2008-07-06 e 13 Messaggi del Sacro Cuore di Gesù per i giovani

“Figlia, figlia Mia … Io voglio farMi vicino, più vicino a ciascuno  dei Miei figlioli, che sono in pellegrinaggio su questa terra verso il Cielo, il Mio Regno celeste. Amen.”

(pausa) 

“Per questo Io voglio parlare loro, diletta, con il Mio dolcissimo Padre, Dono eterno d’Amore a Me Cristo. Parlo perché li amo … e per loro – per ciascuno di loro – sono morto in Croce, e non voglio vederli perduti per l’eternità! Amen.

Questa umanità dei tuoi tempi, o diletta Mia, è – in generale – molto lontana dal Mio Amore Misericordioso e dalla Mia Sapienza Creatrice, l’unica che sia fonte e sorgente di VERA VITA e COMPIUTA, PERFETTA, perfettissima FELICITA’. Amen.

Stamani, Mia diletta vittima, comincio a parlarti per i Miei giovani, che si trovano in una situazione difficilissima, e molti dei quali stanno percorrendo a larghi e veloci passi la via larga della perdizione. Amen.

Facendo ora eco all’appello materno della Mia Madre Santissima, la dolce e forte Regina della MIA VERA PACE – che appare realmente a Medjugorje, dono grande del Nostro Padre Celeste per questo secolo buio e tormentoso – Io ora dico loro: Cari giovani, ragazzi e ragazze, sono il vostro Dio. Per esservi più vicino e per capire l’uomo – da Me Stesso creato – dall’interno, nella pienezza dei tempi segnati da Mio Padre, MI SONO INCARNATO, assumendo una carne simile alla vostra, figli Miei cari, per guarire – mediante il Mio Sangue tutto sparso con GRANDE FUOCO D’AMORE – la contaminata e corrotta vostra carne mortale – eppur destinata alla gloria, e vero cardine della salvezza DA ME SOLO OPERATA. Amen.”

 

(pausa)

 

“Cari giovani, sono, è vero, il vostro Signore – e vorrei essere il vostro solo Dolce e Sapiente, Austero Maestro – che però con tale austerità crocifissa vi conduce a VERA VITA IMMORTALE, amen – però sono ugualmente anche il vostro Fratello maggiore.

Carissimi, Io, Cristo, sono morto ancor giovane, vorrei dire nella pienezza della Mia energia virile: TUTTO ho sacrificato per fare la Volontà del dolce, dolcissimo Padre Mio, per il Suo Amore e per IL VOSTRO amore, cari figli Miei. Amen.

Cari giovani, tutto ciò che il mondo può offrirvi è effimero e passeggero, e vi degrada nell’intimo del cuore, impoverendovi nella vostra somma dignità di creature umane formate e plasmate ad immagine del vostro Creatore, il Dio Vivente in eterno. Amen.

Per cui Io, Gesù Buono, Fratello ed Amico vostro sommo e clemente, molto largo di pazienza, con voi, figlioli - poiché Io solo, Giusto Giudice, posso valutare l’ampiezza enorme dell’insidia che vi è tesa ogni momento dal regista infernale – vi dico: vogliate ascoltare ed accogliere con AMORE i messaggi specifici che detterò per voi a questa Mia colomba che scrive per Me, Cristo Dio Buono, amen; poiché anche lei sa cos’è esser giovani - oggi -; infatti, non è vecchia, ed Io anche per questo l’ho scelta, per voi, Miei cari; Io dico: non è monaca, non è anziana, non è un sacerdote. E’ una piccola e semplice a cui svelo i misteri del Regno Mio. Amen.

Oggi, cari giovani, voglio iniziare a mettervi in guardia rispetto alla più grande e devastante insidia che logora e distrugge la bellezza interiore in moltissimi di voi, cari, Miei cari figli, e fratelli e sorelle: essa è la carne; è la lussuria – nemica della castità -; sono i desideri carnali disordinati.

Cari giovani, capiamoci subito Io e voi: Io, Dio, non sono nemico del sesso. Questo è un pregiudizio, è una tentazione diabolica: come se la sessualità e le sue gioie, anche fisiche, nell’uomo e nella donna, fossero opera del demonio. Figuriamoci, Miei cari!

Cari ragazzi e ragazze, non ingannatevi: il Creatore è UNO SOLO,  e questo Creatore del buono, del vero, del bello sono SOLO IO, DIO ETERNO, Gesù Cristo col Padre Mio e lo Spirito Paraclito. Amen.

Cari giovani, non ho creato la vita sessuale ed il sesso nell’uomo e nella donna, creature superiori – non come un cane o un cavallo – dotate di anima libera ed immortale, perché esso – il sesso – fosse abusato come un gioco.

Cari giovani, con le cose – i gioielli preziosi – importanti non si gioca. La sessualità – comincio a dirvi stamani così – è una perla preziosa e nascosta che Dio Stesso ha celato in ciascuno di voi, ma in vista del Matrimonio e del vero e fedele dono di amore. Amen.

Soffro molto quando l’orgasmo – da Me stesso voluto per Eva ed Adamo sposi – diviene l’ideale supremo e monotono nella vita di molti di voi, cari, cari giovani. Amen. Non illudetevi, non lasciatevi ingannare, cari figli: non è saziandovi all’inverosimile di una gioia venerea, animale, che voi potrete pervenire a quella VERA FELICITA’, E PACE E LETIZIA che il vostro cuore – con insistenza – reclama. Amen. E non è adorando un uomo o una donna – o meglio, il suo corpo mortale – come un dio, che voi sarete davvero felici e soddisfatti.

Cari giovani, SOLO IN ME, CRISTO UOMO VERO, C’E’ LA VERA GIOIA. AMEN.

Per ora concludo così: oggi è Domenica, ma pure si festeggia in determinati luoghi la Mia grande, piccola Serva Maria, la Martire Maria Goretti, umilissima figlia del suo popolo povero. Amen. E’ morta tra atroci sofferenze pur di non offenderMi – ed è ancor oggi derisa da molti qui, in questa misera terra. (N.B.) Essa però è ora – e lo sarà per sempre – rivestita di una veste di Grazia fulgida e lucente, e brilla di inesausta felicità nel Mio Cielo candido, come stella mistica e sfolgorante. Amen.
Ed invece dove sono tutti i divi del mondo? E dove, Miei cari, tutti coloro – uomini e donne – che hanno adorato la carne che si corrompe, in luogo di rendere il vero ed amoroso culto di adorazione a Me, Dio Vivo, Vero ed Incorruttibile?

Miei cari, vi lascio riflettere in preghiera su questi Miei primi fraterni ammonimenti. Amen.

Non ingannatevi: Dio, il Dio Incarnato, è il VERO AMICO dell’uomo e non il suo avversario o rivale, come satana insinua all’oggi più che mai superbo orgoglio dell’uomo. Amen.

Stendo le Mie Mani trafitte e vi benedico tutti, cari figlioli Miei: i fedeli con gioia, ed i molti lontani con compassione e Cuore crocifisso e gocciolante Sangue Vivo. VI AMO!
Il Redentore vostro. Amen”.

 

 
Locuzioni interiori ricevute domenica 6 luglio 2008, durante un'adorazione al Santissimo Sacramento.

 

 

 

“O Mia diletta anima, anche oggi il Seminatore Divino uscì – esce – a seminare. Amen, amen. Ma, purtroppo, trova molti terreni sassosi e pieni di rovi e lunghe spine, le quali non solo impediscono al Mio buon seme di attecchire nel terreno – poco o tanto che sia – ma, purtroppo, esse – le spine crudeli delle cupidigie, sensualità e ricchezze; non tanto di possessi materiali, ma di desideri cattivi - esse, LE SPINE, QUESTE IMMATERIALI PUNGENTI SPINE, MI FERISCONO E TRAPASSANO IL SACRO CUORE DA PARTE A PARTE, E RENDONO VOI, O FIGLI A ME CARI, SOLO RAMI SECCHI CHE VERRANNO BRUCIATI IN ETERNO NELL’INFERNO TREMENDO. AMEN, AMEN.

O Miei diletti, dateMi la mano; AFFERRATE LA MIA MANO DI FRATELLO E AMICO E AMATO! Ve lo ripeto ancora, instancabile: sì, instancabile nel Mio Amore crocifisso, gemente e sempre vincitore. Sì, diletti Miei, voglio vincervi CON L’AMORE PURO, e non con la Mia forza e potenza invincibile!
O Miei cari, mentre siamo qui in terra nel pieno dell’estate, desidero stamani volgere i Miei occhi fulgidi e divini verso i lidi mondani e le molte spiagge assolate, dove, cari figli e figlie, vi bruciate l’anima coi gravi peccati. Amen.”

 

(pausa)

 

“O Miei cari, specie voi giovani – ma non solo – vi vedo tutti immersi ed affogati nelle vanità carnali ed effimere, tutti intenti alle cose della terra e a MANGIARE TERRA. Ahimè! Peggio delle bestie irrazionali siete divenuti, o Miei cari figlioli!

E dov’è la preghiera? E dove la vita vera in Grazia Mia, preludio di eterna gloria? E dove la partecipazione attiva alla Santa Messa, almeno di Domenica e, come si diceva una volta, nelle feste comandate? E quando è stata l’ultima, cioè la più recente vostra Confessione? Beh, dire recente, almeno per certi di voi, non va neppure bene, poiché sono ANNI E DECENNI persino dacché non vi confessate più. Amate il peccato, fate i peccati e, ciò che è ancor peggio, non siete minimamente pentiti. Tutt’altro! Vi crogiolate nel male, nel vizio, nei disonesti piaceri peggio di animali irragionevoli. Amen. Pensate, o giovani, di conseguire la gioia, ma, in verità, vi ritrovate più stanchi, annoiati, appesantiti di prima. Amen. Ed è ben giusto che sia così, poiché mangiate veleno stimandolo una delizia. Ballate stringendo a voi la morte, quasi che essa sia vostra amica e benefattrice. Amen. Ed è ancora, o Miei cari, misericordia quell’aspra amarezza ed insoddisfazione che vi attossica l’anima dopo che avete consumato la colpa – fosse pure anche solo nella volontà libera, che voi avete deciso di piegare al dominio del male. Amen.”

 

(pausa)

 

“Ora, diletta Mia …, voglio dire una Mia parola ai giovani, e questa seconda parola riguarda la droga: un’altra grande e grave insidia che satana, il nemico, vi tende spesso in questi tempi di accesa corruzione: l’uso da parte vostra di sostanze stupefacenti. Amen …”

 

(pausa)

 
“O Miei giovani figli, dunque, a Me e a voi: perché vi drogate? Io, Cristo Creatore, lo so bene: cercate il diletto, il piacere, la gioia esultante.

Fuggite con lo sballo equivoco e falso la pesantezza dei problemi di una vita difficile e complicata, che non vi piace più e della quale avete smarrito il senso profondo ed autentico. Amen.

Questa parola voglio dirvi ora: le esaltazioni fasulle e mortifere prodotte in voi, figli giovani e non, da qualsiasi droga, sono una misera contraffazione diabolica delle Mie VERE GIOIE CELESTIALI, in particolare dell’ESTASI MISTICA dei Santi, Miei autentici servi, amici e testimoni, crocifissi con Me e con Me già risorti, poiché, anche se camminano tuttora sulla terra, il loro cuore è già nel Cielo; poiché Io sono il loro unico, supremo, indefettibile Tesoro, per il quale hanno venduto tutto, fino a rinunciare volentieri, con amore vero, a ciò che l’uomo ha di più prezioso e santo: la sua libera volontà. Amen. Essi, i Santi e le Sante di ogni tempo, nella povertà di spirito, rinunciando ad ogni disonesto desiderio, hanno ben presto trovato Me, Cristo, vera Luce, Astro del mattino eterno, vera Ricchezza, ed ora Mi godono e si dilettano in Me supremamente, per sempre. Amen.”

 

(pausa)

 

“E invece, Miei cari figli giovani, che ne è di voi dopo che vi siete, in vario modo, drogati?”

 

“Devi sapere, o Mia diletta serva …, che prima della rovinosa caduta del peccato originale, tutti i frutti, i fiori, le erbe – da Me, Dio Creatore Buono, seminati – erano dolci e buoni e saporiti per l’uomo e la donna sposi in Me. L’aroma penetrante e dolcissimo dei mille e più fiori deliziava oltremodo l’olfatto dei primi due, Eva e il suo Adamo, venuti da Me – Dio - ed a Me molto, molto, molto somiglianti. Amen.

Ti dico pure che l’uomo e sua moglie non erano aggravati dalla pesantezza fisica – nonché certo spirituale – poiché avevano ricevuto in dono da Me, Padre e Creatore – sono il Figlio, tu Mi hai capito … - una veste luminosa di Grazia, e potevano persino levarsi da terra, e levitare, e volare – come vedete che ora appare in alcuni Miei grandi Servi e Santi e Sante.

Perché tutto questo bene? Perché essi erano innocenti in Me, e come sperimentavano i superni voli dell’anima, così anche i corpi loro, leggeri eppur carnali, si elevavano in Me, Dio Eterno. Amen. Tutto ciò avveniva perché l’anima loro di sposi Miei era congiunta alla Vita, alla Grazia, al Bene Sommo, e l’anima e lo spirito erano DOMINATORI su tutto. Domini: così aveva detto il Padre Buono.

Oh! Eva e Adamo, cullati dagli Angeli – che li riconoscevano esseri a sé superiori; poiché non dimenticate che tutto è stato creato in Me ed in vista di Me, Verbo Eterno ed Incarnato – ecco, questi santissimi sposi già presentivano in Dio – che camminava con loro – le celesti, arcane armonie dell’eterno Convito, della Festa infinita, che IO avevo disposto, preparato, apparecchiato per loro ed i loro discendenti lassù nel Mio Cielo, il VERO Paradiso. Amen.”

 

(pausa)

 

“O cari giovani! Il vostro Maestro di vita lunga e sapienza incorruttibile vi tiene oggi una lezione ardua, oggi più che mai controcorrente: SOLO IN ME C’E’ LA VERA GIOIA; LA PERLA PREZIOSA, CHE VOI CERCATE, DEL’AMORE PIENO E DELLA FELICITA’ INDEFESSA, CONSUMATA. E ciò è nel mistico Matrimonio. Amen.
Ma chi comincia a seguirMi lealmente, troverà presto vera pace e serena letizia in Me, Cristo.

Questa è la Mia parola verace e controcorrente per ciascuno di voi, che siete incappati nei briganti delle droghe che vi hanno disfatti e, ben presto, abbandonati: prendi, o figlio amato, la tua croce d’ogni giorno, amala e seguiMi; e sarai presto dove sono Io, Gesù Nazareno: nella VITA, nella GIOIA ESULTANTE, nella PACE VERA. Amen.

A proposito: le erbe, certe erbe, sono divenute datrici di droghe dopo che il peccato primo dei due ha attossicato ed avvelenato tutto il Mio creato, degradandolo ad un livello inferiore, e spregevole e misero. Amen.

(N.B.) Solo Io, vostro Salvatore unico, sono la vera Scala, percorrendo la quale potrete ritrovare la dignità vostra di figli e le Mie inesauribili ricchezze, che la colpa prima – e le innumerevoli conseguenti – hanno dissipato. Amen.

 

Per ora, Sabrina Mia diletta, ti benedico … Segnati sempre: nel nome della Beatissima Nostra Trinità. Amen, amen, amen.
Il Cristo tuo. Amen”.

 

Locuzioni interiori ricevute domenica 13 luglio 2oo8, durante un’adorazione al Santissimo Sacramento.
 
 
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