2017-10-06 Messaggio del Sacro Cuore nel primo Venerdì del mese in onore del Santo Rosario

All'inizio dell'adorazione eucaristica comunitaria (seguente il Divino Sacrificio), odo nel mio cuore:

 

"Il peccato è il no dell'uomo a Me, che sono Dio. Amen."

 

(pausa)

 

Nota: la frase seguente è stata pronunciata con Divina Dolcezza, con intensa e soave Compassione del Suo Cuore Amante:

 

"Li amo tanto i poveri peccatori!"

 

"O diletta! Vorrei che tante anime, credenti in Me, pregassero il Santo Rosario di Mia Madre benedetta, in questo bel e prezioso mese, autunnale, di ottobre. Amen."

 

(pausa)

 

"O diletta, diletta Sabrina! OffriMi, con amore - amore sincero - tutte le spine che trapassano il tuo piccolo e povero cuore; ed invita altresì i tuoi cari fratelli e sorelle in Me - e ciò farai implicitamente per mezzo di questo Mio santo dettato -, invitali, o Mia cara, ad offrire - in questo presente mese, in modo del tutto particolare - le sofferenze a Me, nella Grazia dello Spirito Santo: quelle sofferenze che recano e nel cuore e nella mente e nel corpo.

O Miei cari! offriteMi ogni pena, ogni croce, ogni dolore - dell'anima e del corpo - per la Chiesa, per il mondo e, soprattutto, per la conversione dei poveri peccatori: per coloro che ancora non hanno conosciuto la bellezza e la preziosità del Mio Divino Amore.

Sì, o Miei cari tutti, anime pie e devote: pregate, con tutto il cuore, incessantemente, per tutte quelle anime, di vostri fratelli e sorelle in umanità, che non sanno - non capiscono: poiché per comprenderlo è necessaria una grazia particolare dello Spirito Santo Paraclito, amen -, che non sanno, dunque, quale profonda e ricca bellezza, qual tesoro, qual pienezza di Vita e di significato del vivere umano sia celato e nascosto nel donare, nel consumare, nell'ardere santamente ogni giorno della propria vita terrena, offrendolo a Me con amore e viva, genuina fede. Amen."

 

(pausa significativa)

 

"Se il mondo - cioè se molte anime - non si convertirà a Me, alla Bontà indefettibile ed inesauribile del Mio Santo e Divino Cuore, Io lo ripeto: purtroppo, i castighi saranno terribili. Amen.

Poiché, o Miei cari figli e figlie amate: il tempo del presente, con le sue gravi immoralità e sozzure spirituali, è peggiore di quello che fu il tempo di Sodoma e Gomorra (Genesi 18, 20-33 e 19,1-29).

Ahimè! Io ve lo dico quest'oggi: se non vi convertirete, o figli Miei, poveri peccatori: anche voi - e con che dolore dico questo! - sarete consumati dal fuoco. Amen."

 

(pausa significativa)

 

"Ora, Mia diletta cara, tu puoi andare in pace: nella Mia Pace. Amen.

Ti benedico."

 

"Sono Cristo, il Signore tuo Dio. Amen".

 

Locuzioni interiori ricevute venerdì 6 ottobre 2017, in chiesa.

 

 

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