2008-03-29

“Mia diletta, scrivi. Sì, scrivi ancora per i Miei unti. Amen.”

 

“Ed ora veniamo … ai Miei unti. Fra di loro ho certe stelle fulgide, ma purtroppo anche molte stelle che, prima o poi, si sono sporcate col fango immondo della colpa grave.

Come dissi a tua sorella, la grande e piccola Faustina (nota: Santa Faustina Kowalska), la Festa della Misericordia sia nella Domenica in Albis.

Per tutte le anime voglio che essa sia sorgente rinfrescante, purificatrice e ristoratrice, come una verde oasi nel deserto mortifero del mondo. Amen.

Mia cara, dì a tutte le anime, anche alle più insozzate ed inceppate dalle colpe mortali e recidive, che NON ABBIANO ALCUNA PAURA AD AVVICINARSI  A ME, LORO SALVATORE, poiché Io sono quello stesso Dio che disse nei tempi antichi ai vostri padri: - Se i vostri peccati fossero come lo scarlatto, diverranno – grazie a Me e alla Mia traboccante Misericordia – bianchi e candidi più della neve. – Amen.

Invito particolarmente, col Cuore fiammeggiante in Mano, i Miei sacerdoti ad accostarsi fiduciosi alla sorgente della Misericordia, la Santa Confessione, come da Me istituita; ed a rendersi disponibili ad amministrare - da stasera e per tutto il giorno di domani - questo Mio ammirabile Sacramento di Perdono Divino.

Ah, se per la Domenica della Misericordia le chiese rimanessero sempre aperte, tutto il giorno, fino a sera!

Infatti, il Mio desiderio in tal senso è stato solo parzialmente accolto dalla Chiesa Mia Sposa, e soprattutto per l’opera apostolica del santo Mio servo, il Papa Giovanni Paolo II, al quale, nella preghiera intima e santa, Io feci comprendere come il mondo attuale, in gran parte molto lontano da Me, Cristo Dio unico Salvatore, abbia soprattutto bisogno estremo ed assoluto della Mia Divina Pietà. Amen.

Però ho anche da lamentarMi … che molti sacerdoti sono rimasti freddi ed insensibili, o comunque tiepidi, in ordine alla Festa della Divina Mia Misericordia, e in generale al culto alla Mia Pietà Divina, così come Io in persona l’ho insegnato alla Mia Santa Faustina Kowalska, grande serva dell’Amore Eterno. Eppure la santità eroica di questa piccola eccelsa figlia della Mia Chiesa è già stata riconosciuta. Ma il punto è - … tu puoi udire la Mia Voce, a differenza di molti altri che non l’odono perché sommersi da interiore sporcizia e dal chiasso inutile del mondo – il punto è, diletta, che questi cuori sacerdotali e freddi non sono ben sintonizzati col Fuoco eterno del Mio Divin Cuore, e nessuno, ricordati …, può dare ciò che lui non ha. Amen.

La crosta dura del peccato impuro e del sacrilegio è loro di grande impedimento per poter udire e discernere la Mia vera Voce, il Mio Spirito Divino autenticamente operante, come nel caso mistico – uno dei più eccelsi in duemila anni di Cristianesimo – di Santa Faustina.

Essi non intendono la Mia Voce soave e dolce perché sono tutti intenti alle bassezze delle cose carnali: gola, lussuria, immoralità ed altro ancora; come potrebbero fare il passo conseguente, o Mia diletta, che è quello di dare sollecito esaudimento ai Miei divini desideri per il bene delle anime immortali, rendendo così felice il Mio Divino Cuore?

 

Per ora, cara bambina Mia,… concludo così:

Miei diletti sacerdoti, è ancora il tempo della salvezza.
VENITE A ME SOLLECITI  E PENTITI, AMICI MIEI!

VI ACCOGLIERO’ CON GRANDE GIOIA E PREPARERO’ PROPRIO PER VOI, ELETTI, UN MIRABILE BANCHETTO, E DANZE, E CANTI INFINITI DI CORI ANGELICI … O VOI, CHE DESIDERO COSI’ TANTO POSSIATE ESSERE, UN GIORNO BEATO, I REGALI PRINCIPI DEL MIO CELESTE REGNO!

VENITE A ME, ELETTI: VI ABBRACCIO CON AMORE!
SI’, IO SONO TUTTO APERTO E PROTESO A VOI, QUAL DIVINO SPOSO … MA ANCHE VOI RISPONDETEMI, APRITEMI DI NUOVO LA VOSTRA ANIMA IMMORTALE, COME QUANDO MI DICESTE “SI’”.

Maria, la Madre della Misericordia, vi aiuti, Miei cari!

Ho finito, diletta Mia, e ti benedico. Amen. Il tuo Cristo. Amen”.

 

 

Locuzioni interiori ricevute il 29 marzo 2008, durante un’adorazione eucaristica.


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