2009-01-05 Messaggio in onore dei Beati Luigi Martin e Zelia Guerin, veri Sposi in Cristo

Riportiamo con gioia il Messaggio che Nostro Signore ha donato il 5 gennaio 2009, in una chiesa, dove abbiamo avuto la grazia di venerare le reliquie dei Beati Zelie e Louis Martin, genitori di Santa Teresa di Gesù Bambino.

Questo dettato comincia mentre i fedeli si accostano in devota processione all’urna contenente le preziose reliquie:

 

“Scrivi, o Mia diletta … Amen.”

 

“Diletta, alcuni li guarirò; altri no, perché non Mi fido di loro e, dunque, la loro guarigione non contribuirebbe vitalmente alla loro eterna salvezza e santificazione, che è il fine supremo Io sempre – Cristo Iddio vostro Santissimo – Mi propongo per ciascuno di voi, Miei figli, Mie creature e Miei eletti, nel Mio agire particolare e, nel contempo, infinito, come Vero Dio, e Uomo – ormai e per sempre – glorificato in Cielo. Amen.”

 

(pausa)

 

“Ora scrivi.

I coniugi – Santi e veri Sposi – Zelie e Louis sono presentemente una lampada viva e fulgente, accesa spiritualmente dallo Spirito Santo e Divino in seno alla Mia Chiesa, per le famiglie. Sì, soprattutto per le famiglie cristiane. Amen.”

 

“Luigi e Zelia … sono una lampada misticamente splendente, ma come è per Me così lo è per i Miei Martiri e Santi, amen – ed essi Sposi Santi sono annoverati in Cielo fra i Miei Martiri e Vergini persino; poiché essi, insieme e personalmente – com’è ovvio che sia per il rispetto sommo ed elevato che Io, Cristo, ho da una parte per la singola persona e d’altro canto per il Sacramento Nuziale in Me – stavo dicendo … che essi Sposi sono considerati veri Martiri in Me, Cristo, Luce Vera del mondo – sia visibile che invisibile, amen – poiché HANNO SEMPRE CONCULCATO IL LORO PROPRIO VOLERE PER ELEGGERE IN CONCRETO IL MIO. HANNO POSTO SEMPRE LA CARNE DEL PECCATO SOTTO I LORO PIEDI SPIRITUALI. E LE LORO BRACCIA (nota: le cui ossa erano lì, nell’urna preziosa) FURONO IMPIEGATE SEMPRE E SOLO NELL’ESERCIZIO DEL VERO AMORE, DELLA CARITA’ AUTENTICA E DELLA RICERCA DELLA PACE MIA NEL SACRIFICIO DI SE’, NELL’ONESTO LAVORO E NELLA LORO LODE INTERIORE – PROFONDA ED INDEFESSA AL COSPETTO MIO E DEI SANTI MIEI ANGELI, A CUI FURONO VERO E MISTICO SPETTACOLO, UN PO’ – ed è già dir molto … - COME LA MIA SANTA, ELEVATISSIMA FAMIGLIA DI NAZARET. AMEN.”

 

“O diletta … e quante cose potrei dirti su di loro! E quanti santi e saggi insegnamenti donarti …!”

 

“Ma ora, invece, concludo così, amen: essi, Zelia e Luigi, sono un MODELLO VIVO ED AUTENTICO PER LE MIE ANIME VITTIME, che ho sparse nel mondo intero – e alle quali Io stesso provvederò giunga al tempo che Io so e giudico giusto, questo messaggio di vita: ESSI SPOSI SI SONO INTENSAMENTE E CASTAMENTE AMATI ED ABBRACCIATI IN ME, MA MAI HANNO ANTEPOSTO SE STESSI ED I LORO PROPRI DESIDERI – anche quelli più leciti e legittimi – A ME, CRISTO IDDIO LORO UNICO, E PREZIOSO AI LORO OCCHI INTERIORI – infusi di Spirito Santo e scienza celeste, amen – dicevo, diletta … IO ERO PER LORO OGNI GIORNO IL PREZIOSO TESORO, BEN PIU’ PREZIOSO DI TUTTE LE LORO DOTI NATURALI – quante ne ho profuse in entrambi! amen – DEI LORO BENI MATERIALI E – CIO’ CHE PER ME, CRISTO, HA SOMMO VALORE E GRANDE PREGIO – MAI ANTEPOSERO LA LORO VITA TERRENA AL POSSESSO DELLA MIA GRAZIA SANTIFICANTE E DELLA VITA ETERNA. AMEN.”

 

“Ma come stavo dicendo prima, o … diletta … così come la MIA LUCE arde e brilla attualmente per una minoranza, ecco, così – e nonostante il loro peregrinare di questi mesi – anch’essi, in sostanza, risplendono veracemente, come esempio fulgido e vero, per troppo pochi cuori umani, per troppo pochi sposi. Amen. Che dolore per Me!

Ma, non importa: se il mondo vuole abbracciarsi alle tenebre del male, non per questo tu … e le altre Mie vittime dovete dissiparvi nel mirare la loro incombente rovina. No!

Piuttosto Io ti dico: PREGATE, care ostie sacre!

PREGATE, SOPPORTATE, OFFRITE ED OFFRITEVI. Amen, amen, amen.

Il Cristo Iddio tuo. Ho finito ora. Amen”.

 

 

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