2014-01-03 La vera Pace è dono inestimabile di Dio

"O diletta, Io sono Cristo. AscoltaMi. Amen."

 

(pausa)

 

"O diletta! Io vengo ora a te, sul principio del nuovo anno civile, per recare ai Miei amati figli e figlie il dono inestimabile della MIA VERA PACE. Amen."

 

(pausa)

 

"Però, figli cari, e figlie Mie amate, nessuno può godere della vera pace se continua a vivere una vita morta, una esistenza tutta o prevalentemente consumata e sciupata, sprecata nel male. Amen."

 

(pausa)

 

"No, figli amati! No, care figlie! Non per questo il Padre Diletto e Creatore vi ha pensati, voluti e fatti.

Ma piuttosto ognuno di voi, o Miei diletti, è per il Padre Mio Celeste e Divino un inestimabile tesoro, una perla di indicibile valore, un sospiro vivo del Suo Cuore, Amantissimo e Sacratissimo. Amen."

 

(pausa significativa)

 

"Or dunque, o Miei cari e Miei amati, sul principio di questo nuovo anno civile - che è ancora tempo di grazia, e di GRANDE grazia - Io stesso vi chiamo a rinfervorare - tramite la preghiera costante e umile, e la degna ricezione, con la dovuta riverenza, dei Miei Santi Sacramenti di Eucaristia e Confessione - la mistica fiammella della fede e del santo amore, fiammella sita nei vostri cuori, o amati figli e figlie, che siete Miei. Amen."

 

(pausa)

 

"La pace allora fiorirà, grande e splendida, come rosa olezzante e come giglio olezzante fragranza di purezza. Infatti, o Miei cari amati, c'è un intimo e profondo nesso fra LA VERA PACE E IL PURO AMORE. Amen."

 

(pausa significativa)

 

"Figli Miei amati, figlie care, Io vorrei che voi tutti, o cristiani cattolici, foste più somiglianti a Me, che aveste in voi i medesimi sentimenti (riferimento a Filippesi 2,5 e seguenti) di carità, umiltà e purezza che animano, da sempre e per sempre, il Mio Sacratissimo e Purissimo, Divino Cuore."

 

"Ed invece - troppo spesso, ahimè! - sono costretto a rimirare - CON SOMMO E SUPREMO DOLORE - nei vostri poveri e miseri cuori, una reale cloaca di vizi immondi: lieviti di superbie, ritenutezze di cupidigie, lascivie di lussurie innominabili al Santo che Io sono; e così via, o diletti - e che MI FATE SOFFRIRE! - per tutti e sette i vizi capitali."

 

(pausa significativa)

 

"Figli, Io vi avverto perché IO VI AMO: se vi ostinate nel peccato, MAI, MAI, MAI potrete trovare LA PACE e LA GIOIA - SANTA ed INESTINGUIBILE - a cui pure il vostro misero cuore, assetato e stanco, costantemente anela."

 

(pausa)

 

"Io ve lo ripeto, ancora una volta, o diletti, con Pazienza instancabile e Divina: SOLO IN ME C'E' LA VERA GIOIA.

SOLO FACENDO DEI GIORNI DELLA VOSTRA VITA SU QUESTA TERRA UN UMILE E VERO DONO DI AMORE A DIO E PER IL BENE DEI FRATELLI E SORELLE, VOI SARETE FELICI."

 

(pausa)

 

"Altrimenti, sappiatelo - Io vi avverto perché VI AMO -: voi passerete da un abisso ad un altro più profondo, da una tenebra ad un'altra più fitta e sempre più oscura, e da un anticipo di amaro inferno quaggiù all'Inferno eterno nell'aldilà. Amen."

 

(pausa significativa)

 

"A questo proposito, sull'inizio di questo nuovo anno, ammonisco severamente la Mia Santa Chiesa, ed in modo particolare i Miei Vescovi e presbiteri - della Chiesa Cattolica - poiché, in numero molto grande purtroppo, essi omettono ormai - da decenni - il tremendo, e pur vero e salutare, santo discorso, la necessaria predicazione a riguardo dell'Inferno eterno."

 

"Ne parlino, lo dico Io stesso, in un giusto e sapiente contesto. Ne parlino però!

Altrimenti chiederò conto anche a loro di moltitudini di peccatori perduti per sempre. Amen."

 

(pausa significativa)

 

"Va' in pace, diletta anima. Io ti benedico."

 

"Io sono Cristo, il Signore tuo Dio, il Sacro Cuore Amore. Amen."

 

"Va' in pace!"

 

 

Locuzioni interiori ricevute il 3 gennaio 2014, primo venerdì del mese, durante l'adorazione eucaristica comunitaria, in chiesa.

 

 

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