2016-03-01 Messaggio del Sacro Cuore a riguardo del santo Matrimonio

"Scrivi, Sabrina; scrivi per le Mie anime amate. Amen."

 

(pausa)

 

"Il Matrimonio, o figli cari - figli e figlie, Miei amati - è un grande Sacramento (riferimento a Efesini 5,31-32).

Perché, dunque, Io ho da vedere che molti tra voi l'avete ridotto a una porcilaia?

No, figli, non così; così non va bene. Infatti, così agendo, voi fate del male al coniuge e pure a voi stessi, poiché vi iniettate nell'anima corrotta e nel corpo sudicio di corruzione carnale, germi e febbri da impuri e bestiali."

 

(pausa significativa)

 

"Perché agite così? Perché volete mettere a repentaglio la vostra eterna salvezza e il possesso, indefettibile e beato, della Vita vera del Paradiso, per un effimero e animale piacere?"

 

"Io ve lo dico, quest'oggi, il perché: siete divenuti stolti. Avete abbandonato Me, Felicità vera, e sicura per l'uomo giusto, per dedicare e consacrare voi stessi - anima e corpo - al peccato, il quale conduce alla morte. Amen."

 

(pausa significativa)

 

"Figli cari, figlie Mie amate. Pensate; riflettete nel silenzio e nella preghiera: non vogliate essere da meno degli animali irrazionali; ma piuttosto vivete, ogni giorno di più, in modo conforme alla vostra alta dignità di figli di Dio eccelso. Tali vi ho resi Io, Gesù Cristo, con il sacrificio completo di tutto Me stesso, nel corso di tutta la Mia santissima vita - fin dal verginale e santissimo,  Divino Concepimento - e poi, soprattutto, nel salutifero e beato tempo della Mia dolorosa Passione. Amen."

 

(pausa significativa)

 

"Coloro tra voi, o figli cari, che si vanno preparando a ricevere il mirabile Sacramento del Matrimonio - segno efficace del Mio Amore, eterno e fedele, per la Chiesa Sposa - considerino bene questo, così da poter edificare la loro casa su di Me, Roccia, e non su sabbia e fango: le vanità del mondo e le sue mode stolte. Amen."

 

"Considerate, dunque, o figli e figlie amate, che al centro del vostro Matrimonio ha da essere L'AMORE e non il sesso.

Certo, Dio eleva, nella Sua sconfinata Bontà, anche l'amore erotico degli sposi in Lui, all'alta dignità della Grazia; purché però in questo - e cioè nell'esercizio amoroso della sessualità - essi sposi agiscano in modo degno dell'uomo - non dico ancora del cristiano e del santo, poiché considero la legge naturale come fondamento del retto e giusto agire umano -, amandosi, dunque, senza malizia e con buona volontà generosa, e responsabile, di accogliere tutti quei figli che Egli vorrà donare loro. Amen."

 

(pausa significativa)

 

"Figli Miei amati - sposi e spose in Me -, vi esorto, con tanto Divino Amore, a vivere ogni giorno della vostra unione sponsale qui in terra, in modo che voi possiate essere beatamente ricongiunti - e allora sarà per sempre - nel Mio Cielo eterno, Oasi e Patria di infinita, splendida luce di Felicità e Pace perenni. Amen."

 

(pausa)

 

"Per ora, Sabrina, tu puoi andare in pace, e con la celeste benedizione del Divino Paraclito - che di questi giorni stai invocando di cuore - e del - come tu stessa dici - glorioso San Giuseppe, Mio amorevolissimo e Santo Custode in terra. "

 

"Va', dunque, in pace. Amen ...".

 

 

Locuzioni interiori ricevute martedì 1 marzo 2016, durante un'adorazione eucaristica comunitaria e silenziosa, in chiesa.

 

 

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