2017-09-24 Dopo la pubblicazione della Correctio filialis rivolta a papa Francesco

Poco prima della Santa Comunione, odo nel mio cuore:

 

"Sabrina, ascoltaMi. Io sono Cristo."

 

"Dopo la Comunione, ti parlerò."

 

Infatti, mentre il sacerdote che presiede il Divino Sacrificio, prega l'orazione dopo la Comunione, odo nella mia anima:

 

"La messa, cosiddetta ecumenica, è una falsa messa."

 

***

 

"Questo, lo dico, lo affermo, o Mia diletta cara..., con profondo dolore dell'Animo Mio Santissimo: poiché, che questo avvenga in seno alla Mia Chiesa, santa e Cattolica, è, semplicemente, gravissimo. Amen."

 

(pausa significativa)

 

"E ancora: ci sono, in mezzo al Mio popolo santo, dei vescovi e dei presbiteri - e una parte di essi pure non sono, sostanzialmente, cattivi - che potrebbero meglio chiamarsi "papisti" che "cristiani e cattolici".

Difatti, costoro, nonostante l'evidenza di certi gravi errori - errori dottrinali, amen - propagati da Francesco mediante la sua sciagurata Amoris laetitia, continuano a sostenerne l'operato - sostanzialmente, anche se non ancora formalmente, eretico - e le affermazioni, alcune addirittura assurde e blasfeme: sì, essi si ostinano a sostenere le sue linee pastorali gravemente erronee, nonostante che sia ormai palese che, con molti dei suoi insegnamenti, egli non segue l'autentico spirito e l'autentica Tradizione Cattolica. Amen."

 

(pausa significativa)

 

"Sono profondamente grato agli autori della Filiale Correzione a papa Francesco ( http://www.correctiofilialis.org/it/ ), e desidero, in questa gloriosa Domenica - in onore della Mia Risurrezione mirabile - dire loro che non si sconfortino, né si lascino cadere le braccia, sulla via stretta della Mia Verità, che hanno consapevolmente deciso di affermare pubblicamente; mentre la gran parte dell'umanità del presente giace nelle tenebre dell'errore ed è schiava dell'immoralità: e così, non può certo vedere, né tantomeno decidere di accogliere, la Luce sfolgorante che è la Mia Verità. Amen."

 

(pausa significativa)

 

"Dove sono i vescovi e i cardinali coraggiosi?

Dove i Miei veri profeti, fra il clero?"

 

"Figli Miei carissimi, che partecipate del Mio Sacerdozio eterno mediante la grazia insigne dell'Ordine sacro - che tutti voi: vescovi, sacerdoti, diaconi,  seppur in diverso grado, avete ricevuto -, Io lo so, Io vi conosco fino in fondo: quelli che pur hanno il cuore buono tra voi, sono troppo esitanti ad esporsi, denunciando apertamente i gravi errori di Francesco, perché temono di essere chiamati, e soprattutto di divenire di fatto, gli autori di uno spaventoso scisma in seno alla Mia Chiesa santa e Cattolica."

 

(pausa significativa)

 

Nota: le seguenti sante parole sono state pronunciate dal Signore Gesù con particolare accoramento:

 

"Figli cari, Io vi supplico, perché vi amo immensamente: aprite gli occhi del vostro cuore! e vedete che, di fatto, lo scisma c'è già!

 

***

 

E non siete voi, testimoni della Verità Mia, eterna e immutabile, a fomentarlo, ma è stata l'Amoris laetitia a dare il così detto colpo di grazia fatale, affinché finalmente - finalmente, secondo i massoni e i falsi cattolici - cedesse quel muro, quel baluardo di Verità Cattolica che, nella sostanza, sia Giovanni Paolo II che Benedetto decimo sesto, avevano sostenuto, contro le gravi insidie del modernismo - condannato, e giustamente, da San Pio decimo ( http://w2.vatican.va/content/pius-x/it/encyclicals/documents/hf_p-x_enc_19070908_pascendi-dominici-gregis.html ) - e del, fuorviante e luterano, relativismo morale; e questo, quei Miei due servi fecero, pur a costo di loro profonde e perduranti sofferenze morali: perché nel Vaticano, e nella Mia santa Chiesa in terra, a motivo del libero arbitrio - dono eccelso che Io, Dio Eterno, ho concesso alle umane creature, come somiglianza - e nobilitazione dell'essere - con Me, Sommo Creatore - non agisce soltanto il Mio Santo e Divino, Luminoso Spirito, ma anche il demonio e i suoi satelliti sono all'opera, e con il fine ultimo diametralmente opposto al Mio: satana e i suoi vogliono, con tutto se stessi, traviare, più che sia possibile, e portare all'eterna perdizione, le anime, che Io ho acquistato, col prezzo infinito di tutto il Mio Prezioso Sangue, sulla Croce."

 

(pausa significativa)

 

"Vescovi, cardinali, presbiteri: Io, Io stesso - Gesù Cristo, vostro Dio e Redentore piissimo - ve lo chiedo: unitevi in una Lega santa per contrastare lo spirito del Nemico: lo spirito luterano-protestante, che ogni giorno di più e per mille fessure, s'insinua nella mistica casa della Mia Chiesa in terra."

 

(pausa significativa)

 

"Figli tutti, Miei amati, cristiani cattolici: oggi, con il Mio Sacro Cuore fiammeggiante in Mano Mia trafitta, Io ve ne supplico: pregate incessantemente per la conversione di papa Francesco: perché, se egli non si ravvederà dai suoi gravi errori, confermando finalmente i suoi fratelli nella vera Fede Santa e Cattolica (Luca 22,32), tenebre orribili si diffonderanno sul mondo, proprio a partire da Colei - la Chiesa, la Mia Chiesa - che dovrebbe invece essere faro di Verità e luce di vera Speranza per le nazioni.

E i castighi saranno terribili. Amen."

 

(pausa significativa)

 

"Figli cari, figlie Mie amate, voi, che dotti siete, e che nella Correzione filiale coraggiosamente vi siete esposti, per amore della Mia Persona Divina ed Umana, e della Mia immutabile, eterna Verità: ricordate, certo, la crisi ariana del quarto secolo ... quanti rimasero "con" la Verità e "nella" Verità? Molto pochi, in realtà.

Così sarà anche in questi tempi molto tribolati: rimarrà soltanto un piccolo resto, di famiglie e sacerdoti fedeli: ma esso, spiritualmente fecondato dalla mistica rugiada dello Spirito Paraclito, agli occhi della Sapienza eterna di Dio, Mio Eccelso e Buonissimo Padre, sarà più che sufficiente affinché la vera Fede Cristiana e Cattolica non si estingua completamente, nei tempi oscuri della grande tribolazione, che seguiranno a breve. Amen."

 

(pausa significativa)

 

"Figli Miei amati, confessori della Mia Verità: sappiatelo fin d'ora: la vostra ricompensa nei Cieli eterni sarà grande!

Perché, in questo mondo ostile e narcotizzato dall'edonismo e dal culto idolatrico di se stessi, voi ancora "osate" levare alta la vostra voce in difesa e per l'onore conculcato di Me Verità. Amen."

 

(pausa significativa)

 

"Sabrina, va' in pace.

Per ora non ho altro da dirti; se non che Io sono il tuo Scudo, e che quindi tu non devi temere alcun male; e neppure i tuoi nemici e avversari che - poveretti! (nota: "poveretti!", detto con Amorevole Compassione) - sono, ai Miei occhi fulgidi e divini, come povere foglie secche sbattute dal vento mortifero del Male. Prega per loro.

Va' in pace!".

 

Locuzioni interiori ricevute domenica 24 settembre 2017, durante un'adorazione al Santissimo Sacramento, in chiesa.

 

 
 

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