Messaggi del Sacro Cuore di Gesù











Le moltitudini di anime si dannano nell'Inferno eterno


Poco prima dell'inizio dell'adorazione vespertina (silenziosa e comunitaria) al Santissimo Sacramento, odo nel mio cuore, detto con grande intensità:

 

"O Sabrina, Io sono il Cristo."

 

***

 

(pausa)

 

"Le moltitudini di anime, Sabrina, si dannano nell'Inferno eterno.

Sacrificati per esse, e cioè, intendo dirti, per i molti poveri peccatori, induriti e ostinati nel male. Amen."

 

(pausa)

 

"O diletta, chiama le anime alla preghiera, alla penitenza, all'amorevole sacrificio di sé per il Regno dei Cieli. Amen."

 

(pausa)

 

"Per ora, o diletta cara anima, va' in pace ... amen".


Locuzioni interiori ricevute il 30 novembre 2017, festa di Sant'Andrea Apostolo, in chiesa.



Il Sacro Cuore si rivolge con ineffabile Amore alle anime mortalmente ferite dalla lussuria


Ho appena iniziato la recita del Santo Rosario, quando odo nel mio cuore:

 

"Sabrina, Mia diletta, scrivi."

 

"Non c'è nulla che sia tanto potente, contro gli assalti carnali, quanto la Mia Persona, Divina e Umana, realmente presente nella Santissima Ostia consacrata: nel Santissimo Sacramento dell'altare. Amen."

 

(pausa significativa)

 

"Mia diletta e cara anima, ascolta: ascoltaMi per il bene eterno, immortale, di tante e tante anime di Miei cari figli e figlie, sparsi in tutto il mondo. Amen."

 

(pausa)

 

"Questa sera - sì, in questo vespro benedetto, segnato dall'inizio della santa novena alla Madre Mia Immacolata - Io voglio rivolgerMi - con il Mio Cuore Sacratissimo, fiammeggiante e trafitto in Mano Mia ferita - a tutte quelle povere anime che il demonio ha mortalmente ferito con il tramite delle seduzioni sensuali: cioè mediante la lussuria. Amen."

 

(pausa)

 

"Miei cari figli! Miei cari figli e figlie.

Io conosco, in quanto Dio Vero, quello che voi provate nei vostri cuori feriti e nei vostri corpi, in preda a insane, e corruttrici, fami.

Io so quanto vi sia difficile, ed arduo, svincolarvi dai lacci, seducenti ed ingannevoli, della carnalità."

 

"Tuttavia, mai dovete dimenticare che la Mia Santa Grazia è più potente di tutti i demoni dell'Inferno; e che Io, Gesù vostro Misericordioso e Buono al sommo, subito corro in aiuto di quelle povere anime, tentate e suggestionate, che, con cuore umile e sincero, Mi invocano (Romani 10,13). Amen."

 

(pausa significativa)

 

"Figli diletti; Miei poveri e carissimi figli feriti: venite a Me!

Io sono la vostra Forza, la vostra Vittoria, il vostro sicuro Rifugio, contro tutti gli assalti del nemico infernale. Amen."

 

(pausa significativa)

 

"Figli a Me cari, possiate voi essere benedetti da Me, Cristo Dio vostro - Agnello senza macchia - per la vostra perseveranza nel bene e per la vostra vittoria - il vostro mirabile trionfo in Me - contro le tentazioni carnali, e contro tutte le subdole tentazioni, tese a voi dal mondo ingannatore e dal vostro io egoista. Amen."

 

(pausa)

 

"Quando la lotta si fa più fiera, e vi sentite stanchi, e demotivati persino, guardate la stella: chiamate Maria!

Volgetevi a Colei che - Tutta Bella - mai, mai, mai cedette all'infernale serpente antico (Apocalisse 20,2)."

 

"Ella, la vera Madre, vi assisterà, vi proteggerà; vi condurrà al Porto sicuro dell'Eterna Pace, all'Arca sempre benedetta dell'Alleanza perenne con Dio, Mio dolce Padre.

Questo Porto di Salvezza e Salute, quest'Arca Santa e Divina, è il Mio Sacratissimo Cuore.

Esso arde dal desiderio sublime di farsi una cosa sola con voi, in un Amore celestiale e Divino."

 

(pausa)

 

"Ma se voi impuri siete - e nell'impurità volete permanere - questo Mio santo anelito non potrà mai realizzarsi."

 

Nota: Gesù è molto addolorato nel dir questo.

 

***

 

"Figlia Mia amatissima, Sabrina: per ora va' in pace - nella Mia Pace (Giovanni 14,27), che vince il mondo -, ma sappi che Io tornerò".

 

Locuzioni interiori ricevute il 29 novembre 2017, in chiesa.



 

Messaggio del Sacro Cuore sull'atto coniugale, con il quale gli sposi in Lui divengono una carne sola

(Marco 10,6-9)


Dopo la Santa Messa, sto pregando le Lodi mattutine, quando all'improvviso odo nel mio cuore:

 

"Scrivi, diletta.

L'atto coniugale è buono, e può essere santo, anche quando da esso non si possa più sperare, umanamente parlando (Genesi 18,1-15 e Luca 1,5-25), il buon frutto della procreazione.

Purché esso sia compiuto, dagli sposi in Me, con amore e per amore; e non per egoismo e mossi da lussuria dei sensi. Amen."

 

"Va' in pace, Sabrina!

Sono Cristo: il Creatore, e il Signore dell'Eterno Divino Amore".

 

Locuzioni interiori ricevute il 28 novembre 2017, in chiesa.




Messaggio del Sacro Cuore a conforto di tutti coloro che sono ingiustamente oppressi

Poco prima dell'inizio della Santa Messa, odo nel mio cuore:

 

"Sabrina, ascoltaMi.

Io sono Cristo."

 

"Non occorre che tu scriva ad alcuno in merito a ciò, poiché Io, Cristo Iddio vostro, farò Giustizia e Misericordia verso le persone che, per un anno e mezzo circa, in quella casa, vi hanno oppressi."

 

"Va' in pace!".

 

Locuzioni interiori ricevute il 18 novembre 2017, in chiesa.


 

Alcune nostre considerazioni

 

Cari fratelli e sorelle nel Signore,

nonostante il contenuto di carattere privato, d'accordo con il padre spirituale, abbiamo ritenuto di pubblicare questo santo dettato perché molte sono le persone che, in vario modo, sono ingiustamente oppresse e vessate da altre creature.

 

Col cuore in mano, desideriamo dire ad ogni persona che soffre ingiustizia:

 

1) 43 Avete inteso che fu detto: Amerai il tuo prossimo e odierai il tuo nemico; 44 ma Io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per i vostri persecutori, 45 perché siate figli del Padre vostro celeste, che fa sorgere il suo sole sopra i malvagi e sopra i buoni, e fa piovere sopra i giusti e sopra gli ingiusti. 46 Infatti se amate quelli che vi amano, quale merito ne avete? Non fanno così anche i pubblicani? 47 E se date il saluto soltanto ai vostri fratelli, che cosa fate di straordinario? Non fanno così anche i pagani? 48 Siate voi dunque perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste. (Matteo, capitolo 5)

 

Carissimi, memori di questa Parola del Signore, perdoniamo di cuore a coloro che ci hanno offeso e maltrattato.

Chiediamo ai Sacri Cuori di Gesù e Maria, nella costante e fervente preghiera, la grande grazia di tenere sempre libero il cuore da qualsiasi rancore, odio e desiderio di vendetta.

 

2) Consideriamo pure, nell'autentica umiltà del cuore, che nessuno di noi, cari amici, è senza peccato; quindi, accettiamo dalle Mani del Signore quanto ci arreca sofferenza, anche in espiazione delle colpe commesse.

 

3) Le persone cattive sono da compatire, non da odiare; perché la perfidia, la malizia, l'invidia sono frutti dell'Inferno, che deturpano l'anima e l'allontanano - e possono persino giungere a separarla - dal Cuore di Dio, il Quale è Eterno Amore.

 

4) 28 Venite a Me, voi tutti, che siete affaticati e oppressi, e Io vi ristorerò. 29 Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da Me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per le vostre anime. 30 Il mio giogo infatti è dolce e il mio carico leggero». (Matteo, capitolo 11)

 

Cari fratelli e sorelle, dinanzi al male ricevuto, con la Grazia di Dio e con buona volontà, impegniamoci ad essere miti e umili di cuore, come il Divino Maestro ci insegna dalle pagine immortali del Santo Vangelo.

Ciò significa anche, come appunto nel santo dettato odierno, apprendiamo: lasciare il giudizio sulle persone al Signore Gesù: Lui che solo vede ogni cuore, può compiutamente giudicare.

 

Pace e bene!

 

Angelo e Sabrina 

 



Messaggio del Sacro Cuore in preparazione al Santo Natale


All'ora del vespro, durante un'adorazione eucaristica (comunitaria e silenziosa), odo nel mio cuore:

 

"O diletta, Io sono Cristo, il Signore.

AscoltaMi."

 

(pausa)

 

"In questi giorni autunnali - che però, per certi aspetti, paion già d'inverno - Io ti dico: quanto gelo, ancor oggi, per il piccolo Bambino Gesù!"

 

"Quanti cuori - degli uomini - così duri, chiusi, ostinati nel male."

 

(pausa)

 

"Non ci sono che le Mie vere vittime, che siano capaci di consolarMi realmente, per un mare, un oceano persino: quello dell'umana ingratitudine. Amen."

 

(pausa significativa)

 

"Anime care, o voi che così tribolate siete, ascoltateMi: Io vi parlo per il vostro vero bene, presente ed eterno. Amen.

Invano voi cercherete, nelle ore del dolore, consolazione e pace nelle varie cose che il mondo vi offre.

La vera consolazione e la vera pace sono solo in Me, Cristo, Dio vostro, nel Padre Mio soavissimo e nello Spirito Santo Amore. Amen."

 

(pausa)

 

"Dilette anime che soffrite, ricordate! Nella preghiera - sincera, del cuore - è la vostra consolazione, è il verace vostro conforto; è l'autentico sollievo dell'anima affranta. Amen.

VI AMO!"


(pausa significativa)

 

"Dilette anime, Mie care promesse spose per l'eternità, mentre sempre più si approssima il Mio Santo Natale, Io vi invito e vi esorto fortemente - virilmente - a riservare nelle vostre giornate (rifrazione interiore: il Signore Gesù desidera che esse siano un'offerta d'amore a Lui) un buon spazio di silenzio - spegnete il chiasso mondano, immorale, vacuo della televisione, o Mie care anime -; un buon spazio di silenzio, adunque, per ascoltare Me, Dio vostro Pietoso, che vi parlo dalle pagine immortali del Mio Santo Evangelo."

 

"In preparazione al prezioso Mio Natale, meditate, o care anime, assiduamente, su questo Mistero mirabile della Mia Natività."

 

"Mirate il piccolo Gesù: nella grotta, nella mangiatoia ... il Mio Cuore di Bambino, e Dio, ha così tanta mistica sete del vostro umano amore! Amen."

 

"O dilette anime! Quando i vostri giornalieri impegni ve lo permettono, ricordate di farMi visita nelle chiese, ove sto - spesso, per così tante ore - così solo, così abbandonato; e così disprezzato dalla maggior parte delle umane creature, le quali non stimano a sufficienza, o non stimano affatto, qual Dono Mirabile sia la Mia Reale Presenza nell'Ostia Consacrata. Amen."

 

(pausa molto significativa)

 

"Per ora, o Sabrina, tu puoi andare in pace, con la Mia sacra benedizione e protezione.

Prega: consolaMi.

E non ti dimenticare mai delle povere anime che soffrono nel fuoco del Purgatorio.

Figli cari, figlie amate: abbiate pietà di tutte loro!

Offrite per esse il suffragio devoto di Sante Messe - specie per le più abbandonate: per quelle anime per cui nessuno prega più -, digiuni e preghiere. Amen."

 

(pausa)

 

"Sabrina, va' in pace ...".

 

Locuzioni interiori ricevute il 15 novembre 2017, in chiesa.




Messaggio del Sacro Cuore di Gesù sulle scomuniche invalide


Dopo la Santa Messa mattutina, odo nel mio cuore:

 

"Sabrina, ascoltaMi."

 

(pausa)

 

"Se tu, secondo la Mia Volontà, non ti fossi sposata con Angelo, saresti stata suora; anzi, ancor più: monaca. Amen."

 

(pausa)

 

"Tuttavia, al presente, come già altra volta ebbi modo di dire ( http://www.messaggidelsacrocuore.it/2015-10-25-il-sacro-cuore-rimane-con-noi-nei-tempi-difficili ), è molto più utile per Me, per la Mia gloria e per la venuta, l'avvento del Mio Regno in questo mondo, che tu viva in esso - pur senza appartenergli (Giovanni 15,18-21 e 17,11-19) - piuttosto che nel chiostro. Amen."

 

(pausa significativa)

 

"Difatti, se tu fossi stata monaca di clausura, ed Io ti avessi parlato nello stesso modo in cui l'ho fatto in questi anni più recenti, i superiori, usando - ed anche abusando - del loro diritto di esercitare il comando e del voto di obbedienza che tu avresti emesso, ti avrebbero ben presto silenziata. Amen."

 

(pausa significativa)

 

"Ancora, a questo proposito, Io voglio quest'oggi dirti: ogni scomunica che sarà comminata ai Miei figli e figlie che desiderano - e per tale fine operano e parlano - rimanere FEDELI alla SANA e SANTA DOTTRINA CATTOLICA - Io fin da ora te lo dico, o Sabrina, diletta cara - E' INVALIDA. Amen."

 

(pausa molto significativa)

 

"Io, Gesù Cristo, Dio Vero, vendicherò, e presto, il sangue vero e il sangue mistico che i vostri persecutori, e detrattori, vi fanno versare, o Miei santi, o Miei veri discepoli: o voi, confessori della Mia Verità! Amen."

 

(pausa significativa)

 

"Per ora, o Sabrina, tu puoi andare in pace.

Pubblica sul Mio Sito, esso prezioso, anche il Mio santo dettato precedente a questo."

 

"Va' in pace! Amen."

 

"Sono Cristo, il Signore tuo Dio, e il Capo invisibile e vero della Chiesa Mia Sposa. Amen".

Locuzioni interiori ricevute il 10 novembre 2017, memoria liturgica di San Leone Magno, Papa e dottore della Chiesa, in una cappella.




Le atroci sofferenze del Cuore Sacratissimo di Gesù Cristo


Dopo la Santa Messa mattutina, odo nel mio cuore:

 

"Sabrina, Io sono Cristo."

 

"Sabrina, le tue sofferenze sono grandi; Io lo so.

Ma le Mie, Sabrina, molto di più. ConsolaMi!"

 

"Va' in pace. Amen".

 

Locuzioni interiori ricevute l'8 novembre 2017, in una cappella.

 

 

 

 

 


 

 


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