2014-04-10 Desideri del Sacro Cuore per la Settimana Autentica e la Sua gloriosa Pasqua di Risurrezione

In questo santo dettato, la Voce del Signore è tutta dolcezza e amore:

 

"Cari figli, care figlie mie, QUANTO VI AMO! Desidero abbracciarvi, con tanto amore. E così Io, oggi, con tanta ineffabile Divina Tenerezza, vi invito a riconciliarvi con Me, che sono l'Amore. Venite, figli e figlie ... Io vi aspetto ... Lasciate il mondo, con tutti i suoi inganni, e la carne del peccato, con le sue fallaci - e poi amare - seduzioni.

Tornate, per questa Santa Pasqua, al VERO AMORE del MIO CUORE DOLCISSIMO.

Mettete Dio AL PRIMO POSTO, specie in questi prossimi giorni santissimi della Settimana Santa.

Pregate, pregate, pregate: vorrei dirvi, o Miei cari e diletti, pregate incessantemente (riferimento alla Prima lettera ai Tessalonicesi 5,17). Ecco, è scritto: - Io dormo, ma il mio cuore veglia (riferimento al Cantico dei Cantici 5,2) -. Fate così anche voi, o Miei cari: fate cioè che TUTTA LA VOSTRA VITA SIA UNA DIUTURNA OFFERTA DI AMORE A DIO, MIO CELESTE PADRE, OFFRENDOGLI CON AMORE TUTTO DI VOI ED OGNI VOSTRA SANTA PAROLA ED OGNI VOSTRA LODEVOLE OPERA.

Siate però consapevoli, o Miei cari e Miei figli amati, che ogni dono buono e perfetto discende solamente dal Padre eterno della luce, nel Quale non v'è ombra né mutamento alcuno (riferimento alla Lettera di Giacomo 1,17). Vi invito cioè, o Miei cari tutti, ad una grande, profonda, sincera e radicata UMILTA' del cuore.

Confessatevi, o Miei cari: confessatevi con amore al Mio Cuore Amantissimo di Redentore vostro Adorabile e con cuore, il vostro, sinceramente pentito del male commesso - e soprattutto dei peccati mortali - in pensieri, parole, opere ed omissioni. Amen."

 

Nota: in una rifrazione interiore, ho colto con chiarezza che, ponendo l'accento sul sincero pentimento per i peccati mortali, il Signore non intende affatto che le anime che vivono - per Suo dono e loro buona volontà - sempre in Grazia di Dio, si accomodino in una tiepida e falsa pace, facendo poco conto dei peccati veniali, che, specie se volontari, contengono una loro malizia. Anzi, Gesù desidera che ognuno di noi, cari fratelli e sorelle, si penta delle proprie mancanze di carità verso Dio e il prossimo, e che tutti ci impegniamo, giorno per giorno, con tanto amore, nel portare avanti la conversione e purificazione del cuore, per essere sempre più somiglianti a Lui: l'Uomo perfetto in cui il Divino Padre pone tutte le Sue compiacenze.

 

"Infine, o Sabrina, ai Miei sacerdoti raccomando personalmente di ammonire paternamente le anime, prima che esse si accostino al Mio Sacramento di Grazia Celeste, la Santissima Eucaristia: che le anime dei cristiani pensino seriamente a Chi, a Colui che vanno a ricevere presso il santo Mio altare: Io, che sono Gesù Cristo, il Figlio di Dio incarnato, vostro Amabilissimo Redentore.

Infatti, con dolore estremo del Mio Cuore Sacratissimo, Io dico a te, Sabrina, Mia vittima, e ad ogni Mio sacerdote della Chiesa Cattolica Apostolica e Romana, che ci sono TROPPE ANIME CHE SI COMUNICANO, PERSINO OGNI GIORNO, AL MIO CORPO - SACRATISSIMO ED INNOCENTISSIMO - COL PECCATO MORTALE CHE REGNA IN ESSE. AMEN."

 

"..."

 

"Va' in pace! Io ti benedico.

Io sono l'Agnello Divino svenato per voi tutti, o figli e figlie amati e diletti ... Amen".

 

 

Locuzioni interiori ricevute il 10 aprile 2014, nella cappella di un monastero.

 

 

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