2018-07-05 Seguendo gli insegnamenti erronei di don Alessandro M. Minutella,

non poche anime si privano della Comunione eucaristica con il Signore Gesù. Ciò è gravissimo.

- Il Sacro Cuore chiede ancora preghiere per questo sacerdote -
 

Poco dopo il termine della Santa Messa mattutina, sto per iniziare la recita del Santo Rosario in ringraziamento, quando odo nel mio cuore:

 

“Sabrina, ascoltaMi. Io sono Cristo.”

 

(pausa)

 

“Come ti avevo promesso, sono qui ancora a parlarti della dolorosa vicenda, che coinvolge attualmente don Alessandro, e non poche anime che lo seguono, nei suoi insegnamenti: alcuni dei quali sono, al presente, gravemente errati. Amen.”

 

(pausa)

 

“Anime a Me carissime, figli Miei amati: vi esorto – con tutto il Mio Cuore, ardente in Mano Mia trafitta – ad intensificare la preghiera per questo sacerdote palermitano, il quale – insegnandovi che Io, Ostia Santissima, non sono più Presente nelle Sante Messe celebrate “in unione con il nostro papa Francesco” – fa sì che non poche tra voi – dandogli retta, appunto – si privino da se stesse dell’Ausilio principale, che voi, o figli amati, avete in questa terra d’esilio, contro i vostri principali nemici: il demonio, la carne, il mondo."

"Questo Ausilio preziosissimo, questo Pane di Vita eterna, questo Viatico fortissimo nel cammino, non di rado difficile, di questa vita terrena, sono Io stesso, Realmente Presente nel Santissimo Sacramento dell’altare. Amen.”

 

(pausa)

 

“Vi benedico, o figli Miei amati, che vivendo in Grazia di Dio – liberi dai peccati mortali – arrecate al Mio Sacro e Divin Cuore vera consolazione: voi che potete, appunto perché in Grazia Mia, nutrire le anime vostre del Supremo Bene: la Santissima Eucaristia, che Io sono. Amen.”

 

(pausa significativa)

 

“Sabrina, Mia diletta cara: dal Cielo Mio beato, ho visto che qui sulla terra, una parte dei tuoi nemici e detrattori, ora ti chiama apertamente “satana”.”

 

“Non temere, Sabrina!

E, inoltre, ricordati che a Me – Figlio dell’Eterno Divino Padre, Sapienza Eterna ed Incarnata – dissero lo stesso (Matteo 12,22-37).”

 

“Ma Io - Verità eterna e vostra vera Luce, o figli amati – ho detto, nella pienezza dei tempi, ed ora ripeto: - Se hanno chiamato satana il padrone di casa, quanto più i suoi commensali! - (Matteo 10,24-25)

 

“Beata te, Sabrina, perché, nonostante che tu sei una piccola cosa (Isaia 41,14), una piccola donna, sei resa degna – dal Mio Amore incommensurabile – di essere insultata per amore del Mio Nome (Matteo 5,11-12).”

 

“Va’ in pace, dunque, e non temere nulla: perché Io sono con te per salvarti (Geremia 1,19), dovunque tu andrai (Giosuè 1,9).”

 

“Va’ in pace! Amen”.

 

Locuzioni interiori ricevute giovedì 5 luglio 2018, in chiesa.

 

 


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