2008 - Messaggi del Sacro Cuore per i sacerdoti cattolici

PREMESSA

 

Reverendo e caro padre in Cristo,

abbiamo pregato lo Spirito Santo e riflettuto col cuore, come sposi nel Signore, affinché Egli ci concedesse di presentare queste sante parole del Maestro Divino con espressioni appropriate e chiare.

Ma ci siamo resi conto che Gesù, Pastore Buono e Supremo della Chiesa Sua Sposa, non ha bisogno di presentazioni: siamo certi che Lui saprà farsi intendere da coloro che ha scelto come Suoi ministri e che Egli ama infinitamente; purché Gli aprano con sincera umiltà il proprio cuore.

 

Gesù desidera intessere con te, caro fratello e Suo unto amato, un colloquio interiore, amoroso e trasformante, che accresca il tuo fervore nel Suo santo servizio o che ti richiami alla Vera Vita, se hai avuto la disgrazia – per i più svariati motivi – di smarrirti lungo il difficile e tortuoso sentiero di questa esistenza nel tempo.

Sappi che Dio ti attende con Amore trepidante, e proprio te desidera riabbracciare con gioia esuberante di salvezza.

 

Reverendo padre,

questi Messaggi sono stati tutti ricevuti sotto forma di locuzioni interiori intellettuali, e nella maggior parte sono stati accolti da me, Sabrina, nell’intimo dell’anima durante adorazioni al Santissimo Sacramento dell’altare.

Da anni ormai ho la grazia di percepire la Voce del Signore nel mio spirito; sempre, ogni contenuto che mi viene dettato interiormente è da me sottoposto al saggio e sapiente discernimento del mio direttore spirituale, che  mi segue costantemente, affinché tutto proceda secondo la Volontà di Dio, per la Sua gloria e l’edificazione del Suo mistico Corpo, la Chiesa.

 

Pertanto, lasciando ora all’Amore Incarnato di operare nel tuo spirito, anche mediante queste Sue sante parole, ci limitiamo a dirti che, in questo semplice fascicolo, troverai per te:

 

v anzitutto, una VOCE DI AMORE: un Amore ardente, appassionato, geloso – come Dio lo è della Sua creatura amata e prediletta;

 

v una VOCE DI DOLORE: poiché l’Amante Divino soffre immensamente per i tradimenti e le ingratitudini di ogni Suo figlio e figlia, ma segnatamente di coloro ai quali Egli ha elargito un dono più grande, che ha chiamato ad un’intimità spirituale più profonda col Suo Divino Cuore: i Sacerdoti, i Religiosi e le Consacrate;

 

v una VOCE DI RIMPROVERO: in vista della correzione di figli tanto amati, per cercare di ricondurli quanto prima alla vera dolcezza e pace della casa del Padre;

 

v una VOCE INNOCENTE, senza malizia: così è che io la percepisco, per grazia, nel mio essere, anche quando mi confida argomenti tra i più delicati;

 

v una VOCE DI UOMO, virile, integro, Santo: caro Sacerdote, è il tuo Dio, il tuo Fratello Gesù Cristo, il tuo più grande Amico a chiedere in queste pagine il tuo ascolto orante ed attento.

Per il bene tuo e di molte anime che Gesù ha voluto affidare al tuo sacerdozio, e che desidera salvare anche mediante la tua propria santificazione.

 

 

Reverendo Sacerdote e amato fratello in Cristo,

sei presente ogni giorno nelle nostre preghiere di sposi; ti chiediamo cortesemente un ricordo al santo altare del Signore per noi, affinché con la Sua Divina Grazia possiamo ben corrispondere ai Suoi piani di Misericordia, per la consolazione del Suo Sacratissimo Cuore e a edificazione del Suo mistico Corpo.

 

 

                                                               

                                                                 Coniugi Angelo Corbetta e Sabrina Luraschi

 




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