Messaggi del Sacro Cuore di Gesù

Preghiamo con il cuore per i sacerdoti che soffrono


Durante l'esposizione del Santissimo Sacramento, mentre le monache elevano a Dio il canto O Sacrum Convivium, dico a Gesù:

 

- O Signore, Ti prego per tutti i Tuoi sacerdoti sofferenti, perché sappiano patire in unione a Te, alla Tua Passione redentrice.

Ricordati di loro, o mio Signore, poiché è vero che sono i Tuoi unti, ma sono pur uomini, deboli e fragili, come ciascuno di noi. -

 

Odo nel mio cuore:

 

"O diletta, accolgo con tutto il Mio Cuore la tua preghiera per i Miei sacerdoti sofferenti.

Va' in pace!".

 

Locuzioni interiori ricevute domenica 15 ottobre 2017, dopo la Santa Messa mattutina, in chiesa.


 

 

The most Holy Sacrament, horribly insulted

Today, during the morning Holy Mass - and precisely at the moment of collect -, I heard in my heart:

 

“Oh dear, invite the souls to offer Me faithful reparation, for all the times that satanists feed dogs with Me, Christ God: the Most Holy Host. Amen."

 

“Go in peace!".

 

Interior locutions received on October 10, 2017, in a church.


 

Il Santissimo, orribilmente oltraggiato


Oggi, durante la Santa Messa del mattino - e precisamente all'orazione di colletta -, ho udito nel mio cuore:

 

"O diletta, invita le anime ad offrirMi devota riparazione, per tutte le volte in cui i satanisti danno in pasto ai cani, Me, Cristo Dio: Ostia Santissima. Amen."

 

"Va' in pace!".

 

Locuzioni interiori ricevute il 10 ottobre 2017, in chiesa.



2010-04-20 Gesù avverte le anime in stato di peccato grave a non ricevere la Santa Comunione eucaristica


La Corona della Riparazione:   www.assriparazioneucaristica.org



***


Messaggio del Sacro Cuore nel primo Venerdì del mese in onore del Santo Rosario

All'inizio dell'adorazione eucaristica comunitaria (seguente il Divino Sacrificio), odo nel mio cuore:

 

"Il peccato è il no dell'uomo a Me, che sono Dio. Amen."

 

(pausa)


Nota: la frase seguente è stata pronunciata con Divina Dolcezza, con intensa e soave Compassione del Suo Cuore Amante:


"Li amo tanto i poveri peccatori!"

 

"O diletta! Vorrei che tante anime, credenti in Me, pregassero il Santo Rosario di Mia Madre benedetta, in questo bel e prezioso mese, autunnale, di ottobre. Amen."

 

(pausa)

 

"O diletta, diletta Sabrina! OffriMi, con amore - amore sincero - tutte le spine che trapassano il tuo piccolo e povero cuore; ed invita altresì i tuoi cari fratelli e sorelle in Me - e ciò farai implicitamente per mezzo di questo Mio santo dettato -, invitali, o Mia cara, ad offrire - in questo presente mese, in modo del tutto particolare - le sofferenze a Me, nella Grazia dello Spirito Santo: quelle sofferenze che recano e nel cuore e nella mente e nel corpo.

O Miei cari! offriteMi ogni pena, ogni croce, ogni dolore - dell'anima e del corpo - per la Chiesa, per il mondo e, soprattutto, per la conversione dei poveri peccatori: per coloro che ancora non hanno conosciuto la bellezza e la preziosità del Mio Divino Amore.

Sì, o Miei cari tutti, anime pie e devote: pregate, con tutto il cuore, incessantemente, per tutte quelle anime, di vostri fratelli e sorelle in umanità, che non sanno - non capiscono: poiché per comprenderlo è necessaria una grazia particolare dello Spirito Santo Paraclito, amen -, che non sanno, dunque, quale profonda e ricca bellezza, qual tesoro, qual pienezza di Vita e di significato del vivere umano sia celato e nascosto nel donare, nel consumare, nell'ardere santamente ogni giorno della propria vita terrena, offrendolo a Me con amore e viva, genuina fede. Amen."

 

(pausa significativa)

 

"Se il mondo - cioè se molte anime - non si convertirà a Me, alla Bontà indefettibile ed inesauribile del Mio Santo e Divino Cuore, Io lo ripeto: purtroppo, i castighi saranno terribili. Amen.

Poiché, o Miei cari figli e figlie amate: il tempo del presente, con le sue gravi immoralità e sozzure spirituali, è peggiore di quello che fu il tempo di Sodoma e Gomorra (Genesi 18, 20-33 e 19,1-29).

Ahimè! Io ve lo dico quest'oggi: se non vi convertirete, o figli Miei, poveri peccatori: anche voi - e con che dolore dico questo! - sarete consumati dal fuoco. Amen."

 

(pausa significativa)

 

"Ora, Mia diletta cara, tu puoi andare in pace: nella Mia Pace. Amen.

Ti benedico."

 

"Sono Cristo, il Signore tuo Dio. Amen".

 

Locuzioni interiori ricevute venerdì 6 ottobre 2017, in chiesa.





Messaggio del Sacro Cuore di Gesù a riguardo dell'eretico - dannato all'Inferno - Martin Lutero


 

PREMESSA

 

Cari fratelli e sorelle,

premetto al Messaggio del Signore - donatomi in questa XXVI Domenica del tempo per annum - alcune confidenze personali, con il fine di favorire una migliore comprensione del contesto in cui tale dettato mi è stato donato.

 

Stamani, se da una parte in cuor mio ero lieta per l'inizio del mese di ottobre - mese a me molto caro, essendo dedicato al Santo Rosario e alle Missioni Cristiane -, d'altra parte, avevo in animo un profondo dolore, determinato dalle seguenti cause:

1) avevo visto in rete che sul foglietto della Messa odierna (in rito romano) "la Domenica", (in quarta pagina) c'è la raffigurazione di Martin Lutero. E' presentato, da questa immagine, come se fosse un Santo della Chiesa Cattolica. E anche il testo lì  proposto è un ennesimo cedimento allo spirito luterano.

2) L'aver appreso del pranzo - dissacrante - che papa Francesco condivide oggi, nella basilica di San Petronio a Bologna, con i poveri.

 

In sostanza, ciò che addolora la mia anima è il vedere la crescente protestantizzazione della Chiesa di Gesù Cristo.

Vi dico queste cose, cari amici, perché questi non sono solo i miei dolori; sono - e lo dico, umilmente, con certezza - mistici dolori che il Sacro Cuore di Gesù patisce nell'Anima Sua Santissima.

 

Mi sono quindi recata alla chiesa, per partecipare alla Santa Messa festiva, con mio marito Angelo, con il cuore particolarmente sofferente.

Più tardi, mentre il sacerdote inizia l'omelia, odo nel mio cuore:

 

"Sabrina, scrivi.

Io sono Cristo, il Signore Dio tuo. Amen."

 

(pausa)

 

"Lutero cercava disperatamente un dio misericordioso, per giustificare  le sue proprie, e gravi, immoralità, delle quali non riusciva a trionfare - e non vi riusciva perché, di fatto, non voleva convertirsi sinceramente  a Me, Cristo, Dio vero: il Figlio di Dio. Amen."

 

(pausa)

 

"E così, che successe, o Sabrina, diletta cara? Accadde questo:  quello sciagurato Lutero si costruì, in se stesso e con l'aiuto del demonio infernale, un falso dio: non Misericordioso - come Io sono in verità -, ma misericordista, e cioè incline a giustificare il peccato: anche quello grave, mortale; ed inoltre, Sabrina eletta cara, egli si costruì una falsa salvezza: concepì una sorta di salvezza illusoria, che - secondo lui: secondo questo grande eretico - sarebbe possibile raggiungere senza convertirsi.

Sì: secondo Lutero vale una fede che salverebbe anche senza le - invece necessarie, fondamentali - opere (Giacomo 2,14-26).

Non serve, secondo lui, la fede che opera per mezzo della carità (Galati 5,6).

E così l'uomo - il cristiano - per Martin Lutero, sarebbe giustificato dai Miei meriti infiniti, ma rimarrebbe sostanzialmente una carogna rivestita del manto della Mia Purezza; ma pur sempre una carogna. Amen."

 Precisazione: il termine "carogna" ed il concetto eretico (qui sopra esposti dal Sacro Cuore) sono dello stesso Lutero.

(pausa significativa)

 

"Si comprende subito che con costui - grande eretico, nella storia, e, ora, anima dannata nell'Inferno eterno -, con costui, dicevo - col suo spirito anticristico - un vero cattolico non può avere, non può instaurare alcun dialogo: alcun dialogo fruttuoso e costruttivo.

Anzi, Miei cari figli, cristiani cattolici, poiché VI AMO, IO OGGI VI DICO: figlioli, guardatevi da questi falsi dei! (1Giovanni 5,21)"

 

"Per ora, o Sabrina, tu puoi andare in pace, nel Nome Santo di Me, Cristo Dio Vero: Figlio Unigenito dell'Eterno, Divin Padre e Verbo incarnato, nella pienezza dei tempi, per vostro amore e per la vostra salvezza, o figli Miei amati."

 

"Va' in pace!".

 

Locuzioni interiori ricevute domenica 1 ottobre 2017, in chiesa.


 



26 settembre 2017

Cari fratelli e sorelle nel Signore,
vi comunichiamo che il seguente santo dettato sarà prossimamente leggibile su questo Sito, tradotto in inglese.
Discendi dal Cielo, Santo Bambino Gesù!

Angelo e Sabrina


Importante Messaggio del Sacro Cuore, a seguito della pubblicazione della  Correctio filialis rivolta a papa Francesco

Poco prima della Santa Comunione, odo nel mio cuore:

 

"Sabrina, ascoltaMi. Io sono Cristo."

 

"Dopo la Comunione, ti parlerò."

 

Infatti, mentre il sacerdote che presiede il Divino Sacrificio, prega l'orazione dopo la Comunione, odo nella mia anima:

 

"La messa, cosiddetta ecumenica, è una falsa messa."

 

***

 

"Questo, lo dico, lo affermo, o Mia diletta cara..., con profondo dolore dell'Animo Mio Santissimo: poiché, che questo avvenga in seno alla Mia Chiesa, santa e Cattolica, è, semplicemente, gravissimo. Amen."

 

(pausa significativa)

 

"E ancora: ci sono, in mezzo al Mio popolo santo, dei vescovi e dei presbiteri - e una parte di essi pure non sono, sostanzialmente, cattivi - che potrebbero meglio chiamarsi "papisti" che "cristiani e cattolici".

Difatti, costoro, nonostante l'evidenza di certi gravi errori - errori dottrinali, amen - propagati da Francesco mediante la sua sciagurata Amoris laetitia, continuano a sostenerne l'operato - sostanzialmente, anche se non ancora formalmente, eretico - e le affermazioni, alcune addirittura assurde e blasfeme: sì, essi si ostinano a sostenere le sue linee pastorali gravemente erronee, nonostante che sia ormai palese che, con molti dei suoi insegnamenti, egli non segue l'autentico spirito e l'autentica Tradizione Cattolica. Amen."

 

(pausa significativa)

 

"Sono profondamente grato agli autori della Filiale correzione a papa Francesco ( http://www.correctiofilialis.org/it/ ), e desidero, in questa gloriosa Domenica - in onore della Mia Risurrezione mirabile - dire loro che non si sconfortino, né si lascino cadere le braccia, sulla via stretta della Mia Verità, che hanno consapevolmente deciso di affermare pubblicamente; mentre la gran parte dell'umanità del presente giace nelle tenebre dell'errore ed è schiava dell'immoralità: e così, non può certo vedere, né tantomeno decidere di accogliere, la Luce sfolgorante che è la Mia Verità. Amen."

 

(pausa significativa)

 

"Dove sono i vescovi e i cardinali coraggiosi?

Dove i Miei veri profeti, fra il clero?"

 

"Figli Miei carissimi, che partecipate del Mio Sacerdozio eterno mediante la grazia insigne dell'Ordine sacro - che tutti voi: vescovi, sacerdoti, diaconi,  seppur in diverso grado, avete ricevuto -, Io lo so, Io vi conosco fino in fondo: quelli che pur hanno il cuore buono tra voi, sono troppo esitanti ad esporsi, denunciando apertamente i gravi errori di Francesco, perché temono di essere chiamati, e soprattutto di divenire di fatto, gli autori di uno spaventoso scisma in seno alla Mia Chiesa santa e Cattolica."

 

(pausa significativa)

 

Nota: le seguenti sante parole sono state pronunciate dal Signore Gesù con particolare accoramento:

 

"Figli cari, Io vi supplico, perché vi amo immensamente: aprite gli occhi del vostro cuore! e vedete che, di fatto, lo scisma c'è già!

 

***

 

E non siete voi, testimoni della Verità Mia, eterna e immutabile, a fomentarlo, ma è stata l'Amoris laetitia a dare il così detto colpo di grazia fatale, affinché finalmente - finalmente, secondo i massoni e i falsi cattolici - cedesse quel muro, quel baluardo di Verità Cattolica che, nella sostanza, sia Giovanni Paolo II che Benedetto decimo sesto, avevano sostenuto, contro le gravi insidie del modernismo - condannato, e giustamente, da San Pio decimo ( http://w2.vatican.va/content/pius-x/it/encyclicals/documents/hf_p-x_enc_19070908_pascendi-dominici-gregis.html ) - e del, fuorviante e luterano, relativismo morale; e questo, quei Miei due servi fecero, pur a costo di loro profonde e perduranti sofferenze morali: perché nel Vaticano, e nella Mia santa Chiesa in terra, a motivo del libero arbitrio - dono eccelso che Io, Dio Eterno, ho concesso alle umane creature, come somiglianza - e nobilitazione dell'essere - con Me, Sommo Creatore - non agisce soltanto il Mio Santo e Divino, Luminoso Spirito, ma anche il demonio e i suoi satelliti sono all'opera, e con il fine ultimo diametralmente opposto al Mio: satana e i suoi vogliono, con tutto se stessi, traviare, più che sia possibile, e portare all'eterna perdizione, le anime, che Io ho acquistato, col prezzo infinito di tutto il Mio Prezioso Sangue, sulla Croce."

 

(pausa significativa)

 

"Vescovi, cardinali, presbiteri: Io, Io stesso - Gesù Cristo, vostro Dio e Redentore piissimo - ve lo chiedo: unitevi in una Lega santa per contrastare lo spirito del Nemico: lo spirito luterano-protestante, che ogni giorno di più e per mille fessure, s'insinua nella mistica casa della Mia Chiesa in terra."

 

(pausa significativa)

 

"Figli tutti, Miei amati, cristiani cattolici: oggi, con il Mio Sacro Cuore fiammeggiante in Mano Mia trafitta, Io ve ne supplico: pregate incessantemente per la conversione di papa Francesco: perché, se egli non si ravvederà dai suoi gravi errori, confermando finalmente i suoi fratelli nella vera Fede Santa e Cattolica (Luca 22,32), tenebre orribili si diffonderanno sul mondo, proprio a partire da Colei - la Chiesa, la Mia Chiesa - che dovrebbe invece essere faro di Verità e luce di vera Speranza per le nazioni.

E i castighi saranno terribili. Amen."

 

(pausa significativa)

 

"Figli cari, figlie Mie amate, voi, che dotti siete, e che nella Correzione filiale coraggiosamente vi siete esposti, per amore della Mia Persona Divina ed Umana, e della Mia immutabile, eterna Verità: ricordate, certo, la crisi ariana del quarto secolo ... quanti rimasero "con" la Verità e "nella" Verità? Molto pochi, in realtà.

Così sarà anche in questi tempi molto tribolati: rimarrà soltanto un piccolo resto, di famiglie e sacerdoti fedeli: ma esso, spiritualmente fecondato dalla mistica rugiada dello Spirito Paraclito, agli occhi della Sapienza eterna di Dio, Mio Eccelso e Buonissimo Padre, sarà più che sufficiente affinché la vera Fede Cristiana e Cattolica non si estingua completamente, nei tempi oscuri della grande tribolazione, che seguiranno a breve. Amen."

 

(pausa significativa)

 

"Figli Miei amati, confessori della Mia Verità: sappiatelo fin d'ora: la vostra ricompensa nei Cieli eterni sarà grande!

Perché, in questo mondo ostile e narcotizzato dall'edonismo e dal culto idolatrico di se stessi, voi ancora "osate" levare alta la vostra voce in difesa e per l'onore conculcato di Me Verità. Amen."

 

(pausa significativa)

 

"Sabrina, va' in pace.

Per ora non ho altro da dirti; se non che Io sono il tuo Scudo, e che quindi tu non devi temere alcun male; e neppure i tuoi nemici e avversari che - poveretti! (nota: "poveretti!", detto con Amorevole Compassione) - sono, ai Miei occhi fulgidi e divini, come povere foglie secche sbattute dal vento mortifero del Male. Prega per loro.

Va' in pace!".

 

Locuzioni interiori ricevute domenica 24 settembre 2017, durante un'adorazione al Santissimo Sacramento, in chiesa.

 


Pratiche religiose senza conversione


 

Nella Comunione eucaristica della Santa Messa mattutina, odo nel mio cuore:

 

"Come sono stati stonati in questo canto (nota: cioè il canto che accompagnava i Riti di Comunione), così - e molto di più - sono stonate le loro anime innanzi a Me."

 

Subito dopo il termine della Santa Messa, il Divino Maestro prosegue dicendo:

 

"Poiché molte di queste persone, che pur sono assidue alla frequentazione - anche quotidiana - del Mio Divino Sacrificio, rifiutano di convertirsi."

 

"Ma, allora, a che pro, Sabrina, tante Sante Comunioni, e preghiere - non di rado - dette con la bocca, mentre la mente e il cuore sono altrove?"

 

"Va' in pace!

Sono Cristo, il Signore tuo Dio. Amen".

 

Locuzioni interiori ricevute martedì 5 settembre 2017, memoria liturgica di Santa madre Teresa di Calcutta, nella chiesa di Santo Stefano ad Appiano Gentile.

 



Messaggio del Sacro Cuore nel primo Venerdì del mese di settembre


- Le differenti cause dell'aridità interiore -


 

Durante l'adorazione comunitaria al Santissimo Sacramento, seguente la Santa Messa mattutina, odo nel mio cuore:

 

"Sabrina, Io sono la vera Felicità."

 

"Solo in Me, nella Mia Santa ed onnipotente Grazia, è possibile attraversare con frutto di autentico bene le sofferenze, che la vita terrena vi presenta, o figli, Miei amati. Amen."

 

(pausa)

 

"Figli amati, non ci può essere vissuto di notte oscura quando l'anima umana, in cammino sulla terra, si trova in stato - consapevole - di peccato grave.

Piuttosto sappiate che quando un'anima commette un peccato mortale, ella si separa volontariamente da Me, Fonte della Vita eterna e beata, e dunque, quella lontananza, quella profonda e reale aridità che l'anima sperimenta, è il segno certo che quello spirito è morto - ripeto, o Miei cari: per sua libera scelta - alla Grazia: alla Vita Divina che, prima del peccato mortale, era presente, e vivificante, in lui. Amen."

 

(pausa)

 

"Non sempre percepirsi nell'aridità dell'anima e della mente - dell'intelletto - è sinonimo di notte oscura.

Delle volte - più spesso, o figli cari, è così -, voi, nello scorrere della vostra vita quotidiana, con i peccati veniali volontari, rattristate lo Spirito Santo (Efesini 4, 30-32), che è in voi - ciò vale, ovviamente, per le Mie anime che sono, comunque, nella Mia Santa Grazia, amen -.

Ecco perché vi sentite, allora, aridi, o figli e figlie, Miei amati: perché avete deciso, nelle scelte della vostra vita quotidiana - ad esempio, nel linguaggio, nell'uso della televisione e di internet, eccetera - di aprire varchi - seppur non gravi, ma reali, concreti - al demonio, al mondo e alla carne. Amen."

 

(pausa)

 

"Vi parlo con parole semplici, o figli, Miei amati.

Certe persone battezzate - di nome, cattoliche - dicono: "Dio non c'è; Dio è assente. Non sento Dio nella mia vita".

Queste stesse persone però, disattendono con molta facilità i Miei Dieci Comandamenti.

Ad esempio: trascurano il Mio Divino Sacrificio nelle Domeniche e negli altri santissimi giorni di precetto.

E ancora: come vivono ed esprimono la propria sessualità?

Se sono sposate, queste persone, vivono atti coniugali sempre aperti alla vita?

Indulgono - gli sposati e non - a sguardi gravemente curiosi, cattivi e morbosi?

E cosa dire di quei Miei poveri figli e figlie che commettono atti impuri, da soli e/o con altri?

E cosa, ancora, di coloro che sono bestemmiatori abituali, del Nome Mio Divino e del Nome purissimo della Mia Vergine Madre - Maria, la Santissima - ?

E cosa dovrei dirvi: a voi che vi drogate; a voi, o poveri figli, che abusate sovente dell'alcol, e poi divenite persino violenti con i vostri prossimi? ..."

 

"Invoco per voi tutti, o figli da Me amatissimi, eppure infedeli, la Divina Misericordia del Cuore Santissimo del Mio Celeste Padre.

 

Nota: il Sacro Cuore ha pronunciato le sante espressioni, qui di seguito riportate, con particolare intensità di Divino e Misericordioso Amore:

 

Il Mio Cuore e le Mie Mani sono aperti - sempre, o figli! - per accogliervi pentiti e - finalmente - amorevoli verso le Tre Persone della Nostra Trinità Santissima; ma, o figli e figlie, carissimi, apriteCi il cuore, finalmente!

Basta! abbiano termine, o Miei cari, le tristi catene dei gravi peccati!

Su, venite, figli del Mio Amore, Divino e crocifisso!"

 

(pausa significativa)

 

"Per ora va' in pace, o figlia dilettissima del Mio perfetto Amore. Amen."

 

"Va' in pace!".

 

Locuzioni interiori ricevute Venerdì 1 settembre 2017, in chiesa.

 



 

Messaggio del Sacro Cuore di Gesù ai Suoi amati figli sofferenti


Il seguente santo dettato è stato ricevuto nella mattinata di giovedì 31 agosto 2017, in una chiesa della diocesi di Como; diocesi della quale si festeggia oggi il patrono: Sant'Abbondio, Vescovo.

Come avviene raramente, questo Messaggio mi è stato donato durante il Divino Sacrificio, ossia è iniziato poco prima del principio della Santa Messa ed è terminato alla fine della proclamazione del Credo.


Poco prima dell'inizio del solenne Divino Sacrificio, odo nel mio cuore:

 

"Sabrina, salve a te.

Io sono Cristo, il Signore. Amen."

 

(pausa)

 

"Mentre tempi molto difficili si approssimano, Io voglio, oggi, farMi particolarmente vicino a tutti i Miei figli sofferenti: sì, a tutte quelle persone che Io sto chiamando a portare, in unione con Me, la Mia Santa Croce salvatrice. Amen."

 

(pausa)

 

"Questa offerta, evidentemente, sarà tanto più valida e vitalmente efficace, nella misura in cui queste anime sono, e saranno, intimamente unite a Me, per la Mia Santa e Divina Grazia.

E per coloro che cristiani - cioè, in questo caso intendo, battezzati - non sono, la loro misteriosa unione con Me, Verbo Incarnato e vero loro Fratello - per aver assunto dalla Vergine Madre una umanità in tutto come la vostra, eccetto che nel peccato -, ecco, per costoro - per queste creature umane - l'unione di amore con Me si realizza, e si realizzerà, su questa terra, nella misura in cui esse sposano la loro libera volontà con la legge morale naturale, che il Divino Padre Mio - di cui oggi si conchiude il glorioso mese - ha benevolmente impresso in ogni cuore, in ogni anima umana. Amen."

 

(pausa)

 

"Essi Mi potranno essere graditi se seguiranno con bontà e sincerità interiore, questa santa legge naturale. Amen."

 

"Quando però un'anima - una persona umana - viene, in vario modo e per varie vie, a contatto con la Mia Religione vera - il Cristianesimo - e rifiuta di accogliere quella retta ispirazione che la chiama al Santo Battesimo - a divenire Mio figlio/Mia figlia nella Santa Chiesa Cattolica -, allora quell'anima va fuori strada."

 

"A chi fu dato molto, molto sarà chiesto, e a chi fu dato in modo dovizioso, sarà richiesto molto di più (Luca 12,48): perché la fecondità interiore della Mia Grazia, là ove Essa è ben accolta, è grande, immensa, magnifica!"

 

Nota: Il Signore Gesù, nel dire queste parole, è Divinamente esultante.

 

(pausa significativa)

 

"E dunque: o voi, uomini e donne, di questo tempo confuso e difficile, che soffrite: nel cuore, nella mente, nel corpo: coraggio! Io, il Sacro Cuore Amore - vostro Dio Vero e Fratello Amantissimo - sono sempre vicino a ciascuno di voi."

 

"Vedete, o Miei cari: molti, moltissimi sono i gravi peccati commessi da questa umanità del presente: così povera e sbandata, e sempre più ottenebrata da un cumulo di gravi colpe che, come macigno pesante, le grava sullo spirito morto; morto alla Mia Santa Grazia, intendo.

O Miei cari sofferenti, oggi, Io, Gesù vostro Buono, vi chiamo espressamente a seguirMi con amore lungo la via stretta che al Calvario conduce; ma essa non termina lì, bensì con il Mio Sepolcro vuoto!"

 

All'udire in cuor mio queste gloriose parole dell'Agnello Immolato - il Vincitore perfetto del peccato e della morte - spontaneamente esclamo:

 

- Sia lode a Te, o Signore mio Dio! Tu sei risorto!

Tu sei l'unico Vivente in mezzo a tanti morti. Lode e gloria a Te! -

 

***

 

"Soffrite volentieri con Me, o Miei cari: soffrite con paziente amore, per consolare il Cuore del vostro Dio e Padre, e per contribuire vitalmente alla salvezza eterna di molte anime, le quali altrimenti non troveranno altra via alla salvezza. Amen."

 

Nota: Il Signore Gesù è sommamente partecipe e intensamente, Divinamente accorato, quando parla a proposito del rischio orrendo della perdizione eterna delle anime, che Egli ha redento a prezzo di tutto il Suo Prezioso Sangue, effuso sul Legno della Santa Croce.

Queste Sue sante parole mi hanno fatto ripensare, in quel preciso momento in cui le pronunciava, a quanto Nostra Signora del Rosario di Fatima, con aria molto triste, disse ai tre pastorelli,  nell'Apparizione del 19 agosto 1917:


- Pregate, pregate molto e fate dei sacrifici per i peccatori! Vi sono molte anime che vanno all’Inferno perché non c’è nessuno che si sacrifichi e preghi per loro. -

 

( http://www.santuario-fatima.pt/it/pages/narrativa-delle-apparizioni- )

 

***

 

"Figli Miei cari, figlie Mie amate: quando la croce maggiormente vi pesa e grava sul cuore, mirate Me, il Santo Crocifisso!"

 

"Abbiate fede, o Miei cari tutti che soffrite; ma senza ribellarvi al Dio Onnipotente, Provvidente e Buono: coraggio!

Verrà il Giorno glorioso in cui l'Eterno vostro Padre - il Dio Vero - asciugherà ogni lacrima dai vostri occhi, e ogni affanno più non sarà (Apocalisse 21,4); e l'ingiustizia sarà per sempre rinchiusa nello stagno di zolfo e di fuoco (Apocalisse 21,8).

Coraggio, o Miei cari figlioli!

Coraggio! non lasciatevi cadere le braccia!

Io vi amo e sono sempre con voi. Amen."

 

(pausa significativa)

 

"Un'ultima parola sulla sofferenza: su una particolare sofferenza purificatrice che, se accolta con cuore umile e docile, Mi è molto preziosa e altamente feconda: e per quell'anima eletta che la vive ed esperimenta, e per molte anime che, grazie a questa sofferenza interiore, ritroveranno la mistica - e stretta, e beatificante - via verso il Cielo: la vostra vera Patria, o figlioli Miei amati."

 

(pausa)

 

"Questa sofferenza particolare è la notte oscura: quella stessa che hanno il santo privilegio di sperimentare, ed attraversare, quelle anime che già Mi sono grate e gradite, anche se non sono ancora assurte alla completa perfezione - perfezione nell'amore, intendo - possibile ad un essere umano. Amen."

 

(pausa significativa)

 

"Per ora, o Sabrina, termina così; ma sappi che Io tornerò.

Ti benedico, e benedico voi, o figli Miei amati, che soffrite: soprattutto, benedico voi, o Miei cari, che soffrite perché perseguitati a causa della giustizia (Matteo 5,10)."

 

"Va' in pace!".


 

 

 Messaggio del Sacro Cuore nella solennità di Maria Santissima assunta in Cielo


 

L'Ufficio delle Letture è da poco iniziato, quando odo nel mio cuore:

 

"Mia diletta anima!

Io sono Cristo, il Signore."

 

(pausa)

 

"In questa notte, appena iniziata, vengo a dirti questo, o sorella Mia carissima: in questo giorno solennissimo di Festa in onore della Mia Madre sempre benedetta, il Mio Sacro Cuore Amore accoglie con somma letizia tutte le lodi sincere e amorevoli che le umane creature innalzano a Maria, la perfetta. Amen."

 

(pausa)

 

"Figli cari, figlie Mie amate! Volete giungere a quel gloriosissimo, celeste traguardo a cui Ella oggi è stata assunta e da Me elevata?

Io sono la Via, la Verità, e la Vita (Giovanni 14,6) che non ha termine.

In Me, anche Maria Santissima - la Sua vita tutta immacolata - è via santa e pura al Paradiso. Amen."

 

(pausa)

 

"Anime elette, e voi, anime Mie care tutte, Io, Divino vostro Maestro, vi insegno:

- imitate la Sua docilità nella chiamata singolare dell'Annunciazione;

- imitate il Suo sacro e religioso, piissimo silenzio;

- imparate, nella Mia Santa Grazia, la Sua orazione sublime.

- Fatevi in Me, quotidianamente, servi per amore del vostro prossimo; e anche per chi vi è nemico e vi affligge, pregate.

- Imparate dalla Sempre Benedetta: Colei che pregò, intercedette e supplicò con sommo amore e dolce, materna misericordia, per tutti coloro che in Croce Mi posero (rifrazione interiore: " e per tutti i poveri peccatori che ancor oggi misticamente Mi crocifiggono."). Posero Me, il Figlio del Suo Amore. Amen."

 

(pausa)

 

"AscoltaMi, diletta.

La via che al Cielo conduce è spesso aspra e faticosa; ma il frutto santo della croce portata con amore è dolcezza e pace infinita; e la gloria superna, Lassù, nel Cielo.

Ricordalo alle anime!"

 

(pausa)

 

"Cari ed amati cristiani, Miei diletti, pregate molto: per la pace; per la pace; PER LA PACE. Amen."

 

(pausa)

 

"Va' in pace, Sabrina, con la Mia santa e Divina benedizione, e con la materna carezza di Nostra Signora del Monte Carmelo, oggi assunta in Paradiso. Amen."

 

"Va' in pace!"

 

Locuzioni interiori ricevute il 14 agosto 2017, nella chiesa di un monastero.




Consolante e felice Messaggio del Sacro Cuore, nel giorno della festa liturgica

per il ritrovamento delle reliquie di Santo Stefano, primo martire

e patrono della Chiesa di Appiano Gentile

 

Subito dopo la Santa Messa del mattino, nella chiesa parrocchiale di Santo Stefano, odo nel mio cuore - e il tono della Voce del Signore è gioioso, finemente esultante:

 

"Salve a te, Mia diletta anima!"

 

"Il Santo, primo martire, Stefano, intercede dal Cielo, con ardente fervore, per la comunità di Appiano Gentile.

E il Mio servo, e vostro amico Luigi (nota: il Signore si riferisce qui al professor Luigi Mazzoni, del quale qualche giorno fa sono state celebrate le sacre esequie), non è lontano dal Paradiso. Amen."

 

"Va' in pace!

Io sono il Cristo, il Signore tuo Dio. Amen".

 

Locuzioni interiori ricevute giovedì 3 agosto 2017.



Mistiche perle di soave, Divino Conforto

Dai "Messaggi del Sacro Cuore di Gesù" donati negli anni di grazia 1993/'94

 

Santo dettato del 29 dicembre 1993:

 

"Figliola diletta, guarda le Mie Mani ... non sono forse trafitte? Chi le ha trafitte? L'Amore, figliola cara ... ed i Miei Piedi? L'Amore, sempre l'Amore.

Chi ha squarciato il Mio Sacratissimo Cuore, se non il Mio Infinito Amore, che brama espandersi su ogni Mia creatura?"

 

Santo dettato del gennaio 1994:

 

"Non è detto che coloro che volontariamente si tolgono la vita siano automaticamente dannati: Io compio spesso prodigi di Misericordia in questi casi. Amen."

 

Santo dettato del marzo 1994:

 

"Le offerte vittimali delle madri per i figli lontani Mi sono sommamente gradite. Amen."

 

 

 

Non è la Chiesa di Cristo


Dato che in questi giorni, nel paese ove attualmente risiediamo, è in corso la settimana annuale in onore della Beata Vergine del Carmelo, durante le Sante Messe feriali vengono proposte letture proprie, con riferimento a Maria, Madre e Maestra di preghiera.

Oggi, mentre il sacerdote proclamava l'episodio evangelico delle nozze di Cana (Gv 2,1-11), ho udito nel mio cuore:

 

"Una chiesa che approva l'amore omosessuale, non è la Mia Chiesa. Amen."

 

"Va' in pace!".

 

Locuzioni interiori ricevute il 13 luglio 2017, in chiesa.




 Il Prezioso Calice del Signore

 

Durante la benedizione eucaristica, seguente i santi Vespri, odo nel mio cuore: e il tono della Sua Voce è, nel contempo, amichevole e solenne:

 

"Sabrina, sei pronta a partecipare alla Mia Passione?... Il Calice della Mia Passione è Calice di puro dolore, ma è anche inebriante: di Vita eterna!"

 

(pausa)

 

"Scrivi questo sul Mio Sito prezioso, e vai in pace, figlia Mia amata ... amen".

 

Locuzioni interiori ricevute giovedì 6 luglio 2017, memoria liturgica di Santa Maria Goretti, durante un'adorazione al Santissimo, in chiesa.



In merito alle immodestie e volgarità dell'abbigliamento,

esibite alla Reale Presenza del Signore, nella Sua santa casa

 

Stamani, poco prima di entrare nella casa di Dio per partecipare alla Santa Messa, ho visto una donna che ne varcava la soglia in abiti palesemente volgari ed ho manifestato la mia disapprovazione e il mio dispiacere, per questo e per altri simili scandali, al mio sposo Angelo.

Poco prima dell'inizio del Divino Sacrificio, ho udito nel mio cuore:

 

"Hai ragione, Sabrina: perché si presentano nella Mia santa casa come vacche? (Amos 4,1)
E perché non se ne vergognano?"

 

"Va' in pace!".

Locuzioni interiori ricevute nella festa liturgica di San Tommaso Apostolo, 3 luglio 2017, in chiesa.

Cari fratelli e sorelle nel Signore,
in merito all'argomento sintetizzato nel Messaggio di cui sopra - al fine di una migliore e spiritualmente fruttuosa comprensione del Pensiero manifestato dal Sacro Cuore - vi invitiamo a leggere questi santi dettati: 2008-08-10  e  2010-06-02 .

 


Messaggio del Sacro Cuore nella solennità dei Santi Apostoli Pietro e Paolo


Durante la Santa Messa, e precisamente durante l'omelia, odo nel mio cuore:

 

"Sabrina, ascoltaMi. Io sono il Cristo."

 

(pausa)

 

"Coloro - preti e vescovi - che concedono la Mia Santa Comunione agli adulteri e ad altri che, per il loro stato, sono indegni - in verità, Io oggi ti dico, hanno apostatato dalla vera e genuina Fede in Me. Amen."

 

(pausa significativa)

 

"E coloro che - allo stato gravissimo a cui sono giunte queste cose in seno alla Mia santa Chiesa in terra - tuttora tacciono, sono dei vili e dei venduti al nemico infernale. Amen."

 

(pausa)

 

"Per ora, o Mia diletta cara, va' in pace, e con la Mia santa e sacra benedizione."

 

(pausa)

 

"Figli Miei carissimi, mentre tramonta il mese sacro in onore del Mio Cuore, Santissimo e Infuocato, mai si spenga il vostro ricambio di amore ad Esso.

Anzi: il vostro amore per Me, vostro dolce e fortissimo Salvatore, si accresca sempre più, fino al Giorno beato del vostro personale ingresso nella Patria Celeste."

 

(pausa)

 

"Va' in pace!".

Locuzioni interiori ricevute giovedì 29 giugno 2017, in chiesa.



Il sacrilegio eucaristico: via all'Inferno eterno


 

Nella Santa Comunione del Divino Sacrificio nella solennità del Corpus Domini, odo nel mio cuore:

 

"Vanno i giusti, vanno gli empi,

ma ben diverso è l'esito."

 

"In questa Festa solenne, esorto fortemente le anime che sono in peccato mortale a non venire a riceverMi.

Altrimenti - se di ciò non si pentiranno - questa loro falsa Comunione diverrà un giorno la loro eterna dannazione (1Corinzi 11,27)."

 

"Va' in pace! Ti benedico. Amen".

 

Locuzioni interiori ricevute domenica 18 giugno 2017, in chiesa.




Il Santo Paradiso


 

Poco prima dell'inizio della Santa Messa mattutina, odo nella mia anima:

 

"AscoltaMi, diletta."

 

"Il Paradiso: essere resi partecipi, per grazia inestimabile, dell'Abbraccio Divino Infuocato della Santissima Trinità."

 

"Va' in pace. Io ti benedico. Amen".

 

Locuzioni interiori ricevute domenica 11 giugno 2017, Festa solenne della Santissima Trinità, in chiesa.




Amore e riparazione al Sacro Cuore, nel mese in Suo onore


All'inizio dell'adorazione eucaristica comunitaria, seguente la Santa Messa mattutina, odo nel mio cuore:

 

"Alcuni desideri del Mio Sacro Cuore, in questo mese in Mio onore."

 

"Cari figli!

A voi, come un Divino Mendicante, Io, oggi, Mi rivolgo, e vi chiedo umilmente - Io che sono l'Umiltà fatta Persona - la carità squisita del vostro ricambio d'amore, all'Amore ardentissimo che arde sempiterno nel Mio Divino, Santissimo Cuore. Amen."

 

(pausa)

 

"Cari figli e figlie!

In questo mese prezioso, in modo del tutto particolare, Io, Io stesso, vi domando l'offerta al Padre Celeste e allo Spirito Paraclito, di ferventi e costanti - quotidiane - preghiere in riparazione:

- per i milioni di aborti senza nome; ma non per Me: essi, infatti, in verità, hanno ricevuto ciascuno il proprio nome eterno dal Sommo e Buonissimo Padre Mio e loro. E questo sia di consolazione e conforto alle donne che hanno rifiutato loro, per i più svariati motivi, la grazia di poter vedere la luce di questo mondo e, ancor più, il dono sublime del Santo Battesimo. Amen.

Care figlie, da Me immensamente amate, pentitevi e confessatevi, presto! E così Io vi prometto che un giorno potrete abbracciare il frutto del vostro grembo, Lassù, nel Mio Cielo: frutto santo e - per la Mia Divina, incommensurabile Misericordia - fin d'ora felice fra i cori immortali degli Angeli Miei Santi. Amen."

 

"Cari figli e figlie, Miei devoti: o voi, che non vi lasciate dominare dalla carne, che tende alla morte , bensì lo Spirito Santo è vostro Maestro e Luce Eterna di vera Vita (Romani 8,1-11); o voi, Miei santi e sante - anime in Grazia di Dio -, pregate umilmente e intensamente per i milioni di donne che hanno abortito e per quelle che abortiranno, procurandosi, tra l'altro, una ferita nel cuore che si rimarginerà solamente in Cielo: e ciò vale per quelle tra esse che otterranno, con la Grazia Mia e la loro buona volontà, l'eterna salvezza; ché, purtroppo, non per tutte loro è così; anzi, molte nemiche ostinate della vita e della luce - Io ve lo rivelo quest'oggi - sono, purtroppo, per sempre dannate all'Inferno. Amen."

 

Gesù è molto, molto triste.

 

"Pregate, o Miei cari figli e figlie, affinché le donne ­- giovani e meno giovani, sposate o meno, cattoliche o persino atee - che hanno abortito, affinché si convertano e accettino di essere accolte nell'abbraccio veramente misericordioso, del Mio Sacro e Divino Cuore. Amen."

 

(pausa significativa)

 

" - In riparazione per i molti, e sempre più diffusi, sacrilegi eucaristici: là dove viene profanato, dagli uomini ingrati ed empi, il supremo Sacramento del Divino Mio Eterno Amore.

Io li amo ed essi Mi odiano: sì, come è anche scritto: - Mi hanno odiato senza ragione. - (Giovanni 15,25: Salmo 35,19 e Salmo 69,5)."

In riparazione per i sacrilegi, le profanazioni e le molte indelicatezze verso il Sacramento Santo del Mio Amore Divino, Io, Gesù Cristo - Dio Vero e Vivo nella distesa dei secoli, che a Me solo appartengono -, vi chiedo, o figli e figlie, Miei amati, l'offerta umile e costante di vere preghiere - del cuore, figli cari - e che Mi teniate compagnia in tante chiese, ove trascorro molte ore - di giorno e ancor più di notte - solo."

 

"OffriteMi digiuni con amore: digiuni a pane e acqua, o comunque austeri, in riparazione di una moltitudine di gravi peccati che infanga, ognor più, questo povero mondo di esilio.

E coloro che, per malattia o altra grave ragione, non possono offrirMi digiuni e grandi mortificazioni, riparino con l'umile e amorevole offerta di piccoli sacrifici - fioretti -, i quali saranno davvero per il Mio Tenero e Santissimo Cuore, come piccoli e graditissimi fiori profumati soavemente, che consoleranno il Mio Animo, così perennemente amareggiato e rattristato dalle gravi brutture della vita presente: sodomie, adulteri, impurità, narcisismi, gravi scandali - anche verso i Miei piccoli, da Me così tanto amati! - e immodestie e sconcezze e volgarità pressoché senza numero. Amen."

 

(pausa significativa)

 

"Ora, diletta, puoi andare in pace ... Solo lascia che prima Io ricordi a tutti i Miei amatissimi figli cristiani, e in primis ai Miei vescovi e sacerdoti, la basilare necessità della meditazione orante quotidiana qual verace e spirituale nutrimento e pane di Vita vera, per potere con ciò permanere e perseverare nella Mia Divina e Santissima Grazia; e, ancor più, per crescere sempre più in Essa fino al Giorno splendido dell'eternità: quando voi, o figli e figlie santi, vi incontrerete finalmente con Me, faccia a faccia; e sarete introdotti per sempre nel Cielo, la Dimora dell'Eterna Pace."

 

"Vi aspetto!

Sì, vi attendo con Grande Amore."

 

"Va' in pace. Amen".

 

Questo santo dettato termina poco prima del canto del Tantum ergo e della benedizione eucaristica.

 

Locuzioni interiori ricevute il primo Venerdì del mese, 2 giugno 2017, in chiesa.




Messaggio del Sacro Cuore di Gesù nella solennità dell'Ascensione



All'inizio dell'adorazione eucaristica, dopo la Santa Messa, odo nel mio cuore:

 

"O figli, Miei amati!

In questo giorno solennissimo, lasciate che i vostri pensieri, desideri ed affetti salgano dalla terra alla destra di Dio Padre, Là dove Io regno glorioso per i secoli eterni."

 

(pausa)

 

"Va' in pace, o Sabrina, e con la Mia sacratissima benedizione. Amen".

 

Locuzioni interiori ricevute Domenica 28 maggio 2017, in chiesa.




Offrirsi al Padre in Cristo come piccola ostia, per la salvezza del mondo


L'eresia travestita da misericordia


La televisione, rovina di molte famiglie


 

Poco prima dell'inizio della Santa Messa mattutina, odo nel mio cuore:

 

"Salve Sabrina!"

 

(pausa)

 

"Sai perché così tante famiglie vanno alla malora e si sfasciano?

Perché in esse regna la televisione, con le sue logiche mondane ed edoniste, anticristiche. Amen."

 

(pausa)

 

"Va' in pace. Io ti benedico, o diletta Mia cara; e resto sempre con te. Va', dunque, nella Mia Pace.

Il Cristo, il Signore tuo Dio."

 

Dopo il Divino Sacrificio, all'inizio dell'adorazione al Santissimo Sacramento, il Signore dice alla mia anima:

 

"L'uomo - l'uomo e la donna - ha necessità di custodire, nel corso della sua vita e della sua giornata, tempi di silenzio e di raccoglimento, per poter vivere realmente come essere spirituale e uomo celeste (1Corinzi 15, 44-49).

Altrimenti, l'uomo - e la donna - che si lascia guidare e dominare dalle logiche carnali e mondane, assolutamente non può comprendere quanto insegnato dallo Spirito di Verità (Giovanni 14,15-17), cioè dal Paraclito: il Nostro Eterno Amore. Amen."

 

(pausa significativa)

 

"Torno a ripetere che là ove - nelle famiglie, e comunità religiose persino - regna la televisione - di giorno e, ahimè! di notte - si va incontro alla dissoluzione di qualsiasi seria e precisa sequela di Me, Buon Pastore del gregge dell'Eterno Divino Padre, e della vera vita interiore. Amen."

 

(pausa)

 

"Mia diletta anima, dì alle anime Mie amate che senza preghiera non è possibile poter pensare di permanere a lungo nella Mia Santa e Divina Grazia. Amen.

Ricorda alle tante anime dissipate e smarrite, seguaci del mondo traditore e omicida, che il Mio Cuore Sacratissimo le attende, pentite del male commesso, per donar loro quella vera Pace che, invano, esse hanno ricercato nelle mode, nel piacere, nel vano apparire e farsi appetire carnalmente dai maschi. Amen."

 

In una rifrazione interiore, ho percepito che esse troveranno la vera Pace ai piedi di Gesù, Santissima Eucaristia.

 

"Ricorda a tutti i cristiani, o Mia diletta cara, anima Mia amata ..., che quando Io e la Mia Santissima Madre parliamo di preghiera, intendiamo sempre la preghiera del cuore: quella vera, quella sincera, umile, adorante e contrita. Amen."

 

(pausa)

 

"Ricorda anche ai fedeli cristiani che è molto importante - fondamentale - che essi vivano sempre con amore la Santa Messa a cui frequentemente assistono; e che il Mio Sacro e Divin Cuore desidera che ogni cristiano - e ogni cristiana - (rifrazione interiore: "in Grazia di Dio") vi partecipi sempre con lo spirito della piccola ostia, che si offre al Padre Celeste per la salvezza del mondo, in unione spirituale e mistica con Me, Cristo Dio Vero: Mediatore unico e perfetto tra voi, figli cari tutti, e il Padre Eterno (1Timoteo 2,5-6). Padre a cui Io sono la Porta privilegiata ed unica vera di accesso (Giovanni 10,9 e 14,6). Amen."

 

(pausa)

 

"Figli Miei amati, figlie Mie care e dilette, PREGATE MOLTO.

Pregate lo Spirito Santo per i tanti mondani, chiusi e induriti nel proprio egoismo, e che, in tal modo, procedono, a larghi passi persino, verso l'Inferno eterno.

Figli cari! Pregate per la pace nel mondo.

E pregate, infine, per la Mia povera Chiesa in terra, che, attualmente, è messa peggio che ai tempi di Ario: poiché ora l'eresia viene propagata dal suo vertice.

Sì, Sabrina: l'eresia travestita da misericordia."

 

"Va' in pace, o Mia diletta, e non temere nulla, perché Io sono sempre con te. Amen.

Va' in pace!"

 

Locuzioni interiori ricevute la sesta Domenica di Pasqua, 21 maggio 2017, in chiesa.

 

 

 

Messaggio del Sacro Cuore sul terzo segreto di Fatima 
e sulle gravi incongruenze presenti nell'insegnamento di Jorge Mario Bergoglio rispetto al Magistero precedente


 

Il seguente santo dettato è qui riportato integralmente.

All'inizio dell'adorazione al Santissimo Sacramento, dopo il Divino Sacrificio, odo nel mio cuore:

 

"E' vero: una parte del così detto terzo segreto di Fatima non è stata ancora rivelata dagli uomini, preposti a far questo, della Mia Chiesa in terra; e ciò perché in essa parte celata si parla dell'apostasia in seno alla Chiesa stessa, e fino ai suoi vertici; ed anche di cataclismi spaventosi. Amen."

 

(pausa significativa)

 

"E dunque, Sabrina, Mia diletta cara: il predicatore, oggi, ha affermato che papa Francesco annuncia il Vangelo alla lettera."

 

"Ma, se così è, Mi si spieghino le sue gravi incongruenze - ad esempio, proprio a riguardo della Comunione Eucaristica concessa da Francesco ai divorziati civilmente risposati - rispetto al santo magistero annunciato e proclamato in merito dal suo Santo predecessore, Giovanni Paolo II."

 

"Ha sbagliato, dunque, la Mia Chiesa nel canonizzare, nell'elevare agli onori degli altari, questo eletto, e molto intelligente, figlio della Polonia?"

 

- Di certo no, non ha sbagliato, mio Signore. -

 

"Eppure, Sabrina, qui qualcosa non quadra: perché come prima si accettava - almeno a parole, e comunque non da tutti - il santo magistero del Mio carissimo figlio Karol Wojtyla, così ora si accetta - e si esalta persino! e questo dai più - un magistero che, in verità, è, per non pochi aspetti, antitetico a quello che era insegnato in precedenza. Amen."

 

(pausa significativa)

 

"Sabrina, Io ti dico qual è la verità: la Chiesa, purtroppo - e questo trafigge profondamente il Mio Cuore Santissimo - vuole, in non pochi dei suoi membri, essere prona al mondo e alle sue logiche perverse ed anticristiche.

E sai qual è una delle ragioni principali di un così grande ottenebramento e di una così spaventosa deviazione, dottrinale e morale?

La ragione è questa: molti - troppi - cuori sacerdotali, ed episcopali persino, non vivono più - non vogliono più vivere - LA SANTA PUREZZA. Amen."

 

(pausa)

 

"E così satana - con i suoi satelliti - ha buon gioco nel condurli sempre più a percorrere la sua via larga (riferimento a Matteo 7,13). Via larga in cui essi trovano abbondante pascolo avvelenato: sesso sfrenato, denaro facile, successo mondano; potere a piene mani. Quest'ultima cosa che t'ho detta riguarda soprattutto, ma non in modo esclusivo, coloro che, tra essi, si sono prostituiti entrando nella massoneria, anche ecclesiastica. Amen."

 

(pausa significativa)

 

"Per ora, Sabrina, Mia diletta cara, va' in pace; ma sappi che Io tornerò a parlarti, per amore di quelle poche pecore che, nel Mio gregge in terra, ancora cercano la Verità. Amen.

Va' in pace! Ti benedico. Amen".

 

Locuzioni interiori ricevute il 7 maggio 2017, Domenica del Buon Pastore, IV° di Pasqua, in chiesa.




Messaggio del Sacro Cuore di Gesù nel primo giorno del mese di Maggio



Il pomeriggio del 1° maggio 2017, quando siamo giunti pellegrini al Sacro Monte di Varese, nevicava.

Dopo aver partecipato al Divino Sacrificio ed aver elevato le litanie lauretane (in canto e in latino) insieme a vari fratelli e sorelle nel Signore saliti a questo santuario per iniziare con Maria Santissima il mese in Suo onore, e dopo la consacrazione che essi hanno fatto di se stessi e delle proprie parrocchie alla Madre Immacolata, ho udito in cuor mio il Divino Maestro, il Quale mi ha donato una prima parte del santo dettato di carattere personale.

Poi Egli ha proseguito, dicendo:

 

"O diletta e cara anima! Ci sono ore nella vita terrena, nelle quali, anche se fuori splende il sole, nel cuore scende la notte: la notte del dolore.

Anche Io, al sommo grado e compiutamente, in quanto Figlio di Dio, ho vissuto, e attraversato con pieno abbandono, il Mio Calvario (Ebrei 5,7-9). Amen."

 

(pausa)

 

"Tuttavia la morte, la sofferenza, il dolore fisico e morale, e spirituale, non sono l'ultima parola.

No! Per chi vive e crede in Me, la croce: la malattia, la pena del cuore, l'angoscia, l'oppressione, la persecuzione, la tortura dello spirito, non sono se non una porta: una mistica porta, che è necessario varcare per entrare a far parte della Mia vera Vita Divina (Giovanni 12,23-28). Amen."

 

(pausa significativa)

 

"Desidero, in questo vespro benedetto del primo giorno di questo mese mariano, farMi vicino con particolare, ineffabile Divino Amore, a tutti i Miei cari figli, a tutte le Mie amate figlie che soffrono, e confortare il loro dolore con la Tenerezza del Vero Amore che arde nel Mio Puro, Sacratissimo Cuore.

Per ricevere la Tenerezza Misericordiosa del Mio Sacro, Divino Amore, esorto fortemente tutti i Miei amatissimi figli e figlie a vivere in Grazia di Dio; e i buoni, cioè i fedeli, perseverino ad ogni costo in Essa Santa Mia Divina Grazia. Amen."

 

(pausa)

 

"Vi invito, figli a Me cari, alla confessione dei vostri peccati, con cuore contrito, sì che il Mio Sangue vi lavi, vi mondi, vi purifichi da ogni macchia spirituale."

 

"Vi invito fortemente a pregare molto: se no, voi non potrete resistere alle grandi prove che vi attendono, e miseramente cadrete, dando con ciò un dolore lancinante al Mio Immacolato, Sacro Divino Cuore."

 

(pausa)

 

"Vi invito, o Miei cari, in questo tempo presente, a consacrarvi al Mio Sacro Cuore e al Cuore purissimo della Vergine Madre come mai prima d'ora."

 

(pausa)

 

"Va' in pace!

Io sono il Cristo - il Signore Dio tuo -, e per ora non ho altro da dirti, se non: ConsolaMi! poiché le moltitudini dei peccatori atrocemente Mi feriscono.

Va' in pace".

 






***





Dio sia lodato, sempre!

 

Cari fratelli e sorelle nel Signore,

vi comunichiamo che a motivo dell'Avvento di tre mesi (dal 25 settembre al 24 dicembre 2017), le corrispondenze e-mail sono sospese.

Le mail che ci giungeranno nel corso dell'autunno saranno comunque lette, come di consueto, con attenzione e sincera vicinanza in Cristo Gesù.

A Dio piacendo, ci risentiremo con santa letizia nell'imminenza del Prezioso Natale di Gesù Salvatore.

Pace e bene!

 

Angelo e Sabrina

 



*** 

 
 
Gentili lettrici e lettori,
attualmente nulla vieta che questi "Messaggi del Sacro Cuore di Gesù" possano essere da voi diffusi a titolo gratuito (senza fini di lucro), citando però sempre la fonte da cui sono stati tratti: www.messaggidelsacrocuore.it 

Inoltre, precisiamo che non ci riteniamo responsabili per eventuali manomissioni del testo o di una frammentazione indebita e controproducente dello stesso.

Vista poi l’attuale imperfezione delle traduzioni automatiche, e considerato quanto sia importante che le sante parole di Nostro Signore e della Vergine Santissima siano accostate con precisione - esattamente come sono state pronunciate - noi garantiamo al presente solo la versione originale - italiana - leggibile in questo Sito.