei poveri figli, i peccatori di già pentiti e confessati e, in certa misura almeno, convertiti, si ritrovano, con interiore sgomento, a dire a se stessi, e a Me, Dio loro, nella preghiera:  - Ma io, come ho potuto compiere azioni di tal genere!? -, e con ciò rivanno con la memoria alle scene (nota: non con interiore compiacimento, bensì con sincero dolore) dei loro abominevoli, gravi peccati del passato."

 

(pausa)

 

"Figli Miei amati! Figlie Mie carissime!

Oggi, Io, Cristo Dio vostro e vostro migliore Amico, desidero dirvi, con il Mio Cuore fiammeggiante in Mano Mia trafitta, che è buona cosa il dolore dei propri peccati - tutti, e segnatamente quelli più gravi -; è, questa contrizione (nota: la contrizione perfetta è il pentimento delle proprie colpe in quanto determinato dall'amore verso Dio; l'attrizione, o contrizione imperfetta, è invece suscitata dal timore dei castighi meritati col peccato), una grazia grande che vi ho ottenuto patendo e versando tutto il Mio Prezioso Sangue sul Legno della Santa Croce."

 

"In prossimità, ormai, delle Feste Pasquali, invito oggi, con grande Divina Amorevolezza, tutti i peccatori, sinceramente pentiti delle loro gravi colpe, al Tribunale di Grazia e Misericordia, che è il santo confessionale."

 

"O Miei diletti bambini! o Miei amatissimi figli e figlie, è grande in Me il santo desiderio di perdonarvi e di prendervi per mano, affinché voi possiate camminare in una vita nuova (Romani 6,4): quella che Io vi ho acquistato a prezzo di tutto il Mio Sangue, effuso sulla Croce. Amen."

 

(pausa significativa)

 

"Non lasciate però, o Miei cari, che l'abbattimento e lo sconforto mettano radici nel vostro povero cuore, a motivo delle gravi colpe del passato, di cui già Mi avete chiesto perdono - nella santa Chiesa - nel Sacramento mirabile della Santa Confessione.

Figli cari, poiché vi amo, Io vi metto in guardia, perché gli inganni del demonio, alle volte, sono subdoli, e non sempre e subito voi vi avvedete della sua azione nefasta e tormentatrice nei vostri confronti.

Perciò, figlioli Miei amati, figlie carissime: ricordate sempre che Io sono il Dio della Pace (Filippesi 4,4-9), e che pace e gioia sono i doni stupendi che il Mio Sacro Cuore vi dona, anche nella tempesta delle tribolazioni, quando l'anima credente si abbandona fiduciosa a Me, accettando pienamente la Volontà del Padre, la quale è anche la Mia."

 

(pausa significativa)

 

"Per ora, o Sabrina, tu puoi andare in pace; persevera sulla Mia Via.

Va' in pace! ...".

 

Locuzioni interiori ricevute il 16 marzo 2018, quarto Venerdì di Quaresima, in chiesa.


 

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