2012-09-05 Gesù e Maria piangono lacrime di sangue - Card. Carlo Maria Martini - Oliveto Citra e Brindisi

“O diletta, Io sono Cristo. Scrivi. Amen.”

 

(pausa)

 

“Vedi, diletta: sono proprio senza rispetto – per Me, nel Santo Sacramento, amen – e, parlando in generale, molti qui, in Appiano, sono letteralmente ostinati e stolti. Amen.”

 

(pausa)

 

“Molte delle donne anziane che frequentano questa chiesa, o diletta anima, in verità NON MI AMANO. Amen.”

 

“Invano, invano e per niente continuano a biascicare Rosari senza numero – e persino a riceverMi ogni giorno nell’Ostia Santa, amen – se poi, in verità, non crescono punto nell’amore di carità verso il prossimo, e neppure nel rispetto – amorevole e devoto rispetto, amen – dovuto a Me, Cristo – Dio Vivo – nel Santissimo Sacramento dell’altare. Amen.”

 

(pausa)

 

“Poi, voglio dirti: o eletta, esorta le anime a pregare, a suffragare l’anima del Vescovo Carlo Maria (nota: Martini), poiché quell’anima si trova nel Purgatorio. Te lo comunico, questo, per il suo sollievo e bene eterno; ma anche perché sono disgustato dell’eccessiva enfasi della quale è stato circondato dopo la sua morte corporale. Amen.”

 

“Scrivi dunque, ben chiaro, che EGLI SI E’ SALVATO – e che, quindi, alla fine dei tempi sarà alla Mia destra, fra i benedetti (riferimento a Matteo 25,31-40) – MA CHE NON E’ UN SANTO. Amen.”

 

Pausa significativa, a cui segue un contenuto personale.

Poi il Signore prosegue dicendomi:

 

“QUANTO DOLORE – ACUTO DOLORE – PROVA IL MIO CUORE SACRATISSIMO PER LE MOLTE GRAVI OFFESE CHE LO TRAFIGGONO, GIORNO E NOTTE!… E INTANTO LA MAGGIOR PARTE DEI CRISTIANI DORME, CONTINUA A DORMIRE. AMEN.”

 

(pausa significativa)

 

“In modo speciale, Io ti dico, o Sabrina, eletta cara: com’è caduta in basso l’umana dignità per ridursi a profanare Me Crocifisso in quel modo! Facendo sesso – autoerotismo – con un Crocifisso!”

 

Ciò che segue è particolarmente importante; così l’ho percepito nel mio cuore:

 

“Lacrime abbondanti e sanguigne Io verso, o diletta, dinanzi a così grande empietà, e così pure la Mia diletta e Santissima Madre, Maria Immacolata … I Nostri Cuori purissimi sono straziati da questo e da tanti altri abomini, di certo meno eclatanti e meno noti al mondo, amen, ma non meno gravi ai Miei occhi divini e al Mio cospetto santo e immacolato. Amen.”

 

(pausa)

 

“Eppure Sabrina, Sabrina Mia, nonostante tanto mistico strazio, Io sono Gesù, IL SALVATORE; e, come tale, Mi rivolgo quindi oggi a quell’attrice sciagurata – ché sono morto IN CROCE anche per lei, amen – e ad ogni persona che ha collaborato alla realizzazione di quel film, stolto e blasfemo, e non esclusi gli spettatori che già lo hanno – miseramente, ai Miei occhi – applaudito, e dico a tutti loro: FIGLI, CONVERTITEVI! Sì, convertitevi, perché altrimenti queste son cose, son colpe così orrende che vi getteranno per sempre nel più profondo Inferno! Amen.”

 

(pausa)

 

“Sabrina, Sabrina, soffro; soffro atrocemente nel mirare la Mia Chiesa che, in certa parte, ogni giorno, ogni mese di più, si mondanizza … sì, sta andando, in certi dei suoi membri anche altolocati in gerarchia, troppo a braccetto col mondo: il mondo del male e del potere iniquo. Amen.”

 

(pausa significativa)

 

Gesù Cristo è molto serio; tale Lo percepisco mentre mi parla.

 

“Figliola, volgo affranto lo sguardo sul mondo intero, cercando anime e cuori puri, liberi da sensualità e lussuria … ma ne trovo pochissimi … sono pochissimi coloro che – anche tra i figli della Chiesa, amen – attualmente non bevono al calice della sfrenata prostituzione di Babilonia, la grande infedele, la meretrice per eccellenza (riferimento ad Apocalisse: capitoli 17, 18 e 19).”

 

(pausa)

 

“Inoltre, anche qui in Italia – che Io stesso col Padre Mio Santissimo ho voluto fosse sede del Papato, amen – Io vedo, o Sabrina, eletta Mia, molte anime agitarsi ed accorrere qua e là nei luoghi di presunte apparizioni – mariane, in specie, amen – ma molto spesso il reale frutto di emendazione di vita è molto scarso. Amen.

Per non dire poi, o Sabrina, delle negatività che esse accumulano su se stesse quando frequentano – anche se lo fanno per ignoranza e in buona fede, amen – luoghi di false apparizioni, là dove opera invece, in realtà, il Mio nemico, il menzognero, satana.

Ed ora te ne dirò due di questi luoghi di GRANDE FALSITA’ ed inganno, impostura satanica: Oliveto Citra e Brindisi. Amen.”

 

(pausa significativa)

 

“Per ora va’ in pace, e per quanto questo dipenda da te, o Sabrina, fa’ che le persone PREGHINO, perché E’ RIMASTO POCO TEMPO. AMEN.”

 

“Va’ in pace. Io ti benedico … Va’ in pace, figlia Mia. Amen, amen, amen”.

 

 

Locuzioni interiori ricevute il 5 settembre 2012, dopo la Santa Messa, in chiesa.

 

 

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