Messaggi del Sacro Cuore di Gesù

IMPORTANTE PRECISAZIONE

 

Il Sito viene costantemente aggiornato, quando altre locuzioni interiori sono donate dal Signore e da Maria Santissima, a Sabrina.

Tutti i Messaggi pubblicati su questo Sito sono stati sottoposti al suo direttore spirituale.


COMUNICATO IN MERITO ALLE CORRISPONDENZE

Giugno 2017

Cari amici, vi comunichiamo che le corrispondenze e-mail sono attualmente sospese.
Rimaniamo spiritualmente uniti nella preghiera riparatrice al Sacro Cuore del nostro Dio e Salvatore Gesù Cristo.
Il Signore vi protegga e benedica!

Angelo e Sabrina



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Associazione Riparazione Eucaristica Sacro Cuore: www.assriparazioneucaristica.org


***

Il sacrilegio eucaristico: via all'Inferno eterno


 

Nella Santa Comunione del Divino Sacrificio nella solennità del Corpus Domini, odo nel mio cuore:

 

"Vanno i giusti, vanno gli empi,

ma ben diverso è l'esito."

 

"In questa Festa solenne, esorto fortemente le anime che sono in peccato mortale a non venire a riceverMi.

Altrimenti - se di ciò non si pentiranno - questa loro falsa Comunione diverrà un giorno la loro eterna dannazione (1Corinzi 11,27)."

 

"Va' in pace! Ti benedico. Amen".

 

Locuzioni interiori ricevute domenica 18 giugno 2017, in chiesa.




Il Santo Paradiso


 

Poco prima dell'inizio della Santa Messa mattutina, odo nella mia anima:

 

"AscoltaMi, diletta."

 

"Il Paradiso: essere resi partecipi, per grazia inestimabile, dell'Abbraccio Divino Infuocato della Santissima Trinità."

 

"Va' in pace. Io ti benedico. Amen".

 

Locuzioni interiori ricevute domenica 11 giugno 2017, Festa solenne della Santissima Trinità, in chiesa.




Amore e riparazione al Sacro Cuore, nel mese in Suo onore


All'inizio dell'adorazione eucaristica comunitaria, seguente la Santa Messa mattutina, odo nel mio cuore:

 

"Alcuni desideri del Mio Sacro Cuore, in questo mese in Mio onore."

 

"Cari figli!

A voi, come un Divino Mendicante, Io, oggi, Mi rivolgo, e vi chiedo umilmente - Io che sono l'Umiltà fatta Persona - la carità squisita del vostro ricambio d'amore, all'Amore ardentissimo che arde sempiterno nel Mio Divino, Santissimo Cuore. Amen."

 

(pausa)

 

"Cari figli e figlie!

In questo mese prezioso, in modo del tutto particolare, Io, Io stesso, vi domando l'offerta al Padre Celeste e allo Spirito Paraclito, di ferventi e costanti - quotidiane - preghiere in riparazione:

- per i milioni di aborti senza nome; ma non per Me: essi, infatti, in verità, hanno ricevuto ciascuno il proprio nome eterno dal Sommo e Buonissimo Padre Mio e loro. E questo sia di consolazione e conforto alle donne che hanno rifiutato loro, per i più svariati motivi, la grazia di poter vedere la luce di questo mondo e, ancor più, il dono sublime del Santo Battesimo. Amen.

Care figlie, da Me immensamente amate, pentitevi e confessatevi, presto! E così Io vi prometto che un giorno potrete abbracciare il frutto del vostro grembo, Lassù, nel Mio Cielo: frutto santo e - per la Mia Divina, incommensurabile Misericordia - fin d'ora felice fra i cori immortali degli Angeli Miei Santi. Amen."

 

"Cari figli e figlie, Miei devoti: o voi, che non vi lasciate dominare dalla carne, che tende alla morte , bensì lo Spirito Santo è vostro Maestro e Luce Eterna di vera Vita (Romani 8,1-11); o voi, Miei santi e sante - anime in Grazia di Dio -, pregate umilmente e intensamente per i milioni di donne che hanno abortito e per quelle che abortiranno, procurandosi, tra l'altro, una ferita nel cuore che si rimarginerà solamente in Cielo: e ciò vale per quelle tra esse che otterranno, con la Grazia Mia e la loro buona volontà, l'eterna salvezza; ché, purtroppo, non per tutte loro è così; anzi, molte nemiche ostinate della vita e della luce - Io ve lo rivelo quest'oggi - sono, purtroppo, per sempre dannate all'Inferno. Amen."

 

Gesù è molto, molto triste.

 

"Pregate, o Miei cari figli e figlie, affinché le donne ­- giovani e meno giovani, sposate o meno, cattoliche o persino atee - che hanno abortito, affinché si convertano e accettino di essere accolte nell'abbraccio veramente misericordioso, del Mio Sacro e Divino Cuore. Amen."

 

(pausa significativa)

 

" - In riparazione per i molti, e sempre più diffusi, sacrilegi eucaristici: là dove viene profanato, dagli uomini ingrati ed empi, il supremo Sacramento del Divino Mio Eterno Amore.

Io li amo ed essi Mi odiano: sì, come è anche scritto: - Mi hanno odiato senza ragione. - (Giovanni 15,25: Salmo 35,19 e Salmo 69,5)."

In riparazione per i sacrilegi, le profanazioni e le molte indelicatezze verso il Sacramento Santo del Mio Amore Divino, Io, Gesù Cristo - Dio Vero e Vivo nella distesa dei secoli, che a Me solo appartengono -, vi chiedo, o figli e figlie, Miei amati, l'offerta umile e costante di vere preghiere - del cuore, figli cari - e che Mi teniate compagnia in tante chiese, ove trascorro molte ore - di giorno e ancor più di notte - solo."

 

"OffriteMi digiuni con amore: digiuni a pane e acqua, o comunque austeri, in riparazione di una moltitudine di gravi peccati che infanga, ognor più, questo povero mondo di esilio.

E coloro che, per malattia o altra grave ragione, non possono offrirMi digiuni e grandi mortificazioni, riparino con l'umile e amorevole offerta di piccoli sacrifici - fioretti -, i quali saranno davvero per il Mio Tenero e Santissimo Cuore, come piccoli e graditissimi fiori profumati soavemente, che consoleranno il Mio Animo, così perennemente amareggiato e rattristato dalle gravi brutture della vita presente: sodomie, adulteri, impurità, narcisismi, gravi scandali - anche verso i Miei piccoli, da Me così tanto amati! - e immodestie e sconcezze e volgarità pressoché senza numero. Amen."

 

(pausa significativa)

 

"Ora, diletta, puoi andare in pace ... Solo lascia che prima Io ricordi a tutti i Miei amatissimi figli cristiani, e in primis ai Miei vescovi e sacerdoti, la basilare necessità della meditazione orante quotidiana qual verace e spirituale nutrimento e pane di Vita vera, per potere con ciò permanere e perseverare nella Mia Divina e Santissima Grazia; e, ancor più, per crescere sempre più in Essa fino al Giorno splendido dell'eternità: quando voi, o figli e figlie santi, vi incontrerete finalmente con Me, faccia a faccia; e sarete introdotti per sempre nel Cielo, la Dimora dell'Eterna Pace."

 

"Vi aspetto!

Sì, vi attendo con Grande Amore."

 

"Va' in pace. Amen".

 

Questo santo dettato termina poco prima del canto del Tantum ergo e della benedizione eucaristica.

 

Locuzioni interiori ricevute il primo Venerdì del mese, 2 giugno 2017, in chiesa.




Messaggio del Sacro Cuore di Gesù nella solennità dell'Ascensione



All'inizio dell'adorazione eucaristica, dopo la Santa Messa, odo nel mio cuore:

 

"O figli, Miei amati!

In questo giorno solennissimo, lasciate che i vostri pensieri, desideri ed affetti salgano dalla terra alla destra di Dio Padre, Là dove Io regno glorioso per i secoli eterni."

 

(pausa)

 

"Va' in pace, o Sabrina, e con la Mia sacratissima benedizione. Amen".

 

Locuzioni interiori ricevute Domenica 28 maggio 2017, in chiesa.




Offrirsi al Padre in Cristo come piccola ostia, per la salvezza del mondo


L'eresia travestita da misericordia


La televisione, rovina di molte famiglie


 

Poco prima dell'inizio della Santa Messa mattutina, odo nel mio cuore:

 

"Salve Sabrina!"

 

(pausa)

 

"Sai perché così tante famiglie vanno alla malora e si sfasciano?

Perché in esse regna la televisione, con le sue logiche mondane ed edoniste, anticristiche. Amen."

 

(pausa)

 

"Va' in pace. Io ti benedico, o diletta Mia cara; e resto sempre con te. Va', dunque, nella Mia Pace.

Il Cristo, il Signore tuo Dio."

 

Dopo il Divino Sacrificio, all'inizio dell'adorazione al Santissimo Sacramento, il Signore dice alla mia anima:

 

"L'uomo - l'uomo e la donna - ha necessità di custodire, nel corso della sua vita e della sua giornata, tempi di silenzio e di raccoglimento, per poter vivere realmente come essere spirituale e uomo celeste (1Corinzi 15, 44-49).

Altrimenti, l'uomo - e la donna - che si lascia guidare e dominare dalle logiche carnali e mondane, assolutamente non può comprendere quanto insegnato dallo Spirito di Verità (Giovanni 14,15-17), cioè dal Paraclito: il Nostro Eterno Amore. Amen."

 

(pausa significativa)

 

"Torno a ripetere che là ove - nelle famiglie, e comunità religiose persino - regna la televisione - di giorno e, ahimè! di notte - si va incontro alla dissoluzione di qualsiasi seria e precisa sequela di Me, Buon Pastore del gregge dell'Eterno Divino Padre, e della vera vita interiore. Amen."

 

(pausa)

 

"Mia diletta anima, dì alle anime Mie amate che senza preghiera non è possibile poter pensare di permanere a lungo nella Mia Santa e Divina Grazia. Amen.

Ricorda alle tante anime dissipate e smarrite, seguaci del mondo traditore e omicida, che il Mio Cuore Sacratissimo le attende, pentite del male commesso, per donar loro quella vera Pace che, invano, esse hanno ricercato nelle mode, nel piacere, nel vano apparire e farsi appetire carnalmente dai maschi. Amen."

 

In una rifrazione interiore, ho percepito che esse troveranno la vera Pace ai piedi di Gesù, Santissima Eucaristia.

 

"Ricorda a tutti i cristiani, o Mia diletta cara, anima Mia amata ..., che quando Io e la Mia Santissima Madre parliamo di preghiera, intendiamo sempre la preghiera del cuore: quella vera, quella sincera, umile, adorante e contrita. Amen."

 

(pausa)

 

"Ricorda anche ai fedeli cristiani che è molto importante - fondamentale - che essi vivano sempre con amore la Santa Messa a cui frequentemente assistono; e che il Mio Sacro e Divin Cuore desidera che ogni cristiano - e ogni cristiana - (rifrazione interiore: "in Grazia di Dio") vi partecipi sempre con lo spirito della piccola ostia, che si offre al Padre Celeste per la salvezza del mondo, in unione spirituale e mistica con Me, Cristo Dio Vero: Mediatore unico e perfetto tra voi, figli cari tutti, e il Padre Eterno (1Timoteo 2,5-6). Padre a cui Io sono la Porta privilegiata ed unica vera di accesso (Giovanni 10,9 e 14,6). Amen."

 

(pausa)

 

"Figli Miei amati, figlie Mie care e dilette, PREGATE MOLTO.

Pregate lo Spirito Santo per i tanti mondani, chiusi e induriti nel proprio egoismo, e che, in tal modo, procedono, a larghi passi persino, verso l'Inferno eterno.

Figli cari! Pregate per la pace nel mondo.

E pregate, infine, per la Mia povera Chiesa in terra, che, attualmente, è messa peggio che ai tempi di Ario: poiché ora l'eresia viene propagata dal suo vertice.

Sì, Sabrina: l'eresia travestita da misericordia."

 

"Va' in pace, o Mia diletta, e non temere nulla, perché Io sono sempre con te. Amen.

Va' in pace!"

 

Locuzioni interiori ricevute la sesta Domenica di Pasqua, 21 maggio 2017, in chiesa.

 

 

 

 

Messaggio del Sacro Cuore sul terzo segreto di Fatima 
e sulle gravi incongruenze presenti nell'insegnamento di Jorge Mario Bergoglio rispetto al Magistero precedente


 

Il seguente santo dettato è qui riportato integralmente.

All'inizio dell'adorazione al Santissimo Sacramento, dopo il Divino Sacrificio, odo nel mio cuore:

 

"E' vero: una parte del così detto terzo segreto di Fatima non è stata ancora rivelata dagli uomini, preposti a far questo, della Mia Chiesa in terra; e ciò perché in essa parte celata si parla dell'apostasia in seno alla Chiesa stessa, e fino ai suoi vertici; ed anche di cataclismi spaventosi. Amen."

 

(pausa significativa)

 

"E dunque, Sabrina, Mia diletta cara: il predicatore, oggi, ha affermato che papa Francesco annuncia il Vangelo alla lettera."

 

"Ma, se così è, Mi si spieghino le sue gravi incongruenze - ad esempio, proprio a riguardo della Comunione Eucaristica concessa da Francesco ai divorziati civilmente risposati - rispetto al santo magistero annunciato e proclamato in merito dal suo Santo predecessore, Giovanni Paolo II."

 

"Ha sbagliato, dunque, la Mia Chiesa nel canonizzare, nell'elevare agli onori degli altari, questo eletto, e molto intelligente, figlio della Polonia?"

 

- Di certo no, non ha sbagliato, mio Signore. -

 

"Eppure, Sabrina, qui qualcosa non quadra: perché come prima si accettava - almeno a parole, e comunque non da tutti - il santo magistero del Mio carissimo figlio Karol Wojtyla, così ora si accetta - e si esalta persino! e questo dai più - un magistero che, in verità, è, per non pochi aspetti, antitetico a quello che era insegnato in precedenza. Amen."

 

(pausa significativa)

 

"Sabrina, Io ti dico qual è la verità: la Chiesa, purtroppo - e questo trafigge profondamente il Mio Cuore Santissimo - vuole, in non pochi dei suoi membri, essere prona al mondo e alle sue logiche perverse ed anticristiche.

E sai qual è una delle ragioni principali di un così grande ottenebramento e di una così spaventosa deviazione, dottrinale e morale?

La ragione è questa: molti - troppi - cuori sacerdotali, ed episcopali persino, non vivono più - non vogliono più vivere - LA SANTA PUREZZA. Amen."

 

(pausa)

 

"E così satana - con i suoi satelliti - ha buon gioco nel condurli sempre più a percorrere la sua via larga (riferimento a Matteo 7,13). Via larga in cui essi trovano abbondante pascolo avvelenato: sesso sfrenato, denaro facile, successo mondano; potere a piene mani. Quest'ultima cosa che t'ho detta riguarda soprattutto, ma non in modo esclusivo, coloro che, tra essi, si sono prostituiti entrando nella massoneria, anche ecclesiastica. Amen."

 

(pausa significativa)

 

"Per ora, Sabrina, Mia diletta cara, va' in pace; ma sappi che Io tornerò a parlarti, per amore di quelle poche pecore che, nel Mio gregge in terra, ancora cercano la Verità. Amen.

Va' in pace! Ti benedico. Amen".

 

Locuzioni interiori ricevute il 7 maggio 2017, Domenica del Buon Pastore, IV° di Pasqua, in chiesa.




Messaggio del Sacro Cuore di Gesù nel primo giorno del mese di Maggio



Il pomeriggio del 1° maggio 2017, quando siamo giunti pellegrini al Sacro Monte di Varese, nevicava.

Dopo aver partecipato al Divino Sacrificio ed aver elevato le litanie lauretane (in canto e in latino) insieme a vari fratelli e sorelle nel Signore saliti a questo santuario per iniziare con Maria Santissima il mese in Suo onore, e dopo la consacrazione che essi hanno fatto di se stessi e delle proprie parrocchie alla Madre Immacolata, ho udito in cuor mio il Divino Maestro, il Quale mi ha donato una prima parte del santo dettato di carattere personale.

Poi Egli ha proseguito, dicendo:

 

"O diletta e cara anima! Ci sono ore nella vita terrena, nelle quali, anche se fuori splende il sole, nel cuore scende la notte: la notte del dolore.

Anche Io, al sommo grado e compiutamente, in quanto Figlio di Dio, ho vissuto, e attraversato con pieno abbandono, il Mio Calvario (Ebrei 5,7-9). Amen."

 

(pausa)

 

"Tuttavia la morte, la sofferenza, il dolore fisico e morale, e spirituale, non sono l'ultima parola.

No! Per chi vive e crede in Me, la croce: la malattia, la pena del cuore, l'angoscia, l'oppressione, la persecuzione, la tortura dello spirito, non sono se non una porta: una mistica porta, che è necessario varcare per entrare a far parte della Mia vera Vita Divina (Giovanni 12,23-28). Amen."

 

(pausa significativa)

 

"Desidero, in questo vespro benedetto del primo giorno di questo mese mariano, farMi vicino con particolare, ineffabile Divino Amore, a tutti i Miei cari figli, a tutte le Mie amate figlie che soffrono, e confortare il loro dolore con la Tenerezza del Vero Amore che arde nel Mio Puro, Sacratissimo Cuore.

Per ricevere la Tenerezza Misericordiosa del Mio Sacro, Divino Amore, esorto fortemente tutti i Miei amatissimi figli e figlie a vivere in Grazia di Dio; e i buoni, cioè i fedeli, perseverino ad ogni costo in Essa Santa Mia Divina Grazia. Amen."

 

(pausa)

 

"Vi invito, figli a Me cari, alla confessione dei vostri peccati, con cuore contrito, sì che il Mio Sangue vi lavi, vi mondi, vi purifichi da ogni macchia spirituale."

 

"Vi invito fortemente a pregare molto: se no, voi non potrete resistere alle grandi prove che vi attendono, e miseramente cadrete, dando con ciò un dolore lancinante al Mio Immacolato, Sacro Divino Cuore."

 

(pausa)

 

"Vi invito, o Miei cari, in questo tempo presente, a consacrarvi al Mio Sacro Cuore e al Cuore purissimo della Vergine Madre come mai prima d'ora."

 

(pausa)

 

"Va' in pace!

Io sono il Cristo - il Signore Dio tuo -, e per ora non ho altro da dirti, se non: ConsolaMi! poiché le moltitudini dei peccatori atrocemente Mi feriscono.

Va' in pace".

 



 Messaggio del Sacro Cuore nel Vespro del Giovedì Santo 2017


 

Dopo la Santa Messa in Coena Domini e la solenne riposizione del Santissimo Sacramento - con Voce nel contempo solenne e fraterna, maestosa e amichevole -, il Divino Redentore mi dona il seguente santo dettato:

 

"Io sono nel povero;

Io sono nel malato;

Io sono nel forestiero;

Io sono nella persona sola ed emarginata, e soprattutto quando ella lo è per il Mio amore e per la professione - come un confessore santo - della vera Fede Cattolica. Amen."

 

(pausa)

 

"Io sono, soprattutto e sostanzialmente, nella Santissima Ostia Consacrata. Amen."

 

(pausa significativa)

 

"Nessuno, Sabrina, Mia diletta cara, è tanto povero, come Io sono povero nel Santissimo Sacramento Eucaristico.

Nessuno, Sabrina e figli Miei cari, è tanto assetato d'amore puro, quanto Io - Gesù Cristo, Dio Vero - lo sono nel Santissimo Sacramento dell'altare.

Nessuno, o Sabrina e, o voi, Miei devoti tutti, agonizza nel cuore, come Io agonizzo di Amore purissimo nell'Ostia Consacrata, dal sacerdote cattolico regolarmente ordinato in seno alla Santa Madre Chiesa: quella di Roma, quella vera. Amen."

 

(pausa significativa)

 

"Voi, o figli, potrete girare pure tutto il mondo: mai troverete un AMORE  e un AMICO PERFETTO qual Io, Gesù Cristo, Dio Vero e vostro Fratello maggiore, lo sono."


"Figli carissimi, figlie Mie amate. E voi, o Miei unti, sacerdoti amati! E voi, anime vittime! E voi, claustrali: siate benedette! Voi che vegliate accanto a Me, nei Miei mistici dolori, il giorno e la notte.

Figli carissimi tutti, in questi giorni santissimi del Triduo Mio Pasquale, dissetate misticamente il Mio Sacro Cuore Amore, con il vostro tenero e umile, sincero amore, ed offrendoMi con tanto amore il digiuno del Venerdì Santo: per la pace, o Miei cari, per la pace. Amen."

 

(pausa significativa)

 

"Mentre offro tutto Me stesso, nei segni del Pane e del Vino, al Padre per voi - mentre Giuda ancora si appresta a tradirMi e a consegnarMi nelle mani di crudeli nemici -, Io, in questo Vespro così altamente benedetto, desidero benedire tutti i Miei amati figlioli, tutte le donne veramente pie: le Mie amate, le Mie promesse.

In particolar modo, benedico quei figli e quelle figlie che sono in Grazia Mia e che sto chiamando, mediante sofferenze particolarmente gravi, nel cuore e/o nel corpo, a seguirMi per l'erta del Calvario.

Sono sempre con voi, o Miei cari sofferenti! Non dubitate mai del Mio Amore Infinito, della Mia sconfinata Misericordia, della Mia Provvidenza ineffabile, della Mia Divina Tenerezza. Non dubitate, o figli cari, neppure quando le tenebre della prova tremenda - le notti dello spirito - si addensano attorno a voi, e persino in voi. Ricordate, o Miei amati santi, che il Getsemani l'ho per primo attraversato Io, vincendo il male e colui che ne è l'artefice, il maligno. E con ciò Mi sono fatto vostro sublime Modello, specie nelle ore dei dolori atroci. Amen."

 

(pausa significativa)

 

"Va' in pace!

Io, Sabrina, sono sempre con te. Adunque non temere nulla.

Va' in pace!"

 

Locuzioni interiori ricevute il Giovedì Santo, 13 aprile 2017, nella chiesa di un monastero.




La vera Chiesa e la falsa chiesa

- L'autentica obbedienza, in questi tempi difficili. -

 

Desidero precisare che ho iniziato ad udire in cuor mio questo santo dettato durante la Sacra Comunione Eucaristica; ho però cominciato a metterlo sulla carta solo poco dopo il termine del Divino Sacrificio.

Il Messaggio odierno inizia così, senza alcuna premessa:

 

"Coraggio, don Alessandro Maria! Io sono il Cristo. Io sono, e rimango, con te. Se però tu, obbedendo, permani con Me ed in Me, nella retta Fede. Amen."

 

(pausa)

 

"Ma che cosa è per Me - ai Miei occhi divini fulgidi, al Mio Cospetto Divino, santissimo - la vera obbedienza?"

 

"Obbedisci laddove il tuo vescovo - o qualsiasi autorità riconosciuta e valida, nella Chiesa Cattolica - ti chiede e comanda cose giuste: ti chiede e comanda il bene.

Ma non obbedire quando l'obbedienza che ti viene richiesta va contro la Fede vera e cattolica e la retta legge morale oggettiva. Quella stessa che la Amoris laetitia tenta, in modo subdolo e fortemente ambiguo, di conculcare, e persino di estromettere, dalla Mia Chiesa Santa e Cattolica, per sostituirla con il pluri-soggettivismo di matrice luterano-protestante. Amen."

 

(pausa significativa)

 

Gesù si fa molto serio:

 

"Potrei dire varie cose in merito al vescovo Lorefice e su alcuni, molto discutibili per non dire scandalosi, comportamenti di certi presbiteri della Chiesa palermitana, e non solo. Ma per ora taccio e prego il Padre Mio Celeste che abbia vera Pietà e Misericordia di tutti loro."

 

Nota: il Sacro Cuore dice: "che abbia vera Pietà" in contrapposizione al misericordismo predicato dalla falsa chiesa.

 

(pausa significativa)

 

"Per quanto concerne Francesco, ossia Jorge Mario Bergoglio: il danno che egli sta procurando alla Mia Santa Chiesa in terra è ormai tanto grave ed esteso - e sempre più si va ampliando - sì che Io sono come costretto a dire che a causa sua - e non solo sua - verso Lacrime di Sangue, e il Mio Cuore è, profondamente, ferito. Amen."

 

(pausa)

 

"Va' in pace!"

 

"Ho dato pubblicamente questo Mio accorato e serio Messaggio perché, purtroppo, le notizie che riguardano tutta questa vicenda sono ampiamente di dominio pubblico.

Figli cari, fate penitenza e pregate, poiché la falsa chiesa - quella falsamente misericordiosa - si estende ogni giorno di più.

Ma una chiesa che si conforma al mondo peccatore non può più essere e chiamarsi la Mia Santa Chiesa in terra.

E ciò che è gravissimo è che l'errore - grave e sostanziale - venga diffuso e avallato proprio a partire dal vertice: Francesco."

 

(pausa)

 

"Va' in pace, Sabrina. E con la Mia santa e sacra, Divina benedizione. Amen".

 

Locuzioni interiori ricevute il 5 aprile 2017, in chiesa.

 

 

"AiutateMi a portare, a sorreggere la Mia Santa Croce!"

- Messaggio del Sacro Cuore di Gesù nella terza Domenica di Quaresima -


 

Dopo la devota visita alla cripta del santuario, entro nella chiesa soprastante e, non appena mi trovo dinanzi al Santissimo Sacramento e genufletto, odo nel mio cuore, detto con particolare intensità:

 

"Mia diletta, ascoltaMi."

 

Mi assido quindi in un angolo del santuario, poiché tra non molto inizierà la seconda Santa Messa del pomeriggio, e odo:

 

"Mia diletta, quanto soffro! Ogni giorno di più, da parte dei nemici di Essa, si lavora e si opera al fine di demolire e distruggere la Mia Santa Chiesa in terra; e, tra l'altro, la sua struttura gerarchica da Me stesso voluta."

 

(pausa)

 

"Ho necessità, ora più che mai, dell'apporto benefico, per il Mio Corpo Mistico, della preghiera dei buoni - dei fedeli, delle anime in Grazia Mia - e dei sacrifici, offerti con grande amore, dalle Mie anime vittime: quelle che Io - Gesù Cristo, Dio Vivo - ho sparse qua e là, nel mondo intero. Amen."

 

(pausa significativa)

 

"Figli cari, uomini pii - ma quanto siete pochi! - e figlie Mie amate - donne devote e sante, virtuose - tra cui amo oggi segnalare le Mie spose fedeli claustrali e le madri sante (nota: madri di famiglia, Egli intende) -, quando la croce quotidiana, e prolungata nel tempo, vi appare più pesante ed aspra, Io vi prego: PENSATE A ME! VOLGETE IL VOSTRO SGUARDO INTERIORE, GLI OCCHI PIENI DI FEDE DELL'ANIMA VOSTRA, A ME, GESU' VOSTRO BUONO, CHE, TUTTO FERITO E SANGUINANTE, PERCORRO CON IMMENSA FATICA E CON IMMISURABILE DOLORE LA VIA STRETTA DEL CALVARIO. E PUR TUTTAVIA NON DEVIO - NON VOGLIO DEVIARE - NEPPURE MINIMAMENTE DA QUEL CAMMINO DOLOROSISSIMO CHE IL DOLCE PADRE MIO HA PREDISPOSTO PER ME NELLA PIENEZZA DEI TEMPI, ACCIO' IO FOSSI PER CIASCUNO DI VOI IL REDENTORE UNICO ED AMABILISSIMO."

 

(pausa)

 

"Figli cari, figlie amate! Ve ne prego! AiutateMi a portare, a sorreggere la Mia Santa Croce! Oh! sapeste quanto è pesante!"

 

"A renderla così pesante hanno contribuito, e ancora lo fanno, i falsi pastori-giuda e i falsi profeti e maestri-caini. A causa loro, un numero ancora più grande di anime cristiane si è incamminato, di questi tempi, sulla via larga della perdizione, che all'Inferno eterno conduce. Amen."

 

(pausa)

 

"Sabrina, Mia cara, va' in pace, per ora; ma sii consapevole che Io tornerò; tornerò presto a parlarti perché i tempi sono molto, molto cattivi."

 

"Va' in pace! Io ti benedico. Amen."

 

"Il Cristo, Dio tuo. Amen".

 

Locuzioni interiori ricevute la terza Domenica di Quaresima, 19 marzo 2017, nel santuario della Madonna del Bosco ad Imbersago (LC).

 

 



La via stretta che al Cielo conduce


- Monito d'Amore del Sacro Cuore alle persone conviventi -


 

Nella Santa Comunione del Divino Sacrificio festivo, mentre penso a coloro che non riescono ad accettare i "Messaggi del Sacro Cuore" perché li stimano troppo severi - tra l'altro, nel Santo Vangelo è scritto: "Questo linguaggio è duro, chi può intenderlo?" (Giovanni 6,60) -, odo nel mio cuore:

 

"Vogliono un Gesù fatto a loro immagine e somiglianza, ma quello non sono Io."

 

Poco più tardi, durante l'adorazione eucaristica silenziosa, il Divino Maestro mi parla ancora:

 

"Scrivi, o Mia diletta anima; scrivi per le Mie anime amate. Amen."

 

Pausa, a cui segue un contenuto di carattere personale.

Poi il Sacro Cuore prosegue:

 

"Anime Mie amate! Perché VI AMO Io vi parlo!

Fate attenzione, o Mie care tutte, soprattutto in questi tempi di imperante buonismo e lassismo morale ed etico, a non cercarMi senza la Mia Santa Croce; perché, in tal modo, è impossibile trovarMi. Amen."

 

(pausa significativa)

 

"Chi adunque Mi ama davvero, faccia secondo l'Evangelico Mio Divino Insegnamento: rinneghi se stesso ogni giorno, prenda con amore la sua croce, e Mi segua (riferimento a Luca 9,23); e Là dove sono Io sarà allora anche il Mio servo e figlio amato (riferimento a Giovanni 12,26): nell'eterno seno amoroso del Padre Celeste, in una Felicità incomparabile, ineffabile, Divina. Amen."

 

(pausa)

 

"Al contrario, se voi, figli amati, dinanzi alle tentazioni - gravi e così frequenti al giorno d'oggi - cedete, e dinanzi alla croce del dolore - dolore che ha mille nomi, per il cuore, la mente e il corpo - indietreggiate o, peggio, vi ribellate, con ciò stesso diventate più deboli e più vulnerabili agli attacchi, ingannevoli ed illusori, di satana, Mio acerrimo nemico."

 

"Egli sempre vi offre, con astuto inganno - inganno che però i Miei veri santi possono facilmente vedere, e col Mio Santo Aiuto sconfiggere, amen - egli sempre vi offre, adunque, carne, mondo e vano potere ... e quanti lo seguono! ingannandosi, illudendosi di essere liberi ... e dopo quelle copule oscene col male, col grave peccato, in realtà, in verità, come si trovano? Più stanchi e annoiati, più amareggiati di prima; perché, difatti, le varie soddisfazioni peccaminose non giovano  al conseguimento di quella gioia e pace che i loro cuori umani cercano e bramano, il giorno e la notte. Amen."

 

(pausa significativa)

 

"Infine, oggi, giorno beato della Mia trasfigurazione sul monte (nota: qui il Signore Gesù fa riferimento al Santo Vangelo - Matteo 17,1-9 - proclamato nella Santa Messa odierna secondo il Rito Romano), per amore, voglio rivolgere un monito a tutti coloro che sono peccatori perché conviventi come marito e moglie, ma senza esserlo.

Figli Miei, figlie Mie, guardate che il sesso che esprimete al di fuori del Santo Mio Matrimonio non può essere da Me stesso benedetto, ne può risultare veramente benefico e santificante per voi. Anzi, Io lo maledico: come fornicazione, come unione indegna e prevalentemente dettata da egoismo.

Egoismo che, non di rado, è un egoismo a due: poco vero amore - cioè amore di benevolenza - e, d'altro canto, molta concupiscenza; e cioè usate l'altro come un oggetto, come un vano trastullo per il fine, unico o comunque altamente prevalente, del vostro personale, egoistico godimento."

 

"Checché ne dica il papa attuale, il quale - Io già lo dissi, con immenso dolore - è andato fuori strada (Messaggio del Sacro Cuore in data 11 aprile 2016), Io vi consiglio oggi per il vostro miglior bene - poiché così come siete ora, vi trovate sulla via larga della perdizione, che all'Inferno eterno conduce, amen (riferimento a Matteo 7,13) - Io vi consiglio, dunque, figli da Me amati nonostante tutto: o vi determinate a rendere stabile e santa la vostra unione mediante il vincolo sacramentale del Santo Matrimonio in Me, oppure rinunciate alla convivenza e ad ogni peccato impuro - che, in quanto alla materia, è sempre grave -, poiché non merita affatto perdere la gloria, imperitura e celeste, del Santo Mio Paradiso, per un effimero e animale piacere."

 

(pausa significativa)

 

"Poveri figli Miei peccatori, riflettete in preghiera su questo Mio monito d'Amore e, con l'aiuto della Mia Divina Forza, prendete le giuste e sante decisioni: quelle mediante le quali, con l'ausilio prezioso della Mia Santa e Divina Grazia, vi sarà un giorno aperto l'ingresso al Cielo di ogni bene e autentica felicità; al Cielo, in verità, di Me, Sommo e Supremo Bene. Amen."

 

(pausa)

 

"Per ora, Sabrina cara, tu puoi andare in pace, e serviMi con amore.

Va' in pace! Amen".

 

Locuzioni interiori ricevute la seconda Domenica di Quaresima, 12 marzo 2017, nella chiesa di un monastero.

 



Amore, adorazione, riparazione e lode perenne a Gesù, Dio e Uomo, Realmente Presente nel Santissimo Sacramento dell'altare. Amen.



Durante il canto di esposizione della Santissima Eucaristia "Noi Ti amiam, Signor", al ritornello che recita: "Sei Tu la Luce, la nostra Gioia; noi ci prostriam, Signor, e T'adoriam", odo nel mio cuore:

 

"Tu Mi adori, Sabrina, e Io ti amo ..."

 

(pausa)

 

"Oggi, Sabrina, Mia eletta cara, desidero e voglio donarti una breve ed ardente preghiera da recitarsi dopo ogni decina del Santo Rosario di Mia Madre benedetta; sempre, ma soprattutto in questi tempi difficili nei quali sempre più la luce si offuscherà nella Mia Santa Chiesa in terra, e una parte non esigua di Essa giungerà all'abominio orrendo di negare la Mia vera e Reale Presenza nel Divino Sacramento Eucaristico, e ciò con la falsa scusa di raggiungere prima e meglio "l'unità" - che però non sarà fatta, né stabilita in Me - fra tutte le confessioni cristiane; comprese, purtroppo, quelle gravemente eretiche. Amen."

 

(pausa)

 

"Questa è l'ardente giaculatoria che Io stesso - Gesù Cristo, Dio Vivo, e Vero, nella distesa dei secoli - desidero sia pregata in Italia e via via nel mondo intero - falla, dunque, tradurre in inglese e nelle principali lingue conosciute, amen -:

 

 Amore, adorazione, riparazione e lode perenne a Gesù, Dio e Uomo, Realmente Presente nel Santissimo Sacramento dell'altare. Amen."

 

(pausa significativa)

 

"Per ora, Sabrina, va' in pace, e partecipa al maggior numero di Sante Messe che puoi, insieme a tuo marito Angelo, per offrirMi umile e devota riparazione e anche perché i tempi che presto giungeranno saranno cattivi, ed accadranno cose orribili, e solo in Me gli uomini potranno trovare vera salvezza, invocando il Mio Nome Santissimo in quell'ora tremenda ... (riferimento a Gioele 3, 3-5)"

 

"Va' in pace! Amen".

 

Locuzioni interiori ricevute il 4 marzo 2017, primo sabato del mese, durante un'adorazione eucaristica silenziosa, nel corso delle Giornate Eucaristiche, in una chiesa.

 

 



Messaggio del Sacro Cuore di Gesù nel primo Venerdì del mese di marzo 2017


 

"Sabrina, ascoltaMi. Io sono Cristo. Amen."

 

(pausa)

 

"Sabrina, sì, ascoltaMi. Vengo quest'oggi a te per invitare tutte le anime di Me amanti alla preghiera, affinché il tempo santo della Quaresima - che per voi ambrosiani sta per iniziare e per il Rito Romano già ha avuto inizio con il sacro Mercoledì delle Ceneri - sia un tempo di grande grazia, nello Spirito Santo."

 

"Figli cari, figlie Mie amate, Io ve lo chiedo: pregate! Pregate! Pregate!

E così, giorno dopo giorno, coltivando e custodendo la vera preghiera, voi potrete sempre più, nel vostro spirito, divenire un bellissimo e soave fiore per il Mio Cielo, eterno e beato. Amen."

 

(pausa significativa)

 

"Quanti, quanti cuori sono, al contrario - per Me, Cristo Dio vostro -, ormai ridotti, da satana e dalla cattiva volontà dell'uomo, ad un groviglio intricato di rovi e spine pungentissime per il Mio Adorabile, Sacratissimo ed Eterno Divino Cuore!

Figli fedeli, anime che Mi amate, anime in Grazia, anime vittime, almeno voi, consolateMi!"

 

Pausa di silenzio; perché ognuno di noi rifletta su queste Sue sante parole e, liberamente, decida di prendere buone e rette decisioni - di conversione, di virtù - atte a consolare il Sacro Cuore del nostro Dio e Signore Gesù Cristo.

 

"Sabrina, ascoltaMi.

Dio, Mio Celeste ed Eterno Padre, sta prolungando il tempo soave della Sua Divina Pazienza verso l'umanità peccatrice; e questo perché il Suo Amore è infinito e traboccante per ogni essere umano - la cui anima è un ineffabile, Divino Sospiro del Suo Cuore di Padre - e perché Egli sa che ciò che vi attende, come umanità, è terribile."


(pausa)

 

"Il Padre, il Mio Dolce Padre, Sabrina, ancora, dunque, attende la conversione, il ritorno alla Casa Paterna - il Suo Cuore amabile - di tanti e tanti Suoi figli, dispersi e lontani ... ma, d'altra parte, l'uomo che fa? Aborti, divorzi, abomini contro natura, adulteri, bestemmie esecrande, eutanasia, bestialità, corruzione - oltre misura! - dilagante dei Miei piccoli ... ecco ciò che tanto - tanto, Sabrina! - amareggia e addolora il Mio Santo e Divin Cuore."

 

"Io sono sempre pronto, nel Sacramento della Mia Misericordia - la Santa Confessione - ad accogliere e a riabbracciare il peccatore pentito, e a perdonargli persino i crimini e gli atti più abominevoli ed indegni dell'essere umano - e del cristiano, in modo del tutto particolare - da Me redento.

Ma quanti sono quelli, uomini e donne, che si rivolgono veramente pentiti al Mio Santo e Divin Cuore, per riceverne in dono il Divino Perdono? Sempre meno, Sabrina; sempre meno ..."

 

"Ecco perché, ad un certo momento - che ormai, ahimè! non è lontano - il braccio di Giustizia perfetta del Mio Eterno Padre si abbasserà ... e, allora, tante cose qui sulla terra non saranno più com'erano prima ... figli cari, figli amati, anime in Grazia: PREGATE! PREGATE! PREGATE! DIGIUNATE! DIGIUNATE! DIGIUNATE! E, soprattutto, DIGIUNATE DAL MALE, DAI GRAVI PECCATI.

E coloro che, per Mia immensa grazia, già possono sinceramente affermare: "I peccati mortali appartengono solo al mio passato e Tu, Signore, già me li hai perdonati", si adoperino, in questa Santa Quaresima, con tutto il cuore, a crescere nelle virtù cristiane, e specialmente nella carità, umiltà, obbedienza, giorno dopo giorno, alla Mia Santa e benefica Volontà, e intenso amore eucaristico."

 

(pausa)

 

"Sabrina, per ora va' in pace ..."

 

"Va' in pace! e non temere. Io sono sempre con te, anche ora che scende la sera ..."

 

"Va' in pace".


Locuzioni interiori ricevute venerdì 3 marzo 2017, durante l'adorazione comunitaria al Santissimo Sacramento, in chiesa.

 

 



La Santissima Eucaristia


 

"L'Eucaristia, Sabrina, è il Mio Vero Santissimo Corpo. Amen".

 

Locuzioni interiori ricevute sabato 25 febbraio 2017, in mattinata, all'inizio dell'adorazione eucaristica, seguente la Santa Messa, nella chiesa di un monastero, nel corso delle Sante Quarantore.




La vera Chiesa e la falsa chiesa


 

"Prendi e scrivi, o Mia diletta anima. Amen."

 

(pausa)

 

"Il padre Giovanni (nota: Cavalcoli OP) è solo uno di quei molti che da ora in poi, e fintanto che durerà questo tempo tenebroso, saranno perseguitati e moralmente tormentati da parte di quella falsa chiesa che satana, il Mio infernale nemico, sta, ogni giorno di più, instaurando e costruendo dentro la Mia Santa e vera Chiesa Cattolica.

Ed egli questo sta facendo mediante vescovi e cardinali e preti massoni e - spiace molto dirlo, ma è proprio così - papa Bergoglio: tramite le deviazioni - non solo di prassi pastorali, ma in verità anche dottrinali - in primis in materia di Matrimonio sacramentale.

Di fatto, nella sua - e non solo sua - Amoris laetitia, egli non riconosce e non riafferma più il valore cattolico dell'indissolubilità di tale mirabile sacramento, col quale Io stesso Mi sono degnato di elevare alla purezza e santità dell'Amor Divino il povero amore di due esseri umani - decaduti sì, ma da Me redenti -: l'uomo e la sua donna. Quei due che, consapevoli di ciò che vanno a fare, si presentano al Mio santo altare per congiungersi nel santo Matrimonio: il vincolo del quale non sono gli sposi stessi a stringere, bensì Io. Amen."

 

(pausa)

 

"Bergoglio ha fatto questo - ha di fatto dichiarato e affermato che il vero Mio Matrimonio non è più indissolubile - quando, nella Amoris laetitia - sciagurata e traditrice esortazione! - ha detto che in certi casi i divorziati civilmente risposati, pur vivendo more uxorio, possono riceverMi nella Mia Santissima Eucaristia.

Questo, Sabrina, è gravissimo."

 

(pausa)

 

"Vorrei tanto che, finalmente, i vescovi e i preti fedeli, ancora fedeli alla Mia santa e vera Dottrina Cattolica, levassero - finalmente! - le loro voci concordi nella Mia Verità, e questo per contrastare efficacemente i gravi errori del presente ed uccidere quella serpe malefica, che è la dittatura del relativismo e soggettivismo morale: quella serpe malefica che, adunque, sta, in questi tempi oscuri, annidata nel seno della Santa Chiesa - laddove i Miei cari figli cattolici dovrebbero suggere il latte puro della Mia immutabile Verità (riferimento alla Prima Lettera di Pietro 2,2) - mordendole il cuore. Amen."

 

(pausa significativa)

 

"Per ora, o Sabrina, va' in pace, ma sii fin d'ora consapevole del fatto che anche tu sarai perseguitata dalla falsa chiesa: poiché non è possibile che la Mia discepola abbia una sorte differente da quella di Me, Divino Maestro."

 

"Va' in pace!".

 

Locuzioni interiori ricevute il primo Venerdì del mese, 3 febbraio 2017, durante un'adorazione eucaristica comunitaria, in chiesa.

 




Il Sacro Cuore benedice le popolazioni che stanno soffrendo a motivo di calamità e catastrofi naturali

 


"O diletta, Io sono il Cristo, il Signore."

 

"Prendi e scrivi, o diletta anima Mia. Amen."

 

Pausa, a cui segue un contenuto di carattere personale.

Poi il Sacro Cuore prosegue dicendo:

 

"O diletta! Desidero oggi segnatamente benedire quelle popolazioni che, in Italia e nel mondo intero, stanno soffrendo a motivo di calamità e catastrofi "naturali", come si dice; naturali, sì: lo dico, lo affermo anch'Io, che sono il Cristo, Iddio tuo Santo e Vero; ammesso però che coloro che - credenti - parlano di "catastrofi naturali", non si dimentichino l'intimo nesso esistente fra esse ed il peccato delle origini - che, per inciso, non è una favola - ed anche i peccati personali: soprattutto quelli gravi, quelli mortali; commessi cioè con piena avvertenza di fare con essi un male grave, e con deliberato consenso. Amen."

 

(pausa significativa)


Dopo un'altra parte del santo dettato in cui il Signore mi dona, nella Sua Bontà, alcune preziose indicazioni per la mia vita, Egli conclude dicendo:

 

"Prega, prega molto ... per tutti i poveri e miseri peccatori ... OffriMi le sofferenze per i peccatori! Ce n'è tanto bisogno."

 

"Per ora, o diletta, tu puoi andare in pace.

Io sono la Verità e l'Amore, e ti benedico con il Mio Sacro Cuore in fiamme divine ardenti.

Va' in pace! Amen".

 

Locuzioni interiori ricevute domenica 22 gennaio 2017, durante un'adorazione al Santissimo Sacramento, in chiesa.



Messaggi prenatalizi del Sacro Cuore e di Maria, nostra Mamma celeste


 

"O Sabrina, Io sono nella Santissima Eucaristia."

 

(pausa)

 

"Scrivi: sì, scrivi per le Mie anime amate."

 

(pausa significativa)

 

"Devi dire alle anime, o Sabrina, eletta cara, che non Mi cerchino nella grotta, a Betlemme, perché Io non sono più lì."

 

(pausa)

 

"Devi dire alle Mie anime amate, dei cristiani cattolici, che Mio compiacimento è dimorare in un cuore puro. Amen."

 

(pausa)

 

"Dì alle anime, ricorda loro, che una sola goccia del Mio Sangue può lavare e purificare mille mondi, e che Io le sto aspettando al santo confessionale. Amen."

 

(pausa)

 

"Le attendo pentite, contrite, umili e sincere nell'accusa al sacerdote, Mio ministro - che lì tiene il luogo Mio, amen - dei propri peccati - specie se gravi; ma non solo - e molto fiduciose nella Bontà inesauribile del Mio Santo e Divin Cuore, la cui gioia suprema è quella di perdonare i Miei figli e figlie, i poveri peccatori pentiti. Amen."

 

(pausa)

 

"Devi far sapere alle Mie amate anime, da parte Mia, che Io sono ora Vivo e Vero nella Santissima Ostia consacrata, e che, dunque, ogni volta che sostano in adorazione - amorevole e riparatrice - di Me Ostia, ecco, ogni volta è Natale: poiché Dio e l'uomo, nella vera adorazione, si amano, si parlano, castamente e santamente si baciano."

 

"Sì, Sabrina: in essa adorazione - verace, pura e umile - le volontà si congiungono nel Puro Amore Divino: poiché l'anima umana che sinceramente Mi vuol bene, cerca - pur nella sua piccolezza e povertà e coi suoi difetti - di amarMi ogni giorno di più e di consolare il Mio Cuore, così ampiamente ferito dalla devastante e così diffusa empietà del mondo. Amen."

 

(pausa significativa)

 

"Ecco, Sabrina, il Mio Santo Natale si avvicina; ecco, Esso è ormai alle porte ... Figli cari, figlie amate, lasciate che il Divino Bambino possa riabbracciarvi pentiti e desiderosi, dopo tanta sporcizia interiore, di una vita vera, nuova e rinnovata nello Spirito Santo."

 

(pausa significativa)

 

"Figli cari, figlie amate! i tempi sono difficili - e sempre più lo saranno -: tornate a Me, o figli e figlie, così da essere salvati in quel giorno. Oh! quel giorno! Chi resisterà se Io - Dio Eterno, Vivo e Vero - trovo macchie anche negli Angeli? Tuttavia, figli Miei, figlie amate, vi invito Io stesso a nutrire una profonda e viva confidenza nella Mia Divina Misericordia, mentre ancora siete anime viatrici, pellegrinanti in terra, in cammino santo verso il Cielo. Amen."

 

(pausa significativa)

 

"Ed infine, o anime Mie dilette: confessate - adorne dunque dell'abito mistico e lucente della Mia Santa e Divina Grazia -, Io stesso vi attendo, santamente desideroso di ciascuna di voi, nel Mirabile Incontro che è la Santa Comunione Eucaristica natalizia. Amen."

 

"Fate, o Miei cari tutti, che in quella Santa Notte e in quel santissimo giorno che è il Mio Natale benedetto, Io possa trovare nei vostri cuori una tenera culla per Me, Bambino; una dolce casa, di amore e soave pace, per il Mio tanto ferito Cuore. Amen."

 

"Per fare che sia così, o Miei cari tutti, è necessario che lasciate fuori di voi tutto il mondo del peccato, anzitutto; e poi il mondo del caos, della dissipazione e dello sterile consumismo.

Per inciso: non è lì la vera gioia, o Miei cari; non è lì. Amen."

 

(pausa)

 

"Figlioli amati, voi tutti che seguite il Mio Sito prezioso, credendo in Me, confidando in Me, Io - Gesù Cristo, vero Dio e Fratello vostro dolce e amabile; Io, tenero e vero Buon Pastore - vi benedico tutti di cuore; e segnatamente desidero benedire quelli tra i Miei figli e figlie umili, che sono poveri, sofferenti, esclusi; non dal Mio Cuore, però. Amen."

 

(pausa)

 

"Va' in pace, Sabrina! Per ora non ho altro da dirti ... Va' in pace! Amen".


 

Poco dopo, odo nel mio cuore:

 

"O diletta, sono la Mamma del Cielo."

 

"Desidero dire a tutti i Miei piccoli figliolini, che grande e pio - santo, nel Signore, Mio Eterno Dio - è il Mio desiderio che i loro cuori divengano la tenera culla di Gesù Bambino nella, ormai vicina, Notte Santa."

 

"Va' in pace, figlia. Sono con te e ti proteggo sotto il Mio manto materno".

 

Locuzioni interiori ricevute il 22 dicembre 2016, durante un'adorazione al Santissimo Sacramento, nella chiesa di un monastero.





Messaggio del Sacro Cuore di Gesù nella solennità dell'Immacolata Concezione


 

"Sabrina, ascoltaMi. Io sono il Cristo."

 

(pausa)

 

"L'Unione europea, o Sabrina, Mia diletta cara, miseramente finirà, poiché essa, fin dal suo inizio, si è rifiutata di porre in Me le sue vere radici, che sono quelle spirituali. Amen."

 

(pausa significativa)

 

"... ecco, diletta cara, la Chiesa, la Mia Chiesa andrà in questi anni di male in peggio, sì che si imbastardirà sempre più.

Povera Mia Santa Chiesa! Come tutto il Suo mistico volto è maculato dalle spirituali lordure che i molti gravi peccatori - i battezzati, intendo - le scagliano contro; e, segnatamente, a far questo, in modo orribile - sì, che fa inorridire gli Angeli Santi del Mio Cielo beato - sono certi - non pochi - vescovi, sacerdoti e religiosi. Amen."

 

(pausa significativa)

 

"E ancora: non solo la Chiesa andrà molto male, Mia eletta serva ...; ma anche questo povero e misero mondo - che sempre più Mi rifiuta - andrà incontro a tempi di molte tenebre e di violenza inaudita.

D'altronde, Mia diletta, potrebbe essere diversamente, considerando che al presente la maggior parte degli uomini e delle donne, in età di ragione, Mi rifiuta e Mi respinge?"

 

(pausa)

 

"Prega, prega molto..., affinché - grazie alle preghiere tue e a quelle delle Mie altre care anime vittime - a questo povero mondo sia risparmiato l'orrore di una guerra nucleare, quasi indicibile nelle sue tremende, terribili conseguenze.

Satana vuole questo e sta cercando, ormai da anni, di ottenerlo dai propositi malvagi e dalle opere nefande di alcuni uomini mortali, cioè di alcuni implacabili - ma non per Me - dittatori. Amen."

 

(pausa)

 

"... Va' in pace! Amen".


Locuzioni interiori ricevute il 7 dicembre 2016, durante l'Ufficio delle Letture dell'Immacolata Concezione di Maria, nella chiesa di un monastero.

 

 


Messaggio del Sacro Cuore di Gesù alle persone che non hanno mai incontrato il vero amore


 

"AscoltaMi, o Sabrina. Sì, ascoltaMi, per il bene tuo e per quello di molte anime. Amen."

 

(pausa)

 

"Io - Gesù Cristo, l'Uomo Dio - vengo stamani a te - discendo dal Cielo alla terra, al piccolo cielo del tuo cuore - per parlarti.

Alle soglie, ormai, delle sante solennità di Maria Immacolata e di Sant'Ambrogio - Mio santo Vescovo e dottore della Chiesa universale, amen -, Io desidero rivolgerMi, anzitutto, ad ogni persona - giovane, adulta, anziana - che nella sua propria esistenza terrena non ha mai incontrato il vero amore.

Persone umane sfruttate, abusate, violate - e, certe di esse, purtroppo, persino dai Miei ministri ordinati, dai Miei chierici, usate e abusate, amen -, e, a questi Miei carissimi e poveri figli e figlie, voglio oggi dire: Coraggio, Mie care anime amate! Coraggio! La vita, finora, è stata dura ed aspra con voi, a causa di uomini - e talora  donne - crudeli: a motivo di persone che, in verità, hanno voluto da se stesse - e, certo, col concorso infernale di lucifero: satana - tramutarsi in bestie sozze di libidine, e violenza - fisica e psicologica - e in demoni incarnati, insaziabili nella malefica bramosia del possesso peccaminoso delle altre creature umane - e degli animali, persino, in alcuni casi -; e mai sazie - queste persone ormai, interiormente parlando, infernali, amen - di scandali e abomini sempre più grandi. Amen."

 

(pausa)

 

"E, se non si convertiranno, questi pastori della Mia Chiesa in terra, ed altre persone umane che vivono nel mondo - e che del mondo sono -, ecco che sicuramente - Io te lo dico, o Sabrina: Io che sono la stessa Verità - la loro sorte eterna sarà l'Inferno. Amen."

 

(pausa significativa)

 

"Alle persone, Mie care - uomini e donne - che non hanno, finora, mai incontrato l'AMORE, Io dico: O Miei cari: Mie care creature - i non battezzati - e Miei cari e amati figli e figlie - i già battezzati -, guardate a Me: Io sono, Io soltanto sono, quel Vero Amore che il vostro cuore cerca e brama, pur senza averlo mai incontrato, e sperimentato, prima, in vita."

 

(pausa)

 

"Dove cercarMi? Ove trovarMi? Nel Mio Santo Vangelo, o Miei cari: nelle Sue pagine immortali Io - Verbo eterno del Padre, risorto per la vostra salvezza e Vivente nei secoli eterni -, Io, Io stesso, nell'oggi della salvezza vi parlo, e vi invito alla Mia Eterna Gioia. Amen."

 

(pausa significativa)

 

"In questi preziosi giorni del Santo Avvento, Io in Persona - Io, il vostro amabile e soave Salvatore - desidero invitare tutte quelle persone che da molto tempo non varcano la porta della Mia casa santa: la chiesa, a fare questo passo santo e benedetto, per venire a trovarMi nella Mia casa in terra - il sacro tempio, la chiesa - e là aprirMi il loro povero cuore, con tutto ciò che esso contiene: gioie e speranze, dolori e angosce.

E' GRANDE, figli Miei tutti, IL MIO SANTISSIMO DESIDERIO DI VENIRVI INCONTRO, DI RIABBRACCIARVI, DI SALVARVI! Ma voi, o figli Miei carissimi, o figlie Mie amate, non ponete più - per il vostro stesso bene, presente ed eterno, Io ve lo dico, oggi - non ponete più, dunque, il grave ostacolo, il pesante muro di piombo, del peccato grave tra voi e Me, vostro Supremo Bene."

 

"O figli, figli così tanto amati! Non Mi stancherò mai di dirvi, di ripetervi, che non è lì la vera felicità e la duratura, vera pace. Amen."

 

(pausa significativa)

 

"Figli cari, figlie Mie amate: voi tutti siete fatti per il Cielo, ove gusterete e vi inebrierete per sempre della Trinitaria Felicità: la quale sublime Beatitudine è ineffabile ed intraducibile con parole umane; e solo i Miei veri Santi e mistici ne hanno già provato e sperimentato un saggio nel loro casto cuore - a Me così tanto gradito! - durante l'arduo e crocifiggente cammino che dall'esilio terreno al Mio perfettissimo Cielo conduce. Amen."


(pausa significativa)

 

"Per ora, o Sabrina, Mia eletta ..., tu puoi andare in pace ...".

 

Locuzioni interiori ricevute martedì 6 dicembre 2016, durante un'adorazione (comunitaria e silenziosa) al Santissimo Sacramento, in chiesa.






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